Posts or Comments 21 August 2017

Ordini babs Gasrage | 11 Mag 2014 07:38 pm

Supporto a progetto dei Paoli: gastronomia vegana

Ciao e buona domenica a tutti

Non so se avete già letto il resoconto della plenaria di venerdì ma ve lo consiglio, Romeo è molto più chiaro di me!
Comunque: a fine serata Paolo ci ha detto che mag6 finanzierebbe il loro progetto di laboratorio di gastronomia vegana ma richiede il nostro aiuto Solidale come garanti.
Non so se lo statuto preveda la nostra “partecipazione al credito” come gruppo e sicuramente i tempi, visto che si parla di giovedì, sono troppo ristretti per discuterne, ma credo che potremmo dimostrarci Solidali a livello personale.
Qui trovate il documento Le_fideiussioni_Mag6 che mi ha inviato Paola e spiega come funziona la garanzia; la parte relativa all'”impegno illimitato e solidale” è quella che può suscitare più perplessità per questo chiedo: chi, oltre a me, “crede fino in fondo nel progetto da finanziare… (così che possa)… crederci Mag6?”
io giovedì sera andrò a Ravenna a portare la mia S di Solidale e di Sognatrice insieme ad altri amici dei “Paoli”, gasisti e non; mi piacerebbe portare anche il vostro sostegno o i dubbi
certo non parlerò a nome del gruppo ma a nome mio e di chi, come me, di pancia/cuore, vorrà crederci o almeno scrivere un commento qui sotto
dai, insieme siamo una forza e possiamo fare la differenza
babs

15 commento a “Supporto a progetto dei Paoli: gastronomia vegana”

  1. il 11 Mag 2014 alle 21:35 1.Romeo G. Meldola said …

    Ciao Babs,
    sei squisita e veramente di cuore e questa cosa della MAG6 mi entusiasma parecchio!!!

    Ho letto tutto e come principio mi piace parecchio, unica cosa che mi lascia un po’ perplesso è il discorso:

    “se gli amministratori di una cooperativa che ci richiedono un prestito di 20.000 euro sono disponibili a rilasciare solo garanzie pro-quota di 5.000 a testa significa che lasciano in capo a Mag 6 il problema del recupero del credito in caso malauguratamente uno o due garanti, per i motivi più diversi, non siano in grado di assolvere al loro impegno. Se non ci sono garanti che si sentono tranquilli a prendersi un impegno illimitato e solidale, noi come Mag 6 come ci possiamo sentiamo tranquilli a concedere un prestito?”

    Sinceramente per una quota di 5.000 € mi sento tranquillissimo a garantire di mio ed a accollarmene la responsabilità per una certa attività e quella dei Paoli prioritariamente, il fatto che invece l’impegno sia “illimitato” (mi pare di ricordare che i “Paoli” parlassero di 40.000€) implica che debba per forza mettere la cosa a fattor comune con la famiglia (come peraltro farei) ma sicuramente con un “impatto” diverso anche perché la garanzia globale della cifra deriva solo dalle proprietà immobiliari per cui disporne significa sicuramente coinvolgere ed ottenere il beneplacito di tutti insieme e la cosa si rende piuttosto complicata essendoci anche tre fogli minori di cui siamo, io e mia moglie, tutori a tutti gli effetti.

    Non sono troppo d’accordo che le garanzie pro quota lascino a MAG6 il problema del recupero del credito mentre sono un po’ preoccupato del fatto che l’impegno illimitato permetta a MAG6 di scegliere, volendolo (anche se dubito leggendo le due pagine), anche un solo garante da cui recuperare tutto lasciando stare gli altri snellendosi di molto il lavoro di recupero del credito (sicuramente chiedere 20.000 € a un garante anziché 5.000 a 4 diversi soggetti risulta sicuramente più agevole).

    Perdonatemi la franchezza anche perché, sinceramente, se siamo in diversi inGASati a livello personale non mancherò il mio aiuto anche se, a questo punto, vorrei almeno conoscere gli altri garanti quindi perlomeno avere l’elenco degli stessi visto che non riuscirò ad esserci la prossima settimana, come dicevo sabato.

    Sono assolutamente felice per i Paoli perché si sono ritagliati una grande opportunità e mi/ci hanno allargato di parecchio gli orizzonti ed adesso toccherà a noi ingasati cercare di prepararci a modo ad altri possibili aiuti del genere per cui per me è importantissimo, a prescindere da questo progetto, che cerchiamo di adeguare gli statuti.

    In sintesi quindi chiederei a MAG6:
    Le associazioni come la nostra (portarsi un estratto dello statuto non guasterebbe) possono o meno firmare e se si come è meglio che siano esplicitate queste facoltà nello statuto;
    Esiste una sorta di regolamentazione interna delle associazioni che permetta di coinvolgere tutti i membri e non solo il Presidente (dubito … ma se ci fosse anche qualcosa di lontanamente similare penso che non stiamo parlando di una associazione qualsiasi ma di un Associazione inGASolidale!)
    Si può avere l’elenco degli altri “garantitori” e, possibilmente, un tuo un resoconto della serata!).

    Grazie infinite e un grandioso in bocca al lupo, io comunque non mi tiro indietro!

    Saluti radiosi

  2. il 12 Mag 2014 alle 09:40 2.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    a livello teorico non mi dispiace dare il nostro appoggio.. a livello pratico mancano i dindini… purtroppo non ho capito molto del burocratese, magari matteo quando riuscirà a leggere mi saprà spiegare meglio. il problema sono i tempi comunque, perchè se si parla di giovedì e si parla di cifre grosse a livello ingasato credo che ci debba essere il tempo per rifletterci un po’ su. Sul discorso se coinvolgere tutti gli associati o solo il direttivo .. mi pare di ricordare che dipende da come è stata registrata l’associazione, se di Promozione sociale etc…

  3. il 12 Mag 2014 alle 15:42 3.PaoloR Gaspaccio said …

    non credo sia una buona idea coinvolgere le associazioni un pò per statuto credo non sia proprio aderente unpò anche perchè non essendo aps ne risponde in solido solo il presidente … no?

  4. il 12 Mag 2014 alle 17:42 4.danielaf Gasrage said …

    l’altro mio dubbio, dato che conosco più che altro il mondo del credito tradizionale, è: in caso di insolvenza ci sarebbero segnalazioni in centrale rischi o nelle banche dati per poter avere accesso al credito nel modo tradizionale?
    D.

  5. il 12 Mag 2014 alle 22:11 5.andrealice Gasrage said …

    il problema, secondo me e dopo aver letto bene il documento, anche e soprattutto nelle parti cui si riferisce Romeo e quella dove spiega cosa succede “se le cose vanno male” è che non è una cosa che si possa decidere parlandone su mail o blog e soprattutto in 4 giorni.
    Attualmente quella come gas può essere solo un adesione “simbolica” ma non vedo come potremmo farlo concretamente come associazione se non, appunto, facendo pagare inn solido i presidenti, visto che non siamo aps e che in statuto non è previsto nulla di simile.
    ma anche pensando ad una adesione a livello personale, che ovviamente mi era venuta subito spontanea, la cosa comunque non è facile come sembra.
    Io non ho la disponibilità economica nemmeno di 5000€. Visto che lo spirito che Mag6 suggerisce è: se vi fidate voi ci fidiamo anche noi” e “se vi fidate allora non vi tirerete indietro laddove le cose andassero male e ci sarebbe da ripagare tutti”, allora davvero è assolutamente necessario capire quali e quanti sarebbero i garanti. perchè quello che Mag6 vuole evitare è che su 10 garanti (e comunque sarebbero 4000€ a testa) poi 2/3/4 o di più si tirino indietro. e se succede, gli altri si devono accollare la loro parte di garanzia. io sinceramente ed onestamente, viste le mie attuali finanze e i debiti già contratti, posso contare più o meno su 500€…ma se dovessero diventare 2000 cosa faccio? e forse come me sono messi anche altri e quindi poi cosa succede? si crea una catena di defezioni? Non è questo che vogliamo. Bisogna che oltre al cuore ed alla pancia, che ci sono tutti e meritati,ci siano anche testa e “calcolatrice”.
    Sarebbe stato meglio discuterne con anticipo per vederci tutti insieme prima dell’incontro con Mag6 e mettere tutto sul piatto. a me le fideiussioni spaventano, magari preferisco dare direttamente i soldi ai Paoli…ma questo è un altro discorso.

  6. il 12 Mag 2014 alle 22:29 6.SilviaG Ca'Ossi said …

    Ciao,
    ho letto e cercato di farmi un’idea.
    Non ritengo opportuno che siano le associazioni a firmare (perché nessun associato è legalmente vincolato ad essere responsabile in solido con il presidente).

    A titolo personale potrebbe essere una cosa diversa, ma vorrei sapere qualcosa di più, se ne dovrebbe parlare dettagliatamente… non è che voglio mettere il naso nelle cose degli altri, ma se viene richiesto il mio sostegno da qualcuno che conosco solo marginalmente, penso che la solidarietà debba essere a doppio senso.

    Inoltre sono un po’ preoccupata, come Romeo, dall’idea della “illimitatezza” dell’impegno.

    Non c’è proprio modo di avere altro tempo o ragionare con i referenti Mag6 per capire se ci possono essere modalità diverse? (Perché un conto è parlare di garanzia illimitata tra soci di un’attività/cooperativa – e quindi la condivisione del rischio ha un senso – ma noi siamo solo dei consumatori/ simpatizzanti, senza interessi economici ma solo con la volontà di aiutare una nuova impresa, perché metterci tutti sullo stesso piano?)

    Silvia

  7. il 13 Mag 2014 alle 00:09 7.babs Gasrage said …

    ciao a tutti!
    che bella discussione, era quello che speravo quando invece di una mail tra referenti ho scritto sul blog: io non avrei saputo “sviscerare il problema” da sola 😉
    purtroppo non so rispondere a tutti i più che leciti dubbi ma speravo che l’incontro di giovedì servisse a quello
    forse i Paoli dovrebbero leggere qui e intervenire: avranno già affrontato il problema… che ne dite? potrebbero chiarirci le idee
    babs

  8. il 13 Mag 2014 alle 17:34 8.AndreaM Meldola said …

    Credo che la cosa si possa fare solo a titolo personale, senza coinvolgere le associazioni.
    Non mi piace l’idea dell’illimitatezza della responsabilità e per ovviarla si potrebbe dare direttamente i soldi ai Paoli.
    Si potrebbero fare quote da 500, 1.000 o più Euro secondo le proprie possibilità/volontà e vedere se si arriva alla cifra richiesta.
    Certo che il tempo per pensarci è davvero poco…
    I Paoli poi potrebbero anche restituirci in parte i soldi prestati con buoni acquisto anticipati (sempre se il prestatore eventuale concorda!).
    Andrea

  9. il 14 Mag 2014 alle 10:55 9.RobertaC Gasrage said …

    ciao
    come ho già detto in mail, io non avrei problemi, ma se veramente si deve garantire con una quota di disponibilità finanziaria, in questo momento io sono a disponibilità -2000.
    Io giovedì non potrei comunque esserci, perciò se Babs o altri riescono ad andare e spiegare questi nostri problemi, magari loro ci sanno dare una risposta che metta tutti gli animi in pace!
    Roberta

  10. il 14 Mag 2014 alle 12:08 10.Irene e Arturo Meldola said …

    ciao
    io sono timorosa per natura, preferisco dare direttamente, quindi sposo la proposta di Andrea.
    Irene

  11. il 14 Mag 2014 alle 20:32 11.SilviaG Ca'Ossi said …

    Ciao,

    se l’idea di AndreaM è fattibile, io ci sono (anche pensando a restituzioni in forma di tofu e seitan :-)).

    Domani non riesco ad essere a Ravenna, ma se Babs può portare avanti questa proposta, magari i Paoli sono interessati. Sentimoci!

    Silvia

  12. il 14 Mag 2014 alle 20:48 12.andrealice Gasrage said …

    anche io, come accennato nel precedente commento, ci sarei per dare direttamente i soldi, quindi opterei per la proposta di AndreaM. Ammetto che PERO’ questo non è quello che hanno chiesto i Paoli, cui servono garanzie per ottenere il prestito di Mag6, quindi-a meno che noi non troviamo il modo di arrivare a 40000€ con le ns offerte – comunque i Paoli x mag6 dovranno avere dei garanti, e siamo al punto di partenza. ho letto la risposta che han dato a DanielaF e lì si parla anche di garanti proquota (che farebbe al caso nostro).
    La mia proposta quindi sarebbe: babs verifica subito giovedì se ci sarebbe la possibilità di fare da garanti nella versione proquota. nel qual caso può citare tutti quelli che hanno dato l’ok nei commenti come garanti. se invece proquota non si può proprio, spiega quali sono i nostri timori (cioè che non è sfiducia nei Paoli ma che siamo tutti degli spiantati e l’illimitatezza ci spaventa) e vediamo loro cosa dicono. In ogni caso, per quanto mi riguarda, puoi dire anche direttamente ai paoli che diversi di noi sarebbero disponibili a offrire quel che hanno, cash, a loro.
    ciao, ali

  13. il 15 Mag 2014 alle 17:41 13.PaoloR Gaspaccio said …

    sbaglio o non ha nessun risultato dare il denaro direttamente? a meno che non si arrivi alla cifra che verrebbe chiesta in prestito

  14. il 16 Mag 2014 alle 17:27 14.AndreaM Meldola said …

    Era sottinteso che dobbiamo arrivare alla cifra necessaria ai Paoli…
    Se così fosse, noi ci assumeremo l’eventuale rischio di “perdita” dei soldini (basso se ci danno dei buoni acquisto), loro si assumuno i rischi con il finanziatore…
    Salut

  15. il 17 Mag 2014 alle 18:31 15.babs Gasrage said …

    Ciao a tutti e scusate l’attesa, sono giorni che cerco di mettere insieme un riassunto esauriente senza cavare un ragno dal buco; le “adesioni” che ho raccolto finora (io, Paolo, Romeo, Roberta e Filippo, poi forse Aliceandrea, Alice Pasini, Cri e Claudio a cui ho dato il modulo) sono arrivate perché a parole mi spiego meglio che per iscritto
    Comunque, in breve, ecco cosa ha detto Maurizio che segue la “pratica”:
    – mag6 non è una banca, non può verificare presso le banche la posizione dei garanti né segnalare alla famigerata “centrale rischi” fideiussioni o mancati pagamenti, così come le banche non hanno accesso alle informazioni sulle fideiussioni di mag6
    – è possibile la garanzia pro-quota (che invierò a chi me ne farà richiesta per email); è possibile garantire con piccole quote ma, nell’ottica della “fiducia”, una quota da 500 euro dice “mi fido poco, ho paura di perdere i soldi per cui ne metto pochi”.
    Per rendere l’idea: possiamo pensare a mag6 come a un Gruppo Solidale in cui i soldi del prepagato vanno a sostenere progetti etici. Per credere in questi progetti hanno bisogno di conoscere le persone più vicine e vedere che ci credono per prime ed esprimono questa fiducia sottoscrivendo un documento.
    – ATTENZIONE! il modulo della “fideiussione” è da inviare firmato entro domani domenica 18 maggio insieme a fotocopia di carta d’identità e codice fiscale (tessera sanitaria)! qualcuno si può aggiungere in extremis entro la riunione del cda del 26 maggio comunque se avete problemi posso portarvi il modulo e fare io le scansioni in ufficio
    – in caso le cose andassero male, i garanti verrebbero contattati e, sedendosi tutti attorno ad un tavolo, si deciderebbe un piano di rientro che non “strozzi” nessuno. Il piano di rientro dei Paoli è stato studiato anche in base al bilancio analizzato ed ha un tasso di interesse molto favorevole, deciso ogni anno e “scontato” del 10% se i Paoli aderiscono alla rete dei soci (e lo faranno). Il piano può essere modificato in qualsiasi momento, sia saldato prima del tempo senza tasse aggiuntive, sia sospeso qualche mese (fino a 2-3 senza problemi, per più mesi se ne può ridiscutere coi garanti)
    – in oltre 25 anni, si è verificato solo un caso di “insolvenza”, questo perché si riesce sempre a trovare una soluzione per tutti
    – i garanti possono partecipare alla “vita” dell’attività e tenersi informati sull’andamento

    Questi i punti salienti. Ci sarebbe tanto altro da raccontare delle belle iniziative di mag6 ma sarebbe meglio invitarli in plenaria.
    Per qualsiasi dubbio chiamatemi e vi spiego meglio.
    a presto
    babs

Subscribe to the comments through RSS Feed

Lascia un commento

Per inserire commenti clicca qui.