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Ordini ClaudiaMatteo Ca'Ossi | 19 Mag 2010 04:43 pm

Amalgame Dentali

A marzo mi è capitato di assistere ad un incontro sulla “Salute Negata”, dove si parlava delle malattie causate dall’inquinamento, con le testimonianze di varie persone, in particolare di Matteo Dall’Osso .

Una cosa che mi ha colpito molto è stata sentir parlare di AMALGAMA DENTALE, ovvero le classiche otturazioni di una volta, quelle nere per intenderci, correlata ad esempio a malattie come la Sclerosi Multipla. Mai e poi mai avrei creduto che una cosa così diffusa come le otturazioni potesse essere una cosa così potenzialmente pericolosa. L’amalgama, appunto, è un insieme di tanti prodotti tra cui il MERCURIO, e non è che è stagna e finisce lì..la prima idea che mi viene in mente è di paragonarla all’ amianto. Forse è un po’ forte come paragone, però mica poi tanto! Può essere lì, in forma integra e perfetta e non causare nessun problema. Oppure potrebbe essere appena appena rovinata che si innescano tutta una serie di gravi problematiche. E anche la rimozione non è cosa così sicura. Incuriosita da questa faccenda, io e Matteo siamo andati a fare il Test, per capire come siamo messi in bocca!

Non tutti i dentisti sono preparati sulle amalgame, sulle potenziali pericolosità. Per fare il test, ad esempio, è stato usato uno strumento scientifico, un amperometro, che serviva a misurare la portata della perdita dell’amalgama, e il test Kinesiologico, che mostra come il nostro fisico reagisce proprio laddove c’è un problema, e per me che ero un po’ scettica è stata una scoperta shockante! E proprio perchè ero scettica tanto più mi sono sforzata di stringere il pollice e l’indice, ma no, nel punto dell’amalgama proprio non ne volevano sapere di stare attaccati! Ebbene il risultato è stato: 3 amalgame lui e 1 io.

Ed ora dobbiamo digerire il fatto di sapere che in bocca abbiamo delle potenziali bombe ad orologeria.

Eppure noi stiamo bene, e se ce le facciamo rimuovere e iniziano i problemi? Ogni fisico reagisce a sè. C’è chi fuma una sigaretta ogni 2 giorni e poi si ammala e chi invece si fuma 2 pacchetti al giorno e arriva a 90 anni senza problemi. Ma i dati del test parlano chiaro, i valori sono elevati. Nel bilancio pro e contro val la pena senz’altro farle rimuovere. Tuttavia, ripeto , la rimozione non è cosa da poco, vanno seguiti determinati protocolli che prevedono tutta un’imbragatura per cercare di proteggersi dagli eventuali vapori di mercurio durante l’estrazione. Persino la maschera con ossigeno! E non tutti i dentisti sono preparati a farlo.

Perchè rendo pubblica questa nostra scoperta? perchè se ne parli. Io penso che una cosa così grossa debba essere conosciuta da tutti! Ne ho parlato a persone a noi vicine che hanno risposto con un “beh, ma sai quante cose pericolose abbiamo in corpo!” . Io sono rimasta di sasso da esclamazioni del genere.

Se io avessi detto un qualcosa di analogo della medicina “classica” , tipo che si devono liberare le vene da un grumo altrimenti si rischia un ictus, sono sicura che la reazione sarebbe stata diversa!

Questo significa che probabilmente io non sono molto brava a comunicare, ma soprattutto che siamo così abituati a sentire chi parla di argomenti noti che quando l’argomento diviene di natura nuova, chi ne parla viene visto sì come un’ ambientalista, ma nel senso negativo del termine, un fanatico allarmista. Lo so bene da quando parlo di pannolini lavabili: qualcuno reagisce e si arrabbia quasi come se lo costringessi ad accettare di portargli tutte le pupù del mondo da lavare a casa sua. Eppure dovrebbero essere quelli che non ci tutelano i veri criminali, non io che mi informo e riporto il messaggio. Qualche giorno fa ho letto un pezzetto di Saviano dove diceva che scrivere di mafia secondo qualcuno vuol dire essere mafioso, come se un oncologo che parla faccia venire il cancro.

Non mi paragono di certo a Saviano, eh! Io mi informo per quel che posso, e cerco di informare a mia volta gli altri, posso forse essere assillante ma è proprio perchè spero di essere utile, null’altro!

Qui sotto vi lascio un po’ di link che abbiamo messo insieme con Mammarocco, leggeteli, informatevi.

Un abbraccio

Claudia&Matteo

Questo è il sito dell’AIOB, dove tra le altre cose si trovano:

– nel frontespizio della home page – un sunto sulla tossicità del mercurio ed amalgama e sul loro impatto ambientale

– un video scientifico sul meccanismo d’azione del danno tossico causato dal mercurio sulla fibra nervosa.

QUESTA è LA PETIZIONE PROMOSSA DALL’AIOB PRESSO IL PARLAMENTO EUROPEO IL 12.03.10 PER L’ABOLIZIONE DELL’AMALGAMA SUL TERRITORIO DELL’UE.

Questi sono gli atti del congresso internazionale dell’ AIOB ,2003 (Accademia Internazionale Odontoiatria Biologica), promotrice della petizione al Parlamento Europeo per l’abolizione dell’ amalgama del 12.03.10). Ci sono articoli anche sulla relazione amalgama-sclerosi multipla, sulla terapia chelante con EDTA ( quest’ultimo del Dott. Mariani, presidente della Società Italiana di Chelazione), e molti interventi di Medici ed Odontoiatri svedesi (la Svezia è uno dei paesi all’avanguardia in Europa per la rimozione di amalgama in sicurezza e rimborsata dal servizio sanitario)

http://www.infoamica.it/articolo.asp?a=9&sa=38&art=398 va letto fino in fondo, riporta diversi dati sui meccanismi d’azione della tossicità da amalgama e metalli pesanti e sulle controversie legali negli USA, Prof. Murray Vimy di Calgary, Canada, ricerca su google

DOSSIER AMALGAMA è una rassegna di abstract sull’intossicazione da Hg e metalli pesanti in molte malattie neurologiche, pubblicate a livello internazionale in molti anni.

qui si può accedere alle informazioni sulla terapia con chelanti EDTA

Gruppo su Facebook

questi 2 link http://www.omeolink.it/pages/amalgama.htm e questo http://www.sci-med.it/articoli/Amalgama.html

(entrambi mi pare non abbiano date molto aggiornate…, ho anche provato a cercare un aggiornamento eventuale della lettera del secondo link sul sito dell’associazione nazionale dentisti italiani, ma non mi sono raccapezzata…)

8 commento a “Amalgame Dentali”

  1. il 19 Mag 2010 alle 21:41 1.Romeo G. Meldola said …

    mi sono permesso di spezzarti l’articolo in modo che occupasse meno spazio in home page … con calma lo legger e poi esprimer la mia opienione su questo stimolante argomento 🙂

    Saluti radiosi

  2. il 20 Mag 2010 alle 20:35 2.Sarmik Gasrage said …

    OSTIA PER!!! VERAMENTE TERRIFICANTE. GRAZIE PER L’ARTICOLO.

  3. il 21 Mag 2010 alle 11:39 3.gaia m La finestra sul...GAS said …

    Bell’argomentino, io personalmente gi lo sapevo e gi sono intervenuta su un mio dente, risultato: l’amalgama non c’ pi, ma purtroppo neanche il dente perch togliendola si rotto, cos l’ho dovuto devitalizzare incapsulare con ripetute anestesie(che proprio bene non fanno) per 1600,00 . Ora mi trovo con un dente devitalizzato che mi fa male e non posso farci niente perch sono in gravidanza… ripeto bell’argomento, ma molto complicato da mettere in atto, poi come hai detto tu chi fuma 2 sigarette si ammala e chi ne fuma 200 niente. grazie ciao ga

  4. il 24 Mag 2010 alle 22:08 4.Romeo G. Meldola said …

    Cara Claudia,
    Anche io partecipai ad un incontro specifico sui pericoli da amalgama circa 6/7 anni fa a Faenza dove una Dottoressa di Ravenna spiegava la cosa e spiegava soprattutto i problemi che ne potevano derivare; non tutti erano “gravi” come la sclerosi multipla che tu citi ed alcuni potevano essere anche piuttosto “leggeri” (mal di testa e problemi intestinali ricordo).
    Allora mi misi alla ricerca di un p di documentazioni, lessi qualche libro e mi decisi ad andare a fare una visita da questa dottoressa che lasci anche a me atterrito. Conoscevo gi i test kinesiologici ma farlo sui denti mi ha lasciato a “bocca aperta” 🙂 e cos decisi, con non poche titubanze, di procedere alla rimozione.
    Anche quella una discreta esperienza scioccante (diga in bocca, occhiali avvolgenti, ossigeno nelle narici, aspiratore potente in mano all’assistente e chi mi stava sopra con maschera militare …. quasi “scafandrato”; terapia preventiva e anche successiva alla rimozione).
    Va detto che non che quello che ti metti in sostituzione della consueta amalgama sia poi garantito essere migliore e magari fra del tempo potrebbe succedere che emerga che il composito che messo in luogo delle amalgame possa essere malsano ma almeno mi sono tolto il mercurio dalla bocca.

    Le cose che mi sono state decisive per decidere fu leggere una analisi su alcune autopsie fatte ad alcuni dentisti che avevano usato e rimosso amalgame nella loro “carriera” e il valore di mercurio che avevano accumulato nel cervello (mi pare di ricordare di diverse migliaia di volte + elevato rispetto ad un “civile”) ed il fatto del lento rilascio che per la durata della permanenza in bocca che queste amalgame hanno.

    Comunque un aspetto veramente inquietante e sarebbe amnche bello organizzarci una plenaria … prima o poi; ci sar da trovare l’esperto di turno e un buon contatto potrebbe essere anche la stessa dottoressa di cui parlavo sopra che, ricordo, fu molto poco “venditrice” di se stessa anche se molto inquietante 🙂

    Grazie per l’occasione di confronto e per i link!

    Saluti radiosi

  5. il 24 Mag 2010 alle 22:57 5.MonicaL (CaOssi) said …

    Anche io, avendo diverse otturazioni fatte in amalgama, mi ero posta il problema alcuni anni fa quando fra le cause delle emicranee (soffrendone spesso) trovai anche queste…
    il mio dentista per mi convinse che essendo passati svariati anni dal momento in cui furono fatte, ormai il grosso del danno l’avevano fatto, per cui sarebbe stato peggio andare a rimuoverle…
    Ovviamente alla prima occasione in cui si fossero rotte sarebbero state sostituite da otturazioni di “nuova generazione”…. risultato: sono ancora tutte belle operative al loro posto!
    Qualcuno di voi sa dirmi se vero che i rilasci di mercurio avvengono si gradualmente, ma che – passato un certo tempo – praticamente si “esauriscono”?

    grazie,
    MonicaL

  6. il 25 Mag 2010 alle 11:48 6.Claudia_Matteo CaOssi said …

    grazie per tutte le vostre testimonianze.
    E’ un bel contributo e anche il fatto di sapere che nonostante l’amalgama ci possano essere anche dei contro di altro tipo, vedi il dente che si rompe e che continua a dar noia.
    @MonicaL. Mi verrebbe da suggerirti di andare a fare il controllo dove hanno l’amperometro per vedere se l’amalgama inerte o meno…

  7. il 20 Giu 2010 alle 16:06 7.Romeo G. Meldola said …

    Uno dei buoni …speriamo bene … chiss se c’ anche la lobby delle amalgame 🙂

    Saluti radiosi e grazie degli aggiornamenti 🙂

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