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Cece, la nuova frontiera

Cece, la nuova frontiera 1Incredibilmente quest’anno siamo riusciti a convincere un gasista di Magliano che viene a Meldola al GASpaccio per la spesa gasista a provare un esperimento avveniristico.

Inizialmente volevamo una quantità limitata di ceci ma poi siamo arrivati ai 32 kg di cece + altri 15 di cece nero (che però non avremo… perchè non seminati.) e così una rigogliosa piccola piantagione completamente gestita a mano è “dovuta” diventare un mezzo ettaro di terreno adibito appunto a cece chiaramente con l’ausilio di mezzi meccanici (comunque ridotti al minimo visto che Filippo ci ha messo tanto del suo). Comunque la scelta è stata rigorosa e si è cercato di impattare quanto meno sul terreno che non è stato fertilizzato e nemmeno verrà irrigato (anche perché non c’è acqua!!!). Va detto che il cece è una coltura “miglioratrice” nel senso che riesce ad arricchire il terreno fissando l’azoto e permettendo così una cultura successiva ulteriormente senza concimi; l’intenzione che avremmo valutato con Filippo sarebbe quella di piantare poi del farro che verrebbe indicativamente buono per il prox anno ….Cece, la nuova frontiera 2

In dipendenza di come verrà fuori il raccolto, dipende dalla quantità di impurità (sassetti, pula, ecc.) presenti in uscita dalla mietitrebbia, si deciderà se mandarlo o meno a Cesena in vagliatura (pensate che perfino dalle Marche lo portano fino a Cesena per la vagliatura…) ed in base a quante infestanti nasceranno (si rammenta che non sono stati dati diserbanti!!!) si deciderà se procedere ad uno sfalcio prima della trebbiatura. Come si osserva in agricoltura i se sono d’obbligo e non sono pochi quindi è difficile riuscire a dare un prezzo finale già da ora ma si può certamente fidarsi di Filippo che diligentemente annota le varie spese e le ore di manodopera che con amore dedica alla coltura; al momento le spese sono: circa 300€ di seme, 350€ di terzisti per preparare e seminare il terreno cui appunto saranno da aggiungere quelli della raccolta e dell’eventuale sfalcio …. Chiaramente Filippo non si risparmia e ogni tanto lo potreste trovare a zappare con vigore in mezzo all’estivo sole cocente J

 Il terreno in questione si trova a Magliano sempre disponibile ad essere vista (indirizzo segretato per evitare furti da parte di gasisti lovi…)  ed è la che crescono rigogliosamente i 75 kg di cece bio seminati a fine aprile. Qualche foto la potete anche vedere …

Filippo ritiene che verso la seconda quindicina di agosto i ceci saranno pronti alla raccolta che potrebbe anche essere fatta a mano ma occorre tener presente il periodo di ferie e il fatto che per poter avere circa 10 kg di cece “finito” anno scorso il buon Filippo ha impiegato circa 10 ore del suo lavoro (lavoro singolo…) quindi probabilmente la mietitrebbia sarà molto piacevolmente osservata nel duro compito …

Filippo ha una figlia di circa 1 anno e mezzo ed è un dipendente di un’azienda agricola; anno scorso è riuscito a coronare un suo bellissimo progetto di coltivare un orto biologico all’interno del carcere di Forlì assieme chiaramente ad alcuni detenuti che lo hanno seguito in quello che lui spiegava e praticava sul campo. Probabilmente anche quest’anno riuscirà a replicare l’avventura; nonostante questi suoi impegni ha il sogno di poter un giorno riuscire a gestire una piccola azienda agricola magari in società con altri e con chiara impronta da agricoltura biologica.

Chiaramente 75 kg di seme di cece daranno un raccolto ben al disopra dei 47 kg totali di cece che abbiamo prenotato (si ipotizza un totale di circa 6-7 quintali ma la stagione e la natura faranno la loro parte… speriamo che l’acqua di oggi aiuti la piantagione …) e così era intenzione comune provare ad aprire un ordine sperimentale in collaborazione con altri GAS e altre realtà della zona in modo da poter aiutare Filippo a vendere tutto il raccolto prima ancora di raccoglierlo …. Sarebbe bello no?

Da tenere presente che il cece raccolto è già secco pertanto già idoneo alla conservazione (prossimamente su questi canali, se l’ordine prende quota, approfondiamo anche come conservarlo…).

A questo punto vi invito ad esprimervi sia con un eventuale ordine direttamente sul blog, sia con eventuali idee o agganci che potete avere con altri amici gasisti …. Penso che sarebbe l’inizio di un’altra grande avventura … l’ennesima che insieme potremmo far diventare realtà!

Saluti radiosi

Qui sotto l’ordine acquisito con l’ordine “Dal seme al vasetto” … si può integrare 🙂

NomeSottogruppoCeci kg per trasformazione in proprioCeci neri kg per trasformazione in proprio
Andrea ScifoniCaOssi2Â
MonicaPCaOssi3Â
Irene e Arturo MeldolaGaspaccioÂ5
pietroGaspaccio10Â
Remo MambelliGaspaccio2Â
Romeo GiunchiGaspaccio105
babsGasrage55

41 risposte su “Cece, la nuova frontiera”

Ciao Romeo,
che bellezza, integro molto ben volentieri e chiedo anche rinforzo di tutte le info per autoproduzione, con 10 k di cece bianco + 5 di nero.
(…i muffin salati ai ceci sono una vera bontà…)

ho divulgato l’indirizzo di questo post anche ai Lugassiani e ai Grassi di ravenna.

a presto
Daniela

Prendo anch’io 5 Kg di ceci bianchi (si parla di prodotto secco, ho capito bene?).
E mi piacerebbe avere la ricetta dei muffins salati ai ceci di Daniela… 😀

ciao
allora per me:
5 kg di ceci bianchi secchi e
2 kg di ceci neri
ciao

Mi butto…..

5 kg di ceci bianchi secchi
2 kg di ceci neri..

Grazie.
Saluti.
Alex.

Grande Romeo!
Ero pentita di non averli ordinati in precedenza,quindi integro con vero piacere.Per noi:

– 5 kg di ceci bianchi

Grazie mille,
Monia e Sandro

ciao!!
per me 2 kg di ceci bianchi

e mi associo anch’io: chiedo se gentilmente DanielaP può inserire nel ricettario del blog la ricetta dei muffin salati…che son troppo curiosa!! 🙂
inoltre come idea (io la butto là)…se ci informate quando inizia il raccolto potremmo dare tutti una mano …ferie e lavori permettendo… (io però potrei solo il sabato o la domanica)
grazie 1000
cri

per il sabato o la domenica mi offro anch’io come manovalanza in cambio della ricetta dei muffin!
ciao
babs

io cambio i miei 5 kg di ceci neri con 5 kg di ceci bianchi perchè se ho ben capito quelli neri non ci sono!!!….cioè io voglio 5 kg di ceci di Filippo bianchi o neri o gialli….non importa.
ciao Irene

inserisco volentieri 3 kg cece bianco e 2 kg cece nero.
passoparola con Francesca dei ragassi di ravenna

monimon

se non sono in ritardo mi accodo con 10 kg di ceci bianchi
ciao e grazie
rox

Intanto faccio pubblica ammenda … il cece nero non è stato seminato quindi non verrà nemmeno raccolto … questo era un dubbio che mi era venuto e così ho chiamato Filippo.

Da dire anche che sul prossimo numero di “A tutto GAS” uscirà un bell’articolo su Filippo … che vi copio/incollo nel seguito anche se leggerlo dalla rivista sarà più bello 🙂

Carta d’Identità
Nome: Filippo
Cognome: Petrelli
Nato a: Novara
Classe: 1981
Residenza: Forlì
Titolo di studio: maturità scientifica
Professione / Cariche: Bracciante/operaio/agricoltore, a Forli.
Segni particolari: E’ una persona che si fa con le sue mani, ha voglia di metterle a disposizione del prossimo e le usa anche per coltivare la terra e darci i suoi frutti; si è avvicinato da poco ai GAS e si è subito appassionato del tema tanto che, sentito il problema che alcuni avevano nel reperire in loco ceci non ha fatto altro che … seminarne ?
Figli: Una bellissima bambina di circa 1 anno e mezzo.

Tutto nacque tanti anni fa quando, vedendo la luce, capì che la stessa donava la vita e che dalla luce, dal terreno e dall’acqua nonché dalla fatica della propria fronte poteva veramente far nascere qualcosa di buono.
Inizialmente ha abbracciato la filosofia vegetariana e per un vegetariano la terra riesce a dare tutto quanto occorre alla sopravvivenza e così il buon Filippo decide che doveva provare ad essere autonomo nel suo fabbisogno alimentare quindi decide, un po’ per scherzo, di affiancare il nonno per imparare i segreti dell’orto.
Correva l’anno 2004 e le prospettive lavorative esterne non offrivano un’infinità di scelte e così decise di mettersi in gioco come cuoco vegetariano (l’altra sua passione) e iniziò il pellegrinaggio tra Emilia Romagna e Marche. Così dopo diverse esperienze nel settore della ristorazione alternando opportunamente le esperienze “di campo” e “di cucina” per cercare di integrarle al meglio è arrivato in mezzo ad un branco di folli gasisti nel bel mezzo della discussione sui ceci ed altri prodotti non immediatamente disponibili nei nostri territori. Ha spiegato ai folli che lui aveva già avuto esperienze di coltivazione di ceci a livello casalingo e così assieme ai folli ha deciso di piantare il suo mezzo ettaro circa di cece tenendo continuamente informati i gasisti dello stato di avanzamento della coltura. Alcune scelte sono state obbligate (preparazione e semina del terreno meccanizzata) ma le scelte sono state “rigorose” e si è cercato di impattare quanto meno sul terreno che non è stato fertilizzato e nemmeno verrà irrigato (anche perché non c’è acqua nel podere!!!). Va detto che il cece è una coltura “miglioratrice” nel senso che riesce ad arricchire il terreno fissando l’azoto e permettendo così una cultura successiva ulteriormente senza concimi; Filippo già sta proponendo ai folli altre culture (farro???) che potrebbero seguire il cece. In dipendenza di come verrà fuori il raccolto, dipende dalla quantità di impurità (sassetti, pula, ecc.) presenti in uscita dalla mietitrebbia, si deciderà se mandarlo o meno a Cesena in vagliatura (Filippo fa notare che perfino dalle Marche il cece viene a Cesena per la vagliatura …) ed in base a quante infestanti nasceranno (si rammenta che non sono stati dati diserbanti!!!) si deciderà se procedere ad uno sfalcio prima della trebbiatura. Come si osserva in agricoltura i se sono d’obbligo e non sono pochi quindi è difficile riuscire a dare un prezzo finale già da ora ma si può certamente fidarsi di Filippo che diligentemente annota le varie spese e le ore di manodopera che con amore dedica alla coltura; al momento le spese sono: circa 300€ di seme, 350€ di terzisti per preparare e seminare il terreno cui appunto saranno da aggiungere quelli della raccolta e dell’eventuale sfalcio …. Chiaramente Filippo non si risparmia e ogni tanto lo potreste trovare a zappare con vigore in mezzo all’estivo sole cocente ? ed inoltre lo stesso Filippo considerando questo un esperimento condividerà e stabilirà con i gasisti il prezzo finale della sua produzione.
Il terreno in questione si trova a Magliano (tra Forlì e Meldola…) sempre disponibile ad essere visitato (indirizzo segretato per evitare furti da parte di gasisti lovi…) ed è la che crescono rigogliosamente i 75 kg di cece bio seminati a fine aprile.
Filippo ritiene che verso la seconda quindicina di agosto i ceci saranno pronti alla raccolta che potrebbe anche essere fatta a mano ma occorre tener presente il periodo di ferie e il fatto che per poter avere circa 10 kg di cece “finito” anno scorso il buon Filippo ha impiegato circa 10 ore del suo lavoro (lavoro singolo…) quindi probabilmente la mietitrebbia sarà molto piacevolmente osservata nel duro compito …
Nel 2010 Filippo è riuscito a coronare un suo bellissimo progetto: coltivare un orto biologico all’interno del carcere di Forlì assieme, chiaramente, ai detenuti che lo hanno seguito in quello che lui spiegava e praticava sul campo. Probabilmente anche quest’anno riuscirà a replicare l’avventura
Adesso dobbiamo aiutare Filippo a “destinare” i 6-7 q.li di produzione di cece (sempreché la natura giove pluvio grazino la sua produzione …) e sarebbe bello che i GAS della Romagna potessero collaborare a questo progetto che potrebbe fare da apripista a un nuovo tipo di rete di acquisti, oltre che Solidali e rispettosi della natura … addirittura su ordinazione!
P.s. Da tenere presente che il cece viene raccolto già secco pertanto già idoneo alla conservazione … senza ulteriore necessità di intervento umano ?

Sogni nel cassetto: poter, un giorno, gestire (magari in squadra) una piccola azienda a basso impatto ambientale chiudendo il circolo che inizia dal seme e finisce sulla tavola. Ampliare ulteriori progetti di agricoltura e sostenibiità in ambienti difficili come il carcere visti i bei risultati che gli stessi gli hanno dato anche in termini di crescita personale.

Aforisma: La terra ha abbastanza per la necessità di tutti ma non per l’avidità di pochi (Gandhi)

ciao
trasformo i miei 5 kg di ceci neri in altri 5 kg di ceci bianchi
grazie per l’aggiornamento e un saluto a Filippo, non vedo l’ora di conoscerlo
ciao
babs

ciao se posso aggiungermi in “zona cesarini” ne prenderei un kiletto anch’io ……….

grazie

Anche io trasformo i miei 2 kg di cece nero in 2 kg di bianco, quindi in totale 4 kg ceci bianchi!!
Grazie!

Ciao
Anche io trasformo i miei 2 kg di cece nero in 2 kg di bianco, quindi in totale 7 kg ceci bianchi
Emanuele

anche io ti do’ carta bianca ..trasforma pure in bianchi in neri ……no volevo dire i neri in bianchi
grazie romeo
monimon

Ciao Romeo,
anche il Gras ha chiuso l’ordine e puoi aggiungere all’ordine altri 19kg!

Ritirerò io per loro al Gaspaccio insieme ai miei 15kg se la consegna è prevista per settembre o diversamente al gasrage… ma ci accorderemo poi quando saremo a quel punto…

grazie
Daniela

Ciao a tutti,
i ceci interessano anche a noi, 3Kg grazie. E’ possibile averli già mondati o dobbiamo provvedere noi?
A presto
Karin e Antongiulio

posso ordinarne 2 kg anche io? 😉
la monica benini mi ha chiesto di fare riferimento a me x il sottogruppo. quando sarà ora ritirerò anche i suoi. baci a tutti e bravi!

let

Ciao ordiniamo 4 kg di ceci, Filippo domenica ci ha dato una scatolina di ceci già cotti ed erano ottimi forse anche perchè abbiamo partecipato alla sgranatura……
A presto
Roberto Silvia e Daniele

scusate, noi forse ci siamo persi qualche puntata…
facciamo ancora in tempo a chiedere 2 Kili di ceci bianchi secchi??.Se è tardi, pazienza… sarà per la prossima volta, e intanto ne ruberemo un po’ a monia e sandro del gaspaccio 🙂
ciao, andrealice

Ciao a tutti.
Confermo i 2 kg. di cece gia’ ordinato a suo tempo.
Per mancanza di tempo preferirei che fosse gia’ pulito ma mi adeguo alle necessita’, e quindi va bene anche da pulire.
Remo Mambelli

per il sottogruppo di Villagrappa ( Annalisa ed io 13 kg complessivi)sarebbero graditi già puliti.
Anche noi ci adeguiamo alle necessità.
Aspettiamo istruzioni.
grazie
rox

3/4 mesi non sono mica pochi!! io sono pronto a mondarli da solo. Fatemi sapere.

Ciao
Maurizio

Alla fine Filippo ha trovato il modo di far pulire tutto il cece e così abbiamo i conti totali:
• Seme bio: 300€ < <...>>
• Terzisti per preparazione terreno, semina e fresatura interfilare a tempo debito: 350€
• Trebbiatura: 300€
• Pulitura finale: 100€
Totale spese dirette 1050€
Totale cece raccolto 4 q.li
Costo “vivo” del cece quindi: 2,63€/kg
Filippo per questo progetto ha messo circa 200 ore + svariate telefonate + i viaggi per il seme e per la pulitura a Cesena.
Penso che nonostante il cece bio nelle catene di supermercati si trovi a circa 3,75€/kg sia piuttosto importante valutare che la manodopera di Filippo in qualche modo vada ricompensata e se è pur vero che parte delle 200 ore sue sono derivate dall’idea di riuscire a fare tutto a mano, idea poi rientrata con la necessità di riuscire a togliere il cece dal campo ? si è pensato, con lui, di arrivare alla cifra di 4€/kg per il cece finito e pulito permettendo così di lasciare in tasca a Filippo 550 € che a ben pensare sono circa 2,75€/ora “netti”

Certo che il mestiere del contadino non è tra i più arricchenti almeno fatto a questo livello anche se l’affitto della terra della piantagione non l’ha nemmeno pagata ….
Chi ha aiutato avrà direttamente da Filippo qualche sacchetto omaggio e chiunque ordina può anche andare a raccogliere quanto cece vuole di quello che ancora è rimasto nel terreno (e ce n’è tanto!!!), quello raccolto da terra è tutto a gratis ?
Per il ritiro dell’ordine ogni sottogruppo si organizzi come meglio crede e magari chiami (tel. 349/7773907) il buon Filippo che ha i kg totali per sottogruppo < <...>> ma può anche fare delle pesate per singola persona. Il pagamento avverrà tramite cassieri.
I sottogruppi che non hanno ritirato entro i primi gg della prossima settimana chiamino Filippo e lui cercherà di portare in un luogo convenuto il bottino ?
Diciamo che l’esperimento è stato effettivamente impegnativo ma abbiamo avuto modo di toccare con mano il giro veramente impegnativo che una coltura agricola può avere e sappiamo anche che i due quintali che abbiamo ordinato tra tutti (inGASati, GRAS di Ravenna, LUGAS) cui sono da aggiungere anche quelli del GAS di Cesena non sono riusciti a prelevare tutto il cece prodotto quindi se qualcuno ha amici o coscenti può ancora chiedere a Filippo che ne avanza ancora!
Per il prox anno potremo sicuramente valutare una estensione maggiore di terreno che significherebbe abbattere i costi perché terzisti e trebbiatura rimarrebbero pressoché costanti e considerando che se non ci saranno abbastanza volontari si potrà partire fin da subito con la trebbiatura meccanica potremo addirittura risparmiare rispetto alla grande distribuzione! Ma dobbiamo cercare di ampliare il giro degli ordini … un giorno potremo dire: “questo modo di fare la spesa l’abbiamo creato noi”!!!!
Io penso che una plenaria gliela dovremo proprio dedicare a Filippo e a questa avventura ?
Saluti radiosi

ciao
oggi sono andata a ritirare i ceci da Filippo ma andando un po’ di corsa non mi sono fatta raccontare tutta l’avventura, se ci fosse per una plenaria sarei curiosa di ascoltarla… chissà se ci vorrà ancora come clienti per il farro!
mi ha detto che tra 10 giorni deve iniziare a lavorare il campo per seminarlo e perciò dovrà buttare tanti kili di ceci che sono rimasti a terra
l’invito ad andare nel campo a raccoglierseli è rinnovato 😉

ciao
babs

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