Posts or Comments 15 March 2010

Autoproduzioni ClaudiaZ GasRage | 26 gen 2009 11:57 am

Ricette, Ricette & Ricette!!

Pasticciere al lavoro

Inauguro con molto entusiasmo questo nuovo spazio dedicato alle nostre ricette!

  • COME FUNZIONA?

Ognuno può inserire le proprie ricette preferite, basta lasciare un normale commento come quando facciamo gli ordini!

 E’ assolutamente ben gradito aggiungere qualche foto della nostra ricetta, se dovessero esserci dei problemi in tal senso non esitate a chiedere aiuto!

Per il momento abbiamo creato le seguenti categorie:

  • PRIMI PIATTI: 

Farinata di cavolo nero (stagione: autunno-inverno)

Minestra di cavolo nero  (stagione: autunno-inverno)

Vellutata di Porri 

  • DOLCI AL CUCCHIAIO:

Budino di pandoro

Crema al cacao

  • BISCOTTI:

-Senza burro, senza uova-

Biscotti Speziati con glassa al cioccolato (stagione: autunno-inverno)

Mocha Chip Muffins

  • TORTE:

Torta di Zucca (stagione: autunno-inverno)

Torta di ricotta al cacao

Torta di Limoni

-Senza burro, senza zucchero, senza uova-

Crostata di zucca e noci (stagione: autunno-inverno)

Frustingo (stagione: inverno)

  • PANE & Co.:

Finta piadina
 

  • MARMELLATE, CONFETTURE & CONSERVE

Marmellata di peperoni piccanti

50 Responses to “Ricette, Ricette & Ricette!!”

  1. on 26 gen 2009 at 12:23:17 1.ClaudiaZ GasRage said …

    Da brava autrice, do il buon esempio e pubblico la prima ricetta, che si spera sia la prima di una lunga serie!! ;-)
    Questa ricetta è quasi più famosa di me, ossia, mi si conosce di più per “quella della torta di zucca” che come Claudia! ;-)
    Comunque, è tra le mie ricette preferite, l’originale si trova su VeganBlog. Allora, partiamo!!

    CROSTATA DI ZUCCA E NOCI
    Crostata di Zucca

    INGREDIENTI
    Per la base:
    80 gr di olio di sesamo
    170 gr circa di succo di mela*
    1 pizzico di sale
    400 gr di farina 00 (oppure 260 gr di farina 00 e 140 gr di farina integrale)
    50 gr di noci
    Per il ripieno:
    600 gr di zucca pulita
    150 gr di uvetta
    1 pizzico di sale
    50 gr di farina 00
    50 gr di noci

    PROCEDIMENTO

    Mettete in frigo olio e succo di mela, quindi tostare le noci e tritarle finemente.

    Tagliare la zucca a pezzettoni e metterla in pentola con 200 gr d’acqua, un pizzico di sale e l’uvetta; cuocere a pentola coperta finché il tutto non risulta molto morbido e l’acqua completamente assorbita, (30 minuti circa) quindi lasciar raffreddare.

    Nel frattempo preparare la base: setacciare la farina con il pizzico di sale e sabbiarla con l’olio, aggiungere 50 gr di noci tritate e infine il succo di mela, il tutto senza lavorare troppo l’impasto per far sviluppare il glutine il meno possibile; lasciar riposare almeno mezz’ora coperto con pellicola o da uno straccio umido.

    Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto e rivestire lo stampo, sforacchiare il fondo con una forchetta e cuocerlo in bianco per 10 minuti a 180°. Con l’impasto rimanente fare delle striscioline per decorare la crostata con il classico motivo a griglia o ciò che si preferisce.

    Alzare il forno a 200°.

    Frullare la composta di zucca (o passarla al passaverdura) e aggiungervi la farina e i rimanenti 50 gr di noci, mescolare bene e stenderla sulla base; decorare con i ritagli di impasto e cuocere per altri 20 minuti circa.

    *La quantità di succo di mela dipende molto dalla farina usata, aggiungetene tanto quanto basta ad ottenere un impasto che stia insieme. Nel caso in cui non si abbia a disposizione il succo di mela, lo si può preparare con una mela e acqua. Si taglia la mela e la si fa bollire per circa 7 minuti. Lasciare raffreddare, poi frullare.

    POSSIBILI SOSTITUZIONI
    Ho sperimentato questa ricetta in varie versioni e devo dire che è sempre ottima.
    Ad esempio io uso sempre tutta farina integrale, sia di farro che di grano, o un mix delle due (in base alle quantità che ho!!)
    Oppure ho sostituito le noci con le nocciole, o, anche in questo caso, un mix di entrambe.
    Per quanto riguarda l’olio, secondo me, va molto bene anche l’olio di germe di mais, forse è il più delicato tra gli oli. Da evitare assolutamente quello di girasole, ha un sapore troppo deciso! Ovviamente gli oli sono di prima spremitura.

    Qualche giorno fa ho sperimentato una nuova versione, ho sostituito la zucca con le nostre meline. Le ho sbucciate e le ho messe in una pentola (non antiaderente) con l’uvetta, qualche fiocco d’avena, la cannella, un mix di chiodi di garofano, zenzero, noce moscata e l’acqua. Il procedimento, poi, è lo stesso. E’ ottima anche così!

    Qui trovate la versione pdf da scaricare!

    Buon divertimento!
    Claudia

  2. on 26 gen 2009 at 12:54:57 2.gessica&alex Forlimpopoli said …

    Grande Claudia!!

    Questa rubrica è quello che ci mancava, la ritengo fra le più utili ed interessanti.
    Per questo suggerisco e propongo di aggiungerla fra le voci in alto a destra nel blog (“In Evidenza”) per migliorarne la rintracciabilità.

    Nel blog dei Meldolesi da tempo la mitica Angela insieme agli altri iscritti postano un bel po’ di succulenti ricette.

    Aggiungo che sarebbe bello se i nostri fornitori stessi ci proponessero qui qualche modo per cucinare in modo particolare i loro prodotti: ad esempio Mengozzi o Jacopo per le loro verdure un po’ “dimenticate”.

    Nello storico del blog c’è anche una categoria Autoproduzioni e qualcosa di bello è anche lì..

    Saluti.
    Alex.

  3. on 26 gen 2009 at 13:50:28 3.ClaudiaZ GasRage said …

    Sono contenta che un riscontro positivo venga proprio da un veterano!! ;-) Era una cosa che volevo fare da tempo, ma ho sempre pensato che non fosse il caso, dato il mio status di matricola :-)
    La categoria Autoproduzioni l’avevo vista, ed infatti si potrebbero trasportare i vari articoli qui in questo post in modo da avere tutto in un unico spazio.
    Perfetta l’idea della rintracciabilità! Lo faccio subito, se siamo tutti d’accordo…
    Con alcuni ingasati si pensava anche di cercare di capire come si possono utilizzare i pezzi di carne meno noti, per evitare di comprare sempre le solite fettine! Per questo ci chiedevamo se qualcuno di Sadurano o qualche ingasato potesse darci qualche dritta.

  4. on 26 gen 2009 at 14:14:24 4.MammaRocco Villagrappa said …

    Bene, mi butto anch’io, e posto proprio

    LA MINESTRA DI CAVOLO NERO, che é un’antica ricetta toscana, com’immibabbo Lelio (io però la faccio nella pentola a pressione)Cavolo nero

    1/2 kg di fagioli cannellini già cotti, con la loro acqua di cottura.
    5-6 patate medie, sbucciate e tagliate a tocchetti.
    sale qb.
    2-2 tazze d’acqua
    cavolo nero, tritato grossolanamente (io lo faccio nel bimby).
    2 spicchi d’aglio.
    Si mette tutto in pentola a pressione, e dal fischio si calcolano 20-25 minuti di cottura.
    Si serve nei piatti, con una bella spolverata di pepe nero e un giro d’olio di oliva buono, fruttato.Buon appetito.

  5. on 26 gen 2009 at 20:02:32 5.Claudia_Matteo CaOssi said …

    Per una frana come me in cucina (per esempio non mi è permesso di friggere visti i miei precedenti come provetta piromane…) non è che qualcuno ha qualche idea per ricette easy & fast per bimbi piccoli?
    (fortuna che ci sono le nonne e il papà…)

    Ciao e grazie

    Claudia

  6. on 27 gen 2009 at 09:54:00 6.AnnaB CaOssi said …

    Io sto sperimentando la cottura al microonde che ci hanno regalato. Passata l’iniziale diffidenza ho scoperto utilissimo il microonde per tre motivi:
    1) risparmiare elettricità, i tempi di cottura sono infatti brevissimi rispetto al gas e al forno elettrico;
    2)scarso utilizzo di condimenti e grassi(e quindi cucina più salutare)
    3) sembra che le verdure perdano meno vitamine con questo tipo di cottura (ma chiedo conferma a Luca).Resta il fatto che mangiare le verdure crude è la cosa ottimale.
    Non appena avrò qualche ricetta gustosa ve la segnalerò. Anche a me era venuta in mente questa rubrica, brava Claudia che l’hai realizzata. Sarebbe bello inserire anche ricette vegetariane e etniche.

    anna

  7. on 27 gen 2009 at 10:26:18 7.ClaudiaZ GasRage said …

    Sono d’accordo sul discorso delle ricette vegetariane ed etniche, alle quali io aggiungerei anche quelle vegane (la crostata di zucca ne è un esempio).
    D’altro canto, però non concordo in pieno con il forno a microonde. In passato l’ho usato anch’io, nonostante avessi molta diffidenza a riguardo. Poi le mie diffidenze hanno trovato dei riscontri veri e così ho bannato definitivamente l’uso del microonde, così come il freezer. Però non voglio fare terrorismo psicologico, il mio può essere solo un punto di vista… Ad ogni modo resta comunque uno strumento molto utile di questi tempi, nonostante si possa vivere ugualmente bene (anzi meglio!!) anche senza il microonde. Magari in futuro approfondiremo l’argomento. ;-)

  8. on 27 gen 2009 at 15:01:45 8.AnnaB CaOssi said …

    Beh, voglio documentarmi subito sui forni a microonde. Non ho approfondito l’argomento e il forno me lo son trovato come regalo. Posso benissimo farne a meno come ho fatto finora se è rischioso per la salute….

    anna

  9. on 27 gen 2009 at 20:15:18 9.danielaf GasRage said …

    Hei ciao! come promesso aggiungo anch’io il mio contributo con un’altra ricetta toscana col cavolo nero, è molto semplice e richiede pochi ingredienti:

    FARINATA DI CAVOLO NERO
    Cavolo Nero

    (x 4 porzioni ca)

    1 cavolo nero
    1 cipolla (meglio di tropea)
    1 l di brodo
    sale e pepe qb
    80 gr di farina gialla
    olio extravergine d’oliva

    Prendere solo la parte verde delle foglie del cavolo una volta lavato e mondato e tagliarla a striscioline sottili. (x come utilizzare la parte bianca si accettano consigli!!!)
    Tagliare anche la cipolla e soffriggere.
    Aggiungere il cavolo nero quando la cipolla è ben dorata e far appassire lentamente facendo ben amalgamare cavolo e cipolla.
    Aggiungere il brodo e far cuocere per almeno 1 h regolando il sale e il pepe.
    Aggiungere la farina gialla mescolando di continuo per evitare che si formino grumi e lasciar cuocere a fuoco lento per una ventina di min mescolando di tanto in tanto.
    Servire aggiungendo in ogni piatto un filo d’olio extravergine, possibilmente toscano!

    Buona farinata a tutti!
    d

  10. on 27 gen 2009 at 20:25:38 10.danielaf GasRage said …

    E già che ci sono esagero: mi hanno passato da poco una ricetta di un dolce molto invernale…forse già lo conoscete, cmq si chiama Frustingo ed è certamente dolce pur essendo senza zucchero, amato anche da chi non ama troppo uvetta e fichi secchi come me anche se li contiene e sicuramente calorico per affrontare gli ultimi freddi d’inverno…okkio per la linea…ne basta poco ma è di gran successo!!! :)

    FRUSTINGO

    Ingredienti

    fichi secchi 0.5 kg
    uvetta 0.5 kg
    mandorle 150 g
    noci 75 g
    canditi (arancia e cedro) 50 g
    cacao amaro in polvere 25 g
    cioccolato fondente 75 g
    le bucce di mezzo limone e di mezzo arancio grattuggiate
    noce moscata e cannella grattugiate a piacere
    1 bicchierino di rum
    1 tazzina di caffè liquido (più una moka da tre a parte)*
    1.5 – 2 cucchiai da minestra di caffè in polvere
    1/2 bicchiere da tavola di olio extravergine di oliva
    50 g di pane grattugiato
    150 g di farina
    100 g di marmellata di prugne
    1 pizzico di sale

    Preparazione

    Mettere a bagno l’uvetta per 15 minuti ed asciugarla, sminuzzare i fichi e le noci.
    Mettere tutti gli ingredienti in un contenitore ed impastare fino a renderlo omogeneo ammorbidendolo con altro caffè* liquido.
    Stendere l’impasto in una tortiera precedentemente unta con un velo di olio extravergine di oliva; ungere anche la superficie dell’impasto prima di infornare.
    Cuocere a 180°C in forno statico (non ventilato) per circa un’ora. Dopo circa mezz’ora dall’infornata, coprire la superficie dell’impasto con un foglio di alluminio o carta paglia per evitare che si secchi troppo.

    Ciao!!!
    d

  11. on 28 gen 2009 at 19:21:58 11.Romeo G. Meldola said …

    Miseria!!!
    Ma siete FENOMENALI … il copia incolla è andato all’impazzata!!!

    Per chi usa il forno amicroonde segnalo che 4 anni fa andai da un impallinato sui campi elettromagnetici che aveva una linea di alta tensione (132 kV) che passava in fondo al suo appezzamento (circa 80 metri da casa) e che aveva il dente avvelenato.
    Avevamo (allora ma poi ce lo hanno tolto perchè passato ad un’unità specifica) uno strumento preciso per la misura dei campi elettromagnetici e così abbiamo iniziato le misurazioni sotto linea ed andava a circa 8 micro tesla (unità di misura del campo elettromagnetico…) poi siamo andati in casa e partendo dal phon, la televisione ed altri elettrodomestici se si misurava a circa 20 cm il campo era oltre il doppio. SUl forno a microonde non ti dico per non farti agitare ma era l’attrezzo peggiore di tutto in quanto a emissioni. Di positivo c’è che ha smesso di rompere le balle con la linea ma non so bene come sia andato a finire con tutto il resto :-)

    Tieni conto che gli elettrodomestici ora sono cambiati e che sicuramente saranno stati migliorati … si spera :-) ))

    Saluti radiosi

  12. on 29 gen 2009 at 12:16:27 12.sarmik_gasrage said …

    Ciao Claudia,
    alla fine ce l’hai fatta con l’angolo delle ricette. Interessante davvero. Io allora posto la ricetta della torta di zucca che ho fatto questa settimana:

    TORTA DI ZUCCA
    Zucche

    Ingredienti:
    450 gr zucca (polpa a crudo già sbucciata)
    200 gr farina di mais (ho usato quella a grana media)
    100 gr farina 00
    4 uova
    200 gr zucchero
    100 gr burro
    1/2 bicchierino di liquore (Strega, Sassolino: io ho utilizzato quest’ultimo)
    1 bustina di vanillina
    1 bustina di lievito per dolci
    un pizzico di sale

    Per decorare: zucchero a velo o granella di zucchero

    Sbucciare la zucca, farla a pezzi e farla lessare in acqua bollente salata per 10′. Io l’ho cotta in pentola a pressione finchè era tenera, circa 15 minuti, ma regolatevi in base alla dimensione dei pezzi.

    Una volta cotta scolarla per bene (l’ho lasciata sgocciolare in un colino, poi tamponata con lo scottex e strizzata bene con le mani) e passarla al mixer (ho usato il minipimer) per ridurla in purea.

    Montare un pò le uova con lo zucchero, aggiungere il burro fuso raffreddato, la farina di mais, la farina 00, il lievito, la vanillina, un pizzico di sale ed il liquore; per ultima la purea di zucca.

    Una volta ben amalgamato il tutto metterlo in una tortiera di 25 cm di diametro imburrata e infarinata ed infornare a 180° per circa 50′. Il mio forno cuoce molto, quindi l’ho cotta a 170° per 35 minuti circa. La vista e l’olfatto, insieme alla prova stecchino sono infallibili!

    P.s. è un copia incolla da un sito di cucina e le parole non sono mie (io mi sono scordata di scolare e strizzare la zucca per bene ma è venuta bene lo stesso.)
    Non ho la foto purtroppo nel sito dice di metterci lo zucchero a velo o la granella di zucchero, io non ce l’avevo e ho fatto senza ma era buonissima lo stesso. La farina di granoturco dà un gusto molto particolare alla torta e a colazione è ottima.

    GRAZIE PER LE RICETTE CON IL CAVOLO NERO mi piace molto ma è difficile da cucinare e da solo a volte ha un sapore troppo forte. Ora finalmente so cosa farci.
    Baci Sara

  13. on 29 gen 2009 at 12:24:47 13.sarmik_gasrage said …

    AGGIUNGO: NEL MIO DOLCE PURTROPPO CI SONO SIA LO ZUCCHERO SIA LE UOVA SIA IL BURRO PERò SECONDO ME SI PUò SOSTITUIRE IL BURRO CON DELL’OLIO E COME SUGGERISCE CLAUDIA Z UN UOVO = 1 CUCCHIAIO DI FECOLA DI PATATE PER LO ZUCCHERO FATE VOI O ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE O MIELE O MALTO O NIENTE.

  14. on 29 gen 2009 at 12:40:13 14.ClaudiaZ GasRage said …

    BISCOTTI SPEZIATI Niente copia-incolla, qui, eh?! :-P
    Biscotti Speziati

    INGREDIENTI:
    60 gr di olio di germe di mais (va a sostituire 90 gr di burro)
    150 gr di zucchero grezzo di canna (Panela) oppure 4-5 cucchiai di malto di mais
    2 cucchiai di fecola di patate (vanno a sostituire 1 uovo)
    300 gr di farina (io uso tranquillamente quella integrale)
    12 gr di cremortartaro
    1 tazzina di acqua o di latte vegetale (sostituisce 1 tazzina di latte)
    1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
    mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
    mezzo cucchiaino di pepe
    1 cucchiaino di cannella in polvere (anche di più, se piace)
    sale
    cioccolato fondente (per la glassa)

    PROCEDIMENTO:
    Lavorare l’olio e lo zucchero (oppure il malto); aggiungere la fecola, quindi incorporare, poca per volta la farina setacciata con un pizzico di sale, il lievito e le spezie.
    Lavorare ulteriormente l’impasto, ammorbidendolo via via con l’aggiunta di acqua (o di latte), fino ad ottenere una pasta omogenea.
    Tirare la pasta con il mattarello in una sfoglia dello spessore di mezzo centimetro circa e ritagliarvi tanti biscotti aiutandosi con un tagliapasta.
    Adagiare i biscotti su una placca foderata con carta da forno e cuocere per 15-20 minuti in forno a 200°.

    Per la glassa al cioccolato (facoltativa): sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente. Con un pennello da cucina rivestire un lato del biscotto. Lasciare raffreddare.

    Sono perfetti da regalare, magari mettendoli in un bel vaso di vetro…

  15. on 29 gen 2009 at 13:04:00 15.ClaudiaZ GasRage said …

    Chiedo scusa ad Anna, non volevo metterti in difficoltà e di certo non volevo essere aggressiva! Chiedo scusa!

    Ringrazio Daniela, che ha messo la mitica Farinata!! E’ davvero buona, da quando Daniela me l’ha consigliata, l’ho fatta un sacco di volte. L’unica cosa che faccio io è cuocere un po’ meno il cavolo nero (circa 20 min) e poi aggiungere la farina bramata e cuocere per 40 min, in quanto questa richiede questi tempi di cottura. Ve la consiglio vivamente!

    Grazie anche ad Antonella e a Sara, sono contenta che questo spazio piaccia e sia utile!! :-)

    Ultima cosa, nessun problema se i dolci contengono uova burro e zucchero!! Nell’indice in alto l’ho messo solo perché così sono più facili da trovare, ma ognuno può mettere quello che vuole! ;-)

    Ciao ciao
    Cla

  16. on 29 gen 2009 at 18:14:34 16.Pietro Meldola said …

    E se questo post lo mettessimo fisso tipo osservatorio Rosarie perchè non si perda nei meandri del blog ?
    grandi
    Pietro

  17. on 29 gen 2009 at 20:43:14 17.gessica&alex Forlimpopoli said …

    il ricettario va alla grande…
    Pietro… lo puoi già trovare proprio sotto l’osservatorio rosarie…non ti offendere ma io cliccherò più di frequente su questa discussione….
    Ciao.Alex.

  18. on 29 gen 2009 at 22:04:57 18.milena GasRage said …

    Grazie Daniela, oggi la farinata mi è venuta decisamente meglio! e grazie a Claudia per l’idea.

  19. on 29 gen 2009 at 22:28:41 19.SilviaG CaOssi said …

    ragazze non ho parole!
    Ammetto, nella mia sbadataggine, di essermi accorta di questa sezione del blog solo oggi, ma … complimenti!

    Visto lo scarso tempo da me dedicato ai fornelli, temo che non riuscirò contribuire degnamente, ma non voglio mettere limiti alla provvidenza!

    Per ora mi limito a dirvi BRAVE!

    Silvia

  20. on 29 gen 2009 at 23:44:08 20.MonicaP CaOssi said …

    Io invece avrei una richiesta: qualcuno sa fare i succhi di frutta?
    Quando ero piccola me li faceva sempre la mia vicina di casa con le pesche del suo campo, ma era già vecchia allora ed è un po’ che non la vedo in giro, mah..
    Grazie!!
    Monica

  21. on 29 gen 2009 at 23:56:33 21.ClaudiaZ GasRage said …

    Ciao Monica!
    Io ti posso dire che il succo di mela lo puoi fare come dicevo nella ricetta della crostata. Sbucci una mela, la tagli a pezzetti e la metti in una pentola con un po’ d’acqua, poi lasci cuocere per 7 minuti da quando prende il bollore. Lasci poi raffreddare e frulli con il frullatore. Se dovesse essere troppo denso puoi diluire con acqua. Io ho fatto in questo modo per parecchie volte, poi ho avviato una super produzione di crostate e quindi l’ho comprato!! ;-)
    Per quel che riguarda la pesca ti posso dire (da quel che mi ricordo!!) che mia nonna lo faceva frullando le pesche con del ghiaccio.
    …Però forse tu intendevi i succhi che si posso conservare…

  22. on 30 gen 2009 at 13:51:09 22.MonicaP CaOssi said …

    Ciao Claudia.
    Sì, intendevo da imbottigliare e poi sterilizzare.
    Non ricordo le proporzioni tra frutta/acqua/ev.zucchero e tantomeno quanto devono bollire per sterilizzare..
    Però interessante la frutta col ghiaccio per l’estate!
    Grazie per l’idea.

  23. on 30 gen 2009 at 14:43:23 23.sarmik_gasrage said …

    Oggi ho preparato la vellutata di porri e allora condivido con voi la ricetta:

    le quantità variano a seconda dei gusti
    Porri

    INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

    3-4 porri
    4 patate (circa aumentare il numero di patate se la si vuole più densa)
    1 cipolla
    burro /olio a piacere
    sale q.b.
    brodo vegetale (in alternativa acqua e dado)
    Molti mettono anche la panna nella ricetta (panna liquida da montare non montata) io aggiungo un po’ di latte.

    P.S. se si hanno delle patate già lesse avanzate si possono aggiungere le patate anche già cotte e far bollire il tutto per una mezz’oretta per consentire ai porri di cuocere bene ed insaporire la zuppa.
    PREPARAZIONE
    tagliare i porri a rotelle e sciacquarli in abbondante acqua
    sminuzzare la cipolla ed ammorbidirla in una pentola con olio o burro (a seconda dei gusti) aggiungere i porri e mescolare per qualche istante aggiungere il brodo precedentemente preparato (o acqua + dado) e a piacere latte o panna (viene benissimo anche senza) aggiungere le patate a pezzettoni. Aggiunger sale q.b.
    Far bollire girando di tanto in tanto.
    Quando le patate saranno cotte frullare il tutto con mixer ad immersione oppure far freddare e frullare nel frullatore o con il passaverdure. Portare nuovamente ad ebollizione e servire caldo con un giro di olio di oliva extravergine e una macinata di pepe si consiglia anche una grattuggiata di formaggio.
    A piacere servire con dei crostini di pane.
    BUONA VELLUTATA A TUTTI (MI RACCOMANDO NON FATE COME ME CHE PER SCRIVERE LA RICETTA SUL BLOG MI SONO DIMENTICATA DI GIRARE E MI SI è ATTACCATO IL FONDO!!!!) :-)

  24. on 30 gen 2009 at 18:27:21 24.Romeo G. Meldola said …

    Per i succhi di frutta qualcuno ci aveva provato :-)

    http://www.ingasati.net/2007/05/14/succhi-di-frutta/

    Saluti radiosi e … avanti tutta e … sempre!!!

  25. on 30 gen 2009 at 19:12:28 25.MonicaP CaOssi said …

    Grazie mille Romeo!
    Al momento ho due cassette di mele e una di kiwi su cui iniziare gli esperimenti. Frutta forse non troppo appropriata, ma tentar..!
    Alla prossima riunione, ammesso che ne esca qualcosa di decente, vi userò come cavie.
    Così potrai associare il mio nome alla faccia di quella che tentato di avvelenarvi!!
    Saluti dal mio pianeta al pianeta di ciascuno.. :)
    Monica

  26. on 31 gen 2009 at 18:22:08 26.sarmik_gasrage said …

    aggiungo un’altra postilla alla ricetta della torta di zucca che ho inserito l’altro giorno:

    IO L’HO FATTA SENZA LIQUORE E IL RISULTATO ERA OTTIMO DAVVERO.

  27. on 01 feb 2009 at 00:43:09 27.Irene e Arturo Meldola said …

    Siete dei grandi
    Copio e vi ringrazio.

    Qualcuno sa dirmi dove posso trovare i fermenti lattici “vivi” per fare lo jogurt ?
    Irene

  28. on 01 feb 2009 at 16:53:55 28.sarmik_gasrage said …

    In una trasmissione tv avevo sentito che si possono fare dal latte crudo avanzato andato a male bisognava tenere il latte al coperto e in frigo però non mi ricordo bene com’era la procedura mi dispiace. oppure sapevo anche che si può utilizzare lo yogurt stesso ma non sono sicura.

  29. on 02 feb 2009 at 17:05:07 29.daviglo CaOssi said …

    SULLO YOGURT

    Noi facciamo lo yogurt tutte le settimane.
    Abbiamo scoperto che:
    i fermenti si trovano in tutti gli yogurt in vendita purché siano yogurt bianchi al naturale (p. es. Merano o Vipiteno, ma anche altri). Sulla confezione cmq c’è scritto se contiene fermenti o no.
    So che ci sono altri tipi di fermenti in vendita in farmacia oppure il kefir (che bisogna farsi dare da un amico).
    Su questo argomento è stato già discusso in un post di marzo 2008 grazie al mitico Romeo.
    Vedi http://www.ingasati.net/2008/03/04/yogurt-o-kefir/

    Noi abbiamo provato il kefir ma preferiamo lo yogurt.

  30. on 03 feb 2009 at 13:43:57 30.MarinellaD GasRage said …

    confermo…i fermenti lattici si trovano in farmacia, in bustine. Io ne usavo una per avviare lo yogurt ma poi utilizzavo l’ultimo vasetto per la volta successiva e così via. Ora per fortuna sono diventata indipendente da yogurtiere e fermenti in busta!
    ciao

  31. on 03 feb 2009 at 20:57:53 31.monimon GasRage said …

    CONSIGLIO PER IL MICROONDE

    LASCIO DA PARTE OGNI GIUDIZIO TECNICO E NON ( IO LO USO !!…..)

    LE ONDE CI SONO ..E QUI NON CI PIOVE…

    IL FORNO DEVE ESSERE QUINDI SCHERMATO MOLTO BENE E PER VERIFICARLO POTETE FARE QUESTA SEMPLICE PROVA :

    1)METTETE DENTRO AL VOSTRO FORNO A MICROONDE UN CELLULARE ACCESO
    2)CHIUDETE LO SPORTELLO E ALLONTANATEVI
    3) CON UN ALTRO TELEFONO PROVATE A CHIAMARE IL CELLULARE CHE E’ ALL’INTERNO DEL FORNO
    4)SE IL CELLULARE NEL FORNO NON SQUILLA E DAL TELEFONO CON CUI CHIAMATE RICEVETE UN MESSAGGIO DELL’OPERATORE TELEFONICO CHE DICE CHE L’UTENTE NON E’ IN LINEA O NON E’ DISPONIBILE…ALLORA LA SCHERMATURA E’ OTTIMALE

    IO HO PROVATO CON IL MIO FORNO DI CASA E IL CELLULARE SUONA BENISSIMO???!!!:(

    MENTRE CON QUELLO CHE HO IN UFFICIO (ALTRA MARCA)NON RIESCO A FARE LA CHIAMATA QUINDI E’ OK

    CIAOCIAO
    MONIMON

  32. on 04 feb 2009 at 00:27:20 32.PaoloR GasRage said …

    pare che un uomo single che lavori tutto al giorno non possa non averne uno …io resisto resisto …. ma come al solito cederò prima o poi

  33. on 04 feb 2009 at 02:03:59 33.ClaudiaZ GasRage said …

    Ecco un’altra ricetta!
    La scorsa settimana avevo finito prima del previsto il mio pezzo di pane settimanale, e così ho dovuto impastare un po’ di finta piadina!
    La ricetta è semplicissima.

    FINTA PIADINA
    INGREDIENTI:
    400 gr di farina a scelta
    150 gr di acqua (anche se poi va dosata al momento in base al tipo di farina e via dicendo…)
    sale
    Tenete presente che 4 etti sono tanti, io ne faccio sempre mezza dose.

    Si impasta la farina con l’acqua e il sale, si lavora con movimenti rotatori l’impasto, in modo da portare energia all’interno dell’impasto. Si lavora velocemente, per non attivare troppo il glutine, e si lascia riposare per almeno mezz’ora. Nel frattempo si fa scaldare la piastra, io mi sono comprata la teglia di Monte Tiffi di Sogliano (eventualmente ci si può fare un pensierino per il gruppo) che però richiede un po’ di tempo per raggiungere la temperatura ottimale. Ricordo di utilizzare sempre uno spargifiamma e di aumentare il calore lentamente, per evitare di rompere la teglia.
    Si stendono le piadine, si mettono a cuocere e il gioco è fatto!
    Attenzione, non vengono delle belle piadine morbide, piuttosto vengono dei “crackeroni” giganti, però sono un valido sostituto del pane!

  34. on 04 feb 2009 at 23:43:35 34.Irene e Arturo Meldola said …

    Grazie a tutti per i chiarimenti sullo Yogurt.
    Siete grandi.
    Irene

  35. on 06 feb 2009 at 17:36:12 35.danielaf GasRage said …

    Ciao a tutti!
    ho preparato il frustingo per stasera…è venuto un po’ più morbido del solito…va beh…spero vi piaccia.
    In ogni caso ho un’altra ricetta da aggiungere al blog…rigorosamente ricopiata da un file word con il famoso carattere eco font di cui si parla già anche nel blog. qui riportato non diventa eco font, ma voi incollandolo lo potete utilizzare prima di stamparlo. Sempre che vi serva stamparlo… ;-) ciaooo!!! a dopoooooooooo!!!

    BUDINO DI PANDORO

    Ingredienti per 4 persone.
    Cosa ti serve:
    - 200 gr di pandoro (o di altro dolce a scelta, panettone, veneziana ecc.)
    - 120 gr di zucchero
    - 2 uova
    - mezzo litro di latte
    - 1 limone non trattato

    Come lo prepari:
    Caramella lo stampo: scalda 70 gr di zucchero direttamente nello stampo su fuoco basso oppure in un padellino fino a quando avrà preso un bel colore dorato. Versa il caramello nello stampo e inclinalo bene per coprire tutto il fondo. Scegli uno stampo da budino di 1,5 lt. o al massimo da 2 lt. Va benissimo anche una pirofila non troppo bassa.
    Grattugia la scorza del limone senza intaccare la parte bianca sotto.
    Taglia il pandoro a dadi e mettili in una ciotola. Unisci le uova sbattute, la scorzetta, lo zucchero rimasto e il latte tiepido.
    Mescola bene e versa nello stampo.
    Sistema lo stampo a bagnomaria in una pirofila con acqua tiepida e cuoci il tutto in forno per circa quaranta minuti.
    Puoi arricchire il dolce al momento della preparazione con frutta secca tagliata a fette (fichi, albicocche, uvetta). Servi ben freddo, rovesciato su un piatto fondo.

    (Io ci ho messo sopra amaretti sbriciolati…poi fate voi!!! ciao!)

  36. on 07 feb 2009 at 18:02:16 36.ClaudiaZ GasRage said …

    Eccomi con un’altra ricettina… tanto per mangiarci su…. !!!!
    Ieri ho fatto due tipi di muffins, pubblico però solo quelli che mi sono piaciuti di più, ossia, da brava amante del cioccolato, i favolosi….

    MOCHA CHIP MUFFINS!

    Ingredienti:

    100 gr di farina integrale
    70 gr di zucchero di canna
    14 gr di cacao amaro in polvere
    2 gr di orzo solubile
    5 gr di cremortartaro
    50 gr di cioccolato fondente tritato
    30 gr di olio di germe di mais
    125 gr di latte di riso

    Procedimento:

    Setacciare la farina con il cremortartaro e il cacao amaro (giusto per prevenire eventuali grumi). Aggiungere l’orzo solubile e le scaglie di cioccolato. Miscelare bene, poi aggiungere l’olio, ed infine il latte di riso. Amalgamare il tutto e infornare per 20 minuti a 180°.

  37. on 10 feb 2009 at 10:34:36 37.daviglo CaOssi said …

    POSTILLA SULLE VELLUTATE:

    Noi siamo dei veri amanti delle vellutate! Vista a bellissima ricetta di Sara e Michele, non possiamo che aggiungere che è replicabile con molte altre verdure, in particolare viene bene con le carote, ma anche con la zucca (aggiungiamo sempre un porro, però). Una volta ho provato anche con le rape rosse e, a parte il colore divertente, il risultato è stato terribile!

    Buone sperimentazioni
    Gloria

  38. on 15 feb 2009 at 14:57:41 38.ClaudiaZ GasRage said …

    Chiedo scusa per la lunga assenza dal blog e dalle conversazioni via mail, ma è stata una settimana intensa, e confesso che nei momenti liberi ho dormito parecchio!!!! :-)
    Comunque, voglio farmi perdonare con questa super-mega-fantastica ricetta!

    CREMA DI CACAO
    Cacao
    Ingredienti:
    500 gr di malto di mais
    100 gr di mandorle
    650 ml di acqua
    100 gr di amido di mais
    75 gr di cacao amaro
    sale

    Procedimento:
    Tritare finemente, con l’aiuto di un mixer, le mandorle pelate. Aggiungere gradualmente l’acqua… ed ecco pronto il nostro latte di mandorle!
    Versare in una pentola 500 gr di latte di mandorle, il malto e un pizzico di sale. Cuocere a fuoco basso, mescolando spesso.
    Nel frattempo in una ciotola unire l’amido e il cacao, miscelando con il latte di mandorle rimasto. Quando la pentola sul fuoco raggiunge il bollore, aggiungere il composto di amido, cacao e latte di mandorle, con l’aiuto di una frusta, per evitare la formazione grumi. La crema inizia quindi ad addensarsi, quando farà il classico suono della crema sul fuoco, spegnere e trasferire in una pirofila per raffreddarla. Una volta fredda frullare la crema, per farla diventare perfettamente liscia. Ed ecco pronta la nostra crema di cacao!
    Quando preparo la crostata di zucca mi avanza sempre dell’impasto, questa volta, invece di fare i classici biscottini, ho preparato una base per questa crema ed ho messo tutto in frigo. Domani vi dico com’è venuta!! ;-)
    Comunque confermo che la crema da sola è fantastica! Magari la si può mettere in tante cocotte ed aggiungere qualche biscottino come decorazione.
    Cla

    PS: E’ BUONISSIMAAAA!! Forse però non è molto indicata per le crostate, in quanto si squaglia un po’, però con qualche biscotto fatto con l’impasto della crostata è fantastica!!!! ;-)

  39. on 01 mar 2009 at 18:17:17 39.Sarmik Gasrage said …

    TORTA DI LIMONI
    Limoni
    I miei bellissimi limoni di gurrieri si stavano ammosciando perché è passato davvero un bel po’ di tempo ormai e così mi sono decisa a sfruttarne le meravigliose proprietà per una torta.

    Come al solito le uova si possono sostituire con amido di mais ( 1 uovo = 1 cucchiaio di amido) e potete usare qualsiasi altro dolcificante al posto dello zucchero (io avevo solo quello in casa)

    INGREDIENTI:

    PER LA TORTA

    200 gr. di farina
    50 gr. di fecola di patate
    150 gr. di burro
    150 gr di zucchero
    3 uova
    2 limoni (la buccia gratuggiata ed il succo)
    1 bustina di lievito
    un pizzico di sale

    PER LA CREMA AL LIMONE :

    50 gr. di burro
    100 gr. di zucchero
    2 uova intere
    2 limoni (la buccia grattuggiata)
    succo di 1 limone o 2 a piacere (io ne ho messi due ed è super squisito

    Attrezzatura: una tortiera cm.26.

    PREPARAZIONE DELLA TORTA:

    Far ammorbidire a temperatura ambiente il burro;
    Dividere i tuorli dagli albumi e montare gli albumi a neve;
    Amalgamare il burro con lo zucchero;
    Aggiungere un tuorlo alla volta al composto di burro, aromatizzare con la buccia gratuggiata dei limoni (solo la parte gialla), un pizzico di sale e incorporare lentamente con una cucchiarella (come dicono a roma) di legno la farina mescoltata con la fecola ed il lievito, diluire il composto che sarà denso con il succo di limone aggiunto a piccole dosi, la massa deve rimanere comunque soda e non liquida.
    Aggiungere solo alla fine gli albumi montati a neve.
    Mettere il composto in una tortiera imburrata e infarinata.(se la tortiera è antiaderente la farina non serve)
    Cuocere in forno caldo 180° per circa 40 minuti (forno statico) [io ho il forno ventilato e l'ho cotta a 150° per 30 minuti scarsi] fino a quando pungendo il centro del dolce con uno stuzzicadenti di legno ne uscirà pulito.

    PREPARAZIONE DELLA CREMA AL LIMONE
    In un pentola mettere le uova e lo zucchero e sbattere a schiuma con lo sbattitore elettrico (o una frusta manuale sbattendo veloce) aggiungere le scorze grattuggiate di due limoni e il succo di uno (per un sapore più intenso meglio il succo dei due limoni) ed il burro, cuocere a bagnomaria fino a quando la crema si sarà addensata. (mescolare ogni tanto perché il burro resta in superficie e sembra che la crema non si addensi mai invece sotto si addensa subito)

    Quanto la torta è raffreddata tagliarla a metà e cospargerla con la crema scelta ricomporre la torta. A piacere si può cospargere di zucchero a velo.

    FIDATEVI è VERAMENTE SCANDALOSA SOPRATTUTTO CON QUESTI LIMONI PERCHé DANNO UN PROFUMO ED UN’AROMA ECCEZIONALE!!!

    BUONA TORTA A TUTTI.

  40. on 07 mar 2009 at 19:09:04 40.FrancescaM GasRage said …

    ciao,
    dopo il successo della cena ingasata vi propongo la ricetta della

    MARMELLATA DI PEPERONI PICCANTI…

    Peperoni

    secondo me è un ottimo abbinamento con i formaggi stagionati
    ingredienti
    750 gr di peperoni gialli e rossi
    250 gr peperoncini rossi freschi piccanti(quelli lunghi)
    1 litro di aceto di mele
    700 gr di zucchero

    Lavare e tagliare a pezzi i peperoni e peperoncini (dotarsi di guanti monouso – INDISPENSABILI)
    Cuocere i peperoni a pezzi nell’aceto finchè non sono appassiti.
    Scolarli dall’aceto e passarli nel frullatore o usare il mini pimer.
    Mettere sul fuoco in una padella antiaderente un po’ larga la purea con lo zucchero e cuocere per 45 minuti.
    Mettere la marmellata bollente nei vasetti, chiudere immediatamente e capovolgere (si possono girare solo quando sono freddi).
    Deve avere un bel colore vivo ed essere un po’ consistente.
    N.B.se il coperchio fa clik clik e non è andato sottovuoto quindi consumare subito.
    CIAO BUONA MARMELLATA PICCANTE…
    FRA

  41. on 07 mar 2009 at 19:11:01 41.FrancescaM GasRage said …

    SCUSATE ho scritto senza rileggere e in alcuni punti non si capisce niente….mi devo riposare!!!

  42. on 08 mar 2009 at 22:26:00 42.ClaudiaZ GasRage said …

    La settimana scorsa ho utilizzato la mia ultima farina per fare un dolce buonissimoooo!!
    La ricetta l’ho trovata sulla confezione del cacao della Bottega, quindi, probabilmente molti di voi la conosceranno già…
    Cmq eccola qua con le mie variazioni, si intende! ;-)

    TORTA DI RICOTTA AL CACAO

    Cacao

    Ingredienti
    150 gr di burro (io ho usato 90 gr di olio di germe di grano)
    300 gr di zucchero (io ho fatto un mix di Panela e malto di mais)
    280 gr di farina
    1 bustina di lievito vanigliato
    1 bicchiere di latte (io ho usato l’acqua)
    75 gr di cacao
    300 gr di ricotta

    Procedimento
    Sciogliere il burro in un pentolino (in caso si usi l’olio, ovviamente non va fatto!), incorporarvi lo zucchero, la farina e il lievito. In un bicchiere di latte caldo stemperare 75 gr di cacao ed aggiungere al composto, che dovrà risultare morbido ed omogeneo. Incorporare poi la ricotta, magari passata al setaccio. Imburrare una tortiera (si può anche non fare, non si attacca troppo) versarvi il composto e cuocere in forno per 30 minuti a 180°.
    Nella ricetta consigliano una spolverata di zucchero a velo ed una farcitura di marmellata di arance o tropicale…io non l’ho fatto, ma potrebbe essere interessante… ;-)

  43. on 11 mar 2009 at 23:30:02 43.danielaf GasRage said …

    Hey, sono arrivate le arance!!!
    Io mi sono subito cimentata nei canditi, ma forse avrei dovuto farli con lo zucchero normale invece che col solito zucchero di canna equosolidale???…non so…hanno uno strano aspetto e sono diventati granitici. Se qualcuno ha dei suggerimenti…
    Intanto vi mando questa che è testata, facile facile e buona, anche con la farina integrale e lo zucchero di canna!!!

    TORTA ELISABETTA (la mia amica che se l’è inventata :-) )

    Lavorare insieme i seguenti ingredienti in quest’ordine:
    150 gr zucchero
    100 gr burro sciolto a bagnomaria
    3 uova
    250 gr farina
    buccia 1 arancia e 2 limoni grattugiate
    succo dell’arancia e dei limoni
    1 bustina lievito

    Mescolare tutto per benino e infornare a 180° per 30 min ca (fare la prova stuzzicadenti)

    Buona anche con zucchero a velo sopra.

    ciao a tutti e a prestoooooo!
    d

  44. on 29 mar 2009 at 21:27:45 44.Sarmik Gasrage said …

    Scusate qualcuno ha una ricetta base per fare il gelato senza gelatiera da poter modificare all’occorrenza con l’aggiunta di altri ingredienti?
    Grazie

  45. on 07 apr 2009 at 12:28:32 45.SilviaG CaOssi said …

    Io ho questa base per il gelato alla crema, che può essere aromatizzato a piacere…. il risultato è eccellente, ma è una vera bomba calorica:

    2 tuorli
    250 gr. di latte
    250 gr. di panna liquida
    150 gr. di zucchero
    1 bustina di vanillina
    1 pizzico di sale

    Preparazione:
    montare i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso, quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti e mettere sul fuoco. Portare ad ebollizione e lasciare bollire per 5 minuti, sempre mescolando.
    Passare il composto in frigorifero e poi in freezer per 5/6 ore. Togliere il gelato dal freezer, tagliarlo in grossi pezzi e farlo mantecare (mettendolo nel robot da cucina con la spatola, non i pennelli mi raccomando, per circa 30 secondi) prima di servirlo.
    Per evitare la “mantecatura” ed avere un risultato più delicato si può tenere da parte la panna, montarla e quindi aggiugerla al composto fatto precedentemente cuocere a bagnomaria per 25-30 minuti e raffreddare.
    Gli altri ingredienti (frutta frullata, pistacchi, cacao ecc. vanno aggiuntial latte e messi sul fuoco). Per fare un gelato al cioccolato, ad esempio, basta aggiungere 80-100 gr. di cacao amaro al latte

    Silvia

  46. on 22 apr 2009 at 12:12:14 46.Sarmik Gasrage said …

    grazie mille silvia

  47. on 17 giu 2009 at 16:15:41 47.monimon GasRage said …

    UOVA-OVINE-OVETTE-FRITTATE-CREME – SPUME SPINI-ECC….

    Ricetta del Valentini per una colazione diversa
    IL BUONGIORNO DELLA NONNA:

    un rosso d’uovo
    3 cucchiaini di zucchero a velo
    2 cucchiani di orzo ( simil orzoro)
    un cucciaio di marsala

    Frullare lo zucchero il rosso d’uovo e poi aggiungere l’orzo.
    Si ottiene una cremina densa da mangiare con qualche biscotto secco o un po’ di ciambella oppure ci si aggiunge il cucchiaio di marsala e si beve cosi’ com’è

    Variante per i bambini:
    niente marsala
    un 1/2 bicchiere di latte buono

    ciao ciao
    (la prossima settimana come fare bene le uova all’occhio di bue)

    monimon

  48. on 07 lug 2009 at 22:11:03 48.ClaudiaZ GasRage said …

    Tempo di fagiolini nella cassettina di Jacopo!!
    Ecco una bella ricettina trovata oggi per caso!

    FAGIOLINI SOTT’ACETO
    Fagiolini

    - 2 kg di fagiolini freschi di piccole dimensioni
    - 1,5 l di aceto di vino bianco
    - 2 chiodi di garofano
    - 1 cucchiaio di pepe nero in grani

    Lavate i fagiolini, spuntateli e tuffateli in acqua bollente salata. Fateli cuocere a fiamma alta per 4 minuti, poi scolateli e lasciateli raffreddare in uno scolapasta, aspettando che siano perfettamente sgocciolati. A questo punto distribuiteli in barattoli di vetro lavati e sterilizzati. Versate l’aceto in una pentola e aggiungete i chiodi di garofano e il pepe; portate a bollore. Fate insaporire per 4 minuti mescolando continuamente con un ccchiaio di legno. Lasciate intiepidire, filtrate e verstate il tutto nei barattoli. Chiudete ermeticamente e lasciate riposare al buio, in un luogo fresco e asciutto, per almeno un mese.

  49. on 06 gen 2010 at 15:01:06 49.Silia Villagrappa said …

    ciao ragazzi,
    lo so che rischio il linciaggio, ma ho capito che se si vuole fare del pane vero, non si può fare a meno di usare la farina Manitoba. Qualcuno di vuoi mi può indicare un posto dove comprarla in grandi quantità?
    grazie
    silvia

  50. on 25 gen 2010 at 14:24:10 50.Silia Villagrappa said …

    trascrivo qui la ricetta dei torroncini portati dalla moglie di Salvo e spedita a Rosanna, che gentilmente vuole condividere con tutti noi.

    RICETTA TORRONCINI
    Ingredienti: mandorle e cioccolato in egual misura.
    Occorrono cartine per dolci e codette.

    Per prima cosa pelare le mandorle facendo bollire dell’acqua ed immergendole per pochi minuti, poi tostare le mandorle ed appena saranno fredde sminuzzarle
    grossolanamente.
    Pesare separatamente parti uguali di mandorle e di cioccolato.
    Preparare l’occorrente per il bagnomaria, versare il cioccolato nel pentolino e scioglierlo mescolando continuamente, appena sarà completamente fuso aggiungere le mandorle e continuare a mescolare finchè non sarà tutto ben amalgamato, prelevare con un cucchiaino un po’ d’impasto e sistemarlo nelle cartine, continuare a mescolare per non far attaccare. Prima che si rapprenda cospargere con delle codette.

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