Gite/Visite &Incontri - Riunioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 16 giu 2010
Opportunità di cena conviviale alla festa Artusiana
Visto che c’era in aria una cena inGASata e che ci sono le feste artusiane a Forlimpopoli ricevo dal caro amico Matteo un invito a diffondere questa opportunità che mi sembra molto piacevole … che mi piaccia così tanto perchè sono anche vegetariano?
Sabato 19 Giugno alle ore 19:30 presso il Bioristobar (all’interno della festa Artusiana) ci sarà una cena a km zero ed ecco di seguitò menù e costi:
- ANTIPASTO: “BioFrittatine di verdure”
- PRIMO: “Bio lasagne alle verdure del contadino”
- SECONDI: Bio pomodori alla provenzale e formaggi misti
- DESSERT: crostata alle bioconfetture
- Acqua e vinobio della casa.
Il prezzo convenzionato adulti 25,00 euro / bambini 10 euro

Si potrebbe anche dirvi dove sia esattamente questo bio-ristobar ma è anche piacevole pensarla come una caccia al tesoro … chi lo trova mangia … ma se qualcuno non ha voglia di cercare troppo allora chieda e glielo spiegherò
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Riflessioni &Segnalazioni Utilità PaoloR GasRage | 15 giu 2010
Bookring L’altra spesa il libro dei Gas italiani

Questo articolo inizia con due domande: che libro è? e che cosa è mai un Bookring? Partiamo dal libro… “L’altra spesa – Consumare come il mercato non vorrebbe” di Michele Bernelli e Giancarlo Marini, questo libretto tascabile in 200 pagine molto scorrevoli e facili da leggere è un fantastico spaccato di tutto ciò che ruota attorno ai gruppi d’acquisto solidale in Italia, partendo dagli inizi passando dalla filosofia gasista rappresenta molto bene quello che anche noi nel nostro piccolo facciamo ogni settimana,io l’ho letto in una giornata e credo dovreste leggerlo tutti… gli ingasati vecchi per capire cosa succede negli altri gruppi e i “nuovi” per assaporare al meglio questo modo differente do affrontare le spese e non solo.
Buona lettura
ps
è molto bello fare parte di questo mondo
Ring
- PaoloR
- MammaRocco <– il libro è qui
- Claudia CaOssi
- FrancescaM
- Gaia
- AntonellaM
- PaoloR
Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 24 mag 2010
Cohousing a Faenza, chi c’è?
Per caso mi sono confrontato con Antonella (la mitica MammaRocco Villagrappese) proprio sul tema Cohousing la settimana scorsa e pochi giorni dopo ci troviamo questo comunicato stampa che ci ha ulteriormente incuriosito!
Gli inGAsati sono fatti così, volano sempre alto e quando sono troppo bassi gli altri gli danno la spinta per tornare in alto … dice Coelho che “è proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante” e così abbiamo deciso insieme di aprire questa discussione per vedere se ci sono altri che vogliono venire a sentire cosa si narrerà all’evento e per capire a che punto siano i nostri vicini amici Faentini e per vedere se possiamo rendere più interessante anche la nostra vita…. purtroppo nel frattempo io (Romeo) ho maturato un impegno al comitato mensa meldolese ma … non possiamo lasciare sola Antonella!
Fermiamoci qui, lasciamo a voi continuare il volo alto e commentare oppure a farci tornare con i piedi per terra se nemmeno vi degnerete di rispondere!
Saluti radiosi (questo saluto non posso proprio ometterlo… perdonami Antonella!!!
Romeo e Antonella
Incontri - Riunioni &Politica GASista &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 24 apr 2010
Acqua: bene privato o bene segreto? Oppure DIRITTO inalienabile?
Oramai molti di voi sapranno che è partita la dislocazione dei banchetti per la raccolta firme per tre iniziative referendarie che vedono l’acqua al centro.
Noi sostanzialmente per la maggior parte del nostro peso siamo acqua (da piccoli addirittura al 75%…) quindi si può capire subito di cosa stiamo parlando, o no?
Il comitato per l’acqua che ha promosso questi referendum è uno straordinario insieme di associazioni, gruppi, persone, sindacati, partiti, ecc. ….
Sinceramente ho avuto qualche remora a preparare questa discussione perché non vorrei sfociasse in una questione politica che, come ben sapete, niente centra con il Gruppo di Acquisto ma poi ho pensato che la S di Solidale mi permetteva di discutere questo argomento in modo aperto e sincero.
Dopo essermi un po’ documentato ho deciso di aderire a questa raccolta firme in modo pieno e attivo (mi siederò anche sui banchetti a scrivere o farò volantinaggio e quant’altro serva) ma Continue Reading »
Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 13 apr 2010
Gemma Lea Venezia, nata a Meldola il 01/04/2010
Dal titolo avrete capito che si tratta di un lieto evento, una nuova meldolese ingasata ![]()
Forse penserete ad un errore di trascrizione nel titolo ed invece Gemma Lea è nata proprio a Meldola, in casa sua dove ha fatto i suoi primi vagiti salutando gli ambienti che era abituata a “sentire” e percepire dalla pancia di mamma Laura, Lauaua per gli amici.
I miei auguri al papà Pietro li ho fatti e presto andrò a farli anche alla mamma ed a Gemma Lea se proprio non verranno prima loro al GASpaccio a salutare uno di questi sabati, ma a questo punto è doveroso soffermarsi un po’ su questa scelta forse un po’ “controcorrente” per un atto tanto naturale quale appunto la nascita ma che tanto è stato “medicalizzato”.
Anche io, a suo tempo, mi informai ma poi non se ne fece nulla soprattutto per rispetto delle volontà della mamma, l’attore principale assieme al bimbo, della “Nascita”.
Sta di fatto che i nostri Pietro e Laura hanno resistito ed alla fine con caparbietà assoluta hanno portato a termine questa fantastica avventura.
Esiste un servizio domiciliare di ostetriche Rita e Linda www.lenovelune.sm che sono a disposizione per chi fa questa scelta e che prima vengono a conoscere la famiglia e gli ambienti e che poi, a chiamata, arrivano tutte belle attrezzate (come se ci volesse chissà cosa…) al momento delle prime doglie. Questo servizio sinceramente non capisco perché sia solo parzialmente rimborsato dal SSN ( circa 1.000€ ) mentre in parte resta a carico della famiglia che attua questa scelta visto che chi decide per questo tipo di nascita poi non “impegna” i nostri ospedali che, sicuramente, hanno un loro costo non propriamente irrisorio e, visto che almeno due giorni la mamma ed il bambino stanno in Ospedale, sicuramente più alto della cifra che resta a carico della famiglia che sceglie il parto domiciliare.
La coraggiosissima Laura e Gemma stanno bene, i loro famigliari tutti gli stanno vicini, il pediatra già ha fatto la visita alla piccola Gemma così come le ostetriche hanno rivisto la mamma dopo al parto, il papà ha registrato la piccola all’anagrafe Meldolese che da 12 anni non scriveva più nei computer “Meldola” quale luogo di nascita (sembra che sia stato un imprevisto nel 1998… non una cosa voluta) mentre le nascite massive (nel reparto maternità dell’allora Ospedale Civile) risalgono a ben 35 anni fa (e qui forse qualche lettore si annovera fra i “nati a Meldola”).
Un aneddoto, io e mia moglie chiedemmo di poter donare il sangue placentare (utilizzato per cure e sperimentazioni visto l’alto tenore di cellule staminali) ma non ci preoccupammo di come la placenta stessa (probabilmente la cosa più meravigliosa con cui Madre Natura permette il ciclo della vita) venisse “smaltita”; mamma Laura e papà Pietro l’hanno piantata assieme ad una pianta, probabilmente vivrà una seconda vita collegando indissolubilmente la pianta a Gemma Lea bimba/ragazza/donna/mamma/nonna e lasciandone una traccia alla sua dipartita.
Visto che il parto a casa non è fuorilegge ma e’ regolato dalla legge reg. n. 28 del Luglio 1998 sul percorso nascita, R.ER. parto extra ospedaliero ci piacerebbe che le famiglie venissero informate anche su questo servizio.
Auguri Gemma Lea, auguri ad una nuova ingasata ora anche meldolese.net!
Saluti radiosi
Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 27 mar 2010
L’ora della terra!
Probabilmente l’edizione italiana di questo evento (“m’illumino di meno”) ci prende abbastanza e non si da troppo risalto all’edizione Mondiale che proprio stasera vedrà il suo epilogo:
Il 27 marzo dalle 20.30 in tutto il Pianeta i monumenti più importanti si spegneranno per un’ ora: dal Golden Gate al London Eye, dal Table Mountain al Tapei 101 per chiedere di affrontare davvero il problema del riscaldamento globale. Milioni di persone, anche quest’anno spegneranno le luci per chiedere di essere ascoltati. Dalla risposta dei leader mondiali dipende il destino di tutta l’Umanità.
Io ne sono venuto a conoscenza dal WWF… grazie!!!!
Saluti radiosi
Proposte nuovi ordini &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 01 feb 2010
Coccio in cucina
E adesso è la volta dell’articolo di Angela … ma quanto siamo avanti a Meldola
)))
Questo articolo nasce dalla volontà di alcuni di noi, la maggior parte legati al Gruppo d’Acquisto Solidale InGASati, di scegliere un fornitore di pentole in coccio o terracotta che sia affidabile e rispetti i requisiti di un fornitore GAS.
Così è nata una ricerca, fatta a più mani, per raccogliere informazioni sulla miriade di artigiani e fabbriche che si prodigano nel fornire questo pentolame.
Oggi, nelle nostre cucine, è più facile trovare uno wok piuttosto che una casseruola di coccio, perché la velocità di cottura ormai fa parte integrante di un certo mordi e fuggi. E poi se cadono si rompono, non vanno in lavastoviglie… Insomma un sacco di “contro”… Eppure, avranno qualche lato positivo se continuano a fabbricarle e, anzi, a diventare sempre più pregiate! Continue Reading »
Proposte nuovi ordini &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 01 feb 2010
La pietra ollare in cucina
Ripubblico l’articolo dell’amica Giulia … del GASpaccio … dite la Vostra!!!
La pietra ollare: la pignatta dei miei sogni! Ne trovai una in un mercato toscano da un ragazzo che, essendo socio di un club di cucina medievale, ne aveva importato un container. La regalai a mia suocera. Me ne innamorai (della pentola, non della suocera), tornai per comperarne un’altra, ma le aveva finite. Ne aveva solo una, enorme, 80 kg di peso, impiantata stabilmente nel suo bellissimo caminetto, con tanto di coperchio in pietra, e in quello cuoceva gli umidi di cinghiale per le manifestazioni storiche. Ma non mi sono arresa. La pietra saponaria (o steatite) è impiegata dall’antichità ai giorni nostri soprattutto nell’edilizia. Ma fino al medioevo, nei luoghi del mondo dove esistono le cave di questa bella pietra grigio chiaro, la popolazione locale ne utilizzava le lastre per la cottura dei cibi e fabbricava con scultura a tutto tondo bellissime pentole per la cottura di umidi. Da qui anche il nome di pietra ollare (in spagnolo olla = pentola). Continue Reading »
Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 17 gen 2010
Forno a microonde … che ne dici?
Sinceramente io e mia moglie abbiamo sempre avuto la “repulsione” per il forno a microonde e così non lo abbiamo mai acquistato ed ora, leggendo l’articolo che l’amica e collega Lorena mi ha suggerito, devo proprio complimentarmi con l’intuito.
Mi sembra un articolo molto ben fatto e ricco di riferimenti quindi difficilmente classificabile come bufala; inquietante il discorso sulla Listeria e sulla Salmonellosi …
Mi spiace che l’articolo sia un pò lunghino ma penso che la consapevolezza si coltiva solo con un pò di sforzo e, magari, rubando un pò di tempo alla televisione
Ma qualcuno ha il Microonde e lo usa regolarmente?
Saluti radiosi
Gite/Visite &Incontri - Riunioni &Segnalazioni Utilità FrancescaM La finestra sul...GAS | 08 dic 2009
Garum e Mani Tese – Robe di casa
Riceviamo e con molto piacere pubblichiamo
Scusatemi se vi disturbo in ufficio, ma i tempi sono stretti e non vi incontrerò di persona prima del prossimo imperdibile evento:
Robe di casa – Mercoledì 9 dicembre alle 20,30/21,00 presso il Baiocco – Rione Rosso (Via Campidori angolo Via Naviglio a Faenza).
Biancheria per la casa, pigiami, camicie da notte e oggettistica rigorosamente riciclati.
La sede dell’evento è in pieno centro, per chi avrà il coraggio di venire fino a Faenza consiglio di parcheggiare lungo il viale della Stazione, vicino al museo delle ceramiche, e farsi due passi a piedi. Chi di passi è disposto a farne anche tre, può parcheggiare nella Piazza delle Erbe. Il parcheggio più vicino è quello di Piazza Rampi ma è praticamente sempre pieno (magari siete gente fortunata…).
Premetto che l’organizzazione è ancora in alto mare (abbiamo deciso definitivamente la sede solo ieri sera) per cui non garantisco gli standard di qualità ai quali il nostro affezionato pubblico è oramai abituato, ma so anche che il nostro affezionato pubblico è molto clemente nei nostri confronti.
A presto.
Anna
http://faenzanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=2091
Autoproduzioni &Comunicazioni di Servizio &Incontri - Riunioni &Segnalazioni Utilità FrancescaM La finestra sul...GAS | 29 nov 2009
CENA INGASATA CENA INGASATA
ciao, vi volevo ricordare che la cena di sabato inizierà più o meno alle 20.00, però se qualcuno vuole venire prima per dare una mano è ben accetto….
sarebbe carino portare una torta, dolce, salata o spumante o quello che vi pare ma che sia commestibile…
ci è venuta in mente un’altra idea e se tutti partecipano potrebbe essere carina…. ognuno di noi porta un regalino impacchettato e lo mette in un cesto (se ci ricordiamo di portarlo…), poi prima di andare via ne prende uno lasciato da un altro ingasato così ci facciamo un regalo RICICLATO…..
ci vediamo sabato sera
Con questo articolo raccogliamo le prenotazioni vostre, delle vostre famiglie, mogli/mariti/figlioli/morosi/morose/amici/parenti/simpatizzanti…(potrebbe essere una occasione per portare un amico che voglia conoscere gli ingasati)….per la famosa CENA INGASATA.
La cena si terrà Sabato 12 dicembre dalle 20, presso il Salone del Villaggio Mafalda della Coop. Sociale “Paolo Babini”, in via Dragoni 75/A; Continue Reading »
Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 27 nov 2009
Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti
Come ormai magari si sarà intuito visti anche alcuni messaggi circolati in lista vi segnalo che questa (ormai al termine) è, appunto, la settimana europea di riduzione dei rifiuti e ritengo importante che sia opportunamente pubblicizzata ed “appoggiata” anche dal nostro gruppo.
Ci siamo fin dagli inizi caratterizzati con un attenzione particolare “all’impatto ambientale” dei nostri acquisti scegliendo prioritariamente prodotti da agricoltura biologica ed anche con gli imballaggi abbiamo puntato all’essenzialità cercando di perseguire il riutilizzo massimo.
Per dirne qualcuna:
- le cassette di Mengozzi e Jacopo riconfluiscono direttamente ai nostri fornitori che poi le riutilizzano (bellissimo trovarsi cassette con il nome di un amico o con qualche nota dedicata a chi magari si conosce
- sono stati fatti alcuni esperimenti di ulteriore riduzione del pakaging e dell’energia fra cui l’acquisto della “forma” intera di Parmigiano Reggiano con il “porzionamento” in compagnia (e soprattutto allegria!!!) per evitare tutta la plastica del sottovuoto e l’energia occorrente per arrivarci, esperimenti che hanno dato una certa soddisfazione a chi li ha portati a compimento (non solo fisica ma anche culinaria
- ricicliamo le cassette delle arance con i nostri fornitori locali di frutta e verdura (rimandarle in Sicilia non avrebbe giustificazione logica…);
- stiamo valutando con Sadurano diverse possibilità per le vaschette monouso attuali cercando di districarci tra le imposizioni delle norme igieniche;
- importante anche segnalare l’ultimo ordine di pannolini lavabili che la cara Claudia e il marito Matteo ci hanno reso possibile; Continue Reading »
Segnalazioni Utilità daviglo CaOssi | 26 nov 2009
Vademecum dell’inGASato
A seguito di quanto deciso nella riunione referenti del 4 novembre 2009 pubblichiamo questo vademecum riassuntivo per tutti i nuovi (e vecchi) inGASati in cui vengono riassunti principi, modalità e strumenti (specie quelli informatici) che ciascun membro del gruppo deve conoscere.
Speriamo che risulti utile a tutti
Saluti
Davide e Gloria
PS: per scaricare il file in formato PDF fare clic qui.
A seguire il testo del documento
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Vademecum del nuovo inGASato
Introduzione
Questo vademecum è destinato a:
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Le nuove persone che si avvicinano al GAS
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Gli inGASati che vogliono introdurre le attività del gruppo ai nuovi (in riunioni preferibilmente di sottogruppo)
-
Tutti gli inGASati (vecchi e nuovi) che vogliono avere a portata di mano un quadro di insieme delle attività, dell’organizzazione e degli strumenti informatici usati dal GAS.
Principi degli inGASati
I principi degli inGASati sono descritti in dettaglio in un documento chiamato GA(S)lateo, disponibile sul blog del gruppo. È importante sottolineare che l’obiettivo del gruppo non è solo l’acquisto consapevole di prodotti secondo una logica solidale con i piccoli produttori di zona (filiera corta, prodotti biologici ecc.), ma anche la creazione di una rete di relazioni tra persone. Questo significa che ogni membro del gruppo si rende disponibile, a seconda delle proprie possibilità, a fare qualcosa per tutto il gruppo.
Come funzionano gli inGASati?
Per ogni tipo di bene (ad es. verdura, pannolini, carta igienica ecc.) che gli inGASati ordinano, esiste un membro del gruppo che si è offerto come referente. Il referente mantiene i contatti col produttore, apre e comunica gli ordini. Gli ordini (a seconda dei beni) possono avere cadenza settimanale (frutta, pane, carne, uova) o periodica (ogni 2, 3, 6 mesi o annuali).
Poiché sono tanti, per organizzare la distribuzione dei beni al loro arrivo, gli inGASati hanno deciso di dividersi in sottogruppi (più o meno) territoriali. Questi sottogruppi sono: GASrage (Centro storico, zona Spazzoli, Ronco), CaOssi (Caossi, Ravaldino, Resistenza, Vecchiazzano, S.Martino in strada), Gaspaccio (Meldola, Forlimpopoli e Bertinoro), Villagrappa e Finestra sul Gas (gruppo misto). Ciascun sottogruppo gestisce autonomamente la consegna e lo sporzionamento degli ordini.
Il nuovo inGASato contatterà direttamente il sottogruppo della sua zona (per i contatti e la mappa dei sottogruppi, vedere la pagina “Contattaci” sul blog http://www.ingasati.net ).
Il pagamento dei beni avviene tramite un sistema prepagato: ogni inGASato versa al cassiere del proprio sottogruppo una somma che costituisce il suo credito. Con questo credito il cassiere pagherà i beni acquistati dall’inGASato. È importante che ciascuno controlli tempestivamente la situazione del proprio conto per non mettere in difficoltà il cassiere. Per alcuni ordini (ad es. la carne di Sadurano), il prepagato è gestito direttamente dal fornitore (questo perché le somme in gioco sono notevoli).
Gli strumenti informatici
1. Il blog
Il blog è lo strumento principale di comunicazione degli inGASati. Tramite il blog:
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vengono aperti gli ordini per l’acquisto dei prodotti;
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è possibile prenotare le quantità di prodotto che si desidera acquistare;
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vengono comunicati gli eventi più importanti della vita del gruppo (date delle riunioni, eventi a cui si invita a partecipare) ecc.
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si svolge la “vita virtuale” del GAS (ci sono sezioni per scambi/compravendita di oggetti usati, ci si organizza per cene inGASate ecc.)
2. La mailing list globale degli inGASati
La mailing list è uno strumento attraverso il quale inviare e ricevere e-mail a/da tutti gli inGASati. Una volta entrati nel GAS, si viene iscritti alla mailing list e si cominciano a ricevere i messaggi inviati dagli altri membri del gruppo d’acquisto. I referenti dei diversi ordini comunicano tramite la mailing list l’apertura degli ordini e in alcuni casi inviano tramite questo strumento anche i listini dei prezzi.
Oltre a ricevere i messaggi nella propria casella di posta elettronica, è possibile vedere tutti i messaggi della mailing list all’indirizzo http://lists.ingasati.net/listinfo.cgi/ingasati-ingasati.net (facendo clic sul link “Archivi della lista Ingasati” e inserendo il proprio nome utente e la propria password comunicati al momento dell’iscrizione alla mailing list.
La mailing list è moderata da un paio di volonterosi inGASati e va usata con cautela (e soprattutto nel rispetto del GASlateo) per evitare l’eccesso di informazioni e non intasare le caselle e-mail degli altri inGASati.
3. I documenti condivisi
Esistono dei documenti condivisi tramite la funzionalità di Google chiamata Google documents. Questa modalità è stata scelta perché consente di condividere informazioni anche sensibili tra tutti i membri del GAS senza renderle pubbliche (come lo sono, invece, le pagine del blog). Questi documenti sono essenzialmente:
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Il censimento ingasato. È una tabella contenente i riferimenti (indirizzi e-mail, n. di telefono, contatti) di tutti gli inGASati.
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Il documento GestioneSoldi. È una tabella con i conti del prepagato di quasi tutti gli inGASati (tranne quella di alcuni sottogruppi che hanno elaborato un proprio modo di gestione della cassa). La tabella è divisa per sottogruppi e consente di vedere di quanto credito si dispone, controllare che i conti siano stati fatti correttamente ecc.
-
Documenti vari relativi a ordini specifici (alcuni listini, schede d’ordine di alcuni ordini fatti tramite modulo ecc.)
L’accesso a questi documenti è possibile solo tramite account Google. Per questo motivo all’ingresso nel GAS, verrà attivato un apposito account Google con nome utente e password. Questo account (che ha l’aspetto di un normale indirizzo e-mail) può essere utilizzato solo per l’accesso a questi documenti, mentre per l’iscrizione alla mailing list e per tutte le comunicazioni via e-mail è consigliabile utilizzare il proprio indirizzo e-mail normale.
4. La comunicazione di sottogruppo
Quasi tutti i sottogruppi hanno anche uno strumento informatico di sottogruppo. Nel caso di CaOssi e del GASrage si tratta di un GoogleGroup. Questo strumento funziona principalmente come una mailing list, ma in più consente la pubblicazione di alcune pagine web e la condivisione di altri file (visibili solo ai membri del sottogruppo e accessibili tramite password). Questo strumento serve essenzialmente per l’organizzazione interna del sottogruppo. Ad esempio, nelle pagine del sottogruppo CaOssi è presente il calendario dei trasporti per gli ordini settimanali.
La ricezione dei messaggi di sottogruppo avviene nella propria casella e-mail. Per accedere alle pagine del GoogleGroup, invece è necessario utilizzare il nome utente e la password Google creati per l’accesso ai documenti condivisi.
Il sottogruppo di Meldola ha una propria mailing-list: gaspaccio@lists.ingasati.net.
Partecipazione attiva (la S sta per Solidale e non per Supermercato)
Esistono diversi modi per partecipare attivamente (in modo stavolta non virtuale) alla vita del GAS: partecipare alle riunioni, dare una mano al proprio sottogruppo, dare una mano a tutto il GAS.
1. Le riunioni
La partecipazione alle riunioni è importante non solo per informarsi sulla vita del GAS, ma anche per sostenere e creare nuove relazioni tra i membri del gruppo. Esistono sia riunioni plenarie (con tutti gli inGASati), sia incontri di sottogruppo (con un taglio più organizzativo). È preferibile che i nuovi inGASati vengano accolti in un incontro di sottogruppo così da facilitare la conoscenza reciproca.
2. L’impegno nel proprio sottogruppo
Ogni sottogruppo è organizzato in modo diverso, ma in tutti c’è sempre qualcosa da fare. Ad esempio:
-
Fare turno di trasporto o di apertura della sede (per la distribuzione degli ordini settimanali, solitamente al sabato)
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Fare da cassiere
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Fare da sottoreferente (aiutare il referente generale di un prodotto a smistare i beni ai membri del proprio sottogruppo)
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Accogliere i nuovi inGASati
3. L’impegno per tutto il GAS
È possibile (e consigliabile) dare una mano anche a un livello più ampio. Ad esempio:
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Fare da referente per un produttore (e partecipare quindi anche alle riunioni per referenti e attivisti)
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Contribuire alla manutenzione del blog
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Organizzare eventi (cene, gite ecc.)
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Rappresentare il GAS (a giornate varie, eventi pubblici ecc.)
Altri strumenti per chi desidera impegnarsi di più nel GAS
- disinfo@lists.ingasati.net (mailing list dei referenti di prodotto)
- gasforli@lists.ingasati.net (mailing list dei cassieri e dei coordinatori di sottogruppo)
- gasromagna@lists.ingasati.net (mailing list di coordinamento di diversi GAS della Romagna)
Politica GASista &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 05 nov 2009
Semi di Futuro a Faenza – 13/15 Novembre 2009

Erano due anni fa quando anche io partecipai all’edizione di allora di questa incredibile “fiera”. Allora conobbi Valentina e diversi altri gasisti Faentini, persone squisite e veramente in grado di migliorarlo questo nostro mondo
Da allora anche la fiera stessa della strada ne ha fatta tanta e, come potete vedere dai volantini, si è arricchita in modo incredibile. Ammiro questi ragazzi che con determinazione sono riusciti nel tempo a migliorarsi ed ingrandirsi oltre che con acquisti Solidali e di Gruppo anche con una spiccata voglia di diffondere il “verbo gasista” o meglio ancora lo definirei il “verbo del buon senso”.
Magari se qualcuno ha intenzione di andarci commenti sotto in modo che si possa magari andare in gruppo. Purtroppo io domenica sarò nei seggi elettorali a Meldola ma li penserò sicuramente e magari ci faccio una capatina venerdì …
Saluti radiosi
Infanzia &Riflessioni &Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 01 nov 2009
Pannolini Lavabili inGASati – esprimersi entro venerdì 06/10/09
Per il benessere dei bimbi, dell’ambiente e del portafogli.
Ecco cosa ci propone la cara Claudia e suo marito Matteo … leggete attentamente e con calma o voi che siete interessati o potreste esserlo a breve ….
Da qualche mese, come sapete, sono entrata in questo mondo, e non l’ho fatto in sordina, ma in un onda travolgente, nel senso che ha travolto la mia famiglia e anche qualcosa di più.
Ero un po’ insicura con la prima bimba, che ora ha 32 mesi, ma mi sono autoconvinta che fosse necessario col secondo, che ha 6 mesi.
Dopo un primo periodo di studio ho iniziato a provare diversi modelli.
La letteratura, su internet, non manca.
Ci sono vari materiali, modelli, tipi, colori.. etc.
Ci sono i Taglia unica, che con una serie di bottoncini e/o velcri si possono ridurre o allargare, per seguire più a lungo la crescita del bimbo.
Ci sono i Taglia esatta, che vestono bene il bimbo, ma come i vestitini, devono essere comprati in più taglie.
Ci sono i Tutti in Uno (AIO= All In One), assomigliano ad un pannolino usa e getta come approccio al cambio. Sono già pronti, non sono da montare ma impiegano decisamente più tempo ad asciugare.
Ci sono i Pocket, sono tipo i Tutti in Uno durante il cambio, ma vanno montati inserendo appunto in una tasca l’inserto assorbente. Vanno poi rismontati in lavaggio e soprattutto per stenderli ad asciugare.
Ci sono i Tutti in 2, con una parte assorbente, magari in cotone, e una mutandina impermeabile (ma traspirante) esterna. La parte assorbente può essere fatta stile pannolino, oppure con delle pezze ripiegate (PREFOLD), che ripiegate appunto creano l’inserto assorbente, in fase di lavaggio e asciugatura soprattutto possono essere aperte e stese per velocizzare i tempi.
Ci sono le chiusure a bottoncino, comode per la spiaggia in quanto la sabbia si intrufola nel velcro e dopo il pannolino non si chiude bene.
Ci sono le chiusure a velcro, che “abbracciano” meglio e quindi garantiscono una chiusura più efficace.
Ci sono modelli in micropile, tempi di asciugatura fantastici, colori stupendi, ma appunto sono in pile, e il pupo sta a contatto con una fibra non naturale.
Appunto, ce n’è per ogni gusto! Continue Reading »
