Posts or Comments 24 November 2017

Farina e Cereali Romeo G. Meldola | 12 Ott 2013 07:15 am

Storia ed ordine farina Gentil Rosso di Lauaua — SCADENZA 27 Ottobre 2013

Che dire, dopo averne discusso al nostro interno e spero anche ieri sera in plenaria eccomi a proporre l’ordine di farina di grano tenero. E’ un ordine, come quelli di Filippo, un pò speciale perchè ci proietta verso un nuovo mondo: il Mondo dei “Gasisti consapevoli” che seminano il loro futuro e, nel farlo, tengono conto anche di non essere da soli in questo mondo gasista e ci offrono quanto possono, con amore. Grazie Laura, grazie Pietro
Di seguito “l’agenda di viaggio” di Laura in merito al Gentil Rosso … fin troppo gentile con chi gli vuole bene 🙂

GENTIL ROSSO grano tenero
Il Gentil Rosso era una delle varietà più diffuse agli inizi del ‘900, tanto che negli anni ’20 rappresentava più del 20% del coltivato a frumento in Italia. Le tracce più antiche risalgono alla metà del 1800 con una diffusione nella Toscana,nell’Emilia Romagna e nel Veneto. Caratterizzato da una spiga giallo-rossa, da notevoli dimensioni, dalla resistenza alle malattie (ruggine in primis), con buone doti di rusticità e di adattabilità, mediamente tardivo, dotato di buona capacità produttiva per semine in pianura, ma sensibile all’allettamento vista la sua altezza (cm 165 ed oltre) soprattutto nelle zone fertili e ricche di sostanza organica. Per questa ragione anch’esso è stato abbandonato per lasciare il posto a varietà di taglia più bassa e più produttive.
Ottima la farina per panificazione, pizze, focacce, torte, ciambelle ecc..

Perché il GENTIL ROSSO
Lavorando presso l’azienda agricola biodinamica di Benericetti Cristina ho iniziato a frequentare il gruppo di studio di biodinamica della ns zona così sono venuta a conoscenza della necessità per il gruppo di poter continuare a seminare questa varietà soprattutto per conservarne il seme (pazientemente riseminato da un coltivatore romagnolo che conservava il seme coltivato dalla propria famiglia sin dagli anni 20) e per il consumo da parte di alcune famiglie del gruppo; infatti non essendo certificato il seme di provenienza, iniziava ad essere problematico impiantarne ogni anno anche solo mezzo ettaro in una delle aziende biologiche dei vari coltivatori del gruppo, in quanto su terreni “certificati” occorre seminare tutto “certificato” pena l’esclusione dell’appezzamento di terreno dalla certificazione biologica.
E così questo “problema” si è trasformato immediatamente in una “risorsa”!

Storia del ns primo raccolto di GENTIL ROSSO

  • IL 3 OTTOBRE 2012 Pietro ed io abbiamo acquistato un ettaro di terreno confinante con casa ns al di là del ponte di Cà Baccagli a Castelnuovo. Il terreno era impiantato ad erba medica da 5 anni così abbiamo fatto trinciare l’ultimo taglio e lo abbiamo fatto arare e raffinare da un giovane agricoltore di Castelnuovo (Davide Zattini Az.Agr.Le Vigne Castelnuovo).
  • IL 29 0TT0BRE 2012 siamo riusciti a seminare 1ql di GENTIL ROSSO su una superficie di quasi un ettaro, PERFETTO ! Era giorno di frutti sul calendario biodinamico e subito dopo la semina iniziò anche a piovere.
  • A META’ APRILE 2013 il grano era già alto quanto Pietro….e nella settimana successiva si allettò tutto. Essendo vicino al fiume, le rugiade notturne sono abbondanti anche sino a giugno, ed avere il grano steso a terra per ancora 3 mesi prima del raccolto, con tali condizioni climatiche, ci preoccupava, il rischio che si sviluppassero malattie fungive era molto alto, così confrontandoci col gruppo biodinamico
  • IL 18 MAGGIO 2013 (giorno di frutti), all’alba, pompa di rame in spalla, sotto una pioggerellina persistente, irrorai il “501”o CORNOSILICE passeggiando sul grano allettato Il giorno successivo il grano era naturalmente ancora tutto allettato ma INCREDIBILMENTE le spighe erano perpendicolari al terreno…FANTASTICO !!!
  • A FINE GIUGNO con Filippo testammo alcune spighe….IL GRANO ERA PRONTO!!! Contattammo Valentini Roberto (trebbiatore di Meldola) per accordarci in modo che potesse venire da noi a mietere di pomeriggio e soprattutto dopo aver mietuto raccolti biologici in zona; concordare anche la mietitura nei soli giorni di frutti del calendario biodinamico era troppo così per questo ci siamo affidati al fato.
  • IL 16 LUGLIO 2013 alle 16,00 arrivò Roberto con la sua mietitrebbia dopo aver mietuto del favino biologico a Castelnuovo ed alle 18,30 IL NS GENTIL ROSSO ERA NEL SACCO !!!! (giorno di radici) . ABBIAMO AVUTO UN RACCOLTO GENEROSISSIMO…davvero gentile questo grano.

Avendo raccolto in giorno di radici il grano rappresenta un ottimo seme, così avendo problemi di stoccaggio adeguato per l’inverno ed ancora scarse conoscenze per garantirne una buona conservabilità, abbiamo deciso di suddividere il raccolto in questo modo:
12 ql per la semina (Marradi, Cesena, Meldola), quindi ci saranno altri 6 ettari coltivati con questo seme oltre ad 80 kg che risemineremo noi (quasi un ettaro)
6 ql per l’alimentazione : 50 kg alle ns galline (oltre al cruscame derivato dalla setacciatura della farina 130kg), 50 kg per noi e 500kg da trasformare in farina (circa 340kg) per coloro che ne vorranno godere.

IL 19 SETTEMBRE 2013 siamo andati da Ilario Conficoni a fare una prima macinata di FARINA semintegrale: 140 sacchetti da 1 kg (40 disponibili) ; 20 sacchi da 5 kg (esauriti) quindi attendiamo la chiusura dell’ordine per poter andare a fare l’ultima macinata da Ilario, circa 150kg di GENTIL ROSSO, in modo da farla insacchettare nelle confezioni richieste. (100kg grano = 6kg perdita, 27kg cruscami,67kg FARINA SEMINTEGRALE T1).

  • Farina Semintegrale T1 sacchetto da 1kg = 2,00 euroFarina

  • Semintegrale T1 sacco da 5kg = 9,00 euro

Si ricorda che la farina offre le migliori proprietà nutrizionale entro i tre mesi dalla macinazione, si conserva più a lungo ma col tempo le proprietà nutrizionali diminuiscono e cambiano le caratteristiche originali.

 

Infine alcune note pratiche sull’utilizzo della farina di grano tenero e il significato del T1:

Per quanto riguarda l’utilizzo della farina di grano tenero si presta alla preparazione di pane ,pizze focacce, dolci, pasta all’uovo.La classificazione delle farine è

  • 00 si usa solo la parte centrale del chicco, particolarmente indicata per dolci besciamelle creme
  • 0 meno setacciata della 00 indicata per la pasta all’uovo
  • T1 e T2 per pane e pizza
  • integrale per pane

Nel caso specifico la farina t1 fatta da Ilario è setacciata al 27%Personalmente non uso farina 0 e 00 da anni riuscendo a fare ciambelle, torte di mele e vari frutti (mandorle, noci, nocciole, uvetta), creme e besciamelle…tutto molto rustico, magari sono meno soffici ma comunque apprezzati dai più grandi ai più piccini.Per pizze la trovo fantastica, ha una ottima elesticità, quindi anche se ancora non ho provato a fare la pasta all’uovo sembra adatta (anche perchè la pasta all’uovo da 2 anni la faccio con integrale di farro e senatore cappelli ed anche questa viene spazzolata alla grande nonostante non siano particolarmente indicate)Per il pane sin’ora lo sperimentatore è stato Paolo Ricci che con l’integrale la tagliava al 50% con altra farina ed era ottimo, la T1 ancora non l’ha ancora sperimentata, ma faremo sapere al più presto.Se può essere utile posso allegare ricetta casereccia per pizza-focaccia e torta di mele ultrasperimentata , la volete?

Che dire se non un ri-grazie grossissimo per condividere con noi questo cereale storico?

Saluti radiosi e … buon ordine, naturalmente su digigas grazie ai nostri bidelli informatici!

10 commento a “Storia ed ordine farina Gentil Rosso di Lauaua — SCADENZA 27 Ottobre 2013”

  1. il 14 Ott 2013 alle 14:38 1.Irene e Arturo Meldola said …

    che spettacolo…..!

    non mi rimane altro che procedere con l’ordine e aspettare le ricette

    Grazie
    Irene

  2. il 16 Ott 2013 alle 20:52 2.Cri Gasrage said …

    sìììììì…la ricetta casereccia mi interessa assai !!!!
    io per il pane che faccio con la pasta madre, ancora miracolosamente viva, uso solo ed esclusivamente la T1 perchè ho solo quella..a me sembra che venga bene…sono proprio curiosa di vedere come viene con il Vs. gentil rosso…. come siete produttivi voi di meldola!!!!!!
    siete l’orgoglio degli ingasati !!! :-)))
    cri

  3. il 20 Ott 2013 alle 16:17 3.RobertaC Gasrage said …

    ciao
    chiedo scusa, ma in digigas c’è solo la versione da 1 kg. il sacco da 5 chili lo desumi dal quantitativo?
    io ne prenderei almeno 10 kg, ma arrivano tutti sacchetti da 1 kg……mi sono un po’ scomodi
    Roberta

  4. il 20 Ott 2013 alle 22:48 4.danielaf Gasrage said …

    che meraviglia
    bravissimi
    è stato fantastico leggere il diario di questa bellissima fruttuosa storia!
    un abbraccio
    D.

  5. il 21 Ott 2013 alle 06:49 5.Romeo G. Meldola said …

    Come segnalato da Paolo i sacchi da 5 kg sono finiti e restano un pò di sacchi da 1 kg … la generosità di questo grano non arriverà probabilmente a coprirci di farina tutti … avanti tutta 🙂
    Saluti radiosi

  6. il 21 Ott 2013 alle 11:00 6.Silia Villagrappa said …

    ciao ragazzi, ma è possibile ordinare il grano non macinato? perchè su Digigas non è previsto

  7. il 21 Ott 2013 alle 12:50 7.Pietro Meldola said …

    Ciao Silia la disponibilità di grano di questo raccolto,visti gli ordini arrivati sino a domenica 20, si trasformerà in farina T1.
    Grazie a tutti
    un abbraccio Laura e Pietro

  8. il 23 Ott 2013 alle 10:49 8.Luca Bertinoro Meldola said …

    Non vedo l’ora di assaggiarla…

    Grazie

  9. il 30 Ott 2013 alle 18:11 9.Pietro Meldola said …

    GRAZIE A TUTTI….
    UN SUCCESSONE….SPERIAMO CHE CE NE SIA PER TUTTI.
    UN ABBRACCIO
    LAURA E PIETRO

  10. il 03 Nov 2013 alle 22:43 10.Cri Gasrage said …

    La mia pagnotta di Gentil Rosso sta lievitando… domattina vedremo di che “pasta è fatto” il mio pane 🙂 ..vi saprò dire!!
    ma…le ricettine ??? 🙂 🙂
    grazie ancora …..
    cri

Subscribe to the comments through RSS Feed

Lascia un commento

Per inserire commenti clicca qui.