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Ordini Romeo G. Meldola | 02 Lug 2007 10:15 pm

Ricordate il giretto con i camioncini di mani tesi in quel di Faenza?

Partiva da quì!!!

Ebbene, la gitarella istruttiva è compiuta, tre storici eroi si sono prodigati nel difficile compito di raccolta dei rifiuti riciclabili assieme ai ragazzi di mani tese di Faenza.

Sabato ore 09:00 eravamo (Alex ed io) allineati e coperti nella sede operativa di via Testi a Faenza e, dopo il giro pastorale a vedere la strutturazione del deposito dove sono presenti dalle pozze di raccolta del vetro, della plastica e dei parabrezza (e tutto il resto…) anche i negozietti di vendita di libri, abiti, suppellettili, ecc.

Finito il nostro giro, tutto trafelato e come al solito in ritardo arriva anche Max che proveniva da Marina di Ravenna e si era fatto guidare dal mitico Tom Tom che come al solito gli aveva fatto fare il giro di tutta la bassa Romagna. Fatti i saluti di rito si inizia a scaricare un furgoncino di toner esausti per poi partire alla volta del Brisighellese; pensate, eravamo in 10 persone!!!

Salta fuori Davide che chiede due baldi e forti personaggi per lavoro di fatica, visto che Max aveva una vistosa fasciatura lo graziamo e ci offriamo volontari io e Alex e lì inizia veramente l’avventura.

Destinazione zona artigianale dove scarichiamo dei piatti, bicchieri, altri accessori vari in un locale che a breve dovrebbe diventare un accogliente ristorante ma che ora sembra un deposito di cose scompagnate …. Sarà da andare a vedere quando operativo perché sicuramente atipico nel suo genere!!!

Poi scaricato il furgone via a caricare dei mobili che ha acquistato un restauratore di Brisighella per poi consegnarglieli … miseria quanto pesava l’armadio smontato, era legno … di quello vero!!!

Un vero apprezzamento al deposito di mobili che è pieno ingallonato di mobili usati ed anche in buone condizioni apparentemente frequentato da extracomunitari ma che ha alcuni pezzi veramente pregevoli e a poco prezzo (proverò a farlo presente a Barbara alle prossime necessità) . A tenere aperta la bottega un bel gruppo di pensionati simpatici e disponibili con cui abbiamo scambiato un po’ di simpatiche battute rigorosamente in dialetto romagnolo.

Poi partenza per Brisighella per lo scarico, ci accoglie in casa un omaccione che dirige i lavori di scarico; parte in cantina (al primo impatto sembrava un luogo di tortura, questa l’ho rubata ad Alex…) che di buono aveva che c’erano pochi scalini ed aveva un temperatura fresca e fantastica. Chiaramente lì ci sono andate le cose più leggere e meno ingombranti … per tutte le altre due rampe di scale e dei bei pensieri edificanti strozzati a fatica sotto la poderosa sudata per far passare gli oggetti sovradimensionati!!!

Alla fine l’offerta per il trasporto è stata 50€ che per la prima volta il buon uomo ha dato (di solito ne da 30/40 a detta di Davide) … si vede che lo abbiamo impressionato per la prestanza fisica dimostrata dal buon coordinator!!!

Poi abbiamo fatto il giro di 6 raccoglitori di quelli degli abiti usati … incredibile cosa la gente butti via. In uno addirittura abbiamo trovato pantaloni con ancora le etichette del negozio. A questo proposito mi sento di raccomandare, per non far perdere del tempo a chi ritira gli abiti, di mettere tutto in sportine o sacchi ben chiusi con un nodo o un legaccio altrimenti è un lavoro che deve fare chi svuota il raccoglitore. Questi abiti subiranno una prima scremata da parte di qualche volenterosa azdora che seleziona quelli idonei per mercatini mentre gli altri vanno a finire a Prato … la patria degli stracciaioli.

Durante al viaggio abbiamo interrogato Davide e così è emerso che Mani Tese viene pagato da Hera per questo servizio di ritiro nei comuni montani (Brisighella e comprensorio, Marradi, ecc.); ma ci pensate … essere pagati da Hera. Poi chiaramente quanto recuperano gli verrà pagato da chi lo ritira alla loro sede. Comunque alle 12:30 eravamo tornati a Faenza.

Chi è arrivato fin quì e me le richiede … posso anche inserire alcune foto ma …. dovete richiederle 🙂

A Settembre andranno a Marradi e lì è d’obbligo mangiare fuori perché oltre alla distanza c’è anche il fatto che gli abitanti di Marradi (che si chiamino marradesi?) sono parecchio generosi e occorre fare due viaggetti. Ci hanno invitato pertanto se altri saranno disponibili sarà sicuramente un altrettanto valida esperienza; vedremo … magari iniziate ad offrirvi volontari!!!

Saluti radiosi

Aggiornamento del 08/07/07 

A grande richiesta ecco Foto mani tese 1 e Foto mani tese 2

4 commento a “Ricordate il giretto con i camioncini di mani tesi in quel di Faenza?”

  1. il 03 Lug 2007 alle 21:07 1.alex said …

    Ottimo resoconto Romeo,
    manca un po’ la parte di Max che abbiamo perso per qualche ora..ma sapevamo che era in buone mani… Per quanto mi riguarda stata una bella esperienza, molto educativa… Impressionante il quantitativo di vestiti buttati via dalla gente….davvero non capisco…
    Comunque bando alle ciance….e obbligo il romeo a mandarmi le foto…
    Saluti.
    Alex.

  2. il 07 Lug 2007 alle 10:12 2.Chiara said …

    Ma certo che le richiediamo!!!
    Del resto un resoconto non completo senza le foto!!!Forza e coraggio!Chiara

  3. il 08 Lug 2007 alle 12:54 3.Pietro said …

    foto foto foto foto
    Pietro
    ps: vogliamo vedere le magliette madide di sudore

  4. il 08 Lug 2007 alle 22:34 4.rombar said …

    A grande richiesta ve ne ho messe due (due richiedenti extra partecipanti … due foto)

    Tornate alla discussione ed andatele a cercare :-)))

    Saluti radiosi

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