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Senza categoria AndreaS Ca'Ossi | 05 Set 2008 10:49 am

Un accordo indigesto – lettera aperta degli ingasati all’ATR

Spettabile ATR,

apprendiamo con un certo stupore la notizia del lancio dell’ “Operazione Buon Appetito!”, con la quale la vostra azienda concede agli studenti che scelgono l’abbonamento alle corse scolastiche degli sconti presso i ristoranti (???) di Forlì e Cesena di una nota catena di fast food. L’iniziativa ci lascia interdetti, delusi e indignati. Ma come? Proprio l’ATR, di cui siamo utenti da anni? Proprio l’ATR che investe tanto nella sua immagine di azienda eco-compatibile?

Siamo un Gruppo di Acquisto Solidale di Forlì, da tempo ormai abbiamo cambiato il nostro modo di mangiare e fare la spesa. Le nostre piccole scelte quotidiane sono dettate dal desiderio di valorizzare il territorio e i prodotti locali, dalla ricerca della qualità e della genuinità di quello che portiamo in tavola, dal rispetto per l’ambiente e le risorse umane, e dalla volontà di aiutare le piccole realtà produttive che con il loro lavoro perseguono questi obiettivi. Il vostro accordo con una multinazionale del fast food nega di fatto tutti questi valori e si serve di un marketing di basso profilo, che ha tra le sue vittime preferite i ragazzi più giovani e forse meno informati.

Per citare una famosa campagna di qualche tempo fa, ci sono 100 buone ragioni per stare alla larga da fast food come quello incriminato…solo gli ingredienti del cibo spazzatura che ci propone fanno rabbrividire: grassi idrogenati, conservanti e coloranti di ogni sorta, OGM, esaltatori di gusto, e persino tensioattivi! Sì, proprio quelli che troviamo nella composizione dei detersivi. Sono ormai dimostrati gli effetti dannosi che cibi così composti hanno sulla salute se consumati abitualmente. Noi non lasceremo che i nostri figli, affascinati da gusti, colori e odori artificiali, e da un prezzo ancora più stracciato, percorrano la strada che li porterà a essere adulti obesi, diabetici e cardiopatici. E non possiamo restare in silenzio di fronte a un accordo commerciale con chi persegue pratiche di allevamento crudeli, importa materie prime e trasformati da migliaia di chilometri di distanza, distrugge foreste per costruire ranch, produce tonnellate di rifiuti, paga stipendi bassi ai propri lavoratori…

Non siamo eco-terroristi anti-hamburger americani, ma solo consumatori consapevoli che hanno a cuore il futuro dei nostri figli e del nostro pianeta. Non possiamo accettare una scelta che annulla cultura, gusto, salute e tradizioni, in Romagna poi! Patria dell’Artusi, terra della piada e di tante altre prelibatezze! Continueremo a protestare contro iniziative di questo tipo, con tutti i mezzi legali a nostra disposizione. E invitiamo chi condivide le nostre idee e come noi non vuole restare a guardare a fare altrettanto.

InGASati

(gruppo di acquisto solidale di Forlì)

7 commento a “Un accordo indigesto – lettera aperta degli ingasati all’ATR”

  1. il 05 Set 2008 alle 17:47 1.davide fabbri said …

    Ottima lettera, cari gasisti.

    Continuo a chiedermi, sconcertato ed indignato, che senso possa avere questa promozione.

    Mi faccio delle domande.

    E cos necessario invogliare allacquisto dellabbonamento annuale visto che molti studenti non possono farne a meno per recarsi a scuola?

    Perch unazienda pubblica come ATR incentiva comportamenti alimentari estremamente discutibili?

    Leducazione alimentare una conquista lunga, fatta di impegno quotidiano, sia in famiglia che a scuola.

    Tanti insegnanti delle scuole a Cesena hanno aderito ai vari progetti che lA.Usl di Cesena – Dipartimento di Prevenzione – promuove nelle scuole per la prevenzione dellobesit e delle malattie connesse ad una alimentazione malsana, sacrificando a questi altre parti del programma, considerandoli pi importanti per la vita dei ragazzi.

    E poi un azienza pubblica come ATR promuove come positivo (perch questo si evince dalla pubblicit!) il panino del fast food.

    Ogni abbonato avr 100 euro da spendere. Temo che molti degli abbonati li spenderanno. Anche chi, probabilmente, nel fast food in questione non ci avrebbe messo piede. Il venditore di panini fa il suo mestiere cercando di procacciarsi nuova clientela.

    Perch unazienda pubblica deve aiutarlo?

    A quando un serio regolamento sulle sponsorizzazioni che un ente od unazienda pubblica pu accettare?

    Per il momento chiediamo come Verdi la revoca della convenzione con Mc Donald’s tramite apposita mozione politica da mettere ai voti in Consiglio Comunale a Cesena, nell’auspicio di una mobilitazione popolare di genitori e insegnanti volta a cancellare tale convenzione.

    saluti ecologisti

    davide fabbri

  2. il 05 Set 2008 alle 20:51 2.matteob said …

    GRANDISSIMO

  3. il 09 Set 2008 alle 22:09 3.alessandro serra said …

    finalmente la “maggioranza silenziosa” si sta’…….muovendo!!!!!!!!!!………

    e’ giunto il momento di ribellarsi alla logica del business a tutti i costi, soprattutto da parte di chi , parte pubblica e vicina a quella appertenenza politica che si definisce right , giusta, persegue invece i piu’beceri accordi al solo scopo di massimare i propri profitti.

    ottima la lettera ,la sposo con tutto il cuore ……e la rabbia!

  4. il 15 Set 2008 alle 13:34 4.Paolo R said …

    ricevo risposta diretta da parte di ATR tralascio di discutere sulla tempo che un azienda ha impiegato a rispondere all’email
    copio la risposta

    Egr. Sig. Ricci,
    questa Agenzia eroga servizi di trasporto pubblico con un occhio di riguardo al rapporto qualit/prezzo e, anche se l’elemento “qualit” il frutto di un insieme di considerazioni e di punti di vista spesso soggettivi, il solo elemento “prezzo” un dato certo di cui abbiamo tenuto conto nellofferta dellabbonamento annuale studenti. Infatti, linformazione pubblicitaria cui lei fa riferimento mette in evidenza diversi vantaggi economico-finanziari legati allacquisto dello Scuola Card, mentre limmagine della campagna centrata sullopportunit offerta dai ristoranti McDonalds che va ad aggiungersi alle altre opportunit che consentono un significativo risparmio finanziario.
    Il fatto che le tariffe del servizio di trasporto pubblico siano rimaste invariate non da sottovalutare, soprattutto alla luce del trend inflattivo sempre pi crescente che stiamo attraversando. A questo si aggiunge la possibilit di detrarre dalle tasse il 19% del costo dellabbonamento dalla denuncia dei redditi. Si tratta di un risparmio fiscale introdotto dalla legge finanziaria 2008 e ci sembra che, per la prima volta, il poter usufruire di una detraibilit di quasi 50 sia, indipendentemente dalla spesa sostenuta, un importante vantaggio ed un primo tentativo di favorire, con uno sgravio fiscale, il trasporto pubblico. Noi confidiamo che questa opportunit venga in futuro ancora offerta magari tenendo anche in considerazione proprio chi viaggia su percorsi extraurbani.
    Una terza opportunit che consente di risparmiare ulteriormente, data dalla possibilit di prolungare il proprio abbonamento anche per tutta la prossima estate, fino al 31 agosto 2009, con appena 30 euro, acquistando Estate Card 2009 insieme allo Scuola Card. Se si considera che un abbonamento mensile 4 zone (es. Forl-Cesenatico) valido per i mesi di luglio e agosto costa complessivamente 86,00, i vantaggi economico-finanziari della promozione Scuola Card 2008 emergono molto chiaramente.
    A questo si aggiunge lopportunit di buoni sconto presso i ristoranti McDonalds per un valore complessivo di 100,00, offerta da un partner che si prestato a sostenere interamente il costo perch interessato a catturare lattenzione degli abbonati Scuola Card in maniera meno convenzionale, cos come fece Conad lo scorso anno, il quale purtroppo non ha ritenuto conveniente ripetere loperazione anche questanno, nonostante la nostra disponibilit. Da parte nostra, abbiamo accolto la proposta McDonalds non solo perch i clienti serviti in Italia sono oltre 200 milioni allanno e soprattutto sono giovani studenti (cio lo stesso tipo di pubblico che acquista Scuola Card), ma soprattutto perch non obbliga alcuno a recarsi nei loro ristoranti se non condivide la loro offerta. Pertanto, il contratto di co-marketing con Mc Donalds va a vantaggio esclusivo degli utenti del trasporto pubblico che decidono di usufruirne e per ATR non c alcun vantaggio economico diretto come peraltro in tutte le altre campagne promozionali precedenti.
    Questo non significa che Atr sostenga la filosofia McDonalds, ma solo che ha voluto fare una semplice operazione commerciale che fonda per sul presupposto che ogni singola persona responsabile delle proprie scelte e quindi pu decidere consapevolmente di adottare il comportamento che ritiene pi conveniente. Daltronde, anche loperazione Conad di anno scorso stata utilizzata solo dal 26% dei nostri abbonati e questa flessibilit di comportamento dimostra che i clienti del trasporto pubblico hanno la capacit di reagire adeguatamente agli stimoli ambientali in rapporto alle loro esigenze, principi, convinzioni, ecc.
    Peraltro, Atr sensibile ad un ruolo didattico educativo e diventa un attore dellapprendimento dei giovani proprio sul versante della mobilit sostenibile, cosa che cerca di sostenere con coscienza nonostante le limitate risorse disponibili. Se grazie anche a questa promozione crescer lutilizzo dellautobus soprattutto da parte dei giovani, aumentando cos la loro sicurezza di viaggio e inducendo un comportamento pi virtuoso per il miglioramento della qualit dellaria, potremo dire di avere contribuito a diminuire i rischi della strada e avere ottenuto complessivamente un vantaggio per la collettivit.
    Le sue considerazioni in merito alla campagna pubblicitaria McBus sono del tutto legittime e rispettabili e ogni interpretazione critica per noi comunque motivo di stimolo e miglioramento e, per il futuro, ci auguriamo di ricevere numerose proposte commerciali da realt economiche che vogliono investire nel progetto della mobilit sostenibile, affinch muoversi in autobus diventi sempre pi uno stile di vita, soprattutto da parte di coloro che vogliono contribuire a restituire spazi di vita e di socializzazione a tutti, liberando le citt dalle auto e migliorare la sicurezza e la qualit dellaria della citt in cui viviamo.

    Con i migliori saluti.
    SERVIZIO CLIENTI ATR
    Agenzia per la Mobilit

  5. il 12 Gen 2009 alle 18:26 5.dario.capasso GasRage said …

    Adesso che avete l’opportunit di conoscere qualcuno che ci ha lavorato ed stato cacciato in malo modo mi piacerebbe fare quattro chiacchiere con chi interessato perch l’anno scolastico prima o poi finir ed a settembre io mi auspico che questa meschina operazione propagandistica non si ripeta di nuovo, a Cesena hanno promosso una mozione contro l’accordo in consiglio comunale, a Forl vogliamo essere da meno?

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