Dopo per partecipato al webinar organizzato da co-energia lo scorso 11 giugno ho avuto modo di approfondire un pò l’argomento sia riascoltando il webinar (la vecchiaia non aiuta a recepire tutti gli input in prima battuta… e io modestamente mi percepisco “invecchiato” :-)) che consultando la presentazione che ci è stata mostrata durante il meeting.
Ho provato ad applicarmi nella loro tabella di simulazione ma ammetto che era troppo ostica per me e temevo di fare errori e così ho desistito, sfruttando la disponibilità dichiarata a più riprese durante l’incontro on line (mail a energia at co-energia.org ( a cui consiglio di riferirsi per valutare la propria tariffa)
Ho così inviato la mia ultima bolletta della luce e lasciato fare, al gruppo di Lavoro Sovranità Energetica di CO-energia, il calcolo sui miei consumi che mi è tornato, a tempi record, la mattina successiva al giorno dell’invio. Con molta franchezza ed onestà, Marco Riccato, ha riscontrato l’attuale convenienza della mia tariffa (sono ancora nel servizio a tutele graduali non essendo mai passato a mercato libero, questo almeno fino a metà anno prossimo, quando scadrà anche questa possibilità).
Della presentazione (sopra citata) consiglio assolutamente la pagina 7 relativa al “NEGAWATTORA” dove ho trovato almeno 3 voci nel decalogo su cui “cadiamo” anche noi in famiglia.
L’idea del fornitore 100% certificata rinnovabile e solidale mi entusiasma; ancora di più un accordo a prezzo fisso a lungo termine che offre una prospettiva di stabilità ed un sostegno concreto alla transizione energetica anche a questa compagnia cooperativa (Dolomiti Energia appunto).
Il contratto presentato propone un vincolo pluriennale (fino al 31/12/2035) a prezzo fisso garantito (vedasi grafico a pagina 11 della presentazione) che permette di dare trasparenza e sicurezza al progetto energia rinnovabile ed anche un sostegno a progetti sociali. E’ poi prevista una quota annua che si riversa su progetti speciali di Co-energia e co-finanziati; quota che ammonta a: 5 euro da co-energia e 5 euro dai sottoscrittori del contratto (attualmente siamo attorno a circa 6000€/anno)
Proprio per “tutelare” questo patto, è prevista una penale in caso di cambio di fornitura con uscita anticipata, pari a 10 € per ogni mese non fornito rispetto alla scadenza di cui sopra. Il contratto prevede delle esclusioni da questa penale, ma si applicano solo a motivi oggettivi e dimostrabili (es. vendita o perdita di possesso della casa, trasferimento in casa di riposo, cause di forza maggiore, sopraggiunte e oggettive difficoltà economiche o voltura a terzi estranei al nucleo familiare).
Il motto di Co-energia resta quello “Non fare da soli ciò che si può fare insieme” e devo dire che mi ha parecchio stimolato!
A questo punto sarebbe bello capire se di interesse fare un incontro diretto on line con loro magari a ottobre o novembre p.v. … commenta sotto … anche solo per dare riscontro di lettura 🙂
Se poi sei già cliente di Dolomiti energia piacerebbe ricevere un feedback di come ti trovi.
Saluti radiosi