Posts or Comments 26 July 2017

Ricette ClaudiaZ Gasrage | 26 Gen 2009 11:57 am

Ricette, Ricette & Ricette!!

Torta di Mele_crInauguro con molto entusiasmo questo nuovo spazio dedicato alle nostre ricette!

COME FUNZIONA?
Chiunque può inserire le proprie ricette preferite, health basta lasciare un normale commento.

È assolutamente ben gradito aggiungere qualche foto della nostra ricetta, capsule se dovessero esserci dei problemi in tal senso non esitate a chiedere aiuto.

Per il momento abbiamo creato le seguenti categorie:

  • PRIMI PIATTI:

Farinata di cavolo nero (stagione: autunno-inverno)

Minestra di cavolo nero (stagione: autunno-inverno)

Vellutata di porri

Vellutata di zucca e porri

  • VERDURE:

Verdurine al forno (stagione: estate)

  • TOFU, SEITAN & Co.:

Sandwich di tofu

  • DOLCI AL CUCCHIAIO:

Budino di pandoro

Crema al cacao

-Senza zucchero, burro, latte, uova-

Kanten di ciliegie e fragole

  • BISCOTTI:

-Senza zucchero, burro, latte, uova-

Biscotti Speziati con glassa al cioccolato (stagione: autunno-inverno)

Mocha Chip Muffins

  • TORTE:

Torta di zucca (stagione: autunno-inverno)

Torta di ricotta al cacao

Torta di limoni

-Senza burro, senza zucchero, senza uova-

Crostata di zucca e noci (stagione: autunno-inverno)

Frustingo (stagione: inverno)

  • PANE & Co.:

Finta piadina

  • MARMELLATE, CONFETTURE & CONSERVE

Marmellata di castagne
Marmellata di peperoni piccanti

52 commento a “Ricette, Ricette & Ricette!!”

  1. il 26 Gen 2009 alle 12:54 1.gessica&alex Forlimpopoli said …

    Grande Claudia!!

    Questa rubrica quello che ci mancava, la ritengo fra le pi utili ed interessanti.
    Per questo suggerisco e propongo di aggiungerla fra le voci in alto a destra nel blog (“In Evidenza”) per migliorarne la rintracciabilit.

    Nel blog dei Meldolesi da tempo la mitica Angela insieme agli altri iscritti postano un bel po’ di succulenti ricette.

    Aggiungo che sarebbe bello se i nostri fornitori stessi ci proponessero qui qualche modo per cucinare in modo particolare i loro prodotti: ad esempio Mengozzi o Jacopo per le loro verdure un po’ “dimenticate”.

    Nello storico del blog c’ anche una categoria Autoproduzioni e qualcosa di bello anche l..

    Saluti.
    Alex.

  2. il 26 Gen 2009 alle 20:02 2.Claudia_Matteo CaOssi said …

    Per una frana come me in cucina (per esempio non mi permesso di friggere visti i miei precedenti come provetta piromane…) non che qualcuno ha qualche idea per ricette easy & fast per bimbi piccoli?
    (fortuna che ci sono le nonne e il pap…)

    Ciao e grazie

    Claudia

  3. il 27 Gen 2009 alle 09:54 3.AnnaB CaOssi said …

    Io sto sperimentando la cottura al microonde che ci hanno regalato. Passata l’iniziale diffidenza ho scoperto utilissimo il microonde per tre motivi:
    1) risparmiare elettricit, i tempi di cottura sono infatti brevissimi rispetto al gas e al forno elettrico;
    2)scarso utilizzo di condimenti e grassi(e quindi cucina pi salutare)
    3) sembra che le verdure perdano meno vitamine con questo tipo di cottura (ma chiedo conferma a Luca).Resta il fatto che mangiare le verdure crude la cosa ottimale.
    Non appena avr qualche ricetta gustosa ve la segnaler. Anche a me era venuta in mente questa rubrica, brava Claudia che l’hai realizzata. Sarebbe bello inserire anche ricette vegetariane e etniche.

    anna

  4. il 27 Gen 2009 alle 10:26 4.ClaudiaZ GasRage said …

    Sono d’accordo sul discorso delle ricette vegetariane ed etniche, alle quali io aggiungerei anche quelle vegane (la crostata di zucca ne un esempio).
    D’altro canto, per non concordo in pieno con il forno a microonde. In passato l’ho usato anch’io, nonostante avessi molta diffidenza a riguardo. Poi le mie diffidenze hanno trovato dei riscontri veri e cos ho bannato definitivamente l’uso del microonde, cos come il freezer. Per non voglio fare terrorismo psicologico, il mio pu essere solo un punto di vista… Ad ogni modo resta comunque uno strumento molto utile di questi tempi, nonostante si possa vivere ugualmente bene (anzi meglio!!) anche senza il microonde. Magari in futuro approfondiremo l’argomento. 😉

  5. il 27 Gen 2009 alle 15:01 5.AnnaB CaOssi said …

    Beh, voglio documentarmi subito sui forni a microonde. Non ho approfondito l’argomento e il forno me lo son trovato come regalo. Posso benissimo farne a meno come ho fatto finora se rischioso per la salute….

    anna

  6. il 27 Gen 2009 alle 20:25 6.danielaf GasRage said …

    E gi che ci sono esagero: mi hanno passato da poco una ricetta di un dolce molto invernale…forse gi lo conoscete, cmq si chiama Frustingo ed certamente dolce pur essendo senza zucchero, amato anche da chi non ama troppo uvetta e fichi secchi come me anche se li contiene e sicuramente calorico per affrontare gli ultimi freddi d’inverno…okkio per la linea…ne basta poco ma di gran successo!!! 🙂

    FRUSTINGO

    Ingredienti

    fichi secchi 0.5 kg
    uvetta 0.5 kg
    mandorle 150 g
    noci 75 g
    canditi (arancia e cedro) 50 g
    cacao amaro in polvere 25 g
    cioccolato fondente 75 g
    le bucce di mezzo limone e di mezzo arancio grattuggiate
    noce moscata e cannella grattugiate a piacere
    1 bicchierino di rum
    1 tazzina di caff liquido (pi una moka da tre a parte)*
    1.5 – 2 cucchiai da minestra di caff in polvere
    1/2 bicchiere da tavola di olio extravergine di oliva
    50 g di pane grattugiato
    150 g di farina
    100 g di marmellata di prugne
    1 pizzico di sale

    Preparazione

    Mettere a bagno luvetta per 15 minuti ed asciugarla, sminuzzare i fichi e le noci.
    Mettere tutti gli ingredienti in un contenitore ed impastare fino a renderlo omogeneo ammorbidendolo con altro caff* liquido.
    Stendere limpasto in una tortiera precedentemente unta con un velo di olio extravergine di oliva; ungere anche la superficie dellimpasto prima di infornare.
    Cuocere a 180C in forno statico (non ventilato) per circa unora. Dopo circa mezzora dallinfornata, coprire la superficie dellimpasto con un foglio di alluminio o carta paglia per evitare che si secchi troppo.

    Ciao!!!
    d

  7. il 28 Gen 2009 alle 19:21 7.Romeo G. Meldola said …

    Miseria!!!
    Ma siete FENOMENALI … il copia incolla andato all’impazzata!!!

    Per chi usa il forno amicroonde segnalo che 4 anni fa andai da un impallinato sui campi elettromagnetici che aveva una linea di alta tensione (132 kV) che passava in fondo al suo appezzamento (circa 80 metri da casa) e che aveva il dente avvelenato.
    Avevamo (allora ma poi ce lo hanno tolto perch passato ad un’unit specifica) uno strumento preciso per la misura dei campi elettromagnetici e cos abbiamo iniziato le misurazioni sotto linea ed andava a circa 8 micro tesla (unit di misura del campo elettromagnetico…) poi siamo andati in casa e partendo dal phon, la televisione ed altri elettrodomestici se si misurava a circa 20 cm il campo era oltre il doppio. SUl forno a microonde non ti dico per non farti agitare ma era l’attrezzo peggiore di tutto in quanto a emissioni. Di positivo c’ che ha smesso di rompere le balle con la linea ma non so bene come sia andato a finire con tutto il resto 🙂

    Tieni conto che gli elettrodomestici ora sono cambiati e che sicuramente saranno stati migliorati … si spera :-)))

    Saluti radiosi

  8. il 29 Gen 2009 alle 12:24 8.sarmik_gasrage said …

    AGGIUNGO: NEL MIO DOLCE PURTROPPO CI SONO SIA LO ZUCCHERO SIA LE UOVA SIA IL BURRO PER SECONDO ME SI PU SOSTITUIRE IL BURRO CON DELL’OLIO E COME SUGGERISCE CLAUDIA Z UN UOVO = 1 CUCCHIAIO DI FECOLA DI PATATE PER LO ZUCCHERO FATE VOI O ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE O MIELE O MALTO O NIENTE.

  9. il 29 Gen 2009 alle 13:04 9.ClaudiaZ GasRage said …

    Chiedo scusa ad Anna, non volevo metterti in difficolt e di certo non volevo essere aggressiva! Chiedo scusa!

    Ringrazio Daniela, che ha messo la mitica Farinata!! E’ davvero buona, da quando Daniela me l’ha consigliata, l’ho fatta un sacco di volte. L’unica cosa che faccio io cuocere un po’ meno il cavolo nero (circa 20 min) e poi aggiungere la farina bramata e cuocere per 40 min, in quanto questa richiede questi tempi di cottura. Ve la consiglio vivamente!

    Grazie anche ad Antonella e a Sara, sono contenta che questo spazio piaccia e sia utile!! 🙂

    Ultima cosa, nessun problema se i dolci contengono uova burro e zucchero!! Nell’indice in alto l’ho messo solo perch cos sono pi facili da trovare, ma ognuno pu mettere quello che vuole! 😉

    Ciao ciao
    Cla

  10. il 29 Gen 2009 alle 18:14 10.Pietro Meldola said …

    E se questo post lo mettessimo fisso tipo osservatorio Rosarie perch non si perda nei meandri del blog ?
    grandi
    Pietro

  11. il 29 Gen 2009 alle 20:43 11.gessica&alex Forlimpopoli said …

    il ricettario va alla grande…
    Pietro… lo puoi gi trovare proprio sotto l’osservatorio rosarie…non ti offendere ma io cliccher pi di frequente su questa discussione….
    Ciao.Alex.

  12. il 29 Gen 2009 alle 22:04 12.milena GasRage said …

    Grazie Daniela, oggi la farinata mi venuta decisamente meglio! e grazie a Claudia per l’idea.

  13. il 29 Gen 2009 alle 22:28 13.SilviaG CaOssi said …

    ragazze non ho parole!
    Ammetto, nella mia sbadataggine, di essermi accorta di questa sezione del blog solo oggi, ma … complimenti!

    Visto lo scarso tempo da me dedicato ai fornelli, temo che non riuscir contribuire degnamente, ma non voglio mettere limiti alla provvidenza!

    Per ora mi limito a dirvi BRAVE!

    Silvia

  14. il 29 Gen 2009 alle 23:44 14.MonicaP CaOssi said …

    Io invece avrei una richiesta: qualcuno sa fare i succhi di frutta?
    Quando ero piccola me li faceva sempre la mia vicina di casa con le pesche del suo campo, ma era gi vecchia allora ed un po’ che non la vedo in giro, mah..
    Grazie!!
    Monica

  15. il 29 Gen 2009 alle 23:56 15.ClaudiaZ GasRage said …

    Ciao Monica!
    Io ti posso dire che il succo di mela lo puoi fare come dicevo nella ricetta della crostata. Sbucci una mela, la tagli a pezzetti e la metti in una pentola con un po’ d’acqua, poi lasci cuocere per 7 minuti da quando prende il bollore. Lasci poi raffreddare e frulli con il frullatore. Se dovesse essere troppo denso puoi diluire con acqua. Io ho fatto in questo modo per parecchie volte, poi ho avviato una super produzione di crostate e quindi l’ho comprato!! 😉
    Per quel che riguarda la pesca ti posso dire (da quel che mi ricordo!!) che mia nonna lo faceva frullando le pesche con del ghiaccio.
    …Per forse tu intendevi i succhi che si posso conservare…

  16. il 30 Gen 2009 alle 13:51 16.MonicaP CaOssi said …

    Ciao Claudia.
    S, intendevo da imbottigliare e poi sterilizzare.
    Non ricordo le proporzioni tra frutta/acqua/ev.zucchero e tantomeno quanto devono bollire per sterilizzare..
    Per interessante la frutta col ghiaccio per l’estate!
    Grazie per l’idea.

  17. il 30 Gen 2009 alle 19:12 17.MonicaP CaOssi said …

    Grazie mille Romeo!
    Al momento ho due cassette di mele e una di kiwi su cui iniziare gli esperimenti. Frutta forse non troppo appropriata, ma tentar..!
    Alla prossima riunione, ammesso che ne esca qualcosa di decente, vi user come cavie.
    Cos potrai associare il mio nome alla faccia di quella che tentato di avvelenarvi!!
    Saluti dal mio pianeta al pianeta di ciascuno.. 🙂
    Monica

  18. il 31 Gen 2009 alle 18:22 18.sarmik_gasrage said …

    aggiungo un’altra postilla alla ricetta della torta di zucca che ho inserito l’altro giorno:

    IO L’HO FATTA SENZA LIQUORE E IL RISULTATO ERA OTTIMO DAVVERO.

  19. il 01 Feb 2009 alle 00:43 19.Irene e Arturo Meldola said …

    Siete dei grandi
    Copio e vi ringrazio.

    Qualcuno sa dirmi dove posso trovare i fermenti lattici “vivi” per fare lo jogurt ?
    Irene

  20. il 01 Feb 2009 alle 16:53 20.sarmik_gasrage said …

    In una trasmissione tv avevo sentito che si possono fare dal latte crudo avanzato andato a male bisognava tenere il latte al coperto e in frigo per non mi ricordo bene com’era la procedura mi dispiace. oppure sapevo anche che si pu utilizzare lo yogurt stesso ma non sono sicura.

  21. il 03 Feb 2009 alle 13:43 21.MarinellaD GasRage said …

    confermo…i fermenti lattici si trovano in farmacia, in bustine. Io ne usavo una per avviare lo yogurt ma poi utilizzavo l’ultimo vasetto per la volta successiva e cos via. Ora per fortuna sono diventata indipendente da yogurtiere e fermenti in busta!
    ciao

  22. il 03 Feb 2009 alle 20:57 22.monimon GasRage said …

    CONSIGLIO PER IL MICROONDE

    LASCIO DA PARTE OGNI GIUDIZIO TECNICO E NON ( IO LO USO !!…..)

    LE ONDE CI SONO ..E QUI NON CI PIOVE…

    IL FORNO DEVE ESSERE QUINDI SCHERMATO MOLTO BENE E PER VERIFICARLO POTETE FARE QUESTA SEMPLICE PROVA :

    1)METTETE DENTRO AL VOSTRO FORNO A MICROONDE UN CELLULARE ACCESO
    2)CHIUDETE LO SPORTELLO E ALLONTANATEVI
    3) CON UN ALTRO TELEFONO PROVATE A CHIAMARE IL CELLULARE CHE E’ ALL’INTERNO DEL FORNO
    4)SE IL CELLULARE NEL FORNO NON SQUILLA E DAL TELEFONO CON CUI CHIAMATE RICEVETE UN MESSAGGIO DELL’OPERATORE TELEFONICO CHE DICE CHE L’UTENTE NON E’ IN LINEA O NON E’ DISPONIBILE…ALLORA LA SCHERMATURA E’ OTTIMALE

    IO HO PROVATO CON IL MIO FORNO DI CASA E IL CELLULARE SUONA BENISSIMO???!!!:(

    MENTRE CON QUELLO CHE HO IN UFFICIO (ALTRA MARCA)NON RIESCO A FARE LA CHIAMATA QUINDI E’ OK

    CIAOCIAO
    MONIMON

  23. il 04 Feb 2009 alle 00:27 23.PaoloR GasRage said …

    pare che un uomo single che lavori tutto al giorno non possa non averne uno …io resisto resisto …. ma come al solito ceder prima o poi

  24. il 04 Feb 2009 alle 02:03 24.ClaudiaZ GasRage said …

    Ecco un’altra ricetta!
    La scorsa settimana avevo finito prima del previsto il mio pezzo di pane settimanale, e cos ho dovuto impastare un po’ di finta piadina!
    La ricetta semplicissima.

    FINTA PIADINA
    INGREDIENTI:
    400 gr di farina a scelta
    150 gr di acqua (anche se poi va dosata al momento in base al tipo di farina e via dicendo…)
    sale
    Tenete presente che 4 etti sono tanti, io ne faccio sempre mezza dose.

    Si impasta la farina con l’acqua e il sale, si lavora con movimenti rotatori l’impasto, in modo da portare energia all’interno dell’impasto. Si lavora velocemente, per non attivare troppo il glutine, e si lascia riposare per almeno mezz’ora. Nel frattempo si fa scaldare la piastra, io mi sono comprata la teglia di Monte Tiffi di Sogliano (eventualmente ci si pu fare un pensierino per il gruppo) che per richiede un po’ di tempo per raggiungere la temperatura ottimale. Ricordo di utilizzare sempre uno spargifiamma e di aumentare il calore lentamente, per evitare di rompere la teglia.
    Si stendono le piadine, si mettono a cuocere e il gioco fatto!
    Attenzione, non vengono delle belle piadine morbide, piuttosto vengono dei “crackeroni” giganti, per sono un valido sostituto del pane!

  25. il 04 Feb 2009 alle 23:43 25.Irene e Arturo Meldola said …

    Grazie a tutti per i chiarimenti sullo Yogurt.
    Siete grandi.
    Irene

  26. il 06 Feb 2009 alle 17:36 26.danielaf GasRage said …

    Ciao a tutti!
    ho preparato il frustingo per stasera… venuto un po’ pi morbido del solito…va beh…spero vi piaccia.
    In ogni caso ho un’altra ricetta da aggiungere al blog…rigorosamente ricopiata da un file word con il famoso carattere eco font di cui si parla gi anche nel blog. qui riportato non diventa eco font, ma voi incollandolo lo potete utilizzare prima di stamparlo. Sempre che vi serva stamparlo… 😉 ciaooo!!! a dopoooooooooo!!!

    BUDINO DI PANDORO

    Ingredienti per 4 persone.
    Cosa ti serve:
    – 200 gr di pandoro (o di altro dolce a scelta, panettone, veneziana ecc.)
    – 120 gr di zucchero
    – 2 uova
    – mezzo litro di latte
    – 1 limone non trattato

    Come lo prepari:
    Caramella lo stampo: scalda 70 gr di zucchero direttamente nello stampo su fuoco basso oppure in un padellino fino a quando avr preso un bel colore dorato. Versa il caramello nello stampo e inclinalo bene per coprire tutto il fondo. Scegli uno stampo da budino di 1,5 lt. o al massimo da 2 lt. Va benissimo anche una pirofila non troppo bassa.
    Grattugia la scorza del limone senza intaccare la parte bianca sotto.
    Taglia il pandoro a dadi e mettili in una ciotola. Unisci le uova sbattute, la scorzetta, lo zucchero rimasto e il latte tiepido.
    Mescola bene e versa nello stampo.
    Sistema lo stampo a bagnomaria in una pirofila con acqua tiepida e cuoci il tutto in forno per circa quaranta minuti.
    Puoi arricchire il dolce al momento della preparazione con frutta secca tagliata a fette (fichi, albicocche, uvetta). Servi ben freddo, rovesciato su un piatto fondo.

    (Io ci ho messo sopra amaretti sbriciolati…poi fate voi!!! ciao!)

  27. il 07 Feb 2009 alle 18:02 27.ClaudiaZ GasRage said …

    Eccomi con un’altra ricettina… tanto per mangiarci su…. !!!!
    Ieri ho fatto due tipi di muffins, pubblico per solo quelli che mi sono piaciuti di pi, ossia, da brava amante del cioccolato, i favolosi….

    MOCHA CHIP MUFFINS!

    Ingredienti:

    100 gr di farina integrale
    80 gr di malto di riso
    14 gr di cacao amaro in polvere
    2 gr di orzo solubile
    5 gr di cremortartaro
    50 gr di cioccolato fondente tritato
    30 gr di olio di germe di mais
    125 gr di latte di riso

    Procedimento:

    Setacciare la farina con il cremortartaro e il cacao amaro (giusto per prevenire eventuali grumi). Aggiungere l’orzo solubile e le scaglie di cioccolato. Miscelare olio e malto, aggiungere agli ingredienti secchi ed infine aggiungere il latte di riso (versare lentamente, potrebbe servirne meno). Dividere il composto nelle formine dei muffin e infornare per 20 minuti a 180.

  28. il 10 Feb 2009 alle 10:34 28.daviglo CaOssi said …

    POSTILLA SULLE VELLUTATE:

    Noi siamo dei veri amanti delle vellutate! Vista a bellissima ricetta di Sara e Michele, non possiamo che aggiungere che replicabile con molte altre verdure, in particolare viene bene con le carote, ma anche con la zucca (aggiungiamo sempre un porro, per). Una volta ho provato anche con le rape rosse e, a parte il colore divertente, il risultato stato terribile!

    Buone sperimentazioni
    Gloria

  29. il 07 Mar 2009 alle 19:11 29.FrancescaM GasRage said …

    SCUSATE ho scritto senza rileggere e in alcuni punti non si capisce niente….mi devo riposare!!!

  30. il 11 Mar 2009 alle 23:30 30.danielaf GasRage said …

    Hey, sono arrivate le arance!!!
    Io mi sono subito cimentata nei canditi, ma forse avrei dovuto farli con lo zucchero normale invece che col solito zucchero di canna equosolidale???…non so…hanno uno strano aspetto e sono diventati granitici. Se qualcuno ha dei suggerimenti…
    Intanto vi mando questa che testata, facile facile e buona, anche con la farina integrale e lo zucchero di canna!!!

    TORTA ELISABETTA (la mia amica che se l’ inventata :-))

    Lavorare insieme i seguenti ingredienti in quest’ordine:
    150 gr zucchero
    100 gr burro sciolto a bagnomaria
    3 uova
    250 gr farina
    buccia 1 arancia e 2 limoni grattugiate
    succo dell’arancia e dei limoni
    1 bustina lievito

    Mescolare tutto per benino e infornare a 180 per 30 min ca (fare la prova stuzzicadenti)

    Buona anche con zucchero a velo sopra.

    ciao a tutti e a prestoooooo!
    d

  31. il 29 Mar 2009 alle 21:27 31.Sarmik Gasrage said …

    Scusate qualcuno ha una ricetta base per fare il gelato senza gelatiera da poter modificare all’occorrenza con l’aggiunta di altri ingredienti?
    Grazie

  32. il 07 Apr 2009 alle 12:28 32.SilviaG CaOssi said …

    Io ho questa base per il gelato alla crema, che pu essere aromatizzato a piacere…. il risultato eccellente, ma una vera bomba calorica:

    2 tuorli
    250 gr. di latte
    250 gr. di panna liquida
    150 gr. di zucchero
    1 bustina di vanillina
    1 pizzico di sale

    Preparazione:
    montare i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso, quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti e mettere sul fuoco. Portare ad ebollizione e lasciare bollire per 5 minuti, sempre mescolando.
    Passare il composto in frigorifero e poi in freezer per 5/6 ore. Togliere il gelato dal freezer, tagliarlo in grossi pezzi e farlo mantecare (mettendolo nel robot da cucina con la spatola, non i pennelli mi raccomando, per circa 30 secondi) prima di servirlo.
    Per evitare la “mantecatura” ed avere un risultato pi delicato si pu tenere da parte la panna, montarla e quindi aggiugerla al composto fatto precedentemente cuocere a bagnomaria per 25-30 minuti e raffreddare.
    Gli altri ingredienti (frutta frullata, pistacchi, cacao ecc. vanno aggiuntial latte e messi sul fuoco). Per fare un gelato al cioccolato, ad esempio, basta aggiungere 80-100 gr. di cacao amaro al latte

    Silvia

  33. il 22 Apr 2009 alle 12:12 33.Sarmik Gasrage said …

    grazie mille silvia

  34. il 17 Giu 2009 alle 16:15 34.monimon GasRage said …

    UOVA-OVINE-OVETTE-FRITTATE-CREME – SPUME SPINI-ECC….

    Ricetta del Valentini per una colazione diversa
    IL BUONGIORNO DELLA NONNA:

    un rosso d’uovo
    3 cucchiaini di zucchero a velo
    2 cucchiani di orzo ( simil orzoro)
    un cucciaio di marsala

    Frullare lo zucchero il rosso d’uovo e poi aggiungere l’orzo.
    Si ottiene una cremina densa da mangiare con qualche biscotto secco o un po’ di ciambella oppure ci si aggiunge il cucchiaio di marsala e si beve cosi’ com’

    Variante per i bambini:
    niente marsala
    un 1/2 bicchiere di latte buono

    ciao ciao
    (la prossima settimana come fare bene le uova all’occhio di bue)

    monimon

  35. il 06 Gen 2010 alle 15:01 35.Silia Villagrappa said …

    ciao ragazzi,
    lo so che rischio il linciaggio, ma ho capito che se si vuole fare del pane vero, non si pu fare a meno di usare la farina Manitoba. Qualcuno di vuoi mi pu indicare un posto dove comprarla in grandi quantit?
    grazie
    silvia

  36. il 25 Gen 2010 alle 14:24 36.Silia Villagrappa said …

    trascrivo qui la ricetta dei torroncini portati dalla moglie di Salvo e spedita a Rosanna, che gentilmente vuole condividere con tutti noi.

    RICETTA TORRONCINI
    Ingredienti: mandorle e cioccolato in egual misura.
    Occorrono cartine per dolci e codette.

    Per prima cosa pelare le mandorle facendo bollire dellacqua ed immergendole per pochi minuti, poi tostare le mandorle ed appena saranno fredde sminuzzarle
    grossolanamente.
    Pesare separatamente parti uguali di mandorle e di cioccolato.
    Preparare loccorrente per il bagnomaria, versare il cioccolato nel pentolino e scioglierlo mescolando continuamente, appena sar completamente fuso aggiungere le mandorle e continuare a mescolare finch non sar tutto ben amalgamato, prelevare con un cucchiaino un po dimpasto e sistemarlo nelle cartine, continuare a mescolare per non far attaccare. Prima che si rapprenda cospargere con delle codette.

  37. il 12 Apr 2010 alle 18:11 37.ElisaF caossi said …

    Eccomi, fresca fresca di iscrizione, saluto tutti quanti! Adoro questa rubrica, ho gi sperimentato diverse ricette qui postate e sono felice di poterne postare una semplice semplice.
    Trattasi di uno stuzzichino assolutamente ipocalorico e guilt-free!

    LE PATATINE DI CAVOLO VERZA!

    Io le ho fatte con il cavolo verza, si pu usare anche quello nero (quando si trova, io non lo trovo mai!)
    Ho pulito bene le foglie e asciugate con cura. Le ho tagliate in piccoli rombi, circa della dimensione di una patatina, messe in un recipiente e condite con appena un filo di olio extra vergine d’oliva e spezie a piacere (io ho usato curry e peperoncino) e con le mani ho emulsionato i pezzetti di cavolo. Acceso il forno, sulla carta da forno ho disposto le mie patatine di cavolo e ho cotto per circa 12-15 min a 180 (il tempo varia a seconda del forno). Ecco tante patatine di cavolo croccanti, non fritte e leggerissime da sgranocchiare in qualsiasi momento!!!
    Un saluto, elisa

  38. il 29 Ago 2010 alle 22:55 38.Romeo G. Meldola said …

    Questa di Monica … commentata in uno dei tanti ordini di Sonia ma … troppo buona per non essere riportata!!!

    Friggitelli con le uova:
    si tagliano a met i peperoni, e si puliscono dai semi e il bianco. Si fanno SFRIGGITELLARE con un po dolio in una padellina e si fanno cuocere col coperchio (se si asciugano troppo si aggiunge un po dacqua). Sale. Quando sono cotti si tuffano le uova e si strapazzano tutte, con un pizzico di sale e un accenno di pepe, tanto per rincarare il peperone.
    Cucina gran gourmet!!

    Saluti radiosi

  39. il 29 Set 2010 alle 15:35 39.MonicaP CaOssi said …

    Ripieno per crescioni patate e zucca(tortelli alla lastra)come li fa la nonna Ida
    6 patate medie
    un pezzo di zucca (a volume quanto una delle suddette patate o poco pi)
    2 fette di pancetta macinata
    1/2 spicchio d’aglio(giusto l’odore)
    prezzemolo
    formaggio secco grattugiato(potrei dire parmigiano, ma la mia nonna conserva e grattugia tutti i “culi” di formaggio stagionato che le rimagono e il risultato ottimo!)
    L’impasto la mia nonna lo fa con farina, acqua, un cucchiaio raso di strutto e un pizzico di bicarbonato. Da tirare un filo pi grosso delle tagliatelle, ma mica tanto di pi!!

    Si fanno lessare patate e zucca in acqua salata. Nel frattempo si fa sciogliere e soffriggere leggermente la pancetta (che non deve abbrustolire!!). Quando si un po’ rosolata, il grasso si sciolto e i cicciolini si sono ben separati, si aggiunge un pizzico di sale e pepe e si spegne. Quando ha un po’ perso il bollore si buttano aglio e prezzemolo tritati. Se l’olio troppo caldo poi si brucia l’aglio e che puzza!!
    Intanto le verdure si sono cotte..si schiacciamo nel passa patate e si condiscono col soffrittino. Una bella manciatona di formaggio grattugiato, si aggiusta eventualmente di sale. Se troppo asciutto vuol dire che ci abbiamo messo poca zucca e possiamo rimediare abbiungendo un po’ di ricotta.. Poi si tira la sfoglia, si stende il ripieno (circa 1/2 cm) e si chiudono i bei tortelloni da cuocere sulla piastra.

  40. il 29 Set 2010 alle 15:47 40.MonicaP CaOssi said …

    Bene..passiamo ai tortelli zucca e patate..
    Sempre 5/6 patate medie
    Zucca, questa volta a volume quanto 2 patate
    125 g ricotta
    Parmigiano (o formaggi misti)
    prezzemolo
    noce moscata

    Per il ripieno si cuociono sempre le verdure in acqua salata.
    Quando cotte si schiacciano, si aggiunge un po’ di prezzemolo tritato fine fine, una grattugiatina di noce moscata, una bella manciatona di formaggio e , quando hanno smesso un po’, di fumare, la ricotta sgocciolata, che senn fa la’acqua. Sale se occorre, pepe se piace.
    Questo ripieno una buona versione vegetariana/musulmana per i crescioni di cui sopra, sostituendo anche nell’impasto olio allo strutto.

  41. il 29 Set 2010 alle 15:56 41.MonicaP CaOssi said …

    Cosa manca??
    La vellutata della Sonia.
    Allora, in una pentola mettete a soffriggere un po’ di porro (si pu utilizzare la parte verde, che ha un bel sapore deciso e senn va a finire che la buttate via!!).
    Poi si mettono la zucca e una patata tagliate a pezzettoni e si copre con acqua calda o brodo vegetale. Mettiamo un pizzico di sale in cottura cos si insaporisce meglio.
    Quando tutte le verdure sono cotte spappolone si frulla con il frullatore ad immersione o si passa al passa verdure 🙂 🙂
    Si rimette un attimo sul fuoco per amalgamare bene (se troppo denso si aggiunge un po’ di brodo vegetale), poi si serve con dei crostini, un filo di buon olio extravergine di oliva, una bella macinata di pepe nero e una generosa spolverata di parmigiano.
    E buon appetito!!!

  42. il 23 Ott 2010 alle 19:29 42.Sarmik Gasrage said …

    Ho una variante della torta di ricotta e cacao:
    anzich col cacao fatta con cioccolato fondente in scaglie:
    Allora gli ingredienti:

    500 gr ricotta
    6 cucchiai di zucchero
    5 cucchiai di farina
    3 uova
    100 gr di cioccolato fondente a scaglie (o di gocce di cioccolato)
    1 pizzico di cannella
    la buccia grattuggiata di un limone
    1 pizzico di sale.

    Mettere i tuorli d’uovo con lo zucchero e sbatterli un po’ poi aggiungere nell’ordine:
    farina, cioccolato, cannella, scorza di limone.
    Montare gli ablumi a neve ed aggiungerli al composto ben mescolato facendo attenzione a non smontarli(quindi mescolare il tutto con movimenti dal basso verso l’alto).
    Versare in una teglia imburrata ed infornare a 180 per 40-50 minuti.

    GNAM GNAM

  43. il 23 Ott 2010 alle 19:37 43.Sarmik Gasrage said …

    e poi….. tempo di castagne.

    Castagne al rhum, una dolce golosit per le feste natalizie.

    Ricetta ed Ingredienti
    500 g di castagne (netti)- 200 ml di rum-400 ml di acqua-500 g di zucchero sale q.b
    Preparazione
    Sgusciate le castagne, lessatele a met cottura in acqua salata, fatele raffreddare un poco e privatele della pellicina evitando di romperle.
    Preparate lo sciroppo con lo zucchero e acqua, fatelo bollire per qualche minuto e poi versatevi le castagne e fatele cuocere fino a completa cottura.
    Scolate le castagne invasatele in barattoli sterilizzati, copritele con il rum e tappate. Lasciatele riposare almeno un mese prima di gustarle.
    Di tanto in tanto controllate se il rum ricopre interamente le castagne, altrimenti aggiungetene un po.

    Tratto da http://www.casa.atuttonet.it

    Prometto altre ricette ma voglio prima sperimentarle.
    Baci
    Sara

  44. il 06 Feb 2011 alle 15:23 44.ClaudiaZ GasRage said …

    SANDWICH DI TOFU
    Un ottima idea da portarsi nel bento box! 😉

    Ingredienti:
    -un panetto di tofu
    -miso d’orzo
    -alga nori tostata

    Procedimento:
    Tagliare a met il panetto di tofu, in modo da ricavare 2 panetti rettangolari. Tagliare in senso longitudinale i 2 panetti, in questo modo si ricaveranno 3 fette di tofu da ogni panetto.
    Spalmare il miso sulle fette e impilarle una sull’altra (io ne metto 3 al max). Arrotolare una striscia di alga nori attorno al sandwich (eventualmente inumidire l’alga per farla incollare).
    Infornare in forno caldo e cuocere a 160 per 15 minuti.

  45. il 26 Feb 2011 alle 20:55 45.danielaf GasRage said …

    Ehi, arieccoci qui in questo magico spazio casalingo 🙂
    quest’anno ho riprovato a fare i canditi con esiti molto migliori. la ricetta molto semplice e ne ho due varianti di cui la prima testata e con successo e la seconda no. eccola:

    CANDITI
    sbucciare le arance cercando di mantenere il pi possibile le bucce senza il bianco;
    lasciare le bucce per ca 3 gg in ammollo in una bacinella d’acqua cambiando l’acqua ogni gg;
    tagliare le bucce scolate a listarelle sottili e pesarle;
    prendere zucchero (con quello di canna a me non sono venuti bene, ma poi fate un po’ come volete) in egual peso rispetto alle bucce;
    mettere sul fuoco a fiamma bassa sia bucce che zucchero in un pentolino e mescolare finch non si amalgano;
    continuare a mescolare di tanto in tanto finch le bucce si caramellano diventando un po’ trasparenti e lo zucchero inizia ad attaccarsi;
    posare le bucce su un vassoio staccate una dall’altra e lasciar raffreddare;
    ecco fatto i vostri canditi sono pronti!!! e se volete una ricetta ancora pi sfiziosa provate a intingerli nel cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e avrete dei cioccolatini strepitosi, ottimi anche per guarnire e decorare dolci!

    Invece la seconda variante di ricetta che non ho ancora provato quella di unire nel pentolino bucce, zucchero e acqua in egual peso ciascuno. mi stata detta oggi e pare che vengano pi leggeri.

    Canditi vivissimi a tutti! 🙂

    Dani

  46. il 10 Lug 2011 alle 11:04 46.ClaudiaZ GasRage said …

    Una ricetta vergognosamente semplice ma straordinariamente deliziosa!

    VERDURINE AL FORNO
    Lo so, parlare di forno di questi tempi non suona proprio bene, ma a pensarci bene una volta acceso il forno e infornato fa tutto lui, non occorre stare sui fornelli a girare e rigirare…

    Ingredienti:
    -1 cipolla (medie dimensioni)
    -2 carote
    -2 zucchine
    -1 cavolo rapa
    -olio di sesamo spremuto a freddo
    -timo
    -maggiorana
    -sale integrale

    Utensili:
    -1 pirofila in ceramica (da preferire a quelle di alluminio, non danno lo stesso risultato)*
    -1 ciotola
    -1 coltello e un tagliere
    -1 grattugia a denti larghi
    -forno tradizionale pre-riscaldato a 180

    Procedimento:
    Lavare e spazzolare le verdure con una spugna per verdure (aiuta a pulirle bene). Tagliare a dadolini tutte le verdure (+ sono grandi + aumenter il tempo di cottura) eccetto il cavolo rapa che va grattugiato con una grattugia a denti larghi. Mano a mano che sono pronte metterle in una ciotola, aggiungere il timo, la maggiorana, il sale e l’olio di sesamo (1 cucchiaio dovrebbe essere sufficiente). Miscelare bene bene eventualmente anche con le mani, d sempre una bellissima sensazione e le emozioni in cucina sono importanti quanto gli ingredienti sani 😉
    Trasferire nella pirofila di ceramica, infornare a 180 per circa 30 minuti. Il tempo di cottura soggettivo, dipende da quanto le si vuole cotte/arrostite, a me piace vedere una piccola crosticina bruna (ma piccola!). A questo punto preparate il vostro naso ad un’esperienza sensoriale unica, si sparger per tutta la cucina un mix di sapori sublimi dati dalla cipolla, dalle erbe e soprattutto dal fantastico olio di sesamo! 🙂
    Consiglio di mescolare le verdure durante la cottura, soprattutto se ne state facendo una quantit industriale.

    Le verdure cotte in questo modo si possono anche usare per fare un buonissimo cous cous con verdure, in questo caso io aggiungo anche un po’ di curry (di quello buono).

    *Suggerisco la pirofila di ceramica perch incamera calore e lo diffonde anche alle verdure che stanno sotto e impedisce la formazione di condensa/acqua che finirebbe per bollire le verdure con conseguente perdita di colore e sapore che non sarebbe il risultato desiderato in questo caso.

  47. il 24 Dic 2011 alle 19:55 47.cri Gasrage said …

    visto che sono arrivate le arance di Salvo, vi consiglio questa ricettina, fatta con le SCORZE (non con la polpa!!!) presa dal blog di Lisa Casali ….. della serie “delle arance di salvo non si butta via niente!!)
    l’ho proposta oggi ai gasragisti e sembra sia piaciuta!! 🙂

    PLUMCAKE ALLA SCORZA DI ARANCIA

    Ingredienti:

    Lo scarto della spremuta di 2 arance biologiche
    200g di ricotta
    200g di zucchero di canna grezzo
    200g di farina 00
    3 uova
    Una bustina di lievito
    Un pizzico di sale
    Zucchero a velo per decorare
    Burro per imburrare
    La scorza di 1 limone (facoltativo per decorare)

    Preparazione

    Lavate bene le arance prima di preparare la spremuta. Con un riga limoni ottenenete delle striscioline di scorza che userete per la decorazione. Preparate la spremuta e tenete da parte la parte di scarto (sia la polpa che si raccoglie nello spremi agrumi sia le mezze calotte vuote. Tagliate le mezze calotte di arancia grossolanamente quindi frullate tutto insieme alla polpa di scarto e allo zucchero. Versate la scorza frullata in una ciotola e unite le uova, la farina e la ricotta. Lavorate fino ad avere un composto omogeneo. Imburrate la tortiera da ciambella o da plumcake e versatevi il composto. Infornate a 180 gradi per 40 minuti. Sfornate, mettete il plumcake in un piatto da portata e decorate con zucchero a velo e scorze di agrumi.

  48. il 27 Dic 2011 alle 00:07 48.babs GasRage said …

    confermo, il plumcake alle arance di cri era bunoissimo… non ho resistito 😉
    io invece aggiungo il mio pane vegan che piace anche agli onnivori: con l’affettato dicono che sia buonissimo ma io lo preferisco con salse tipo quella ai peperoni dei piccoli 😉
    ingredienti:
    – 375 g farina frumento integrale +125 g farina bianca
    – 2 cucchiaini diaceto (io uso quello di mele)
    – 500 mllatte di soia (naturale, non vanigliato)
    – 1 cucchiaino e 1/2 disale
    – 1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato di sodio
    – 2 cucchiai pieni di olio evo
    preparazione:
    verso nel bicchiere graduato il latte e laceto insieme finch laceto coagula il latte. ci vogliono 10 minuti circa.
    in una ciotola unisco le due farine setacciate, il bicarbonato e il sale, poi aggiungo l’olio e con le mani lavoro il tutto finch viene la consistenza del parmigiano grattato, tutto sbriciolato insomma. unisco il latte, amalgamo bene e viene fuori una pasta super appiccicaticcia e mollissima che verso in una teglia dalluminio rettangolare (17×23 cm circa, quella cuki, sob, va benissimo) e lo inforno per 30-40 min a 220. cerco di farci sopra la croce tradizionale (che serve pi che altro per dare aria allimpasto) ma di solito troppo liquido e non viene
    be’, il bello di questa ricetta che tra il pensiero “mi andrebbe una bella pagnotta” e il trovarsela in tavola passa solo 1 ora!
    se proprio vegan non vi piace, potete usare latte e burro… ma prima provatelo cos 😉
    buona sfornata!

  49. il 31 Gen 2012 alle 14:25 49.daviglo CaOssi said …

    “LASAGNA” DI VERZA

    Questo piatto gettonatissimo a casa nostra in inverno in realt non ha pasta, ma noi lo chiamiamo lo stesso “lasagna”, ecco perch:
    Si tratta di strati di foglie di verza (cotte prima 10 min al vapore) stesi in una pirofila e intervallati da besciamella, prosciutto cotto, dadini di formaggio a piacere. Il tutto viene poi infornato perch si amalgami e la verza si crostisca sopra. Insomma, va fatto a strati come la lasagna.

    Alcune note:
    * In fondo alla pirofila noi stendiamo uno strato di fette di pane vecchio oppure di patate tagliate sottili perch la verza elimina molta acqua e cos se la assorbe il pane oppure si cuociono le patate
    * il piatto si presta a molte varianti come all’aggiunta di salsiccia sbriciolata al posto del prosciutto, oppure all’aggiunta di uovo sodo a fette, di parmigiano grattuggiato e chi pi ne ha…

    buon appetito
    Gloria

  50. il 31 Gen 2012 alle 14:53 50.daviglo CaOssi said …

    Postilla (di Davide, addetto alla besciamella di casa daviglo).

    La besciamella per la lasagna di verza (e per altre ricette), ultimamente, la sto facendo “light” e Jacopo-friendly: al posto del burro metto, dell’olio extravergine di oliva, niente soffrittura, farina integrale di farro di Filippo, e latte intero bio crudo pastorizzato in casa (lo prendiamo alla macchinetta di via campo di marte). Spaziale: non credevo neanch’io che si potesse fare una besciamella accettabile senza burro. Invece si pu…

    PS: il pane di sottofondo naturalmente autoprodotto e con lievito madre (v. http://www.pastamadre.net/)

  51. il 04 Feb 2012 alle 20:35 51.babs GasRage said …

    in cucina, guardando la neve scendere, si pensano ricette con la farina di farro di Filippo… ed ecco i taralli!
    io ho provato questa ricetta, la pi semplice che ho trovato: http://www.youtube.com/watch?v=lbSZFpo7HAY per la prossima volta eviter le mandorle che “sfaldano” il rotolino e le sostituir coi semi di sesamo. con un po’ di impasto avanzato ho provato il sistema che prevede bollitura dei “tronchetti chiusi” (finch non vengono a galla) poi infornati ma non mi ha convinta… sar che, con gli stessi tempi di quelli subito infornati, mi si sono un po’ bruciati… be’, in 45 minuti li hai in tavola ma prima di battere Daniela ce ne vuole 😉

  52. il 11 Feb 2012 alle 17:50 52.Sarmik Gasrage said …

    Ciao,
    oggi dovevo salvare un po’ di mele abbondanza di sonia in extremis e cos TORTA DI MELE ma per variare
    TORTA DI MELE CON CUORE DI CREMA DI CACAO E NOCCIOLE (CAJITA O altro per intendersi)
    davvero buona
    INGREDIENTI
    400 gr di farina
    150 gr di zucchero
    2 uova grandi
    300gr circa di mele
    150 ml di latte
    100-130 gr di burro fuso
    scorza d’arancia grattugiata (o altro aroma
    130 gr di n…. (o quantit a piacere)
    1 bustina di lievito per dolci

    PREPARAZIONE
    Battere le uova con lo zucchero, aggiungere il burro fuso (o tipologia di grasso a scelta) ed il latte.
    Mescolare bene ed aggiungere la farina (a cui stato precedentemente aggiunto il lievito [pare che in pasticceria tutti gli ingredienti con la stessa consistenza vadano mischiati insieme prima di unirli a quelli di altra consistenza] e l’aroma a scelta.
    Mescolare ed aggiungere le mele a pezzi (per non fare annerire le mele si pu aggiungere del succo di limone subito dopo tagliate mentre si preparano gli altri ingredienti; inoltre la grandezza dei pezzi delle mele dipende dal gusto pi sono piccoli i pezzi pi la mela si scioglie)
    Amalgamare il tutto. Preparare una tortiera (con carta forno oppure imburrata/oliata e infarinata) e versarvi met del composto. Aggiungere la n….. (io ne ho messa un po’ al centro ma si pu anche mettere a cucchiaiate sparse, come preferite)
    versare il restante composto nella tortiera.
    Infornare a 180 per 45-50 minuti.
    Io ho il forno a gas l’ho messo sul 4 e dopo 40 minuti era gi pronta.
    Buon appetito.
    Sara
    @Claudia: alcuni link non funzionano, non ci sono pi tutte le ricette.

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