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Senza categoria ElenaS Meldola | 24 Mag 2012 08:48 am

Verbale riunione InGasati dell’11 maggio

Si comincia la serata con una breve e veloce…più o meno…presentazione dei partecipanti. Stasera non siamo moltissimi quindi mi lancio e chiedo ad ognuno nome, nickname, sottogruppo e paesaggio preferito.
Comincio io: Daniela, danielaf, Gasrage, il sottofondo del desktop di Claro su cui sto scrivendo;
Gianluca di Paola&Gianluca, Gasrage, alpino (non il formaggio);
Paola di P&G, Gasrage, prato;
Paolo, PDG, Gasrage, il paesaggio che si vede dalla piazza di Bertinoro;
Diego, DiegoB, Gasrage, fiume che scorre in una gola alpina (e non si parla di grappa);
Barbara, Babs, Gasrage, fiume a Santa Sofia al tramonto mentre fa il bagno;
Filippo del Gaspaccio, alte scogliere a picco sul mare (vedi desktop di Claro);
Paolo, PaoloR, Gasrage, Presidente do Mundo Do Nacimiento do Movimiento InGasrandagio, albero con tante radici;
Davide di Daviglo, Ca’ Iossi, mare al tramonto con montagna alle spalle;
Gloria di Daviglo, Ca’ Ossi, paesaggio alpino con mucca al pascolo (speriamo si mettano d’accordo sulle ferie);
Claudia, Claro, Gasrage, collina a cavallo (già ce la vedo!);
Claudia di Claudia&Matteo, Ca’Ossi, macchie di colore;
Giorgia del GAAF – Gruppo Allattando Faenza – (ospite della serata), mare a mezzogiorno;
Linda, sempre GAAF + Gas e Soviet Faenza, i suoi figli che dormono (assolutamente geniale!);
Marco di Marco e Valeria, Gasrage, collina vista dal basso con cielo azzurro verso il tramonto;
Valeria vedi sopra, Gasrage, mare al tramonto;
Paolo, PaoloB, Gasrage, vette alpine;
Pietro, Gaspaccio Meldola, amaca (ndr – ottima anche quando appesa sulle nuvole).

L’odg della serata prevede la presentazione del lavoro che stanno facendo le ragazze del GAAF di Faenza per promuovere l’allattamento al seno. In effetti ci si potrebbe chiedere come mai una cosa naturale come l’allattamento al seno possa necessitare di una particolare promozione. Ma di fatto queste agguerrite ragazze ci dimostrano come purtroppo la nostra società, in primis ospedali e multinazionali, tenda spesso e volentieri ad incoraggiare l’uso di latte artificiale e di una serie di oggetti e gadget tipo biberon, tisane, etc.
Giorgia ci racconta che tutto nasce da un’idea tra donne incontratesi ad un corso sulla cultura dell’allattamento tenuto da Paola Negri. Ci dice che all’inizio hanno deciso di formarsi come consulenti perchè l’esperienza dell’allattamento ha fatto loro scoprire un modo diverso di vedere il mondo, per nulla scontato visto che lei stessa non era stata allattata al seno. La cultura dell’allattamento al seno è continuamente minacciata a causa di svezzamenti precoci e messo in discussione dalle pubblicità, spesso presenti in maniera massiva anche negli ospedali. Queste infatti inducono i genitori a munirsi di molti oggetti presentati come assolutamente necessari per essere buoni genitori.
Le ragazze hanno quindi iniziato a organizzare incontri con neo o future mamme per informarle relativamente all’importanza dell’allattamento.
Hanno scelto il ruolo di consulenti alla pari lasciando ai genitori i loro contatti telefonici. Hanno cercato di coinvolgere anche i papà, che hanno un ruolo molto importante nello svezzamento, soprattutto in caso di bimbi disabili o con difficoltà.
Linda e Giorgia ci mostrano un volantino di un ciclo di incontri organizzati nel mese di maggio in collaborazione con sala ragazzi e biblioteca di Faenza.
Alcune delle tematiche sono l’uso della fascia per portare i bebè e i pannolini lavabili.
http://allattandoafaenza.blogspot.it/
Ci parlano inoltre dell’ospedale Amico dei Bambini nelle Marche (http://www.unicef.it/doc/148/ospedali-amici-dei-bambini.htm) che ha certificazione Unicef per offrire sostegno all’allattamento abolendo al suo interno pubblicità di latte artificiale, biberon, tisane, etc. Vorrebbero portare questa buona pratica anche nell’ospedale di Faenza ma finora non è stato possibile.
Ritengono che l’allattamento debba poter essere una scelta facilitata, ma con gli incontri con le altre mamme si sono rese conto che non è semplice quando insorgono alcune problematiche. Per esempio è luogo comune che la miopia peggiori definitivamente con l’allattamento: di fatto si ritorna alla condizione di partenza in poco tempo ed è tutta una questione di alimentazione.
E qui si riallaccia il discorso sull’inquinamento.
Linda ci spiega come hanno aderito alla campagna nazionale in difesa del latte materno dagli inquinanti ambientali.
Esistono più di 300 sostanze tossiche che passano da mamme a bimbi tramite latte materno. Acciaierie e lavorazioni che implicano combustione, pesticidi e metalli pesanti portano nell’ambiente sostanze che prima di biodegradarsi necessitano di moltissimi anni. L’uomo è all’apice della catena alimentare quindi assume molti inquinanti con l’alimentazione.
Linda dopo aver letto alcuni studi di Patrizia Gentilini relativi alle sostanze inquinanti passate tramite latte materno, l’ha contattata e hanno iniziato un fruttuoso dialogo. Vari studi scientifici dimostrano che, anche se il latte materno è conduttore di molti inquinanti in quanto sostanza grassa, è veicolo di sostanze nutrienti che garantiscono maggior protezione al bambino che viene allattato.
Linda, Giorgia e le ragazze del GAAF sono andate a Roma a presentare questa campagna alla Camera dei Deputati per favorire biomonitoraggi sul latte materno e la ratifica della convenzione di Stoccolma. http://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_di_Stoccolma_sugli_inquinanti_organici_persistenti
L’Italia come al solito è uno dei pochi Paesi che non l’ha ancora ratificata, ma questa convenzione fissa limiti alle emissioni di sostanze inquinanti e l’approvazione del disegno di legge dioxine free. Il Prof Marescotti ha coinvolto alcuni suoi studenti per presentare questo disegno di legge alla Camera dei Deputati. Come esistono etichette biologico e ogm free si chiede quante diossine contengono gli alimenti.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/22/dioxin-free-legge-ragazzi-senato/206350/
Come ridurre inquinamento nel corpo della mamma? Dato che la diossina si trasmette tramite l’alimentazione bisogna cercare di ridurre i grassi animali, ridurre i grassi saturi, privilegiare oli vegetali e pesci piccoli, limitando drastici cambiamenti di peso.
Così le ragazze del GAAF hanno realizzato un libricino: un racconto che Linda ha inventato per cercare di spiegare questo argomento ai suoi bimbi in cui un inceneritore viene boicottato e quindi trasformato in fabbrica di giocattoli. Hanno coinvolto la scuola locale e hanno illustrato il libricino con l’aggiunta di piccoli riquadri di approfondimento scientifico per i genitori. Hanno organizzato un incontro con delle classi per parlare anche di come ridurre i rifiuti e come riciclarli.
Come dice Tomatis “le generazioni a venire non ci perdoneranno ciò che stiamo facendo” e l’Emilia Romagna, in quanto parte della pianura padana, è una delle cinque aree più inquinate al mondo.
Non ci si può limitare a lasciare la questione in mano ai politici, servono approfondimenti scientifici e partire dalla tematica del latte materno rende forse più semplice sensibilizzare sul tema per scoraggiare centrali a biomasse e sistemi di incenerimento dei rifiuti. Speriamo…
Interviene Claudia di Ca’ Ossi che sottolinea quanto siano proibitivi i costi per i test sul latte materno. Avrebbe senso fare esami in gruppi di donne della stessa zona con alimentazione simile in modo anche da contenere i costi.

Claudia chiede come funziona l’organizzazione del Gas Faenza. Linda ci confessa che noi siamo un esempio, che siamo bravissimi e ci portano sempre a riferimento. PaoloR dice che in realtà gli InGasati hanno preso ad esempio il Gas Faenza per iniziare.
A Faenza i Soviet sono i rappresentanti di ogni sottogruppo. Stanno decidendo anche loro di costituirsi in associazione ma ancora discutono sui pro e i contro. I soviet saranno probabilmente membri del consiglio direttivo.

Iniziamo a divagare su ruoli e cariche in una associazione, confronto tra realtà confinanti. Attenzione: si parla anche di quote associative per famiglie e per singoli e come al solito i singoli li vogliono spennare.
Claro è a favore dello spennamento associativo (scherzo!) perchè il vero problema saranno i regolamenti, e voi ancora non sapete quanto! (…e qui non scherzo! gli esperti hanno dovuto in parte censurare il nazismo che trasudava da quelle tanto attese pagine…eheheh)
Ritornando al Gas Faenza ci dicevano che loro fanno la riunione una volta all’anno e una volta al mese come Soviet (5 o 6 persone max).

Nel frattempo sono arrivati PaolaP e AndreaS. Paola si giustifica per il ritardo dicendo che il suo cane doveva fare una passeggiata nel giardino intorno a casa.
Andrea vien dall’alta montagna. Va beh, fine della ricreazione.

Pietro prende la parola in merito alla questione inceneritori. C’è stata una denuncia perchè l’inquinamento e l’avvelenamento è un CRIMINE. Va bene parlare con le madri affinchè allattino e non si spaventino, ma bisogna colloquiare con gli enti delle Pubbliche Amministrazioni e denunciare il perpetrare di questi crimini in quanto i politici devono essere garanti della salute dei cittadini. Hera e Mengozzi sono stati denunciati per l’incenerimento dei rifiuti e il Gaspaccio ha dato dei fondi per sostenere il pagamento delle spese legali.
A Ecomondo a Rimini hanno visto che tecnicamente c’è tutto, ci sono tutti gli strumenti per scindere, misurare, riciclare i rifiuti senza generare inquinamento e a costi contenuti: il fatto che non vengano usati è solo il perpetrare di un crimine!
Linda dice che raccoglieranno firme per presentare la loro campagna alla regione.
Pietro aggiunge che in realtà gli esami sul latte materno non costerebbero così tanto ma ci vorrebbe l’interesse effettivo a farli fare.
Bisogna dire basta!
Il Parlamento europeo ha chiesto di stilare direttive contro l’incenerimento dei rifiuti.
In Italia per esempio continuiamo a pagare multe con le nostre tasse perchè non rispettiamo i limiti alle emissioni prestabiliti dalla legge europea 20 20 20. http://it.wikinews.org/wiki/Ambiente:_l%27UE_raggiunge_l%27accordo_20-20-20

Nel frattempo sul pavimento c’è un cestino, un mestolo, un barattolo di yogurt vuoto, un sacchettino di cartoncino giallo, un giochino che suona e un quaderno…aperto.
C’è un bimbo che si rotola sul pavimento e gioca con una spazzola.

Pietro sottolinea che in medicina esiste il principio di precauzione: anche se si verifica un caso su un milione c’è l’obbligo di analizzarne le cause effettive per prevenire la diffusione dei disturbi emersi.

Claro suggerisce la visione di questo spettacolo di Marco Paolini: Ausmerzen http://www.la7.it/paolini/pvideo-stream?id=i377932

Intanto il bimbo di Linda gioca con l’anima di un rotolone di carta cucina già usato.
Il bimbo di Daviglo è cresciuto un bel po’ e inizia a zampettare arrampicato sulle gambe di Gloria, col suo musetto buffo e simpatico.

Concludiamo in chiacchiere più o meno preoccupate sulle decisioni a venire, sull’inquinamento elettromagnetico, sul wifi e sui diserbanti chimici. Tra un turbamento e l’altro possiamo anche condividere la soddisfazione per l’evento della Notte Verde, che è riuscita a radunare così tanti cittadini intorno a delle tematiche importanti come queste. Chissà se è stato capito…davvero…
Si parla del Coordinamento tra i Gas emiliano-romagnoli e Pietro ci aggiorna un po’ sulle decisioni che stanno prendendo a livello regionale, intanto per ritirare o quantomeno ridiscutere l’attuale legge sui gas.

Varie

Farro di Filippo, Prodotti Omeopatici, Autoproduzioni dal seme al vasetto, Gite e Birra! Dò solo qualche pennellata tematica giusto per ricordarvi cosa bolle in pentola…

Alcuni di noi sono stati in gita a Crevalcore presso la Cooperativa Sociale Fattoriabilità, hanno visitato il birrificio e hanno portato qualche esemplare di ottima birra artigianale da provare per credere.

Il signor Michele con la moglie aveva deciso di dare lavoro a dei ragazzi disabili ma non sapeva ancora con che tipo di attività. Infine uno dei figli gli ha proposto la birra e sono partiti. Ora hanno vinto premi per la qualità della loro birra e si stanno ingrandendo sia in produzione sia negli spazi del birrificio.
Hanno 3 cisterne nelle quali fanno fermentare la birra. Nella terza cisterna mettono anche spezie, aromi vari e luppolo. La lavorazione, gli ingredienti e l’energia che muove il loro lavoro è affascinante.
Come cooperativa sociale hanno anche degli asini con cui vorrebbero fare della pet therapy. E guarda caso in auto verso Crevalcore con DiegoB, Claro, PaoloR, Cri e Marco si sognava proprio di organizzare un pellegrinaggio con asini. Realizzare un trenta percento delle nostre idee sarebbe già esser a buon punto in effetti…ma noi non conosciamo la parola impottibbbbbile, perciò l’abbiamo scambiata con imbottigliabile!
Tra tutte le birre artigianali provate finora questa è la terza e anche la preferita come qualità prezzo distanza. Questo birrificio collabora già con alcuni GAS e produce anche una birra BIO apposta per il GAS di Modena.
http://www.fattoriabilita.it/
La plenaria di maggio si conclude quindi tra gustosi assaggi e piacevoli chiacchiere allietate dalla Saison speziata, la rossa Belgian Ale, la IdeAle alla pesca, la nera Stout al profumo di caffè, liquirizia col retrogusto di pancetta e le classiche Blonde e Weisse.
Nella “dolcezza semplice di un momento pulito” (cit. Baricco).

4 commento a “Verbale riunione InGasati dell’11 maggio”

  1. il 24 Mag 2012 alle 11:34 1.Romeo G. Meldola said …

    Fatto verbale … mi spiace ma tu ora saria la verbalizzatrice ufficiale … riesci a tarsmettere oltre ch i concetti anche il clima e il calore dell’incontro. Grazie veramente a Linda per la tenacia … fatta donna … perfino a Roma in quel palazzo insepugnabile … Grazie a paolo per le sue Radici e piante di paesaggio bucolico (ma chiss cosa fuma…:-), e GRAZIE a tutti ma proprio tutti gli altri.
    COn questo verbale ho sentito di esserci stato anche io … pur non essendoci fisicamente 🙂

    Saluti radiosi

  2. il 24 Mag 2012 alle 13:43 2.cri Gasrage said …

    vero!! anche a me sembrato essere l…. infatti m’ venuta una sete …….. 🙂
    ne valsa la pena aspettare un p…. perch il resoconto davvero “toccante” (un “verbale toccante” sembra essere una contraddizione in termini!!)

  3. il 24 Mag 2012 alle 21:58 3.danielaf GasRage said …

    allora non verbalizzo pi se vi basta leggerlo x esserci! 😉
    quando mi capiter x sventura ne sar alfin lieta in ogni caso!

    un abbraccio a tutti e buonanotte…
    D

    ps – novit in arrivo! 😉

    saluppoli!!! 😉

  4. il 31 Mag 2012 alle 22:24 4.Lake Gasrage said …

    Si si si legge propio bene!brava!!!

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