Io sarò già a Cesena per una partita di basket di mio figlio che inizia alle 17:00; prima dell’inizio della sua esposizione sarò li per conoscerla ma poi dovrò andarmene … commenta qui e organizziamo meglio le auto.
Da cosa nasce cosa e … perchè non farla intervenire anche in un incontro sul forlivese???
Condivido questa interessante iniziativa di Co-Energia (a cui siamo associati!) per tentare di fare qualcosa che dimostri la contrarietà alla deregolamentazione delle nuove sementi NGT o TEA che dir si voglia.
Mi auguro che i “nostri” produttori e trasformatori si paleseranno concretamente aderendo e, magari, commentino anche una loro personale opinione. Sono consapevole che al momento siamo sovrastati da criticità, guerre e altri problemi ma non possiamo tentare di fare qualcosa, in prima persona, mettendoci la faccia!
Come giustamente scrivono sul sito di co energia: Non basta informarsi, è il momento di attivarsi, fare rete e costruire una risposta collettiva dal basso.
Secondo me non poteva cadere in un momento migliore e può essere usato per gustarsi a tavola una Pasqua ulteriormente Solidale. Punteremo a farcelo consegnare il 16 marzo assieme al parmigiano ed ai prodotti di Alessandro direttamente dal suo furgone.
Come leggerete non ci sono troppi articoli da proporre e che potrete scegliere commentando la discussione sul blog:
Composta di cipolla in agrodolce 220gr (5€ al vasetto);
Crema di zucca e porro 180gr (5€ al vasetto);
Donazione liberale al progetto fornelli resistenti (se volete proporre euri in donazione o coperte in discrete condizioni non ci si tira mai indietro!)
E così siamo arrivati al giro 15. Come scritto in chat, vista la fortunata confluenza che ci porta a poter fruire anche del pesto genovese “originale”, ascoltata (e verbalizzata) la presentazione di Laura vi propongo l’ordine della Bottega del Pesto.
Da inguaribile romantico della tipologia di ordini iniziali che facevamo quando eravamo meno “complessi”, viste anche le ridotte referenze del produttore: l’ordine si farà direttamente sul blog con un commento … via mail vi giro il listino così potete valutarlo e scegliere al meglio.
Naturalmente i nostri ordini arriveranno all’hub di via Lughese (il capannone che il buon Giovanni Drei de “Le tre querce” ci mette a disposizione), il giorno 23 Marzo … e saranno da andare a ritirare in serata per portarli nelle varie sedi … si accettano volontari 🙂
I prodotti ordinabili sono:
CODICE ARTICOLO
DESCRIZIONE ARTICOLO
QUANTITA’
PESTO-90
Pesto genovese in vasetto di vetro
90 gr
PESTO-180
Pesto genovese in vasetto di vetro
180 gr
PESTO-280
Pesto genovese in vasetto di vetro
280 gr
PESTO-500
Pesto genovese in vasetto di vetro
500 gr
NOCI-80
Salsa di noci in vasetto di vetro
80 gr
NOCI-160
Salsa di noci in vasetto di vetro
160 gr
Le due raccomandazioni che condivide Laura e che vi riporto nel seguito sul suo prodotto:
I nostri vasetti sono etichettati e chiusi a mano quindi non sono sottovuoto: se il tappo fa clack è normale!
Ricorda che puoi congelare il nostro pesto anche nel suo vasetto originario
Dopo aver salutato il nuovo GAS di Reggio Emilia (Barbara) presente alla call alle 21:21 Eleonora da il via alla festa… ?
Si parte dal cronoprogramma riscontrando che, per questo giro, ci saranno tre scadenze diverse per la chiusura ed inoltro degli ordini.
I listini sono praticamente tutti aggiornati e presenti nella cartella specifica.
Gli eventuali minimi d’ordine sono riportati nei listini quindi … “state ben svegli o voi referenti” ?
Per GPS Amatrice, che non ha sempre tutto disponibile, è bene prestare attenzione ai prodotti esauriti e al minimo d’ordine presente su vari prodotti; in caso di dubbi Romolo o Aldo sanno come risolvere! Per il Marocco è pronto un file con i prodotti importabili dai gestionali qualora non si voglia usare il file già predisposto come standard da Consuelo.
Alle 21:30 la rete si rigira contro Eleonora che viene cassata; per fortuna che Aldo ha pronto il prosieguo con le scadenze ed i listini. Intanto Eleonora ha parlato da sola rendendosi conto solo dopo 4 minuti … è donna di parola … (mia moglie è più veloce ad accorgersi che dormo … russo ?)
E dopo che mio figlio ha perso per due punti la sua partita a basket a Forlì, con appena mezz’ora di ritardo e bello trafelato arrivo che sta quasi terminando la presentazione delle conserve resistenti.
Vedo che la trasmissione è registrata quindi mi metto comodo ad ascoltare ma poi … non riesco a lasciare libera la tastiera … mi aiuta a capire meglio in fondo … quindi ecco a voi 🙂
Non potevo perdermi i primi 30 minuti e così me li sono rivisti e mi si è ristretto il cuore riascoltando la storia dei migranti sentendo Eleonora (qui la presentazione dei fornelli resistenti fatta in precedenza quindi non sto a ripetere). Penso che “Accendere il GAS sotto i fornelli” sia la miglior sintesi (arrivata da Roberto a coronamento del discorso di Eleonora) per riepilogare le novità ascoltate.
Andrea Pirozzi del Gas di Pesaro aggiunge, al precedente racconto, che Tito (il famoso maestro pesarese che vive a Trieste) cura anche un podcast che si chiama Silos; non me ne vogliate ma a questo non sono in grado di arrivare con la mia ignoranza informatica. Se mi dite nei commenti sotto come ascoltarlo prometto che ci provo 🙂
E rieccoci qua a ragionare del prossimo giro del furgoncino!
In pratica dobbiamo decidere a quali ordini aderire di tutti i produttori che si sono dichiarati disponibili per questo giro.
Visto che il 16 marzo ci arriverà già il parmigiano grazie ad Alessandro, direi che quello non serve, quindi possiamo anche concentrarci in altro.
Qui trovate l’elenco dei produttori e i loro prodotti principali mentre qui potete vedere i listini quindi … avanti di commenti tenendo ben presente che serve per ogni proposta anche un referente … io qualcosa sicuramente posso prendere come impegno ma mi aspetto che ci saranno tante persone di buona volontà con me 🙂
Naturalmente con prima decidiamo e più tempo avremo per ordinare … considerando che 10 gg e anche più servono ai produttori per preparare tutto.
Nel frattempo chi vorrà addentrarsi un pò di più nel capire come funziona il furgoncino, consiglio questa plenaria
Non sono medico, naturopata e nemmeno chef ma mi permetto di fare questo articolo per vedere se mi imbatto in qualcuno di chi legge che ha voglia di arricchire la discussione.
Seguo, praticamente dalla sua nascita, il canale telegram della dottoressa Marina Mariani (gasista ante litteram) che si chiama “Il consumatore consapevole“.
Mi ha parecchio intrigato, tra i tanti spunti che la dottoressa offre quotidianamente, qualche ricetta home made che la dottoressa ha pubblicato e suggerito e, tra queste, quella del burro di ghee.
Dapprima la proposta è stata quella di guardarsi l’interessantissimo video sottostante (e così ho fatto anche una lezione di “spagnolo intelligente”)
Da inizio dicembre non ne parliamo più ma si sta procedendo spediti verso l’implacabile liberalizzazione dei TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita).
Si potrà seminare, coltivare e commercializzare prodotti rimaneggiati geneticamente senza la possibilità di riconoscimento dall’etichetta.
Applicazioni e modifiche geniche da pochissimo ingegnerizzate quindi, naturalmente, non si conoscono le conseguenze nel medio e lungo termine ne sulla salute umana ne, tantomeno, sull’ambiente e tutta la nostra produzione agricola verrà “contaminata” nel giro di pochi anni.