Categorie
Agrumi Frutta e Verdura Ordini

Ordine arance marzo 2026

Ciao a tutti.

apro l’ordine di marzo degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono  arance da spremuta miste, arance tarocco, e limoni (che si ordinano al chilo),  più alcuni altri prodotti siciliani (marmellate di agrumi, mandorle ecc.) Anche questo mese si ordina tramite modulo Google, che trovate qui.

L’ordine chiude tassativamente giovedì 12 marzo 2026 alle ore 23.59. Gli agrumi arriveranno verso fine marzo 2026. Questo è il link per ordinare.

Per concludere l’ordine, dovete sapere in che via abito (ve l’ho scritto via mail e whatsapp, altrimenti chiedetemelo)

Buona spremuta a tutti

Davide

Categorie
Incontri plenaria Riunioni

Verbale inGASato del 30 gennaio 2026 – Parliamo di bollette

Con i miei tempi lunghi, arrivo a pubblicare il verbale della riunione del 30 gennaio 2026.

Essendo noi un GAS prima o poi avremmo dovuto parlare di gas. E questo momento è arrivato. Nella fattispecie parliamo di bollette del gas e dalla luce.

Questa sera è invitato alla plenaria degli inGASati Giorgio Gavelli, ex collega di Romeo. Giorgio offre da volontario consulenza sulle bollette della luce e del gas. Lo fa presso la Lega Consumatori, che offre uffici e struttura. Il suo scopo è aiutare le persone a non restare intrappolate nei trucchi degli operatori di luce e gas. 

La serata entra subito nel vivo. Questi gli argomenti trattati:

Mercato tutelato o mercato libero?

Secondo le norme attuali, le bollette di luce e gas si calcolano in 2 possibili modi:

  • Secondo le regole del mercato tutelato
  • Secondo le regole del mercato libero.

Il mercato tutelato è sicuramente il regime più conveniente, ma attualmente è disponibile solo per le fasce considerate deboli e cioè:

  • a chi ha più di 75 anni
  • a chi ha un ISEE inferiore a 9.796 euro
  • a chi ha un ISEE inferiore a 20.000 euro e almeno 4 figli
  • a chi è soggetto con disabilità ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92.
  • a chi vive in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.

Chi non rientra in queste categorie ha necessariamente un contratto a mercato libero.

Consiglio n.1 di Giorgio. Chi ha più di 75 anni o appartiene a una delle altre categorie, conviene che richieda di passare al regime tutelato. Si deve fare un po’ di burocrazia, ma ce la si fa (nel caso, Giorgio può aiutare).

Un’opzione per accedere al regime tutelato anche se non si rientra in queste categorie consiste nell’intestare la bolletta a una persona over 75 (ad esempio un genitore), perché la bolletta non deve essere obbligatoriamente intestata al proprietario della casa.

Chi rimane nel mercato libero, tenga d’occhio le tariffe. Perché i contratti sono tendenzialmente a tempo indeterminato, ma poi i fornitori, dopo un anno o due mandano degli avvisi di modifica unilaterale del contratto e, con scritte piccolissime, modificano le tariffe a metro cubo (per il gas) o kWh (per la luce). Se l’utente non disdice il contratto, vale il silenzio-assenso e quindi l’operatore applica le nuove condizioni e le nuove tariffe che sono sempre molto più alte. Nessuno legge queste lettere di modifica del contratto! (e quindi si prendono fregature)

Consiglio n.2 di Giorgio. Chi è nel mercato libero, ogni anno o due anni, cambi operatore!

Cambiare operatore

Come si fa a cambiare operatore? Come orientarsi tra le 1000 offerte con cui la pubblicità ci bombarda?

Consiglio n. 3 di Giorgio. Mai mai mai accettare proposte di contratto che arrivano per telefono! Non sono mai chiare, si prestano a rifilarci delle fregature e poi venderanno i nostri dati per continuare a farci bombardare di pubblicità telefonica.

E allora come si fa?

Si segue il consiglio n. 4 di Giorgio. Per scegliere l’offerta migliore del momento, consultare il portale delle offerte sul sito di ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – è l’ente dello stato presso cui tutti gli operatori devono registrare le loro offerte per legge). Il portale ARERA è a questo indirizzo: https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/ 

Per poter scegliere un’offerta che sia più vantaggiosa di quella che abbiamo al momento attuale, però, bisogna sapere quanto stiamo pagando adesso. Non è così banale!

Come capire qual è la nostra tariffa attuale

Come si fa a sapere quanto stiamo pagando in questo momento? Anche questo non è facile da capire con la marea di dati che ci sono sulle nostre bollette. Non bisogna fidarsi di numeri, di solito scritti in grande sull’offerta che avevamo accettato all’inizio del contratto, perché quelle tariffe di solito indicano quanti centesimi si paga per ogni kWh di luce o metro cubo di gas che consumiamo, MA non considerano tutte le tasse, l’IVA e gli altri balzelli che verranno aggiunti a quella tariffa!

Giorgio ci illustra un metodo empirico e molto semplice. Guardando una qualsiasi nostra bolletta, tra le righe piccole, c’è sempre una sezione dei consumi annui di luce e un’altra dei consumi annui di gas. In questa sezione c’è anche scritto l’importo totale (comprensivo di consumi, IVA, tasse e 1000 balzelli vari) che abbiamo pagato nei 12 mesi precedenti.

Ad esempio, su una mia bolletta trovo queste informazioni relative al gas:

Per capire qual è la tariffa gas che ho pagato negli ultimi mesi, basta dividere il totale di euro pagati (876,35) per il n. di metri cubi (è il valore in m³, a volte indicato con “Smc” come in questo caso) consumati (566). Quindi nel mio caso ho pagato in media (perché poi dipende dalle fasce del giorno, dalle stagioni ecc.): 

€ 876,35 : 566 m³ = 1,55 €/m³

Questa è la tariffa che userò come parametro per cercare sul sito ARERA se c’è qualche operatore che ha un’offerta migliore, perché sul sito ARERA viene sempre indicata la tariffa a m³ comprensiva di tutte le tasse!

A questo punto vado sul portale ARERA. Qui basta inserire solo il CAP per vedere le offerte attive sul nostro territorio. Per il gas devo indicare che ho un contatore di tipo G6 (sono quelli comunemente usati per le abitazioni), indicare se voglio un prezzo fisso o un prezzo variabile (Giorgio consiglia sempre variabile), inserisco quanti m³ consumo in un anno (uso il dato della bolletta, quindi inserisco 566) e scopro che ci sono più di 1000 operatori che posso scegliere nella mia zona. Già dai primi, vedo che potrei risparmiare oltre 250 euro l’anno sulla spesa del gas.

Facciamo la stessa operazione per la luce.

Per capire qual è la tariffa luce che ho pagato negli ultimi mesi, basta dividere il totale di euro pagati (535,96) per il n. di kWh consumati (1999). Quindi nel mio caso ho pagato in media (perché poi dipende dalle fasce del giorno, dalle stagioni ecc.): 

€ 535,96 : 1.999 kWh = 0,27 €/kWh

Questa è la tariffa che userò come parametro per cercare sul sito ARERA se c’è qualche operatore che ha un’offerta migliore, perché sul sito ARERA viene sempre indicata la tariffa a kWh comprensiva di tutte le tasse!

Vado quindi sul sito di ARERA, indico se voglio vedere tariffe monorarie o biorarie (ad es. nel mio caso ho un consumo abbastanza alto nelle ore diurne, quindi mi conviene passare alla tariffa monoraria). Nelle tariffe biorarie o triorarie si paga di meno la corrente consumata la sera e nei fine-settimana. Quindi a chi può mettere la lavatrice di notte e di giorno non è in casa, conviene la tariffa bioraria. A chi invece consuma corrente anche di giorno, conviene la tariffa monoraria.

Qui scopro che le tariffe sono leggermente più alte di quello che ho pagato finora (ma credo influisca il fatto che il costo dell’energia ora è aumentato).

Conclusioni

Con questo strumento ognuno può fare le proprie valutazioni con uno strumento un po’ più neutro di quelli strombazzati dalla pubblicità.

La serata è stata lunga, la si chiude mangiando un po’ di pizza fredda offerta dal Gaspaccio, saluti e baci e si va a casa sfiniti!

Categorie
Agrumi Frutta e Verdura Ordini

Ordine arance Rossarancia – chiude il 12 febbraio

 

 

Aggiornamento: Salvo ha spostato la scadenza dell’ordine al 12 febbraio!

Ciao a tutti.

Anche se siamo ancora in attesa delle arance di gennaio (in ritardo a causa del ciclone siciliano), apro già l’ordine di febbraio degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono  arance da spremuta miste, arance tarocco, e limoni (che si ordinano al chilo),  più alcuni altri prodotti siciliani (marmellate di agrumi, mandorle ecc.)

Anche questo mese si ordina tramite modulo Google, che trovate qui

L’ordine chiude tassativamente giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 23.59. Gli agrumi arriveranno verso fine febbraio 2026.

Questo è il link per ordinare.

Per concludere l’ordine, dovete sapere il nome del mio cane (ve l’ho scritto via mail e whatsapp, altrimenti chiedetemelo)

Buona spremuta a tutti

Davide

Categorie
Incontri Ordini Riunioni

Sede inGASata a Forlì e ordini settimanali

Interno del locale come potrebbe essere (non come è attualmente)

Sabato 24 gennaio abbiamo inaugurato il periodo di prova della nuova sede degli inGASati forlivesi in via Caterina Sforza, 3 che ci è stata data in comodato d’uso fino a marzo. Le puntate precedenti di questa storie le trovate qui:

  1. Resoconto riunione sede nuova caorage
  2. Primo sopralluogo (qui potete vedere foto e video della sede!)

Abbiamo preso le seguenti decisioni:

1. Apertura del sabato pomeriggio

Abbiamo deciso di partire con le aperture settimanali della sede.
Sì aprirà il sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 16.30 (a quell’ora del sabato in centro a Forlì non si paga il parcheggio). Partiamo con l’ordine di frutta e verdura dei Piccoli e pane dei Tirli.
Stefano mette a punto anche l’ordine di Rivalta da fare 2 volte al mese (con minimo d’ordine ecc.) e ci darà gli ultimi dettagli per partire anche con quello.

Ogni sabato ci sarà una persona incaricata di “aprire” la sede (che chiameremo l'”Apriporta”). Lo scopo è anche incontrarci tutti i sabati e fare due chiacchiere, non solo prenderci i prodotti. L’apriporta di turno alla fine controllerà che non siano rimasti prodotti senza padrone e chiuderà la sede.

2. Calendario Aperture e Apriporta

Questo il calendario delle aperture da qui a marzo e delle persone Apriporta:

DataApriporta
31/01/26 – 15.30-16.30Davide
07/02/26 – 15.30-16.30Alice
14/02/26 – 15.30-16.30SilviaG
21/02/26 – 15.30-16.30PaoBal
28/02/26 – 15.30-16.30DaniPietro
07/03/26 – 15.30-16.30AcquaCheta
14/03/26 – 15.30-16.30Alice
21/03/26 – 15.30-16.30Silvia
28/03/26 – 15.30-16.30DaniPietro

La chiave sarà in una keybox con codice numerico che installeremo a breve fuori dalla porta.

3. Ordini settimanali

Frutta e verdura. Ordiniamo presso l’azienda agricola “I Piccoli” di San Tomé (Chiara e Gianluca sono stati inGASati!) che al sabato mattina fa il mercato al San Domenico. Dopo il mercato, verso le 12.30, Chiara porterà le cassette direttamente nella nostra sede, dove noi le andremo a prendere al pomeriggio. Come si ordina: sul sito dei Piccoli (https://i-piccoli.com/) è l’opzione più semplice, perché ci trovate il listino aggiornato di settimana in settimana. Altrimenti potete scrivere a Chiara (il n. di tel. lo trovate sul sito) e lei vi spiega come fare via Whatsapp. L’ordine va fatto entro il mercoledì sera! Come si paga: ognuno paga direttamente a Chiara non appena prende la cassetta (dove ci sarà lo scontrino con il suo totale personale) e lo farà tramite Satispay (opzione da lei preferita!) o tramite bonifico (inviandole subito la distinta di pagamento via Whatsapp, se no impazzisce).

Pane. Ordiniamo presso l’azienda I Tirli di Santa Sofia. Anche loro fanno il mercato al sabato mattina e ci porteranno il pane direttamente nella nostra sede. Come si ordina: Boh? (Maurizio, scrivi qua!). Come si paga: tramite il prepagato, ma è ancora tutto da organizzare.

Articolo in aggiornamento.

Man mano che prendiamo le misure con i vari produttori, aggiorneremo queste notizie e teniamo questo articolo come riferimento per l’organizzazione.

 

3. Prossime tappe
  1. Altri ordini. Stefano ha sentito Rivalta, La via del colle e altri. Ha già i listini, mi sa. Ma va organizzato il tutto.
  2. Installazione keybox. Sabato mattina andrò in sede a installare la cassettina per le chiavi e sentirò Chiara per farle vedere il tutto.
  3. Sedie. Al momento in sede c’è un tavolo grande, uno piccolo e 3 sedie portate da Maurizio. Chi ha sedie che non usa, le porti, così potremo usare la sede anche per le riunioni. Anzi,
  4. Plenaria di febbraio? Facciamo la plenaria di febbraio nella nuova sede forlivese?
  5. Articoli per le pulizie. Il pavimento s’inzozza subito, perché la strada è proprio là fuori. Servirebbero come minimo: 1 scopa, 1 secchio con mocio, 1 cestino per i rifiuti (basta piccolo). Cercasi 1 volontario per portare (o acquistare con rimborso poi dalla cassa) queste e altre cose che potrebbero servire. Ma possiamo vederle già sabato.
  6. Frigorifero. Se vogliamo provare a partire anche con l’ordine della carne, dobbiamo trovare un frigo. Qualcuno ne ha uno che non usa? Almeno per il periodo di prova.

Dite la vostra nei commenti.

Categorie
Agrumi Frutta e Verdura Ordini

Ordine lampo arance Rossarancia – chiude il 9 gennaio

 

 

Ciao a tutti.

Apre un ordine lampo di gennaio degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono arance Navel, arance da spremuta miste, arance tarocco, clementini Nova senza semi e limoni (che si ordinano al chilo).  

Novità: mi sono rotto le scatole di Retedes, quindi provo una cosa nuova. Questo mese si ordina su questo modulo Google

L’ordine chiude tassativamente venerdì 9 gennaio 2026 alle ore 23.59. Gli agrumi arriveranno verso fine gennaio 2026.

Buona spremuta a tutti

Davide

Categorie
Agrumi Frutta e Verdura Ordini

Ordine arance Rossarancia – chiude il 3 dicembre

 

 

Ciao a tutti.

Apre l’ordine di Natale degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono arance Navel, arance da spremuta miste, arance tarocco, clementini Nova senza semi e limoni (che si ordinano al chilo).  Come al solito si ordina su Retedes.

L’ordine chiude tassativamente mercoledì 3 dicembre 2025 alle ore 23.59. Gli agrumi arriveranno verso il 15/20 dicembre 2025.

Buona spremuta di Natale a tutti

Davide

Categorie
Agrumi Frutta e Verdura Ordini

Ordine arance Rossarancia – chiude l’1 novembre

Ciao a tutti.

Apre il primo ordine della stagione degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono arance Navel, arance da spremuta miste (che si ordinano a cassetta da 10 Kg) e limoni (che si ordinano al chilo).  Come al solito si ordina su Retedes.

L’ordine chiude tassativamente sabato 1 novembre 2025 alle ore 23.59. Gli agrumi arriveranno dopo il 15 novembre 2025.

Buona spremuta a tutti

Davide

Categorie
Ordini

Verbale plenaria del 3 ottobre 2025

A questo giro tocca a me fare il verbale della riunione. Con il consueto esecrabile ritardo, la pubblico solo ora che sono passati 10 giorni.

Stavolta la plenaria era una cenaria. Spero di non tralasciare nulla, ma è dura, perché a un certo punto Romeo, Maurizio e Stefano hanno cominciato a infilare una sfilza di nomi, aziende ecc. e io mi sono perso. Ma ci provo.

Iniziamo, dunque.

Fase 1 Cena

Foto della cena, un po’ sfocata, ma rende l’idea

La cenaria inizia verso le 19, anzi per qualcuno prima, visto che Romeo è andato lì a mettere l’acqua sul fuoco e preparare qualcosa ben prima. La cena era parte integrante dell’ordine del giorno perché c’era da assaggiare la pasta prodotta dal pastificio marchigiano “Spoletini”. Io e Maurizio, in quota Forlì, siamo arrivati puntualmente in ritardo (vorrei dire a causa di Maurizio, ma no… è a causa mia, come sempre). Ci hanno salvato, per fortuna, Valentina, arrivata in orario e Stefano che è arrivato molto più tardi di noi (ma ha portato una ben accetta giustificazione castagnaccica). 

Presenti alla cena: Valentina, Stefano, Irene, Romeo, Andrea, Maurizio, Davide, Matteo e Giulia, Nicole (che non ricordo se è arrivata per cena o forse dopo cena). Quota ingasati del futuro: Iris e Sirio (gran mangiatore di pasta e appassionato di lotta col rastrello). Quota inGASati quadrupedi: Rocky (che però non ha assaggiato la pasta). Riassumendo: 10 adulti, 2 bambini e 1 cane. Pochi? Sì, ma miglioreremo…

Il menu gourmet prevedeva:

  • strozzapreti alla salsa di pomodoro di Romeo (con peperoncino di Romeo strappabudella)
  • maccheroncini al pomodoro fresco 
  • strozzapreti al farro al pesto

Dopo il secondo primo, son dovuto scappare via per recuperare un figlio lasciato in balia di autobus fantasmi, quindi mi sono perso una parte della discussione sulla pasta. Comunque io l’ho trovata buona. Chi c’era, commenti pure questo articolo.

Fase 2 Riunione

Dopo la cena iniziamo con gli argomenti della riunione, allietati dal castagnaccio di Stefano, che nel frattempo è arrivato. 

Pasta Spoletini

Confezione di pasta Spoletini

La pasta Spoletini è fatta dal Molino Spoletini che si trova ad Arcevia, in provincia di Ancona. Il molino macina il grano bio prodotto da diversi produttori della zona, produttori che fanno parte del giro del furgoncino. Questi agricoltori in passato vendevano parte del loro grano a un molino e pastificio bio della zona, che però recentemente è fallito. Spoletini, quindi, ha acquistato parte dei macchinari per la pasta appartenenti a quel pastificio e ha messo su un pastificio. Spoletini usa da sempre un mulino ad acqua con macina in pietra per macinare il grano.

La prova cottura è stata superata. A questo punto si vede se aprire ordini di pasta Spoletini, specie se, da come ho capito, entrerà nel giro del Furgoncino. Ovviamente chi vuol fare da referente, si faccia avanti.

Questione sede Forlì

L’argomento principale della giornata è la questione sede per gli ingasati forlivesi.

La sede in questione si trova in via Caterina Sforza (qui potete leggere la descrizione dello stabile e i dettagli). 

La padrona, la signora Gabriella è disponibile a darci la sede in via Caterina Sforza per 2-3 mesi di prova (Romeo garantisce che è da intendersi “prova gratuita”). Considerando il numero di soci attuali, l’affitto (che pure è molto basso), richiederebbe di aumentare in modo considerevole la quota annuale di iscrizione, specie considerando il fatto che ci saranno da aggiungere le spese per la corrente eccetera. 

Romeo propone di proporre ad alcuni produttori di contribuire alle spese della sede. Naturalmente perché ciò possa avere un senso, bisogna garantire un minimo d’ordine settimanale che renda sensata la cosa per loro. 

Gruppi o aziende che potrebbero contribuire alle spese della sede:

  • Romeo ha già parlato con Erica della macelleria di Cusercoli (presso la quale il gaspaccio fa già acquisti periodici). Lei se garantiamo un minimo di ordine, potrebbe contribuire alla sede e sarebbe disponibile a portare la carne a Forlì. Similmente, si potrebbero coinvolgere altri produttori e riprendere a fare quindi gli ordini del “fresco” come quando avevamo la sede in via Guerrini. Questo ridarebbe vita anche a quel momento di incontro del sabato mattina che era molto apprezzato.
  • Altro produttore che si potrebbe coinvolgere è “I Tirli”, che già al sabato mattina viene in città al mercato contadino vicino al San Domenico e potrebbe quindi lasciare il pane in sede, prima di andare al mercato. 
  • Similmente si potrebbe provare a chiedere a qualche fornitore di frutta e verdura (ad esempio I Piccoli, anche loro già presenti al mercato contadino oppure Rivalta). Anche loro, al sabato mattina presto, potrebbero lasciare le cassette nella sede di via Sforza e poi noi le andiamo a ritirare là a metà mattina.
  • Un’altra idea di Romeo è provare a coinvolgere altri GAS. Ad esempio, il GAS di Ravenna e quello di Cesena non riescono a trovare un fornitore di carne bio. Si potrebbe quindi chiedere loro di contribuire alle spese della sede e potrebbero quindi usare Forlì come hub per prendere la carne (sempre fornita dalla macelleria bio di Cusercoli). Questo permetterebbe loro di evitare di andare fino a Cusercoli.
  • Altra idea: c’è quel tal Francesco che avevamo conosciuto anni fa (aveva una proposta dalle parti del Gigante, finita in un vicolo cieco). Anche lui ha un gruppo di 7-8 famiglie che si stanno organizzando per acquistare verdura ecc. Romeo ci ha parlato e anche lui sarebbe interessato.

Romeo propone quindi di fare la prova e vedere se c’è partecipazione e se la cosa funziona. Davide è perplesso. Maurizio è perplesso ma essendoci l’occasione pensa che si potrebbe provare. Anche Stefano è d’accordo. A questo punto comincia una discussione in cui vengono lanciati altri nomi di persone o gruppi, ma sinceramente mi sono un po’ perso e non sono riuscito ad appuntarle. Chi si ricorda, le aggiunga pure nei commenti.

Per far accedere fornitori e gasisti, si propone di mettere una chiave con combinazione come ne B&B così i fornitori possono consegnare e i gasisti accedere, senza fare tante copie delle chiavi (cosa che la padrona ha espressamente chiesto di evitare).

Davide dice che il senso bello sarebbe di istituire il sabato mattina come facevamo in via Guerrini perché così ricominciamo a incontrarci tutte le settimane e ricominiciamo a riprendere i contatti tra noi.

Stefano sente Rivalta per le cassette. Valentina sente Laura. 

Ma per le cassette potrebbe avere senso prenderle solo da un fornitore e magari ad altri produttori coinvolgerli per forniture periodiche.

Maurizio sente Gabriella, la padrona dello stabile (aveva detto 2-3 settimane, che ora dovrebbero essere passate). 

Ovviamente nella sede ci sarebbe da mettere un frigo. (Anzi, se qualcuno ha un frigo in più si faccia avanti).

Si decide di mettere sul blog un articolo in cui chiediamo ai Forlivesi chi sarebbe interessato a ordinare il fresco ogni settimana.

Furgoncino romagnol-marchigiano

A questo punto della riunione, chiedo a Romeo di fare un riepilogo di come funziona la faccenda del furgoncino perché non ci ho capito molto. Esistono al momento 2 diversi giri denominati “Furgoncino”.

Progetto originario. Il progetto Furgoncino nasce come camion che va da Varese ad Amatrice e fa 2-3 giri all’anno. Il camion è di una cooperativa di Milano (è un distretto di economia solidale grande). L’idea di fare questo giro più grosso è nato dall’idea degli Amatriciani e dei gas romagnoli. Sul furgone sono saliti vari produttori anche lontani dal giro (come BioLanghe e BioPizza) che portano i loro prodotti a Milano (o Varese?) perché vengano caricati sul camion.

Progetto romagnol-marchigiano. A partire dall’esperienza degli amatriciani, questa estate da una chiacchierata tra il gas di Faenza e i marchigiani è nata l’idea di fare un giro più piccolo da Faenza a Pesaro originariamente per portare nelle Marche la frutta. Questo giro va dal nostro Rivalta (che è a metà strada tra Faenza, Forlì e Ravenna) fino a Senigallia. Dalla Romagna porta giù la frutta e dalle Marche porta su Butrigo, Semi di zucca e mozzarelle di bufale e altri produttori. Questo trasporto lo fanno a turno i produttori e il gas di Faenza paga gasolio e autostrada (perché ha ricevuto una donazione e intende usarla fino a esaurimento fondi). Viene fatto con auto normali o piccoli furgoni (tipo Doblò). Ovviamente, anche questo mini-giro si sta evolvendo, e ad esempio per il 14 ottobre è diventato un giro più ampliato che arriva più a sud che coinvolge anche GPS e anche Amatrice. E hanno coinvolto anche Persegona che porta il parmigiano da Rivalta in modo che possa essere portato poi a sud dal furgoncino. I prodotti sono aumentati e lo spazio nel mezzo non basta più, quindi si faranno 2 giri. 

A proposito, è aperto anche l’ordine del Parmigiano per ordinare la forma intera!

Varie ed eventuali

Dall’11 ottobre l’associazione “Generazioni future” propone di fare lo sciopero della spesa e quindi invita a non andare a fare la spesa al sabato nei supermercati.

E ora commentate, commentate, commentate!

Categorie
Agrumi Frutta e Verdura Ordini

Ordine arance Rossarancia – chiude l’8 marzo

arance

Ciao a tutti.

Apre l’ordine di marzo 2025 degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono arance Tarocco, arance da spremuta miste (che si ordinano a cassetta da 10 Kg) e limoni (che si ordinano al chilo).  Come al solito si ordina su Retedes.

L’ordine chiude tassativamente sabato 8 marzo 2024 alle ore 22.00. Gli agrumi arriveranno dopo il 15/20 marzo.

Buona spremuta a tutti

Davide

Categorie
Agrumi Frutta e Verdura Ordini

Ordine arance Rossarancia – chiude l’8 febbraio 2025

Piatto di arance

Ciao a tutti.

Apre l’ordine di febbraio 2025 degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono arance Navel, Tarocco, arance da spremuta miste (che si ordinano a cassetta da 10 Kg) e limoni (che si ordinano al chilo).  Come al solito si ordina su Retedes.

ATTENZIONE: Salvo non sa quante arance Navel da tavola (prima scelta) avrà ancora a disposizione, quindi può darsi che sostituirà qualche cassetta (o tutte) di Navel da tavola con Tarocco da tavola. Quindi ordinate pure le navel, ma sappiate che potrebbero arrivarvi le tarocco (il prezzo non cambia).

L’ordine chiude tassativamente sabato 8 febbraio 2024 alle ore 22.00. Gli agrumi arriveranno dopo il 15 febbraio.

Buona spremuta a tutti

Davide