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Resoconto plenaria del 28/11/2025 – la forza di esserci!

Presenti alla serata; alla fine eravamo ben in 6 ?anche perchè è stata decisa, all’ultimo minuto, la riunione per il Caorage che si troverà da Silvia Mercoledì prossimo per l’analisi e la scelta finale sull’affitto della nuova sede.

La presentazione consueta e sacra era con nome e farmaco o rimedio omeopatico o integratore più utilizzato … capite già che ne leggerete delle belle …

Andrea Gaspaccio usa più Tovastibe (avendoci messo un po’ per ricostruire il nome … abbiamo consigliato anche un po’ di memoril…);

Luca Gaspaccio: spirulina, perché sua moglie gli gestisce gli integratori mattutini, a questo riguardo, qualcuno consiglia attenzione perchè a lui ha causato pressione alta e ha dovuto smettere di prenderla … ma Luca ha pressione perfetta … non siamo tutti uguali ?.

Torniamo indietro ad Andrea che ammette di utilizzare con assiduità anche una compressa di  Spaccapietra (Ceterach officinale) che, secondo lui, stata capace di ridurre un calcolo insidioso (riscontrato da due TAC) … ma non si assume responsabilità nel confermarlo davanti al giudice … ?

Federica (di Castrocaro e puntava al gruppo  forlivese) ci racconta di avere una forte affinità con Oki per il mal di testa e, in precedenza Rinocapsina spray per sinusite micidiale … ma pare non sia più in commercio (al che propongo di fare suffumigi con dei peperoncini habanero sopra una padella… principio attivo abbondante e capace di far piangere anche solo entrando nella stanza. Acquacheta suggerisce a Federica il mudra della grande testa, che aiuta a decongestionare i seni nasali ed è anche altamente efficace per il mal di testa…

Stefano (Acquacheta) Gasrage si cura principalmente con lo yoga mentre alle volte assume lo Shatsu SI (fitoterapico con echinacea ed altro che stimola le difese immunitarie (preparato galenico di Villasalta). Chi era presente ha anche acquisito importanti informazioni su eventuali cure rispettose e più naturali dello standard anche per malattie serie e complesse ma, siccome non c’eri, mi spiace ma non ne potrai fruire… oppure chiedi a chi era presente …

Irene Gaspaccio non salta un farmaco contro l’emicrania ed ormai li ha collezionati tutti (e li parte il consiglio sul geobiologo per valutare la posizione del letto).

Romeo Gaspaccio Diossido di cloro e glutatione … qui potrei scrivere una pagina ma … ho promesso di testarlo e di riportare le evoluzioni e ne parlerò a chi chiederà ?

Soliti ritorni di fiamma lungo la riunione, dopo il lancio del mood di farsi la doccia con acqua fredda si scatenano una serie di possibilità da testare che provo a sintetizzare:

Si parte dal frequentare un corso di Ceccarelli Jacopo proprio sul bagno gelato (sul suo canale you tube ci sono un sacco di video). Si passa all’acquisto di una vasca adibita a questa esaltante esperienza domestica che ti prepara l’acqua alla temperatura appena sopra al punto di congelamento …

Si va al farsi la doccia (calda stavolta…), oliarsi opportunamente e   strofinandosi successivamente una specie di blocco di sale dell’himalaya, è rimedio portentoso. Anche sostituire questo sale (che è piuttosto “raspante” con una massiccia e vigorosa strofinatura con una salvietta da bidèt in cotone bagnata per tutto il corpo: si parte dalle mani, braccia, collo, viso poi testa e, via via a scendere, pancia, schiena e giù fino alle gambe ed ai piedi. Altro metodo consiste nel riempire calzino spaiato con del  sale grosso non sbiancato, infilarlo nel telefono della doccia e poi farsi la doccia.

Comunque per meglio convincersi e non sentire freddo durante questi esperimenti di acqua congelata, chi ha seguito il corso di Ceccarelli, suggerisce di essere fermamente convinti ad accogliere il freddo e non averne paura … sicuramente migliorativo!

Qui temo che Federica l’abbiamo persa e inizi a considerarci un branco di pazzi invasati … ma, incredibilmente, pareva interessata a queste “particolarità” … forse ha le carte in regola per diventare inGASata?

Veniamo all’ODG tornando concentrati attorno agli ultimi 15 minuti di riunione.

Per la sede del gasrage Maurizio girerà il contratto di affitto proposto per i primi due tre mesi come prova; lo manderà in visione e, come detto in chat, mercoledì prossimo i forlivesi si troveranno da Silvia e ne discuteranno tra loro.

Calendario di consegne e distribuzione degli ordini per il mese di dicembre

Parte degli ordini del furgoncino arriveranno all’incontro a Faenza di domenica prossima 30 novembre, segnatamente: Conserva resistente (4-Romeo, 5 Andrea, 4 Dani Pietro, 2Irene, Acquacheta 2)  + Semi di zucca (Romeo, Irene e Matteo Stefani + Silvia, Maurizio e Gemma) + Kiwi (Daniela; Romeo; Irene; Andrea).

  • Rossarancia prima di Natale attorno al 20 dicembre;
  • Podere la Greta prima di Natale;
  • Carta igienica  anche quella arriva dopo circa 1 settimana da inoltro dell’ordine;
  • Apeiron: Prima di Natale;
  • La via del Colle si chiude domenica ed entro il sabato successivo si può ricevere;

Con il furgoncino che girerà il 15, 16 e 17 dicembre (e ci divideremo durante il ritrovo di Natale…):

  • Biolanga
  • Panettoni Buoni Dentro
  • Biopizza
  • Parmigiano

Sapone 100% homemade.

Valutate le proposte di due amiche che sostanzialmente si possono ricondurre alla disponibilità di un corso con dispense annesse, durata circa 3-4 ore, anche “a domicilio” nella sede degli alpini (purchè in condizione di buona areazione!). Una prima parte è didattica ed orientata alla scelta delle materie prime principali; portano oltre a tutte le materie prime necessarie, anche fiori e spezie per la profumazione. Previsto un focus specifico sulla sicurezza (dovendo maneggiare soda caustica dovremo mostrare il meglio di noi stessi…). Orientativamente il minimo è di circa 8 persone.

Il prezzo di una proposta è di 15€ a persona

L’altra amica propone 40€ a persona ma si potrebbe produrre Sapone all’Oliva, sapone oliva e riso e sapone al cacao (oppure si potrebbe scegliere Bagno schiuma, shampoo e detergente viso)

Siccome non riusciamo ad avere il tempo fisico per produrci le saponette per i regali di Natale, decidiamo di puntare a quelli di Pasqua, quindi ci programmiamo per febbraio prossimo venturo; metteremo a sondaggio sul gruppo la scelta delle due possibilità.

Arriviamo al piatto grasso della serata pranzo o cena o un semplice aperitivo conviviale

Qui partono le proposte più disparate e per capire un po’ che effetti ha avuto il radioso finito nel frattempo:

  • andare in grotta a Bagnolo sopra Castrocaro, ognuno porta un po’ di legna, ricordarsi dell’accendino altrimenti serve uno scout praticante… e ci beviamo del brulè mangiandoci quanto recuperato in natura e cacciato lungo il viaggio a piedi;
  • pizzeria a Bagnacavallo, dove c’era il macrobiotico, che fa 4 pizze con caratteristiche macrobiotiche … ma anche altre carnose e una, particolare, con salsiccia rivestita in cera d’api;
  • Seguno a mangiare cacciagione;
  • Dolceriso a Cesena (rimasto l’ultimo luogo macrobiotico ma davvero buono);
  • Monte busca alla ricerca di un villaggio di Yurta che si dovrebbe chiamare l’Isola del Lupo;
  • Ex sede degli alpini a Meldola.

Facciamo un sondaggio per scegliere tra il pranzo del 14 o del 21 dicembre … mentre il posto lo lasciamo decidere ai forlivesi. Naturalmente dobbiamo poter individuare con certezza le responsabilità in caso non ci si trovi bene quindi abbiamo deciso all’unanimità che ne risponderà economicamente e “fisicamente” il Presidente del Gasrage.

Irene considerava che alle nostre riunioni si diverte sempre e stavolta forse anche di più perché, e conveniamo tutti con lei, ce ne andiamo con una serie di spunti e di conoscenze nuove che possiamo scegliere di sperimentare (al momento ho nascosto due serie di calzetti e comprato del sale integrale di Cervia … domattina decido se farmici il bagno o usarlo per sciogliere il ghiaccio… ?).

Alle ore 22:37 chiudiamo il verbale e si inizia la parte più seriosa … andare a raccogliere i cachi al chiaro di luna … e con questa abbiamo perso definitivamente Federica che, nella migliore delle ipotesi, sconsiglierà ogni sua conoscenza dall’approcciare il mondo dei GAS ?

Saluti radiosi

P.s. non abbiamo pensato ad un laboratorio di cesteria … ma siccome l’ultimo venerdì di ogni mese ci si ritrova … rimandiamo ?

2 risposte su “Resoconto plenaria del 28/11/2025 – la forza di esserci!”

Scusate ma alla nostra plenaria non siamo riusciti a parlare del pranzo di Natale, direi che ci affidiamo al Gaspaccio in tutto e per tutto, se riusciamo a far partire la sede forse saremo più presenti e partecipi anche di queste decisioni.
PS se dobbiamo decinere/proporre noi io propongo il Terzo tempo café, poco bio ma molto solidale.

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