E poi dicono che i GAS sono superati nei fatti … ma ho riscontrato personalmente che non si finisce mai di incontrare persone veramente interessanti e ri-legare rapporti con amiche ed amici di lunga data che abbiamo anche già incontrato nel nostro cammino.
Ricordate Cristian che aveva avviato il laboratorio da cui ci rifornivamo di ottima pasta surgelata (memorabili i cappelli di alpino…).
Con lui conoscemmo anche la sempre attivissima Elena (sua moglie) che, oltre a rifornirci di castagne tutt’ora, ci invitò a presentare i GAS durante uno scambio piantine alle Case Franche.
Ebbene ora Elena sta partecipando, con noi meldolesi, all’ordine di carne di Ravaglia; sta anche riflettendo sull’entrare nel nostro gruppo gaspaccista. Da vera “attiva socialmente”, nel frattempo, ospita ed organizza una serie di laboratori davvero interessanti che vanno in direzione di arricchire le nostre innate capacità manuali.
Si va da un laboratorio di rilegatura che permetterà la creazione di un proprio taccuino personalizzato; ebbene si … non si deve necessariamente avere uno smartphone per prendere appunti o fissare ricordi … ve lo garantisce il boomer che è in me e che ancora scrive a mano il quaderno di campagna… 🙂

Si passa e spazia poi anche in una serie di laboratori per realizzare cesti intrecciati con quanto reperibile in loco … dove, come leggerete, il “loco” è letteralmente … ovunque (e anche qui verrebbe da dire che non serve comprare i cesti per la Pasqua o il Natale 2026 … ma possiamo provare ad autoprodurceli).
Mi verrebbe da dire che sarebbe meraviglioso pensare anche di chiedere ad Elena una edizione specifica di questi “intrecci inGASati” ma, nel frattempo … magari ci piglia voglia di andare ad un corso già organizzato!

Apriamoci alla lentezza di tornare alle attività manuali e scopriremo che il nostro tempo può venire capitalizzato in modo salutare e appassionato.
Regaliamoci un sogno costruito con le nostre mani!
Saluti radiosi
4 risposte su “Laboratorio di rilegatura e cesteria, perchè no?”
Bello il laboratorio di cesteria!!!! Orari e costi? Gli appuntamenti del volantino sono un po’ scomodi….
Ciao Maria.
Sono Elena Campacci.
Per i corsi dei cesti, riesci a mandarmi una mail così ti spiego bene tutto?
Questa la mia mail
Elena.campacci@gmail.com
Sarebbe micca male organizzare un corso di cesteria tutto per noi gasisti … magari fra ingasati e GAS GA riusciamo ad avere un minimo di interessati … ne parliamo meglio anche con Elena per capire il minimo di iscritti necessari e vedere se è fattibile una edizione del genere 🙂
Saluti radiosi
Ciao a tutti.
Intanto grazie per la proposta e l’interesse. Fare cesti non è solo recupero di tradizioni oramai disperde, non è solo creare con le proprie mani, ma è soprattutto legame con le piante del territorio e con le persone che lo abitano.
I corsi dei cesti che propongo negli ultimi anni hanno proprio questi due fili comuni: territorio e relazione. Per me è imprescindibile accompagnare i partecipanti a riconoscere e raccogliere il materiale necessario, senza le quali conoscenze si dovrebbe acquistare il materiale che spesso proviene dalla Francia o dall’est. Non è solo un corso di tecniche di intreccio di saperi più complessi legate al mondo vegetale.
Le date del volantino sono da modificare in quanto causa neve c’è stato una variazione.
Se volete info vi chiedo di scrivermi una mail a
Elena.campacci@gmial.com
Mi piace anche l’idea di fare un corso ad hoc con un minimo di 8 partecipanti. Occorre individuare una sala grande, capire i costi …ma soprattutto trovare una data libera di luna calante….e qui la vedo dura.
Lo possiamo pensare per il prox inverno.
vi comunico