Autoproduzioni & Comunicazioni di Servizio & Incontri - Riunioni & Segnalazioni Utilità FrancescaM La finestra sul...GAS | 29 nov 2009
CENA INGASATA CENA INGASATA
ciao, vi volevo ricordare che la cena di sabato inizierà più o meno alle 20.00, però se qualcuno vuole venire prima per dare una mano è ben accetto….
sarebbe carino portare una torta, dolce, salata o spumante o quello che vi pare ma che sia commestibile…
ci è venuta in mente un’altra idea e se tutti partecipano potrebbe essere carina…. ognuno di noi porta un regalino impacchettato e lo mette in un cesto (se ci ricordiamo di portarlo…), poi prima di andare via ne prende uno lasciato da un altro ingasato così ci facciamo un regalo RICICLATO…..
ci vediamo sabato sera
Con questo articolo raccogliamo le prenotazioni vostre, delle vostre famiglie, mogli/mariti/figlioli/morosi/morose/amici/parenti/simpatizzanti…(potrebbe essere una occasione per portare un amico che voglia conoscere gli ingasati)….per la famosa CENA INGASATA.
La cena si terrà Sabato 12 dicembre dalle 20, presso il Salone del Villaggio Mafalda della Coop. Sociale “Paolo Babini”, in via Dragoni 75/A; Continue Reading »
Autoproduzioni Alice Corbari Caossi | 24 giu 2009
Apertura ordine Alimentari commercio equo _ORDINE CHIUSO-
Ciao a tutti, chiudo l’ordine alimentari di commercio equo.
A presto,
Valentina
Autoproduzioni Federica_Sadurano (Produttore) | 20 giu 2009
Ordine di Sadurano-Scade Mercoledì 24 Giugno ore 12

Ecco dove poter ordinare i prodotti della Dispensa di Sadurano nostro storico fornitore di formaggi e carni di loro rigorosa produzione biologica eccetto il pollame e pochissimi altri prodotti. Come per il pane e la verdura l’ordine il proprio ordine va aggiunto a questo post attraverso un commento (dopo essere stati accettati nei vari sottogruppi. Continue Reading »
Autoproduzioni PaoloR GasRage | 11 mag 2009
Affrontare la crisi con lo SCEC, il buono dell’economia locale
Scopriamo insieme cos’è lo SCEC – Solidarietà ChE Cammina -,
e in che modo può migliorare la nostra vita e la nostra comunità
Cesena, 22 e 23 Maggio 2009
La sera di Venerdì 22 maggio si terrà nel centro di Cesena, presso lo storico Palazzo del Ridotto, nella sala del Capitano, l’incontro dal titolo Affrontare la crisi con lo SCEC, il buono dell’economia locale. L’evento si pone l’obiettivo di spiegare cos’è lo SCEC, il buono locale che, distribuito gratuitamente, può essere utilizzato insieme all’Euro nei negozi e nelle imprese che aderiscono al circuito.
Sabato pomeriggio 23 maggio, sempre a Cesena, si svolgerà il seminario di approfondimento durante il quale i responsabili di Arcipelago SCEC offriranno tutti gli strumenti pratici per sviluppare anche in Romagna il circuito SCEC.
Cos’è lo SCEC?
Lo SCEC – Šolidarietà ChE Cammina - rappresenta lo sconto (tecnicamente detto “abbuono”) che i soci di arcipelago SCEC (privati cittadini, professionisti, aziende) decidono di riconoscersi a vicenda in tutti i loro scambi economici (beni e servizi). Lo SCEC viene distribuito gratuitamente a tutti coloro che si iscrivono al circuito locale.
Come funziona?
I Buoni Locali SCEC vengono stampati da Arcipelago SCEC e distribuiti gratuitamente a privati, famiglie e titolari di attività commerciali/aziendali. La percentuale di prezzo pagabile in SCEC è decisa dall’impresa o dal professionista che si associa e mediamente va dal 10 al 30%. Arcipelago SCEC è organizzato in Isole regionali che curano la distribuzione dei buoni e i contatti con i soci. Per aderire all’Arcipelago basta contattare l’Isola più vicina su www.arcipelagoscec.org. A ogni nuovo socio vengono forniti 100 SCEC (in cambio di un contributo libero per coprire le spese di stampa e di gestione) che possono essere utilizzati sin da subito presso le attività aderenti al circuito. Più aderenti ci sono, più è intensa la circolazione e la diffusione dei Buoni Locali SCEC, più l’economia locale riprende forza e il benessere si diffonde!
Quali vantaggi porta lo SCEC?
L’utilizzo dello SCEC garantisce molti vantaggi. Innanzitutto fa aumentare sensibilmente il nostro potere di acquisto. Inoltre accresce il fatturato del professionista e dell’azienda che aderiscono al circuito: i cittadini che entrano in possesso degli SCEC tendono infatti a rivolgersi a quegli esercizi commerciali che li accettano, preferendoli ad altri. Infine lo SCEC è studiato per favorire l’economia locale così che il denaro torni a circolare all’interno della comunità. Infine, ma di grande importanza, l’utilizzo dello SCEC ci ricorda che la moneta è solamente un mezzo per perseguire il benessere della persona e della comunità.
A chi si rivolge l’incontro?
Autoproduzioni Alice Corbari Caossi | 29 apr 2009
Apertura ordine alimentari commercio equo-scadenza 19 Maggio-
Ciao a tutti,
apro di seguito l’ordine alimentari di Ctm. Come al solito invio i listini via mail. La scadenza è prevista per martedì 19 Maggio con consegna intorno al 28 ai referenti dei singoli gruppi.
Buon ordine a tutti!
Valentina e Alice
Autoproduzioni & Incontri - Riunioni Chiara (GASrage) | 19 feb 2009
La Cena InGASata – PRENOTATEVI!!!
Eccoci qua!!!Come vi ho scritto nella mail, …E CENA SIA!!!
Con questo articolo raccogliamo le prenotazioni vostre,delle vostre famiglie, mogli/mariti/figlioli/morosi/morose/amici/parenti/simpatizzanti….
La cena si terrà Sabato 28 Febbraio dalle 20, presso il Salone del Villaggio Mafalda della Coop. Sociale “Paolo Babini”, in via Dragoni 75/A;
Il menù è stato realizzato seguendo la stagionalità e soprattutto i prodotti di alcuni nostri fornitori:
Antipasti
Torte Salate
Primo piatto
Pasta al forno vegetariana (Coop Montebello-verdure Mengozzi)
Secondi Piatti (a buffet)
Verza stufata con costine e salsiccie
Taglieri di formaggio e salumi (Sadurano)
Patate al forno
Pinzimonio
Pane,piadina……
Frutta di stagione
+ ogni InGASato porta bevande e/o dolci possibilmente autoprodotti!
Quota di partecipazione : 15 Euri (bambini dai 6 anni in su – 5 Euri) – in questa quota sono stati inseriti anche l’affitto della sala e della cucina industriale.
Abbiamo cercato di comporre un menù che andasse bene un pò per tutti, tenete presente che se ce n’è bisogno, faremo anche un pò di pasta semplice al pomodoro per i bimbi (magari fatecelo sapere!), e se dovrete scaldare pappine, latte e quant’altro per i più piccoli, tenete pure in considerazione che abbiamo a disposizione una cucina attrezzata.
Per prenotarvi, lasciate un commento qui sotto,come al solito, avete tempo fino a Martedì 24 Febbraio alle 24,00!!!
Inoltre chi può, è molto GRADITO in cucina e/o in sala, il pomeriggio del 28, dalle 15 in avanti, oppure per fare la spesa, per la logistica…anche per questo lasciate un commento qui sotto;
Dulcis in fundo, vorremmo ringraziare la fantastica mamma di Paolo, che ci ha dato un sacco di consigli, e che sarà con noi a cucinare, e la Coop. “Paolo Babini” per la disponibilità dimostrata. GRAZIE DI CUORE!!!
Adesso tocca a voi,avanti tutta! Chiara, Paolo e mamma, Claudia , Daniela,Ilaria & company
Autoproduzioni ClaudiaZ GasRage | 26 gen 2009
Ricette, Ricette & Ricette!!

Inauguro con molto entusiasmo questo nuovo spazio dedicato alle nostre ricette!
- COME FUNZIONA?
Ognuno può inserire le proprie ricette preferite, basta lasciare un normale commento come quando facciamo gli ordini!
E’ assolutamente ben gradito aggiungere qualche foto della nostra ricetta, se dovessero esserci dei problemi in tal senso non esitate a chiedere aiuto!
Per il momento abbiamo creato le seguenti categorie:
-
PRIMI PIATTI:
Farinata di cavolo nero (stagione: autunno-inverno)
Minestra di cavolo nero (stagione: autunno-inverno)
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DOLCI AL CUCCHIAIO:
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BISCOTTI:
-Senza burro, senza uova-
Biscotti Speziati con glassa al cioccolato (stagione: autunno-inverno)
-
TORTE:
Torta di Zucca (stagione: autunno-inverno)
-Senza burro, senza zucchero, senza uova-
Frustingo (stagione: inverno)
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PANE & Co.:
-
MARMELLATE, CONFETTURE & CONSERVE
Ingredienti & Riflessioni & Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 25 apr 2008
Uova oggi o gallina domani?
Era un pò che volevo trattare l’argomento ed ora ho 5 minuti di tempo e me lo permetto
Ammetto di essere uno dei (forse) pochi fortunati che hanno le galline nel pollaio quindi proprio questa cosa non la sapevo ma poi casualmente mi è capitato per le mani un uovo del supermercato (le galline non soddisfacevano le necessità culinarie di Barbara un giorno…) e nell’aprirle ho proprio visto stampigliato in ogni uovo una sigla, sono andato a ricercarmi un pò la cosa in internet e così mi ritrovo il messaggio che avevo letto.

Pensare che degli esseri che ci forniscono nutrimento possano vivere nelle condizioni Continue Reading »
Segnalazioni Utilità & Utilizzo & Riutilizzo Romeo G. Meldola | 24 mar 2008
Intrecciamo il cesto?
Ricevo sulla lista di coordinamento dei GAS romagnoli un bell’invito che vi allego. In sintesi si tratta di re-imparare ad intrecciare il salice (io ricordo che mia nonna lo faceva quando ero piccolo).
L’iniziativa si svolgerà a breve (giovedì venerdì e sabato prossimi) a Cesena, ha un suo costo ed io mi propongo quale parziale finanziatore se qualcuno decidesse di andarci a patto che poi in qualche nostra riunione ci porti a conoscenza di quanto ha appreso (e metta a disposizione anche qualche sua creazione a prezzo calmierato
.
Se qualcuno è interessato batta un colpo anche quì sul blog oltre ad iscriversi come viene richiesto sul volantino così da vedere se altri “parziali finanziatori” si esprimeranno ed avremo creato un primo abbozzo di nuovo stile di collaborazione inter-personale.
Saluti radiosi
Foto pescata in rete
Autoproduzioni & Confronto prodotti Romeo G. Meldola | 04 mar 2008
Yogurt o Kefir?
Grazie a Giulio, un grande amico personale, ho scoperto il Kefir fatto con il latte (io lo conoscevo solo nella variante con acqua.
L’ho sperimentato approfonditamente da diverso tempo e sono arrivato alla conclusione che, almeno per me, sia molto meglio ed adesso provo ad esprimere il perchè: Continue Reading »
Autoproduzioni Romeo G. Meldola | 26 feb 2008
La ricetta del plumcake
Avevo promesso ad Antonella la ricetta del plumcake e adesso che ho il burro di Ciao Latte Barbara l’ha disseppellita e così:
Tenete presente che è quasi pari pari quella del ricettario del bimby adattata anche a chi non ce l’ha.
Ingredienti:
- 200 gr di zucchero (chiaramente grezzo di canna bottegoso da più soddisfazione
- 300 gr di farina (ultima usata quella di farro e kamut del nostro Predappiese Conficconi
- 200 gr di burro (e queto l’ho già spiegato sopra)
- 4 uova (mia mamma ha le galline, sarebbe importante che siano di gallina veramente ruspante
- 100 ml di latte (quello della “Lola” predappiese spillato alla spina a Forlimpopoli)
- 1 bustina di lievito per dolci (questo l’ho preso al negozio bio ma sarebbe bello studiare un fornitore anche per il GAS …)
- Nella ricetta originale ci sarebbe anche un’arancia ma noi non la mettiamo.
Preparazione:
mettere in frullatore zucchero ed eventuale scorza sottile dell’arancia e frullare a tutta velocità per un pò (1 minuto circa)
Unire burro uova latte ed eventuale polpa d’arancia pelata a vivo e senza semi (di scemi ci siamo già io e miei figli e basta ed avanza
poi frullare per un altro minuto a velocità quasi massima.
aggiungere quindi la farina e per ultimo anche il lievito e frullare ancora fino ad amalgamare completamente (io, o meglio mia moglie, il lievito lo aggiunge solo alla fine quando il composto è ben amalgamato)
A questo punto versare nello stampo da plucake imburrato e cuocere nel forno, la ricetta direbbe 10 minuti a 160° e 5 minuti a 180°. Noi attendiamo di più perchè deve essere bello dorato fuori altrimenti la prova stuzzicadente non la passa e torna in forno
Ogni promessa è un debito, perdonami Antonella ma senza burro non avevo stimoli a cercare la ricetta, adesso ho una buona scorta
))
Saluti radiosi
Autoproduzioni Romeo G. Meldola | 08 feb 2008
OpenCola una ricetta alternativa….
Vista la buona partita di terrorismo psicologico fatta. adesso proviamo a vedere se qualcuno ha voglia di di cimentarsi
RICETTA OPENCOLA
Ingredienti per l’essenza: 3,50 ml olio d’arancia; 1,00 ml olio di limone; 1,00 ml olio di noce moscata; 1,25 ml olio di cassia; 0,25 ml olio di coriandolo; 0,25 ml olio di neroli; 2,75 ml olio di lime; 0,25 ml olio di lavanda; 10 g di gomma arabica; 3 ml di acqua.
Ingredienti per lo sciroppo: 2 cucchiai di essenza (sopra indicata) 3 e 1/2 cucchiai di acido citrico; 2,28 l di acqua; 2,36 Kg di zucchero bianco granulare; 1/2 cucchiaino di caffeina, circa 20 ml (opzionale) 30 ml di caramello.
Preparazione dell’essenza. Miscelate gli oli in un recipiente ad esempio una tazza. Aggiungete la gomma arabica e mescolateli con un cucchiaio.
Aggiungete l’acqua e amalgamate il composto con molta cura.
In alternativa potete utilizzare anche un mixer e frullare il tutto per 5 minuti. La miscela può essere tenuta in frigo in un contenitore sigillato oppure a temperatura ambiente. Preparazione dello sciroppo. Aggiungete a 5 millilitri di essenza i 3 cucchiai e mezzo di acido citrico, poi l’acqua ed infine lo zucchero. Se preferite potete aggiungere la caffeina facendo attenzione a scioglierla molto bene. Aggiungete poi i 30 ml di caramello.
Per finire la vostra Open Cola dovete calcolare per ogni parte di sciroppo 5 parti di acqua gassata.
Tratta da Pasquale Caterisano blog
Sarebbe bello se riuscissimo a provarla facendo una mappa di dove si trovano gli ingredienti (alcuni piuttosto strani…); magari sarebbe argomento di autoproduzioni….
Saluti radiosi
Pulizia della Casa & Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 08 gen 2008
La luffa – spugna che nasce dal campo!!!
Vediamo se qualche gasista conosce la cosa ….
Potrei anche farmi spedire sti semi e provare a coltivarli ma poi devo essere certo di avere un buon mercato a cui ripiazzare le spugne
))
Naturalmente lo farei solo per spirito gasista di scambio ma … mi serve prima avere ritorni da chi l’ha provata e, magari provarla anch’io.
La Luffa (articolo tratto da camminare lento..)
Anche la spugna si può fare in casa. Quante spugne buttiamo via ogni anno per pulire piatti e per farci la doccia?
Né di origine animale, né di cellulosa, né sintetica:
anche la spugna si può fare in casa
Avete mai pensato a quante spugne usa e getta buttiamo via ogni anno per pulire piatti e per farci la doccia?
Normalmente in commercio se ne trovano di tre tipi: di origine animale, vegetale (in cellulosa) o sintetiche. Si differenziano per il diverso grado di biodegradabilità e per il tipo di fabbricazione: pesca, processo industriale, sintesi chimica. Esiste però una quarta alternativa: la spugna di luffa.
La luffa (in particolare la specie chiamata cylindrica o aegiptyca) è un vegetale simile alla zucchina, ma rampicante come le zucche, della famiglia delle cucurbitacee.
La si trova pronta all’uso in alcuni negozi del commercio equo e solidale, ma non è un frutto esotico. È possibile coltivarla anche in Italia, con molto sole possibilmente diretto e molta acqua. È una pianta annuale, la si semina a fine marzo e la si raccoglie a inizio autunno, solo quando la naturale maturazione è completa.
Il frutto maturo di luffa può essere di colore da verde a quasi nero e diventa sempre più leggero, poiché la polpa interna si modifica e diventa fibrosa e spugnosa. A completo sviluppo, la sommità si apre da sola, per fare uscire i semi. A questo punto sarà anche facile sbucciarla, come un qualunque frutto. Una volta tagliata e sbiancata al sole o in acqua la spugna è pronta.
Avrete così creato le vostre spugne, perfettamente biodegradabili, totalmente rinnovabili e non legate ad alcun processo produttivo industriale, spesso inquinante e dispendioso in termini energetici. La spugna di luffa si sciacqua facilmente, non trattiene il sapone e asciuga rapidamente. Per questo motivo non forma muffe né sviluppa batteri, è più igienica e dura alcuni mesi. La si può usare in mille modi, ma innanzitutto, data la leggera abrasività delle sue fibre, è comoda per lavare i piatti e come spugna da doccia dà un effetto peeling sulla pelle.
Forza e coraggio … fatevi avanti!!!
Saluti radiosi
Autoproduzioni gessica&alex Meldola | 03 dic 2007
Un Amico ci segnala: Rassegna Film Africani
Ciao ricevo e pubblico una segnalazione da parte di un amico e aggiungo che anche l’Associazione Forlì Terzo Mondo è fra le organizzatrici:
Ciao “ingasati”, sono Daniele di Cesena,
dell’associazione t-erre. Ho dato un’occhiata al
vostro sito, certo che con tutti gli ordini si può
dire che il vostro sia quasi un lavoro, ma
probabilmente dev’essere meno impegnativo di quel che
sembra.
Vi giro una mail su una rassegna di film africani che
si terrà a Forlì, magari può interessarvi.
Av salùt.
Daniele
Ho conosciuto questo ragazzo a Faenza a Semi di Futuro e…
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Autoproduzioni & Riflessioni & Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 27 set 2007
Materie prime e prodotti trasformati
Il giorno della gita al SANA assieme a Pietro neanche a farlo apposta il quotidiano “La Repubblica” pubblicava un interessante articolo sui ricarichi dalla terra alla tavola delle materie prime. Vi allego i due articoli per completezza: 1 e 2
Potete così rilevare, sul primo articolo scansionato ed a firma Luisa Gruion, alcuni dati veramente sconvolgenti:
Dal Grano (0,22€/kg) al pane (2,7 €/kg); ricarico 1.127%
Dal Grano (0,22€/kg) alla pasta fresca (4,5 €/kg); ricarico 1.945%
Dal latte in stalla (0,35 €/kg) al latte alla Tazza (1,4 €/kg); ricarico 300%
Dal maiale (1,1 €/kg) alla braciola (8 €/kg); ricarico 627 %
Dalla zucchina di campo (0,23 €/kg) alla zucchina di scaffale (1,30 €/kg);Ricarico 465%
Dall’uva della vigna (0,50 €/kg) all’uva da tavola (2,0 €/kg). ricarico 400%
Sono numeri sconvolgenti, ricarichi che fanno capire alla fine chi ci guadagna e chi ci rimette di conseguenza (oltre a noi consumatori anche gli agricoltori/allevatori).
Devo dire che anche rispetto ai prezzi che ci sono applicati come GAS non ci sono differenze sconvolgenti ma per il momento non alimentiamo le strutture di mezzo; magari quando raggiungeremo una certa massa critica riusciremo a ridurre anche il nostro prezzo ma non oltre certi limiti perché è giusto che comunque l’agricoltore/allevatore riceva un giusto compenso per il suo lavoro in modo anche da sentirsi coinvolto e cercare di offrirci degli alimenti sani e genuini.
Guardando queste percentuali si intravede come si possa far tanto sul versante del consumatore cercando di tornare ad un rapporto diretto come stiamo facendo noi con così tanto entusiasmo. Continue Reading »

