Da inizio dicembre non ne parliamo più ma si sta procedendo spediti verso l’implacabile liberalizzazione dei TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita).
Si potrà seminare, coltivare e commercializzare prodotti rimaneggiati geneticamente senza la possibilità di riconoscimento dall’etichetta.
Applicazioni e modifiche geniche da pochissimo ingegnerizzate quindi, naturalmente, non si conoscono le conseguenze nel medio e lungo termine ne sulla salute umana ne, tantomeno, sull’ambiente e tutta la nostra produzione agricola verrà “contaminata” nel giro di pochi anni.
A questo punto si suggerisce, se proprio non parteciperai alla nostra plenaria “energetica”, questa possibilità di incontro registrandosi in questo sito
Informiamoci senza paura e rimettiamoci in discussione, sempre 🙂
Saluti radiosi
Una risposta su “Nuovi OGM/TEA e la sfida della biodiversità – 30/01/2026 ore 21:00”
Per me sarebbe importante che qualsiasi ingrediente o sistema di coltivazione/allevamento sia indicato nell’etichetta del prodotto.
Poi ognuno fa quel che vuole.
E naturalmente le coltivazioni naturali devono essere protette da contaminazioni.