Posts or Comments 05 February 2012

Archive for "Politica GASista"



Gruppo Referenti &Incontri - Riunioni &Politica GASista &Riflessioni Romeo G. Meldola | 29 gen 2012

Associazione o no?

La riunione di venerdì 3 febbraio è stata rimandata a causa della neve.  Presto sapremo quando è disponibile la sala.

Continuate a dibattere su questo argomento in questa discussione. La neve non ferma le idee!!!

Venerdì prossimo decideremo insieme i prossimi passi che serviranno per ufficializzare la nostra situazione attuale (peraltro completamente regolare in quanto non si fa assolutamente del nero!); molti di voi sanno già come la penso in proposito ma ho provato ad acculturarmi chiedendo anche alla rete GAS Nazionale perché qualsiasi scelta facciamo Serpico oramai è una realtà e anche con quello i nostri cassieri dovranno fare i conti visto che attualmente tutto passa per i loro conti correnti. Anche l’Agenzia delle Entrate, da me interpellata, si esprime, molto sinteticamente, in merito ai quesiti posti nella direzione che il gruppo informale probabilmente non riesce a tutelarci al meglio citando anche leggi e riferimenti normativi.  Continue Reading »

Gite/Visite &Politica GASista &Riflessioni ClaRo GasRage | 11 feb 2011

Agri-cultura: vacanze tra cultura, campagna e terme

Ciao a tutti!

Vorrei raccontarvi che lo scorso fine settimana, approfittando del ponte del Patrono, un manipolo di ingasati ha deciso di fare una vacanza rilassante alle terme di Rapolano, in Toscana.

“E a noi che ce ne importa?” direte. Il fatto è che una goduriosa vacanza alle terme si è trasformata casualmente in una gita ingasata con tutti i crismi. Infatti siamo stati alloggiati presso l’Agriturismo Casanova che abbiamo scoperto essere casa di Bartolo Conte un giovane agricoltore/allevatore con la fissazione del bio e del km 0. Continue Reading »

Incontri - Riunioni &Politica GASista daviglo CaOssi | 10 feb 2011

Compleanno InGASato

compleannoCarissimi,
il nostro Compleanno Ingasato si avvicina e possiamo festeggiarlo alla grande!!
Le energie non ci mancano e nemmeno le idee, basta metterle in ordine.
Il compleanno riguarda tutti noi: dai chi c’era quando è stato fondato fino a chi è entrato solo l’altro ieri perché a noi piace farci festa!
Allora cosa aspettiamo?
Bisogna mettere in moto le meningi e le e-mail per decidere dove, come, con chi,… ma per prima cosa direi che dovremmo delineare insieme lo scopo della giornata: solo farci pubblicità o avvicinare quanta più cittadinanza possibile ad un modo di intendere la società, l’ambiente e i consumi che sia più rispettoso? Continue Reading »

Fornitori &Ordini Aperti &Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 06 feb 2011

Banane Altromercato … ma cosa sono, chi le coltiva e chi aiutiamo con il loro acquisto

Il problema principale per me di qualsiasi gruppo di persone è il pensare di farne parte e che le scelte siano state compiute ma non conoscerne esattamente i motivi quindi è giusto, per me, iniziare un nuovo modo di presentarsi ed una serie di discussioni per spiegare bene il perché sia stata fatta una certa scelta di un produttore o di un prodotto piuttosto che di un altro.

Iniziamo con le banane che non sono propriamente una produzione “locale” e che infatti gli inGASati tendenzialmente acquistano solo nella stagione nella quale la nostra madre terra locale non produce frutti per integrare un po’ i classici frutti che si conservano anche in inverno. Continue Reading »

Farina &Pane &Politica GASista &Riflessioni PaoloR GasRage | 22 gen 2011

Il pane come una volta

Come spesso accade in mailing list nascono discussioni interessanti. Cominciamo a riportarle più spesso per far partecipare e ingasare più persone.

AndreaS Caossi
Dopo le fatiche (evidentemente corroboranti?) di TEA,

vi giro questo stralcio di articolo, che molti avranno già letto (non dico dove).
il_pane_come_una_volta

E se ci muovessimo per fare qualcosa del genere?
In effetti la nostra azione si concentra molto su ricerca, informazione, discussione e acquisto…

Abbiamo un’idea delle coltivazioni a cereali della zona? Che grani usa il mugnaio di predappio Conficoni? Magari si potrebbe…

Romeo Meldola

A domanda su questo argomento ci venne spiegato che Conficconi utilizza cereali della zona ma sinceramente non so se si possa andare oltre il grano ed il farro nelle zone nostre quindi il resto viene da fuori.
Secondo me dobbiamo, nel momento in cui iniziamo a cercare, mettere in conto che qualche rinuncia sarà da fare. Ad esempio, in diverse occasioni abbiamo espresso l’idea di rimuovere il Kamut ed i suoi derivati dai “nostri” listini ma poi di fatto non lo si è mai fatto.
Sinceramente il GASpaccio si è rivolto a I Tirli oltre che per la logistica anche per cercare di premiare la produzione locale infatti Claudio oltre che panificatore è anche coltivatore del suo grano ed ultimamente ha iniziato anche ad acquistarne dai vicini . Non va a Predappio a macinarlo bensì in un mulino umbro perché alla fine fa meno kilometri ma l’intero processo: coltivazione grano, macinatura e preparazione pane è certificato biologico quindi direi che da ottime garanzie. Per contro le scelte che si possono fare sono solo tra un pane da ½ kg, uno da circa 850 gr e la spianata classica tutti con lo stesso tipo di farina (Grano).

Ogni tanto guiardo il listino di Dovadola e mi scende una lacrima (figurativa) per la quantità di scelta ma è pur vero che se si vuole veramente pensare di imboccare la decrescita occorre anche riflettere su qualche piccola ottimizzazione del processo. Ma quanti sono disponibili a rivedere tutto rimuovendo dal listino tutto quello che non è “certificabile” come prodotto locale?

PaoloR

Da semi referente di dovadola vi dico che quel listino è molto virtuale …

C’è scritto ma spesso non fanno tutti i prodotti per mancanza di materia prima o di ordini …
il messaggio è “potremmo fare anche” ….

Tirli chi è costui? perchè non metterlo tra i produttori ?
Chissa quanti fornitori ha il Gas di Meldola che gli ingasati potrebbero gradire … sarebbero vicini anche per i forlivesi…

Claudia&Matteo Caossi

Vado a memoria, perdonate eventuali errori.
Dovadola ci dà anche il pane a grano Senatore Cappelli, e scusate se è poco! Non ricordo da dove si approvvigiona ma mi pare non troppo vicino, al chè quando ci siamo visti (prima della referenza) a casa di Paolo era anche interessato al discorso farina di Montebello (avevo capito male?).
Scusa, Romeo, ma l’hai mai sentito il pane di Dovadola, è una roba libidinosa!!!!!

I Tirli, se non ricordo male, avevi detto Romeo che è di Santa Sofia o comunque da quelle parti, giusto? Direi ottimo per i Meldolesi, ma per noi forlivesi???

Dovadola ci passa a consegnare anche perchè è di passaggio per andare poi a forlì, forlimpopoli etc…

Non ho ancora avuto modo di leggere l’articolo, mi metterò in pari, ma per voi che vi autoproducete tutto (noi siamo indietro anni luce da questo punto di vista!)… tempo fa un’amica del Gas di Cesena mi ha accennato ai molinetti… per macinarsi in casa i chicchi… boh? può interessarvi?

AntonellaM Caossi

Ciao a tutti!!!
Eccomi quà a delucidarvi sulla provenienza della farina di Conficconi.
Ricordo che il nostro fornitore di farina ed è tra Predappio Alta e Dovadola (S.Martino in Avello).
Ilario è un cultore del biologico più che convinto da più di 20 anni! Io avevo avuto modo di conoscerlo personalmente nel 1995.
La farina viene macinata in un vecchio mulino a pietra che lui ha recuperato da un mugnaio che smetteva l’attività.
La sua farina di grano tenero proviene da grano coltivato prevalentemente nel suo terreno.
Il farro lo acquista da agricoltori da lui conosciuti.
Il kamut mi sembra che lo importi, se non sbaglio, essendo un grano a marchio “registrato” non può essere coltivato da chiunque.
Il riso lo acquista da risaie…mi sembra del vercellese, ma non sono sicura.
Comunque quando sono andata a ritirare la farina mi aveva fatto vedere tutti sacchi con i prodotti e le etichette con i codici di controllo.
Se volete dei dati più precisi mi informo al prossimo ordine, che devo aprire …oramai!!!
Ultimamente sono un po’ incasinata e non riesco a seguire tutte le discussioni per mail, e me ne dispiace, …sò che sto perdendo qualche colpo.
Grazie a tutti.

Incontri - Riunioni &Politica GASista &Riflessioni monimon GasRage | 27 dic 2010

FORSE NON TUTTI SANNO CHE…….NELLA CONSULTA DELLE FAMIGLIE….

Forse non tutti sanno che ………gli “Ingasati” hanno partecipato (l’estate scorsa) come GAS al bando di ammissione  alla “Consulta comunale permanente delle associazioni delle famiglie” e ora sono tra le 24 associazioni/gruppi membri di questo organismo consultivo che dà voce ai bisogni delle famiglie nelle sedi politiche /istituzionali territoriali. Il 21 dicembre scorso, nel salone del Comune di Forli, alla presenza del Sindaco e degli assessori di riferimento, si è tenuta la seduta di insediamento della nuova Consulta.

Beh ….nella foto ufficiale per l’occasione c’ero anch’io :-) …… (Monimon, vice di Claudia Romanini, ammalata)  in rappresentanza degli Ingasati

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Politica GASista PaoloR GasRage | 28 set 2010

Gli inGASati intervistato da ilpassatore.it

ecco l’intevista rilasciata al giornale del passatore

Un paio di settimane fa, il pubblico del Decrescifest ha avuto la possibilità di partecipare alla presentazione della filosofia e pratica GASista della zona. Completamente in sintonia con il tema delle due giornate, il gruppo Gas Malatesta di Cesena ha portato la propria esperienza, dalle origini in garage, fino ai GAT.

Lo scopo del GAS nasce dall’esigenza di gruppi di cittadini di poter accedere a prodotti salubri di origine certificata, di risparmiare riducendo la filiera di distribuzione (grazie la quale i costi lievitano considerevolmente) e stimolare la socialità anche al di fuori dei rapporti lavorativi o di amicizia.

E così, se spesso i gruppi partono da pochi conoscenti, piano piano si allargano a nuove famiglie. Dividendosi i compiti e cercando di contenere le spese, si creano responsabili di particolari prodotti, i responsabili del trasporto fino al deposito o porta a porta, degli ordini del gruppo, il tutto coordinato tramite riunioni periodiche. Il movimento è circolare: il gruppo decide un acquisto in base alle richieste dei singoli, viene acquistato il prodotto e distribuito ai richiedenti.

I GAS hanno origine laddove qualche persona si pone l’obiettivo di affrontare “criticamente” l’atto della “spesa” – ci racconta Romeo Giunchi degli ingasati di Meldola – decidendo di diventare protagonista della scelta e non delegandola al supermercato o negozio di turno. Chiaramente una persona o una famiglia da sola difficilmente riesce a mettere in discussione TUTTA la “spesa” che fa quindi magari si ritrova con altre famiglie che la pensano così ed ecco che nasce un gruppo di persone che decidono di andare oltre il semplice “acquisto” cercando di capire anche dove vanno a finire i soldi che spendono e se questi mantengono e alimentano un circuito di produttori o coltivatori o allevatori che dimostrano un’attenzione agli argomenti cari al gruppo che si compone.

Ed è stata mia impressione che spesso l’accento sia spostato dai prodotti per ricadere soprattutto sulla solidarietà che gruppi di questo tipo promuovono: perché solo con la solidarietà si può pensare di rifondare una società più equa e che tenga in giusta considerazione le esigenze primarie di tutte le figure coinvolte e ponga le basi anche per non impattare troppo nell’ambiente che noi abbiamo solo in prestito e lasceremo alle future generazioni. Lontani dalle offerte speciali che si basano solo sul prezzo finale del prodotto ma vicinissime a quelle offerte speciali che denotano appunto l’attenzione all’ambiente, al coltivatore, al produttore, al lavoratore quindi all’umanità. Come sicuramente, sulla socialità. I GAS sono prima di tutto gruppi di persone che cooperano per uno scopo finale condiviso, niente di più bello e solidale.

Ed i piccoli gruppi si stanno piano piano espandendo, tanto da far nascere la necessità di creare sotto gruppi che si occupino, sempre nell’ottica dell’intero GAS, solamente di alcuni particolari prodotti, e, come veniva spiegato al Decrescifest, si parla addirittura della possibilità in futuro di creare posti di lavoro per migliorarne la gestione.

Oppure nascono idee come quella del GAT, Gruppo Acquisto Terreni, terreni sui quali coltivare direttamente frutta e verdura biologica piuttosto che costruire abitazioni sostenibili: da soli siamo in mano al mercato ed alle sue leggi (il costruttore costruisce in base alle sue esigenze primarie) mentre quando le persone acquistano in gruppo possono influire sulle scelte di costruzione e su aspetti che da soli non ci possiamo nemmeno permettere di pensare. Spesso non ci si ferma solo all’acquisto dei terreni ma si prova anche a progettare e realizzare insieme e in gruppo le abitazioni e oramai in Italia gli esempi sono molteplici.

E se anche sembra una goccia in mezzo all’oceano del consumismo, Giunchi non è dello stesso parere: secondo te vale la pena pensare di incidere su un mercato apparentemente ammalato che vede, ad esempio, l’allevatore prendere 35 centesimi di euro a litro di latte mentre il consumatore lo paga oltre 1,5 euro? Preferisci che le scelte di cosa acquistare le faccia qualcun altro per te (sia esso il negoziante della porta accanto o la grande catena di distribuzione oppure il grande costruttore di case)? Pensi che uno da solo non possa cambiare il mercato o le condizioni di un mercato globalizzato? Ma ti interessa veramente cambiare il mercato globalizzato o ti accontenti di provare ad interessarti di chi ti sta intorno… prima o poi vedrai che la scelta sarà contagiosa e ti accorgerai che se cambi tu cambia anche ciò che ti sta intorno…
Siete curiosi? Potete cercare il Gas più vicino tramite il sito web della Rete Nazionale di collegamento dei G.A.S.

Un grazie a Paolo Ricci ed a Romeo Giunchi

[via Passatore.it]

Incontri - Riunioni &Politica GASista PaoloR GasRage | 06 lug 2010

“un ettaro di pane” Modiglianoa Sabato 10 luglio

Assessore agricoltura Comune di Modigliana Stefano Scalini ci segnala ed invita ad una bellissima iniziativa che si terrà nella Modiogliana, ci ha scritto:

CONVEGNO

Sabato 10 Luglio 2010 – Ore: 17.00
Sala Bernabei (p.zza Matteotti) – Modigliana (FC)

” Modigliana, la valle della bio diversità”

Quaranta agricoltori della Vallata di Modigliana investiranno parte del proprio terreno per seminare 25 antiche varietà di grano scomparse.

I panificatori locali utilizzeranno la farina derivante dalle antiche varietà per produrre pane prodotto esclusivamente con lievito madre.

Il Convegno ha lo scopo di attivare una piccola rivoluzione culturale, una conversione agronomica ed una rivisitazione artigianale.

La vallata di Modigliana diventerà con questa iniziativa la “Valle della bio diversità”

RELATORI:

Claudio Samorì – Sindaco di Modigliana
- Saluto agli ospiti.

Stefano Scalini- Ass. alle Politiche Agricole Comune di Modigliana
- Coordinatore e moderatore del Convegno.

Ernesto Partisani – Amminist. Delegato Az. Partisani (Forlì)
- Illustrazione delle specifiche caratteristiche molitorie delle farine derivanti dalle antiche sementi.

Cav. Tiziano Rondinini – Respons. Progetto bio-indicatori
- Presentazione del Progetto ” I bio indicatori nella vallata della bio diversità” – Allevamento e ripopolamento di imenotteri solitari.

Padre Adriano Sella – Coordinatore Commissione diocesana e Rete interdiocesana dei “Nuovi Stili di Vita”
- I nuovi stili di vita applicati nella valle della bio diversità.

Olivucci Alberto – Responsabile Civiltà Contadina
- Caratteristiche agronomiche delle antiche varietà di grano.

Antonio Nannini – Segretario Generale C.C.I.A.A.
- L’impegno della Camera di Commercio nel coniugare le produzioni locali e i gruppi di acquisto collettivi.

Pavoncelli Rosamaria – Funzionario Assessorato alle Politiche Agroalimentari – Provincia FC
Sostegno della Provincia di Forlì-Cesena alla custodia delle antiche razze animali e alla valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti locali di qualità.

Con la presenza sono ad inviare comunicazione inerente alla manifestazione denominata “un ettaro di pane” in programma a Modigliana Sabato 10 Luglio dalle ore 17,00 alle ore 23.00″
L’iniziativa un ettaro di pane vede l’impegno degli agricoltori del territorio di Modigliana dove opereranno mettendo a dimora in collaborazione con l’associazione “antica civiltà contadina” una ventina di antiche varietà di grano che saranno coltivate molate a pietra e panificate da fornai di vostra fiducia o del territorio.
L’iniziativa si apre con un seminario alle ore 17,00 e proseguirà dalle 19,00 con una rivisitazione delle attività panificatorie di un tempo.
Un ettaro di pane può sembrare una manifestazione come tante, ma racchiude un significato particolare che vuole coinvolgere sementieri, agricoltori, panificatori e consumatori in grado di cogliere l’importanza di un’agricoltura e di un consumo sano riscoprendo profumi e sapori di un tempo.
L’importanza dei GAS riveste un ruolo determinante per la conversione dei panificatori e agricoltori che devono completamente ridisegnare i propri comportamenti agronomici e artigianali. La farina derivante dalle antiche varietà non potrà essere panificata con sostanze lievitanti attualmente utilizzate come anche le operazioni agronomiche dovranno essere totalmente convertite. La vostra presenza e il vostro eventuale impegno all’acquisto del pane o della farina darà una propulsione fondamentale alle scelte di agricoltori e panificatori.

Confronto prodotti &Politica GASista &Riflessioni PaoloR GasRage | 16 giu 2010

Colloquio sul futuro del cibo, TerraFutura 2010

Intervengono CARLO PETRINI, presidente Slow Food VANDANA SHIVA, presidente Centro per la Scienza, Tecnologia e Politica delle Risorse Naturali
Coordina PIETRO DEL SOLDÀ, conduttore RAI-RADIO3mondo

Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 24 mag 2010

Cohousing a Faenza, chi c’è?

Per caso mi sono confrontato con Antonella (la mitica MammaRocco Villagrappese) proprio sul tema Cohousing la settimana scorsa e pochi giorni dopo ci troviamo questo comunicato stampa che ci ha ulteriormente incuriosito!

Gli inGAsati sono fatti così, volano sempre alto e quando sono troppo bassi gli altri gli danno la spinta per tornare in alto … dice Coelho che “è proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante” e così abbiamo deciso insieme di aprire questa discussione per vedere se ci sono altri che vogliono venire a sentire cosa si narrerà all’evento e per capire a che punto siano i nostri vicini amici Faentini e per vedere se possiamo rendere più interessante anche la nostra vita…. purtroppo nel frattempo io (Romeo) ho maturato un impegno al comitato mensa meldolese ma … non possiamo lasciare sola Antonella!
Fermiamoci qui, lasciamo a voi continuare il volo alto e commentare oppure a farci tornare con i piedi per terra se nemmeno vi degnerete di rispondere!
Saluti radiosi (questo saluto non posso proprio ometterlo… perdonami Antonella!!! :-)

Romeo e Antonella

Incontri - Riunioni &Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 24 apr 2010

Acqua: bene privato o bene segreto? Oppure DIRITTO inalienabile?

Oramai molti di voi sapranno che è partita la dislocazione dei banchetti per la raccolta firme per tre iniziative referendarie che vedono l’acqua al centro.

Noi sostanzialmente per la maggior parte del nostro peso siamo acqua (da piccoli addirittura al 75%…) quindi si può capire subito di cosa stiamo parlando, o no?

Il comitato per l’acqua che ha promosso questi referendum è uno straordinario insieme di associazioni, gruppi, persone, sindacati, partiti, ecc. ….

Sinceramente ho avuto qualche remora a preparare questa discussione perché non vorrei sfociasse in una questione politica che, come ben sapete, niente centra con il Gruppo di Acquisto ma poi ho pensato che la S di Solidale mi permetteva di discutere questo argomento in modo aperto e sincero.

Dopo essermi un po’ documentato ho deciso di aderire a questa raccolta firme in modo pieno e attivo (mi siederò anche sui banchetti a scrivere o farò volantinaggio e quant’altro serva) ma Continue Reading »

Politica GASista &Riflessioni Romeo G. Meldola | 24 gen 2010

inGASato veramente il 2009!!!

Purtroppo non mi ritrovo troppo spesso del tempo per scrivere ma eccomi a rendicontare un anno trascorso veramente inGASatamente!

Ho provato, con l’aiuto dei vari cassieri di sottogruppo, ha tracciare il bilancio generale di quanto economicamente abbiamo mosso nel 2009 e sono rimasto sorpreso della cifra complessiva che ammonta a ben 96.700€ Continue Reading »

Politica GASista &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 05 nov 2009

Semi di Futuro a Faenza – 13/15 Novembre 2009

Semi del futuroSemi del futuro1 Erano due anni fa quando anche io partecipai all’edizione di allora di questa incredibile “fiera”. Allora conobbi Valentina e diversi altri gasisti Faentini, persone squisite e veramente in grado di migliorarlo questo nostro mondo :-)

Da allora anche la fiera stessa della strada ne ha fatta tanta e, come potete vedere dai volantini, si è arricchita in modo incredibile. Ammiro questi ragazzi che con determinazione sono riusciti nel tempo a migliorarsi ed ingrandirsi oltre che con acquisti Solidali e di Gruppo anche con una spiccata voglia di diffondere il “verbo gasista” o meglio ancora lo definirei il “verbo del buon senso”.

Magari se qualcuno ha intenzione di andarci commenti sotto in modo che si possa magari andare in gruppo. Purtroppo io domenica sarò nei seggi elettorali a Meldola ma li penserò sicuramente e magari ci faccio una capatina venerdì …

Saluti radiosi

Politica GASista Romeo G. Meldola | 01 giu 2009

Risporte al “Ti Impegni a …” inGASato – aggiornato il 03/06/09 in fondo

Devo purtroppo dirvi che non c’è stata l’affluenza che mi aspettavo e solo due liste hanno risposto al nostro lavoro che insieme abbiamo creato e insieme abbiamo composto.

Tutta la cronistoria di dove nasce questa cosa la trovate in questa discussione e vi pregherei, prima di offendere o di incacchiarvi (naturalmente scherzo…:-),  almeno abbiate il buon gusto di andarvela a leggere compresi i vari commenti in cui ho sempre riportato lo stato di avanzamento del progetto.

Avevo predisposto un foglio elettronico in cui riportare le domande in ogni riga mettendo conseguentemente le risposte della varie liste (una colonna per lista…) per dar modo ai gasisti interessati magari di andarsi a leggere le sole risposte che gli interessavano valutando le differenze di risposta tra le varie liste; ha poco senso con due sole liste che hanno risposto ma, evidentemente, quanto facciamo non interessa troppo e, probabilmente come più persone mi hanno riferito, le domande erano troppe e … i nostri candidati troppo impegnati in altri tipi di campagne elettorali….. comunque ecco il lavoro che ho trasformato da open Office e spero sia leggibile dalla maggioranza che ha foglio elettronico excel … (anche se spererei di no :-)

Non so voi ma io per queste ultime due settimane nonostante il cartello “NO PUBBLICITA” campeggi ben visibile nella buchetta della posta devo andare due volte al giorno a svuotarne il contenuto direttamente nel bidone della carta da macero… che pensino che i volantini elettorali non siano pubblicità?

A onor della cronaca l’unico schieramento che ha risposto rispettando scrupolosamente la scadenza sono stati i Verdi per Balzani che mi hanno inviato tutto domenica sera e, misteriosamente, era finito nella coda di spam e per questo mi ero preoccupato ed avevo aspettato altro tempo (tra l’altro per rispettare la scadenza riferiscono di aver proceduto in tutta fretta  …. e così ecco che sono arrivati anche i ritardatari. Siccome gmail mi dato qualche problema spero non aver perso altre risposte e se così fosse mi scuso fin da subito e sono pronto a riparare

Proprio perchè sono due soli schieramenti a rispondere riporto nel seguito le loro considerazioni accompagnatorie del loro lavoro: Continue Reading »

Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 22 apr 2009

Queste cose mi danno la carica!!!

Solitamente nonsono troppo segnalatore di altri articoli ma questo che riguarda un caseificio “salvato” dai GAS mi pare proprio una bella sferzata di positività.

E’ segno che effettivamente proprio semplici persone come noi possono pensare di cambiare le cose quando sono particolarmente motivate e mi piace pensare che i GAS possano anche combattere la crisi e la chiusura di stabilimenti. Infine mi piace ancor di più averne le prove :-)

Saluti radiosi

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