Posts or Comments 03 September 2010

Archive for "Politica GASista"



Incontri - Riunioni &Politica GASista PaoloR GasRage | 06 lug 2010

“un ettaro di pane” Modiglianoa Sabato 10 luglio

Assessore agricoltura Comune di Modigliana Stefano Scalini ci segnala ed invita ad una bellissima iniziativa che si terrà nella Modiogliana, ci ha scritto:

CONVEGNO

Sabato 10 Luglio 2010 – Ore: 17.00
Sala Bernabei (p.zza Matteotti) – Modigliana (FC)

” Modigliana, la valle della bio diversità”

Quaranta agricoltori della Vallata di Modigliana investiranno parte del proprio terreno per seminare 25 antiche varietà di grano scomparse.

I panificatori locali utilizzeranno la farina derivante dalle antiche varietà per produrre pane prodotto esclusivamente con lievito madre.

Il Convegno ha lo scopo di attivare una piccola rivoluzione culturale, una conversione agronomica ed una rivisitazione artigianale.

La vallata di Modigliana diventerà con questa iniziativa la “Valle della bio diversità”

RELATORI:

Claudio Samorì – Sindaco di Modigliana
- Saluto agli ospiti.

Stefano Scalini- Ass. alle Politiche Agricole Comune di Modigliana
- Coordinatore e moderatore del Convegno.

Ernesto Partisani – Amminist. Delegato Az. Partisani (Forlì)
- Illustrazione delle specifiche caratteristiche molitorie delle farine derivanti dalle antiche sementi.

Cav. Tiziano Rondinini – Respons. Progetto bio-indicatori
- Presentazione del Progetto ” I bio indicatori nella vallata della bio diversità” – Allevamento e ripopolamento di imenotteri solitari.

Padre Adriano Sella – Coordinatore Commissione diocesana e Rete interdiocesana dei “Nuovi Stili di Vita”
- I nuovi stili di vita applicati nella valle della bio diversità.

Olivucci Alberto – Responsabile Civiltà Contadina
- Caratteristiche agronomiche delle antiche varietà di grano.

Antonio Nannini – Segretario Generale C.C.I.A.A.
- L’impegno della Camera di Commercio nel coniugare le produzioni locali e i gruppi di acquisto collettivi.

Pavoncelli Rosamaria – Funzionario Assessorato alle Politiche Agroalimentari – Provincia FC
Sostegno della Provincia di Forlì-Cesena alla custodia delle antiche razze animali e alla valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti locali di qualità.

Con la presenza sono ad inviare comunicazione inerente alla manifestazione denominata “un ettaro di pane” in programma a Modigliana Sabato 10 Luglio dalle ore 17,00 alle ore 23.00″
L’iniziativa un ettaro di pane vede l’impegno degli agricoltori del territorio di Modigliana dove opereranno mettendo a dimora in collaborazione con l’associazione “antica civiltà contadina” una ventina di antiche varietà di grano che saranno coltivate molate a pietra e panificate da fornai di vostra fiducia o del territorio.
L’iniziativa si apre con un seminario alle ore 17,00 e proseguirà dalle 19,00 con una rivisitazione delle attività panificatorie di un tempo.
Un ettaro di pane può sembrare una manifestazione come tante, ma racchiude un significato particolare che vuole coinvolgere sementieri, agricoltori, panificatori e consumatori in grado di cogliere l’importanza di un’agricoltura e di un consumo sano riscoprendo profumi e sapori di un tempo.
L’importanza dei GAS riveste un ruolo determinante per la conversione dei panificatori e agricoltori che devono completamente ridisegnare i propri comportamenti agronomici e artigianali. La farina derivante dalle antiche varietà non potrà essere panificata con sostanze lievitanti attualmente utilizzate come anche le operazioni agronomiche dovranno essere totalmente convertite. La vostra presenza e il vostro eventuale impegno all’acquisto del pane o della farina darà una propulsione fondamentale alle scelte di agricoltori e panificatori.

Confronto prodotti &Politica GASista &Riflessioni PaoloR GasRage | 16 giu 2010

Colloquio sul futuro del cibo, TerraFutura 2010

Intervengono CARLO PETRINI, presidente Slow Food VANDANA SHIVA, presidente Centro per la Scienza, Tecnologia e Politica delle Risorse Naturali
Coordina PIETRO DEL SOLDÀ, conduttore RAI-RADIO3mondo

Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 24 mag 2010

Cohousing a Faenza, chi c’è?

Per caso mi sono confrontato con Antonella (la mitica MammaRocco Villagrappese) proprio sul tema Cohousing la settimana scorsa e pochi giorni dopo ci troviamo questo comunicato stampa che ci ha ulteriormente incuriosito!

Gli inGAsati sono fatti così, volano sempre alto e quando sono troppo bassi gli altri gli danno la spinta per tornare in alto … dice Coelho che “è proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante” e così abbiamo deciso insieme di aprire questa discussione per vedere se ci sono altri che vogliono venire a sentire cosa si narrerà all’evento e per capire a che punto siano i nostri vicini amici Faentini e per vedere se possiamo rendere più interessante anche la nostra vita…. purtroppo nel frattempo io (Romeo) ho maturato un impegno al comitato mensa meldolese ma … non possiamo lasciare sola Antonella!
Fermiamoci qui, lasciamo a voi continuare il volo alto e commentare oppure a farci tornare con i piedi per terra se nemmeno vi degnerete di rispondere!
Saluti radiosi (questo saluto non posso proprio ometterlo… perdonami Antonella!!! :-)

Romeo e Antonella

Incontri - Riunioni &Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 24 apr 2010

Acqua: bene privato o bene segreto? Oppure DIRITTO inalienabile?

Oramai molti di voi sapranno che è partita la dislocazione dei banchetti per la raccolta firme per tre iniziative referendarie che vedono l’acqua al centro.

Noi sostanzialmente per la maggior parte del nostro peso siamo acqua (da piccoli addirittura al 75%…) quindi si può capire subito di cosa stiamo parlando, o no?

Il comitato per l’acqua che ha promosso questi referendum è uno straordinario insieme di associazioni, gruppi, persone, sindacati, partiti, ecc. ….

Sinceramente ho avuto qualche remora a preparare questa discussione perché non vorrei sfociasse in una questione politica che, come ben sapete, niente centra con il Gruppo di Acquisto ma poi ho pensato che la S di Solidale mi permetteva di discutere questo argomento in modo aperto e sincero.

Dopo essermi un po’ documentato ho deciso di aderire a questa raccolta firme in modo pieno e attivo (mi siederò anche sui banchetti a scrivere o farò volantinaggio e quant’altro serva) ma Continue Reading »

Politica GASista &Riflessioni Romeo G. Meldola | 24 gen 2010

inGASato veramente il 2009!!!

Purtroppo non mi ritrovo troppo spesso del tempo per scrivere ma eccomi a rendicontare un anno trascorso veramente inGASatamente!

Ho provato, con l’aiuto dei vari cassieri di sottogruppo, ha tracciare il bilancio generale di quanto economicamente abbiamo mosso nel 2009 e sono rimasto sorpreso della cifra complessiva che ammonta a ben 96.700€ Continue Reading »

Politica GASista &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 05 nov 2009

Semi di Futuro a Faenza – 13/15 Novembre 2009

Semi del futuroSemi del futuro1 Erano due anni fa quando anche io partecipai all’edizione di allora di questa incredibile “fiera”. Allora conobbi Valentina e diversi altri gasisti Faentini, persone squisite e veramente in grado di migliorarlo questo nostro mondo :-)

Da allora anche la fiera stessa della strada ne ha fatta tanta e, come potete vedere dai volantini, si è arricchita in modo incredibile. Ammiro questi ragazzi che con determinazione sono riusciti nel tempo a migliorarsi ed ingrandirsi oltre che con acquisti Solidali e di Gruppo anche con una spiccata voglia di diffondere il “verbo gasista” o meglio ancora lo definirei il “verbo del buon senso”.

Magari se qualcuno ha intenzione di andarci commenti sotto in modo che si possa magari andare in gruppo. Purtroppo io domenica sarò nei seggi elettorali a Meldola ma li penserò sicuramente e magari ci faccio una capatina venerdì …

Saluti radiosi

Politica GASista Romeo G. Meldola | 01 giu 2009

Risporte al “Ti Impegni a …” inGASato – aggiornato il 03/06/09 in fondo

Devo purtroppo dirvi che non c’è stata l’affluenza che mi aspettavo e solo due liste hanno risposto al nostro lavoro che insieme abbiamo creato e insieme abbiamo composto.

Tutta la cronistoria di dove nasce questa cosa la trovate in questa discussione e vi pregherei, prima di offendere o di incacchiarvi (naturalmente scherzo…:-),  almeno abbiate il buon gusto di andarvela a leggere compresi i vari commenti in cui ho sempre riportato lo stato di avanzamento del progetto.

Avevo predisposto un foglio elettronico in cui riportare le domande in ogni riga mettendo conseguentemente le risposte della varie liste (una colonna per lista…) per dar modo ai gasisti interessati magari di andarsi a leggere le sole risposte che gli interessavano valutando le differenze di risposta tra le varie liste; ha poco senso con due sole liste che hanno risposto ma, evidentemente, quanto facciamo non interessa troppo e, probabilmente come più persone mi hanno riferito, le domande erano troppe e … i nostri candidati troppo impegnati in altri tipi di campagne elettorali….. comunque ecco il lavoro che ho trasformato da open Office e spero sia leggibile dalla maggioranza che ha foglio elettronico excel … (anche se spererei di no :-)

Non so voi ma io per queste ultime due settimane nonostante il cartello “NO PUBBLICITA” campeggi ben visibile nella buchetta della posta devo andare due volte al giorno a svuotarne il contenuto direttamente nel bidone della carta da macero… che pensino che i volantini elettorali non siano pubblicità?

A onor della cronaca l’unico schieramento che ha risposto rispettando scrupolosamente la scadenza sono stati i Verdi per Balzani che mi hanno inviato tutto domenica sera e, misteriosamente, era finito nella coda di spam e per questo mi ero preoccupato ed avevo aspettato altro tempo (tra l’altro per rispettare la scadenza riferiscono di aver proceduto in tutta fretta  …. e così ecco che sono arrivati anche i ritardatari. Siccome gmail mi dato qualche problema spero non aver perso altre risposte e se così fosse mi scuso fin da subito e sono pronto a riparare

Proprio perchè sono due soli schieramenti a rispondere riporto nel seguito le loro considerazioni accompagnatorie del loro lavoro: Continue Reading »

Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 22 apr 2009

Queste cose mi danno la carica!!!

Solitamente nonsono troppo segnalatore di altri articoli ma questo che riguarda un caseificio “salvato” dai GAS mi pare proprio una bella sferzata di positività.

E’ segno che effettivamente proprio semplici persone come noi possono pensare di cambiare le cose quando sono particolarmente motivate e mi piace pensare che i GAS possano anche combattere la crisi e la chiusura di stabilimenti. Infine mi piace ancor di più averne le prove :-)

Saluti radiosi

Politica GASista Romeo G. Meldola | 13 apr 2009

inGASati e le prossime Elezioni Amministrative – Chiude il 08/05/2009

Alla riunione dei referenti abbiamo deciso di attenerci strettamente a quanto già fissato anche sul nostro gaSlateo sull’argomento “inGASati e politica” visto l’imminenza delle elezioni Amministrative:

Gli inGASati ritengono la politica una nobile attività solo quando questa significhi dialogare con gli altri per migliorare la vita di ciascuno. Ne consegue che il gruppo non è interessato a schierarsi con alcun partito, che a nessuno interessa per quale partito gli altri simpatizzino e che chiunque può entrare a far parte degli inGAsati. Ne consegue inoltre che la partecipazione degli inGASati ad eventi promossi da rappresentanti di un partito politico è motivata da un interesse per i contenuti dell’evento, e non implica in alcun modo l’appoggio del gruppo al partito stesso.

Va ribadito con forza che siamo tutti fermamente convinti di votare ogni volta che facciamo la spesa e non per niente siamo arrivati fin qui crescendo ad un tasso impressionante le merci acquistate tramite questa filiera “critica e solidale” ma non possiamo esimerci dal diritto/dovere di andare a votare anche in cabina elettorale.

La nostra equidistanza dai partiti/candidati non deve però impedire il confronto e la nostra intenzione è quella di conoscere e far conoscere meglio i candidati a chi vive inGASatamente tramite una serie di domande attinenti appunto il gruppo di Acquisto e le tematiche che lo stesso porta avanti.

L’idea è quindi quella di non permettere comunicati politici in lista e nemmeno su discussioni sul blog ma di raccogliere le domande o le proposte di tutti gli inGASati e girarle poi ai candidati garantendo visibilità alle risposte che daranno tanto in lista quanto sul blog.

Questo strumento potrà permettere a chi non ha voglia (o tempo) di leggere tutti i programmi politici (lo ammetto, sono uno di quelli…) di avere un orientamento al voto o anche una guida all’osservazione del mandato.

Spero/speriamo che in tanti parteciperemo ponendo i propri quesiti/proposte e spero che gli stessi resteranno in un ristretto ambito di temi che riguardano da vicino il credo gasista per non doverci costringere a moderazioni.

La raccolta di domande terminerà il 30 aprile quindi verranno collezionate e trasmesse ai vari candidati con preghiera di risposta entro il 20 maggio per avere il tempo di pubblicare sul blog quanto di ritorno e potersi documentare in tempo utile al voto in cabina elettorale.

Mi/ci auguriamo che questa iniziativa possa trovare un buon riscontro così come ottengono riscontro positivo anche i vari ordini che insieme portiamo avanti!!!

Saluti radiosi

Romeo e gli altri Referenti

Aggiornamento dei punti inseriti al 29 Aprile 2009:

Ti impegni a:

Gruppi di Acquisto Solidale:

… Acquistare direttamente la tua spesa famigliare presso uno degli esistenti Gruppi di acquisto cercando, per quanto ti è possibile, di approfondire il funzionamento degli stessi?

… attivare per i dipendenti Comunali la possibilità di acquistare in gruppo da produttori locali facendoli avvicinare al mondo dei GAS?

… valutare, con eventuale aiuto di gruppi di cittadini interessati e come già fatto in altre Amministrazioni, l’introduzione nel territorio comunale di una “valuta locale” (http://it.wikipedia.org/wiki/Valuta_locale) onde incrementare il ricorso a prodotti acquistati localmente portando beneficio alla collettività? (in caso di risposta affermativa gli inGASati sono pronti fin da ora a fornire la massima collaborazione per i test iniziali)

… Realizzare un gara di appalto per la realizzazione degli impianti solari termici e fotovoltaici che si programmeranno per gli edifici pubblici e renderlo “fruibile anche dalla cittadinanza” nel senso di vincolare con l’appalto in questione i costi della manodopera e dei materiali anche agli altri privati interessati.

… concedere in uso gratuito immobili comunali almeno un giorno alla settimana per permettere la distribuzione di prodotti provenienti da filiera corta.

… favorire i gruppi di cittadini impegnati nella promozione e nella salvaguardia di produttori locali tramite la filiera corta.

… riconoscere anche a gruppi informali non costituiti in Associazione l’utilizzo di edifici pubblici quale punto di distribuzione di prodotti locali?

… riservare aree a produttori locali per la commercializzazione dei loro prodotti sia ll’interno dei mercati settimanali che in altre eventuali giornate da concordare con loro stessi.

… non mettere un’estensione massima di superficie (inteso come area complessiva di mercato) ai produttori di cui sopra, che hanno scelto l’”agricoltura “biologica o biodinamica” impegnando ad adeguare annualmente gli spazi necessari;

… rendere disponibile terreno in punti adatti, per “gli orti dei cittadini”; terreni da aggiudicare in base a criteri di equità e bisogno da stabilire in Consiglio Comunale e garantendone un minimo di rotazione e controllo?

… inserire nel suo programma la possibilità di favorire ed incentivare l’istituzione di “una banca del tempo dei cittadini forlivesi virtuosi” per lo scambio di beni e servizi secondo il principio del “baratto”?

…predisporre ed individuare diversi luoghi della città (tendenzialmente uno per quartiere) per l’installazione di distributori di latte crudo (presso parcheggi o aree pubbliche)?

Ambiente

.. salvaguardare il territorio, con particolare riferimento alle aree di interesse naturalistico minacciate dall’ultimo PIANO CAVE? Se si esattamente cosa pensi di fare in concreto ed entro quanto tempo?

… rendere funzionale un’area dei mercati cittadini a disposizione dei produttori locali, invitandoli personalmente, senza spese di sorta per loro ed adattando l’estensione dell’area alle richieste che arriveranno dai produttori del Comune ed in buona misura (almeno il 50%) da quelli della provincia?

…collaborare con gli altri Comuni della Provincia per monitorare la qualità delle acque dei fiumi che transitano per il Comune e rendere le analisi delle stesse pubbliche?

…potenziare le aree di sgambatura cani negli spazi verdi?

…intensificare i controlli sui padroni dei cani scoraggiando comportamenti vietati?
Energia

… favorire la produzione diffusa di energie alternative, rendendone snella la procedura burocratica di realizzazione?

… redigere un “Catasto energetico degli edifici Comunali esistenti” (rendendolo pubblico con pubblicazione nel sito del Comune) che contenga questi dati: 1) Consumo annuale di combustibile per riscaldamento e di energia elettrica; 2) superficie disperdente (superfici opache o trasparenti che separano un ambiente riscaldato da uno non riscaldato) e volume lordo (compreso quindi dei muri) riscaldato. Con questi dati redigere una graduatoria di priorità di intervento per effettuare “diagnosi energetiche di alta qualità” volte a valutare gli interventi più di più rapido ritorno economico per ridurre i consumi.

… favorire anche con finanziamento pubblico la creazione di un “Catasto energetico degli edifici privati” anch’esso pubblicato sul sito del Comune

… permettere la realizzazione di impianti fotovoltaici su proprietà comunali a fronte della richiesta di cittadini che si consorziassero per finanziarne i costi, con costi di “occupazione suolo” calmierati?

…promuovere con sostegno istituzionale, materiale e finanziario un progetto che si propone di dare alla città un’immagine e una sostanza distintiva e competitiva sul territorio come “Forlì Città del Bio”?

Scuola ed Istruzione

…favorire l’accesso ai prodotti biologici locali per i pasti delle scuole del territorio?

…intraprendere tutte le azioni necessarie a entrare nell’associazione di Comuni denominata “Città del Bio” (www.cittadelbio.it)?

… favorire nuovi corsi di formazione per agricoltori ed allevatori in biodinamica e zootecnia biologica ?

… coinvolgere i Dirigenti scolastici e proporre il finanziamento di ogni classe scolastica che voglia attivare una collaborazione con l’Universita’ di Agraria di Bologna per avviare il progetto “ape rosaria”

…istituire un Consiglio Comunale dei Ragazzi riservato ai minori di 14 anni? a cui sottoporre la richiesta di alcuni

… finanziare le elezioni di un “Consiglio Comunale dei bambini e dei Ragazzi” istituito democraticamente presso i plessi scolastici del Territorio Comunale cui sottoporre richieste di pareri consultivi in materia di ambiente scuola e politiche giovanili?

… ratificare in Consiglio Comunale, il più fedelmente possibile, il contributo che pottrebbe derivare dal “Consiglio Comunale dei bambini e dei Ragazzi” di cui sopra?

… tradurre il bilancio preventivo e consultivo del Comune alla portata di un ragazzo delle secondarie e pubblicato su internet?

… permettere la visione del Consiglio Comunale anche dai ragazzi delle scuole (videoripreso e disponibile on-line)

… ridurre il “gettone di presenza” e gli emolumenti delle cariche pubbliche elettive e di nomina pubblica dedicando queste risorse economiche liberatesi a progetti didattici?

Acqua

…imporre un prezzo equo e bilanciato all’acqua potabile?

…incentivare l’uso dell’acqua dell’acquedotto, se si come penseresti di fare?

… rimuovere le bottiglie di acqua minerale in plastica in Consiglio Comunale, a favore di acqua di caraffa spillata dal rubinetto, se si in quanto tempo dall’insediamento?

… rendere pubblici i dati sulle analisi periodiche dell’acqua dell’acquedotto?

… redigere, o far redigere dall’azienda concessionaria il servizio, una mappatura delle tubature di acqua potabile in ethernit ancora presenti nell’acquedotto e renderla pubblico?

… redigere, o far redigere dall’azienda concessionaria il servizio, un piano di sostituzione delle tubazioni in ethernit in cui circola acqua potabile un piano di sostituzione con tempistica garantita?

…. Incentivare l’utilzo dell’acqua del rubinetto laddove la stessa risulti sicura anche dall’aspetto ethernit? Se si come penseresti di farlo?

… Avviare delle azioni e delle campagne di sensibilizzazione affinché sia possibile e facile richiedere nei ristoranti l’acqua di rubinetto (vedi campagna Imbrocchiamola http://www.imbrocchiamola.org) ?

Rifiuti:

…promuovere esperienze di riuso, iniziando con l’adozione di pannolini lavabili presso l’asilo nido di Forlì, e riducendo quindi sensibilmente i rifiuti di questo tipo?

… incentivare i nuovi nati Forlivesi con un regalo di kit di pannolini lavabili?

… fare una scelta precisa e programmatica a favore della raccolta differenziata e porta a porta che renda superato, in prospettiva, l’inceneritore?

… se alla domanda precedente ha risposto affermativamente entro quanto tempo si impegna ad attivarla dal suo insediamento?

… sempre in caso di risposta affermativa ritiene possibile la tarriffa puntuale (far pagare il contribuente in base ai rifiuti prodotti)? Se no, perchè?

… avviare cicli virtuosi di recupero e riutilizzo dei vari tipi di rifiuti ed a favorire ed incentivare anche economicamente imprese private che operino in tal senso?

…favorire con punti di raccolta specifici il recupero degli olii esausti alimentari e per uso di cucina incentivando le famiglie con buoni sconto e stipulando una convenzione con una ditta specializzata nella rigenerazione di questo materiale in materia combustibile o lubrificante?

… ad introdurre una vera raccolta differenziata nelle scuole (in particolare asili ed elementari) come forma educativa? Contenitori colorati in ogni classe e all’esterno dei plessi, responsabilizzazione dei bambini ( e del personale) incaricati della gestione della produzione del concime naturale a seguito della maturazione dell’organico?

Servizi Pubblici:

…a pubblicare per tempo, sottoponendo al parere dei cittadini, le motivazioni per ogni variazione nelle convenzioni di servizi pubblici (acqua, GAS, raccolta rifiuti, gestione aree verdi, ecc.)?

…far uscire Forlì da Hera?

.. rendere disponibile terreno lungo il parco fluviale per “gli orti dei cittadini”; terreni da aggiudicare in base a criteri di equità da stabilire in Consiglio Comunale e garantendo un minimo di rotazione.

…Potenziare ulteriormente i mezzi pubblici per disincentivare ulteriormente l’uso delle auto (con il potenziamento di autobus anche in fasce orarie serali e notturne per avere un impatto maggiore sui giovani)?

… attuare delle politiche di disincentivazione dei cosiddetti “SUV”, come ad esempio il divieto di accesso nel centro storico e pagamento maggiorato della sosta.

Viabilità:

…Potenziare piste e percorsi ciclabili sicuri per muoversi in città senza correre rischi e senza dipendere dalle automobili?

…Disincentivare con iniziative di vario tipo l’utilizzo delle auto in città per garantire una maggiore sicurezza di pedoni e ciclisti (con particolare attenzione ai bambini) e una migliore qualità dell’aria?

… incentivare forme di mobilità sostenibile attraverso, ad esempio la promozione del Car-Sharing  attraverso l’acquisto di vetture da mettere a disposizione dei cittadini;

… istituire un incentivo economico per l’acquisto di biciclette a trazione muscolare, qualora l’incentivo statale appena istituito non coprisse tutte le richieste?

… fare in modo che sui semafori cittadini il verde pedonale sia “esclusivo” (cioè quando i pedoni hanno il verde, tutte le file di autovetture abbiano il rosso)?

… Creare percorsi sicuri casa/scuola per i bambini attraverso piste ciclabili e “piedibus” e, successivamente, disincentivare i genitori che portano a scuola in auto i propri figli singolarmente

Socialità:

Cosa intendi proporre per promuovere una convivenza civile e pacifica tra chi vive la città di Forlì?

Intercultura e mediazione sono termini importanti, che riflessione ti stimolano?

Politica GASista PaoloR GasRage | 15 mar 2009

Video inchiesta Gruppi d’acquisto, quando il consumatore si fa banchiere

Attraverso la mailing list del gas di faenza  e una contemporanea email di un’ingasata momentaneamente oltralpe, ho trovato un interessante segnalazione, un articolo apparso sul sito del sole 24 ore

Sempre più le famiglie fanno la spesa all’ingrosso, direttamente dai produttori, aderendo ai gas (i gruppi d’acquisto solidali). E sempre più aziende (soprattutto piccoli produttori) scelgono di rivolgersi a questa crescente fetta di consumatori. Un’economia in crescita che, specialmente in tempi di crisi, si dimostra capace di soluzioni originali. In occasione di Fa’ la cosa giusta, la fiera dei consumi e degli stili di vita sostenibili, ilsole24ore.com ha voluto spiegare, in un videoreportage, cosa sono i gruppi d’acquisto e come funzionano. E raccontare vicenda del caseificio Tomasoni, una piccola azienda salvata dal fallimento grazie all’intervento di 150 gas. Un esperimento di finanza «dal basso» interessante, specie in tempi in cui un’impresa su dieci fatica ad avere accesso al credito.

Politica GASista &Riflessioni Romeo G. Meldola | 09 mar 2009

Riflessione di Ariella su “La Simona – La Perla” di Bagno di Romagna

Di seguito una bella riflessione di Ariella; leggetela e dite la vostra, molto spesso da noi sono nate idee stravaganti e vincenti … il gruppo stesso è frutto di una di queste idee :-) ))

Ciao, volevo condividere una riflessione che ho da un po’ di tempo a questa parte.

C’è o c’era, a oggi non si sa, una azienda che lavora o lavorava (“La Simona – La Perla”) proprio per il gruppo “La Perla”. Il paese è Bagno di Romagna, occupa o occupava un centinaio di persone. Poco tempo fa il gruppo è stato acquisito da una azienda americana che ha deciso di chiudere lo stabilimento di Bagno di Romagna. Premetto, ragazzi, che non so esattamente che tipo di lavorazione facevano a Bagno, nè se hanno raggiunto accordi in questo periodo breve, ma mi sono chiesta cosa si può fare?

Mi è piaciuto molto il sindaco di Scandicci che a fronte della chiusura di due stabilimenti che producevano frigoriferi, ora, ha permesso di rilevare ad un prezzo simbolico gli stessi adibendoli a produzione di pannelli solari; mi ha entusiasmato anche l’imprenditore che contattato (sempre se ho compreso) da una regione ha salvato il posto di lavoro a degli informatici della Motorola permettendo la trasformazione in qualche cosa di altro. Allora è possibile cambiare e affrontare la crisi trasformando idee in fatti e ho pensato al “made in no” e all’imprenditore delle scarpe. Continue Reading »

Incontri - Riunioni &Politica GASista &bottega del mondo PaoloR GasRage | 22 feb 2009

I mercati contadini:perchè mangiare è un atto agricolo

Consegna del Premio Artusi a Wendell Berry

Casa Artusi – Forlimpopoli

15 febbraio 2009

Breve resoconto da una inviata degli inGASati:

L’incontro si apre con l’arrivo di Wendell Berry e interprete, seguito da giornalisti e assessori della nostra provincia.

Vi è la premiazione e una presentazione di Wendell Berry – poeta, agricoltore e intellettuale statunitense – da parte del Casa Artusi e subito si comincia con l’intervento dei vari assessori presenti all’evento: Gianluca Bagnara, Assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna, Grandini, Tiberio Rabboni, Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia – Romagna, e il Prof Montanari.

Una prima provocazione in introduzione induce a riflettere: “A cosa serve la gente?” E’ questo concetto che dovrebbe delineare tutta una nuova serie di scelte, politiche e quotidiane, partendo dal principio che non sono la Terra, il territorio e le sue risorse al servizio dell’uomo ma è l’uomo che, ora più che mai, dovrebbe rivedersi in un’ottica di servizio per gli altri, il pianeta e il territorio che da millenni utilizza per la sopravvivenza.

L’assessore Bagnara accenna alla parola “dieta”, altra scelta da rivedere in modo responsabile, non secondo l’accezione di privazione con la quale si presenta nel mondo contemporaneo, ma secondo la pura etimologia greca della parola stessa, stile di vita.

L’assessore Rabboni punta sulla contrapposizione tra filiera breve (a km 0) e agricoltura dell’industrializzazione legata alle speculazioni finanziarie. Sostiene infatti che l’agricoltura industriale di oggi non è più in grado di garantire a lungo termine disponibilità e affidabilità nella qualità delle derrate alimentari. I dati demografici e l’attuale ritmo di crescita, rispetto alla superficie agricola mondiale in diminuzione a causa della desertificazione ne sono una prima evidenza; inoltre sostiene che nel 2025 ci sarà il picco della produzione energetica da fonti fossili. A testimone di ciò che afferma indica un signore in prima fila nella splendida area convegni del Casa Artusi all’interno della Chiesa dei Servi di Forlimpopoli, il Sig. Graziano Pozzetto, in qualità di “Wendell Berry del nostro territorio”. Il Sig. Pozzetto decide di non intervenire perché si dice contento di quell’evento e desideroso di ascoltare le parole di Wendell Berry. Continue Reading »

Incontri - Riunioni &Politica GASista SilviaG CaOssi | 09 feb 2009

Gli inGASati invitati al NaturalExpo 2009

Ciao a tutti,

a fine mese (precisamente dal 26 febbraio al 1 marzo) si terrà alla fiera di Forlì la manifestazione “natural expo” (www.naturalexpo.it), su natura, benesse, ambiente….
Gli organizzatori hanno messo a disposizione uno stand di 16 mq (gratuitamente), che per ora verrà utilizzato solo in minima parte (in termini di tempo e di spazio) dal coordinamento animalista. Sapendo che faccio parte di un gas, mi è stato proposto di utilizzare questo spazio per fare conoscere i gruppi di acquisto solidale o anche per portare avanti la petizione per l’acqua pubblica o quant’altro. Ci può interessare? Se aderissimo, non ci verrebbe richiesto di presidiare lo stand nei 4 giorni della fiera, ma solo di allestirlo (anche solo in parte) ed essere presenti nel caso avessimo qualche iniziativa (va da sé direi)…
Per i (immagino molti) di voi che non conoscono il coordinamento animalista, si tratta di un gruppo che riunisce varie associazioni animaliste del forlivese. E’ stato creato affinché esistesse un unico interlocutore nei rapporti con gli enti pubblici di competenza (soprattutto comuni e asl), per il rispetto delle leggi (in primis quella regionale) di tutela degli animali. Se ci riusciremo, vorremmo organizzare un incontro con qualche responsabile di save the dogs, l’associazione che si occupa dei cani di Bucarest (e di altre zone della Romania), dove ha creato e gestisce dei canili.
Insomma, non so, ditemi voi… l’unico problema è che una decisione in un senso o nell’altro va presa rapidamente, visto che siamo già a febbraio inoltrato!

Grazie per l’attenzione
Silvia

Api e farfalle &Politica GASista &Riflessioni PaoloR GasRage | 13 gen 2009

LE API SCONFIGGONO LE MULTINAZIONALI DEGLI AGROFARMACI

Milena ci segnala questa buona notizia che non ha ricevuto troppo risalto tra i media tradizionali e non

IL CONSIGLIO DI STATO DICE NO AI COLOSSI DELL’AGROCHIMICA BAYER, SYNGENTA E BASF: “VIA I PESTICIDI KILLER DA CAMPAGNE ITALIANE”. Le piccole api ce l’hanno fatta e insieme a loro esultano anche i loro custodi, gli apicoltori organizzati e determinati a difendere l’ambiente e le sue “sentinelle per eccellenza”, compagni fedeli di una lunga e tormentata battaglia, che alla fine ha visto i colossi dell’agrochimica inciampare sconfitti di fronte all’importanza vitale dei laboriosi insetti, che invece, proprio a causa dell’uso abbondante e indistinto dei fitofarmaci in agricoltura, rischiano di scomparire, mettendo in crisi gli equilibri ambientali e le produzioni agricole del nostro Paese. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso delle tre holdings leader nella produzione degli agrofarmaci Bayer, Syngenta e Basf, appoggiando le ragioni portate avanti in prima persona dall’organizzazione degli apicoltori italiani Unaapi, che, a Sorrento, dal 21 al 26 gennaio 2009, sarà a congresso (info: www.mieliditalia.it).

E’ nel periodo natalizio che il Consiglio di Stato ha preso la sua irrevocabile decisione, esaminando con attenzione il ricorso presentato dalle multinazionali dell’agrochimica Bayer, Syngenta e Basf per ottenere il ritiro immediato del decreto di sospensione dei concianti neurotossici per il mais emesso dal Ministero della Salute il 17 settembre 2008. E finalmente dopo Francia e Germania anche l’Italia si unisce al fronte dei paesi europei che cercano di controllare lo strapotere dei colossi della chimica, interessati solo e unicamente a incrementare i loro profitti, anche se a scapito della sopravvivenza di api e ambiente: la sparizione degli insetti utili e la conseguente grave crisi degli equilibri ambientali è la principale preoccupazione da parte delle istituzioni, degli ambientalisti e degli apicoltori.

“Oltre all’impudente e sistematica falsificazione rispetto a quanto evidenziato e accertato scientificamente in campo, oltre a presentare come indispensabili i pesticidi neurotossici di assai dubbia utilità se non per i profitti di chi li vende, oltre all’indecente richiesta di danni (la sola Bayer ha chiesto ben 15 milioni di euro, confermando che il suo privato e non altro è il vero interesse in gioco), le obiezioni dei legali dei tre colossi della chimica si sono incentrate su alcuni vizi procedurali da parte del Ministero della Salute” sottolinea il presidente di Una api, Francesco Panella. Unaapi e Conapi si sono costituite in giudizio a fianco del Ministero della Salute per la difesa e la sopravvivenza dell’apicoltura, quali unici contro interessati. Le due associazioni apistiche hanno predisposto un dossier documentale riassuntivo dell’intera vicenda ai fini della migliore predisposizione degli atti legali e delle azioni giudiziarie.

“E’ indispensabile costruire una diversa capacità pubblica d’indirizzo e controllo – prosegue Panella – meno succube degli interessi di chi è interessato solo a vendere e far usare chimica sempre più micidiale e con residui micidiali nei frutti delle colture. Il progetto ambizioso è, nel paese che oggi usa più insetticidi d’Europa, di costruire un’agricoltura ben più che rispettosa e compatibile degli equilibri naturali ma parte degli stessi, un’agricoltura durevole, la coltivazione come parte della vita e non quale creatrice d’inquinamento e deserto delle forme vitali indispensabili”.

L’emergenza che attanaglia gli allevamenti apistici italiani a causa del rischio crescente dell’estinzione delle api, quale punto di partenza per la costruzione di una diversa consapevolezza e capacità nell’uso della chimica in agricoltura, sarà al centro del Congresso n. 25 dell’Apicoltura Professionale Italiana in programma a Sorrento (Napoli) dal 21 al 26 gennaio 2009.

Le cinque giornate del Congresso – promosso da Unaapi-Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani, Aapi-Associazione Apicoltori Professionisti Italiani, Apas-Apicoltori Campani Associati, con il patrocinio della Regione Campania – saranno l’occasione importante di discussione e dibattito per affrontare le tematiche più “calde” che ruotano intorno al rapporto vitale che unisce le api alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e delle produzioni agricole del nostro Paese, che proprio i pesticidi killer, usati abbondantemente e indistintamente nelle campagne italiane e non solo, rischiano di compromettere definitivamente.

[EcoRadio]

Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 23 dic 2008

Energia elettrica, dopo la liberalizzazione che fare?

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Francesca ha sollevato la questione sulla mailing list dei referenti sulle possibilità che ci sono ora per quanto attiene il contratto della fornitura elettrica (il buon caro vecchio contatore dell’ENEL) e chiede consigli circa possibili operatori “verdi” o perlomeno “etici”.

Dopo che ha letto il libro “tentativi di ecocondotta” che parla di www.la220.it e www.lifegate.it chiede se ci siano altri suggerimenti su cui lavorare un pò su.

Io sono mero trasferitore sul blog della discussione e, in quanto in evidente conflitto di interessi (:-), cerco di tenermi in secondo piano limitandomi a esperienze di vita vissuta … da altri e che magari riporterò poi in qualche commento. Adesso a voi ed ai Vostri suggerimenti

Saluti radiosi