Posts or Comments 26 July 2017

Riflessioni ClaudiaMatteo Ca'Ossi | 25 Ott 2013 10:31 pm

Gruppo di lavoro sui Pesticidi

Riporto qui la proposta di partecipare al gruppo di lavoro sui pesticidi che ci viene da Faenza.

Che dite, aderiamo come inGASati?  Ci sono varie modalità:

  • C’è qualcuno che si prende la “referenza” di questo progetto? (quindi disponibile agli incontri e/o a tenersi infomato nel gruppo pesticidi – via mail? di persona?)
  • Aderiamo come GAS in firma alla lettera da inviare a tutti i Sindaci?
  • Siamo interessati o non ci tocca?
  • Altre proposte?

Prossimo incontro 30 Novembre a Faenza, alle 10 ci sarà anche il coordinamento CRESER

Per dettagli contattare Linda ( lindamaggiori chiocciola hotmail . com )

– Tavola Rotonda Acqua, Cibo, Territori e Pesticidi (Carpi, 7/12/2013 dalle 16.30 alle 19) WWF ER e WWF Panda Carpi.

– Sempre il 7/12 per i Gas Romagna a Borgo Etico di Cesena, via Cavalcavia 82 incontro tra tutti i Gas Romagnoli

Qui di seguito trovate la bozza di Comunicato Stampa e la lettera da inviare a tutti i Sindaci, da non diffondere ancora, proprio perchè in work in progress, ma dove ognuno può portare suggerimenti.

 

Interessante corso di aggiornamento a Reggio Emilia sabato 25 gennaio, se qualcuno è interessato:

Pesticidi Corso Pieghevole25gen14

Pesticidi Corso scheda_iscrizione_eventiODM

Pesticidi Corso scheda_iscrizione_ODM_allegato

47 commento a “Gruppo di lavoro sui Pesticidi”

  1. il 26 Ott 2013 alle 08:12 1.Romeo G. Meldola said …

    Mi voglio sinceramente augurare che non siamo tutti “rivoluzionari della domenica” cui piace stare all’ombra di chi si espone e salti fuori in mezzo a noi, magari tra chi ancora non ha troppi compiti nel GAS e qualche minima competenza, uno che si incarica di protare avanti queto progetto con i GAS vicini a nome degli inGASati.

    Forza timidoni!

    Grazie ancora a Claudia che come sempre è motore propulsivo … anzi direi alla “contadina”: Trattore trainante 🙂

    Saluti radiosi

  2. il 20 Nov 2013 alle 08:30 2.Pietro Meldola said …

    Ciao ragazzi io ho partecipato un pò all’inizio ma non riesco a seguire la cosa, come dice Romeo abbiamo bisogno di energie fresche !!
    Fatevi avanti
    abbracci
    Pietro

  3. il 23 Nov 2013 alle 09:22 3.Pietro Meldola said …

    Cari amici, ci siamo sentiti con Patrizia Gentilini e Pietro Passarella del Creser, una delle idee sulla questione pesticidi è di strutturare piano piano la cornice e quindi usare il Creser per incidere a livello legislativo.

    L’idea è quella di far rientrare il tutto sotto il gruppo della sovranità alimentare http://www.creser.it/node/28 , che nella sua definizione racchiude la salubrità dei prodotti e con calma seguire l’iter adottato per la proposta di legge sull’economia solidale http://www.creser.it/node/50
    Credo si debbano dividere quattro focus con un cappello generale che è la salute pubblica:
    1) diossine respirata, assunte da vegetali o frutta e in bioaccumulo negli animali
    2) fitofarmaci, pesticidi ecc (ortofrutta) per salute produttore,consumatore ed ambiente, e residui nell’alimentazione animale (pascolo fieno cereali, crocchette, scatolette ecc)
    3) Farmacoresistenza e uso improprio di terapie negli animali che genera nuove zoonosi e microassunzioni con gli alimenti
    4) residui di farmaci in feci ed urine degli animali con compromissione della terra attraverso il concime ed anche di acque superficiali e profonde.

    Penso che organizzando in questa maniera possiamo dividerci i compiti, incrociare dati ed affrontare il problema inquinamento da farmaci e diossina in maniera completa.

    abbracci
    Pietro

  4. il 27 Nov 2013 alle 22:01 4.andrealice Gasrage said …

    Filippo era stato presente al gruppo di lavoro pesticidi durante semi di futuro. non so se qualcuno riesca a star dietro la cosa attivamente ma almeno, in ogni caso, direi che come 4 associazioni manderemo la lettera al sindaco, no?! (4 è meglio di una in questo caso!!)
    Poi come macro argomento che possa andare sotto l’ala del creser direi che è un bene.
    ciao, grazie a tutti quelli che si sbattono per un futuro migliore, ali

  5. il 03 Dic 2013 alle 10:26 5.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    Ho aggiornato la lettera ai Sindaci. E’ la versione definitiva che Gas e Associazioni di FAENZA-BRISIGHELLA-SOLAROLO-CASTELBOLOGNESE-RIOLOTERME-CASOLA spediranno all’Unione comuni Romagna Faentina e ai rispettivi sindaci. A gennaio, in attesa dell’adesione di WWF Faenza.

    è un modello anche per tutti gli altri comuni dell’Emilia Romagna, presto verrà publicata sul sito Coordinamento regionale pesticidi no grazie.

    Si chiede quindi al Gas Ravenna, Des Bologna, Gas Rimini e altri di iniziare discussione su questa lettera.
    Se saremo in tanti comuni avremo un effetto notevole anche in Regione.
    la lettera può essere modificata, (ma non stravolta) per aderire meglio alle esigenze locali.
    importante è comunicare all’indirizzo di
    Linda ( lindamaggiori chiocciola hotmail . com ) o quello di Francesca Regoli
    ( francescaregoli chiocciola gmail . com) ogni adesione. e Mandare in copia la lettera alla Regione.
    E’ una lettera che va firmata da associazioni, ma non da Movimenti politici. I movimenti politici possono essere di appoggio, con interrogazioni consiliari.

    il 7 dicembre ci sono due appuntamenti importanti:
    -per i Gas Romagna a Borgo Etico di Cesena, via Cavalcavia 82 incontro tra tutti i Gas Romagnoli, porterò la lettera stampata e vi chiederò di discuterne.
    -per gli emiliani a Carpi il wwf organizza convegno sui pesticidi.

  6. il 03 Dic 2013 alle 10:34 6.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    Una mia riflessione personale (di Claudia)
    E’ giusto chiedere l’abolizione immediata etc etc. ma se ho capito un po’ come funzionano queste cose, è utopia che venga applicata subito: ammorbidirei un po’ i toni, del tipo, se non altro, “chiede che si possa valutare nel minor tempo possibile l’abolizione dei pesticidi etc etc”. Cercando di far capire il problema, ma passando la consapevolezza che ci sono difficoltà e tempi tecnici.
    Risposta:
    Ci son solo due cose immediate che chiediamo, quella dei pesticidi ai bordi delle strade e nei parchi pubblici, e adottare barriere artificiali intorno alle scuole.
    ci siam molto confrontati, per noi così è la cosa migliore, ma se forlì chiede qualcosa di diverso o con tono diversi va bene ugualmente, fateci sapere!

  7. il 29 Dic 2013 alle 15:41 7.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    Qualcuno (Simone?) ha partecipato all’incontro precedente?

    Si sta pensando di inviare la lettera dal 27 gennaio, e in concomitanza organizzare una conferenza stampa/incontri informativi più o meno in quelle date. Potrebbe perciò aver senso organizzare la plenaria dell’8 febbraio su questa tematica. Suggerimenti su chi invitare? io pensavo a Pietro e Gianumberto di Eugea, magari anche qualche medico che possa essere interessato.. Help us!

    Invece… si trova qualcuno disponibile a partecipare al prossimo incontro organizzativo per il 4 gennaio alle 10 a Faenza (o Imola, ancora da confermare il luogo, ma salvatevi la data!)

  8. il 31 Dic 2013 alle 11:22 8.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    incontro del 4/1 a IMOLA c/o abitazione di Francesca Regoli. Chi è interessato a partecipare e vuole i dettagli del luogo mi contatti che glieli giro in privato.

  9. il 15 Gen 2014 alle 10:12 9.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    scusate il ritardo, devo dire un sacco di cose e sono rimasta un po’ indietro ad aggiornare il tutto. Intanto ora troverete IN ALTO nell’articolo, l’ultima versione della lettera, il comunicato stampa, e il verbale della riunione del 4 gennaio.

    Anche Simone (bidello caossino) è nella mailing list del gruppo pesticidi.

    Volevo soprattutto informarvi che durante le feste ho incontrato per caso il nostro assessore, gli ho anticipato che un movimento di vari gruppi e associazioni si sta muovendo a livello regionale sul discorso pesticidi, e lui mi ha detto che già è stato modificato il regolamento comunale sull’argomento, (non è previsto ad es. il diserbo chimico, poi ahimè se ci si sposta su strada provinciale anzichè comunale è un’altra storia), però è disponibile a parlarne insieme per vedere cosa si può migliorare.

    Quindi come ci vogliamo muovere?
    Firmiamo lo stesso la lettera – ancora comunque non credo sia la forma definitiva- (ci pensano i presidenti delle 4 associazioni?) e la inviamo nei tempi delle altre associazioni (27/1/2014) o preferiamo cercare di collaborare con l’amministrazione per vedere quello che si può ottenere? è il caso di girargli qualcosa (e cosa) del materiale che si chiede nella lettera, in modo che abbia la possibilità di verificare cosa già è previsto e cosa assolutamente si può fare o no. Ed eventualmente qui da noi aspettare a fare un comunicato stampa? Tra le associazioni locali che seguono la cosa c’è anche il wwf forlì. Ci mettiamo in contatto con loro?

    Per es. ho capito, se non ci sono state variazioni, che il wwf faenza non avrebbe firmato la lettera perchè troppo dura.

    Mi si dice anche che a Forlì, per far le cose in collaborazione, magari quando lettera è definitiva potremmo presentarla senza formalità e discutere con l’assessore.

    Organizziamo una plenaria con questo tema, con qualcuno che ci possa dare anche qualche informazione anche sanitaria e coinvolgendo i diretti interessati (coltivatori)?

  10. il 15 Gen 2014 alle 10:17 10.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    Ci sarà anche la Conferenza Stampa il 31 gennaio a livello regionale, a Bologna, probabilmente nella sede Wwf, verso le 11 del mattino, ancora da confermare il tutto, sia i relatori e altri dettagli che provvederò ad aggiornare appena li ricevo.

    Io non ho le competenze per seguire queste cose!!!!

    PS. spero di non aver fatto troppa confusione

  11. il 15 Gen 2014 alle 10:30 11.Romeo G. Meldola said …

    Forse potremmo parlarne ad una plenaria … anche se mi meraviglio che il WWF di Faenza la reputi “troppo dura” …
    Che ne dite voi?
    Io comunque penso che firmarla a nome dei 4 Preidenti e inoltrarla via PEC a tutti i Comuni sia cosa fattibile!

    Saluti radiosi

  12. il 16 Gen 2014 alle 06:38 12.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    la lettera verrà spedita a tutti i comuni della regione dalla posta ufficiale del wwf regionale, il 3 febbraio 2014.
    Successivamente ogni associazione/gas locale potrà fare pressione sul proprio comune e avvallare questa lettera.
    a febbraio uscirà anche un articolo su Altreconomia sul nostro lavoro.
    se vogliamo aderire bisogna inviare le adesioni (lettera e coordinamento) entro 18 gennaio.

    Cosa comporta l’adesione? le associazioni e gas che aderiscono cercheranno di far conoscere questa lettera ai cittadini e si impegneranno a contattare i consiglieri comunali affinché la lettera sia presa in considerazione e discussa. ovviamente in sede di discussione potrete concentrarvi su alcuni punti, integrare….

    ci sarà una conferenza stampa a Bologna, luogo probabile sede WWF regionale, il 31 gennaio alle 11.

    Le adesioni odierne e quelle future saranno pubblicate nel sito del WWF regionale.

  13. il 16 Gen 2014 alle 07:02 13.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    Ho aggiunto anche il volantino di un corso di aggiornamento a Reggio Emilia (mi pare in ambito medico)

  14. il 16 Gen 2014 alle 07:25 14.Romeo G. Meldola said …

    Che dici Claudia, facciamo sondaggio per l’adesione visti i tempi ristretti? Oppure se ne parla in ogni sottogruppo e si mette a fattor comune?
    Certo che anche il WWF regionale decide e quello di faenza la reputa troppo dura e non la manda … non è il massimo della coerenza. Comunque io ci sono volentieri … comunque si decida.

    Grazie, saluti radiosi

  15. il 16 Gen 2014 alle 08:47 15.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    ok per sondaggio (ci pensi tu? io sto per uscire e oggi e domani sono giornate intense). per il discorso wwf faenza nel frattempo la lettera è stata modificata e quindi non so se ora la considerano accettabile.

    Una cosa, io NON vorrei apparire come referente in un eventuale elenco aderenti (che poi magari appare sul sito wwf o sui giornali o sulla lettera), perchè non ho le competenze per capire quel che si sta facendo. Ci metto la mia volontà come “postina”, ma oltre non vado….

  16. il 16 Gen 2014 alle 09:05 16.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    C’è un’anima pia che segnala il tutto al GAS GAS? non mi sembra di averli visti nell’elenco e non vorrei che non fossero al corrente…

  17. il 16 Gen 2014 alle 17:02 17.simoneb Ca' Ossi said …

    OK ragazzi, chi mi prepara l’articolo che lancio il sondaggio.

    Ci sono 2 adesioni, una al coordinamento regionale ed una alla lettera per i Sindaci.

    Io direi di aderire a tutti e due.

    Simone.

  18. il 17 Gen 2014 alle 11:48 18.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    i tempi sono troppo stretti per dare una risposta ragionata entro domani, diciamo agli organizzatori che al momento non aderiamo nè alla lettera nè al documento. e’ predisposto un sondaggio al quale speriamo di dare risposta a breve. Ci possiamo aggregare sempre in corsa, ci sarà modo di aggiungerci in futuro sul sito degli aderenti.
    La lettera arriverà a tutti i comuni comunque. Per la nostra eventuale disponibilità (a fronte dell’esito del sondaggio) , se vogliamo possiamo contattare l’amministrazione direttamente, anche in modo informale, e far sapere che ci teniamo a questa cosa.

  19. il 18 Gen 2014 alle 11:55 19.andrealice Gasrage said …

    Io, come già detto, aderirei come associazione ma giustamente è giusto sentire il parere di tutti.
    visto che ci siamo chiederei ai bidelli di preparare un unico sondaggio con tutti i quesiti emersi: pesticidi, scec, naturasì/no.
    magari facciamo un mini incontro operativo coi bidelli e chi sta seguendo le diverse cose per impostare l’articolo col megasondaggio. il gasrage è disponibile.
    ciao, alice

  20. il 21 Gen 2014 alle 09:33 20.AntonioR Gasrage said …

    Sono d’accordo di aderire come GAS, per firmare la lettera così come è stata redatta, da inviare a tutti i Sindaci.
    Complimenti per l’iniziativa.
    Antonio Rocco

  21. il 21 Gen 2014 alle 10:02 21.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    ho appena caricato l’ultima versione della lettera, che ho appena ricevuto. non so se sarà la versione definitiva, ma se mantenuta allora anche Medicina Democratica appoggia. Almeno ho capito così.. qua c’è un vortice di email stratosferico e star dietro a tutto non è banale (almeno per me..)

  22. il 22 Gen 2014 alle 14:35 22.Mattele Gasrage said …

    Noi siamo d’accordo ad aderire! Non siamo molto informati sull’argomento ma abbiamo letto il materiale e ci sembra un’iniziativa molto utile!

  23. il 25 Gen 2014 alle 09:49 23.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    il manifesto è qui, non so se si può già pubblicizzare.
    http://regionali.wwf.it/client/regionali.aspx?root=8796

    La lettera andrà inviata a tutti i Sindaci il 3 Febbraio.

  24. il 28 Gen 2014 alle 21:21 24.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    Sabato 15 Febbraio 2014
    Bologna
    c/o Banca Etica – entrata dal retro di Via Barozzi

    ore 09. – 15.00 / Plenaria Creser

    OdG:
    1) 20° Incontro Nazionale dell’Economia Solidale: Parma 20-22 Giugno 2014;
    – La meta non è il traguardo ma tutto ciò che si verifica durante il viaggio –
    – Promotore CRESER:
    – Temi (proposti)
    Impresa Diffusa; Nuove ecologie urbane e rurali; Democrazia Economiaca, La costruzione del sapere, la circolazione di saperi; Rapporto tra Economia Tradizionale ed Economia Solidale; Macroeconomia: finanza e debito pubblico
    (http://www.creser.it/forum/21);
    – Gruppi di Progetto;
    – Partecipazione al Processo;
    – Comitato di Garanzia;

    2) Gruppo di Coordinamento Creser (integrazione);
    3) Gruppo Comunicazione Creser (presentazione);
    4) Varie ed eventuali;

    Si invitano quanto vogliono aderire, a sottoscrivere la lettera elaborata dal comitato “pesticidi no grazie”

    In corso

    Adesione gruppi/associazioni in sospeso o che hanno richiesto di aderire (partecipano agli incontri, aderiscono e sottoscrivono la “carta” elaborata dal Creser (Il pensiero dell’economia solidale in E-R):http://www.creser.it/sites/default/files/documenti/Il%20pensiero%20dell%27Economia%20Solidale%20in%20Emilia-Romagna%20rev.2%20Genn.2013.pdf.

  25. il 28 Gen 2014 alle 22:03 25.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    si e’ deciso di posticipare di una settimana ossia al 7 FEBBRAIO
    Le nuove tempistiche possono essere:
    giovedi’ 30 mandiamo l’invito
    mercoledi’ 5 se mai risollecitiamo i giornalisti
    venerdi’ 7 conferenza stampa ore 11

    Si fa in tempo ancora ad aderire, quindi, però in tanti avete risposto in ML “per me OK”, ma così secondo me non basta, perchè bisogna aderire alla lettera e al Coordinamento, che significa rendersi disponibili (anche all’amministrazione). Chi ne diventa perciò l’eventuale testimonial?
    Ovvero arriverà sondaggio..

  26. il 29 Gen 2014 alle 09:43 26.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    sondaggio: http://www.ingasati.net/sondaggi-on-line/ (grazie a Romeo e a Simone!)

  27. il 29 Gen 2014 alle 09:45 27.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    “Il comune di Faenza ha intrapreso questo bel percorso di democrazia partecipata.
    perché non proponiamo un progetto per facilitare conversione al biodistretto, e ampliamento protocollo biohabitat al servizio strada? (tetto spesa 20.000 euro)”
    chi aiuta Linda?

    Oplà: secondo laboratorio!

    Mercoledì 22 gennaio alle 20,30 doppio appuntamento per Oplà: serata operativa in Piazza Bologna, serata di presentazione a Granarolo

    Nuovo laboratorio di Oplà al Circolo Anspi S. Maria Maddalena in Piazza Bologna 9 a Faenza, con la presenza dell’assessore ai servizi sociali Antonio Bandini.
    Dopo il primo incontro di sabato scorso, Oplà giunge al secondo appuntamento operativo, durante il quale i faentini hanno una nuova occasione per discutere delle priorità che li interessano e formulare proposte per il piano della performance 2014-2016 del Comune.
    Ogni cittadino può proporre interventi che l’amministrazione comunale deve poi realizzare. Ogni proposta può raggiungere un tetto di spesa di 20 mila euro.
    Seguirà a metà febbraio, dopo altri due laboratori, la fase della votazione: le prime cinque proposte più votate dai faentini saranno inserite nel piano della performance per essere realizzate dal Comune.

    Nella stessa serata e stesso orario, ma presso il quartiere Granarolo in Piazza Manfredi 4, l’assessore al bilancio e lavori pubblici Claudia Zivieri illustrerà al quartiere il processo partecipativo Oplà.

    Si ricorda che è possibile partecipare anche da casa, tramite la piattaforma http://www.oplafaenza.it.
    Iscriversi e pubblicare proposte è facile.
    In caso di bisogno è comunque possibile contattare gli organizzatori scrivendo a info@oplafaenza.it oppure telefonando allo 0546.691182, contattandoci su Facebook (www.facebook.com/Oplafaenza) oppure su Twitter (https://twitter.com/OplaFaenza).

  28. il 02 Feb 2014 alle 09:29 28.ClaudiaMatteo Ca'Ossi said …

    Se volete diffondere in giro…

    CONFERENZA STAMPA
    Coordinamento regionale “Pesticidi: no grazie!”: presentazione dell’appello ai sindaci dell’Emilia-Romagna
    L’abuso di pesticidi è pericoloso per tutti gli “abitanti” del tuo giardino! Come richiamato da uno slogan del Ministero francese per l’ambiente, e partendo dall’esperienza e dalle conoscenze di varie associazioni, il Coordinamento regionale “Pesticidi no grazie” della Regione Emilia-Romagna ha deciso di portare all’attenzione delle Amministrazioni Comunali, della Regione e dei Cittadini il tema scottante sull’uso dei pesticidi.
    Per questo è organizzata una conferenza stampa per
    venerdì 7 febbraio ore 11
    presso
    Sala “Legambiente” Cassero di porta Galliera Piazza XX settembre, 7

    In tale occasione sarà presentata la Lettera ai Sindaci che il Coordinamento invierà l’8 febbraio a tutti i Comuni della Regione per avanzare alcune richieste al fine di ridurre, fino ad eliminare, l’uso di pesticidi con particolare attenzione alle aree non agricole.
    L’iniziativa è promossa da diverse realtà regionali – quali il WWF Emilia-Romagna, Legambiente Emilia-Romagna, l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica – AIAB, Slow Food Emilia-Romagna, l’Istituto Ramazzini e l’Associazione ECO, insieme a diverse realtà locali come i GAS – Gruppi di Acquisto Solidale presenti in diverse città della regione ed altre associazioni attente all’ambiente e alla salute.
    Per informazioni: nopesticidiRER@gmail.com; http://bit.ly/1cD3foK

  29. il 06 Feb 2014 alle 07:24 29.Romeo G. Meldola said …

    Ecco l’ultimo grido:
    I duea allegati li vedremo domani sera in riunione decidendo poi come esprimerci.

    Allegato della lettera con elenco realta’ aderenti:
    Siete d’accordo di INSERIRE I NOMI DEI REFERENTI DI OGNI REALTA’? Per ora li ho aggiunti (quindi diventa nome della realtà + noem referente + il sito, per chi ce l’ha).
    Chiedo a ognuno di rimandare i propri dati entro mercoledi’ , se manca qualche realta’ o qualcuna che e’ segnata decide di non aderire fate sapere entro mercoledi’.
    Quelli ancora non sicuri di aderire sono in rosso o con il punto interrogativo, in rosso anche altri dati mancanti

    • Lettera: versione finale.
    Come evidenziato in piu’ occasioni e ribadito il 4 gennaio, l’obiettivo della lettera è chiedere ai Sindaci l’eliminazione dell’uso dei pesticidi dalle aree non agricole.

    Destinatari lettera:
    E’ stato aggiunto , tra i destinatari a cui mandare x c.c,. gli ordini provinciali dei medici della RER. [Manda Alessia l’elenco completo ]
    Giulia (Legambiente) sta predisponendo un elenco completo per vedere se nelle mailing list abbiamo tutti i Comuni o ne manca qualcuno
    Enrico (WWF) puoi recuperare gli altri indirizzi email indicati tra i destinatari della lettera in modo da avere anche quelle email?

    Altri a cui mandarla?
    Chiunque proponga una realta’ a cui mandare la lettera faccia avere anche l’indirizzo email.

    Domani Alessia invia la versione finale del comunicato stampa alla mailing list.

    Interventi_alla conferenza stampa.
    Ipotesi scaletta, sulla base delle adesioni ricevute (mi raccomando fate sapere se suggerite integrazioni o modifiche):

    WWF Francesca Regoli : spiegazioni sulla nascita dell’iniziativa, focus della lettera realta’ coinvolte
    Ass. Via Terrea Carlo Bazzocchi: informazione tecniche sui pesticidi (inquadramento del tema)
    Legambiente Alfredo (? cognome): evidenziare le criticità in aree naturali/non agricole
    Istituto Ramazzini dott.ssa Belpoggi: evidenziare le problematiche a livello di salute
    Slow Food Laura Giorgi (?): evidenziare le criticità in collegamento all’alimentazione

    ciao a tutti
    Francesca

  30. il 25 Feb 2014 alle 17:12 30.simoneb Ca' Ossi said …

    Incontro del 1 marzo del coordinamento regionale pesticidi no grazie, ore 10 a Imola presso la sede del WWF Imola, Via Emilia 147
    Ordine del giorno:

    organizzazione interna (chi fa cosa, creazione e gestione pagina facebook)
    dialogo con le amministrazioni comunali in seguito all’invio della lettera ai Sindaci:aggiornamenti da parte delle ass. locali
    prossima iniziativa presso il Mercato della Terra: quale target (amministrazioni?), i relatori (Zaghi – Min Ambiente?)
    scheda di proposta di progetto (rif.Linda Maggiori) da presentare per l’incontro nazionale sull’economia solidale del 20-22 giugno, organizzato dal creser
    settore agricolo: primi confronti su come vogliamo procedere
    varie ed eventuali

    Se avete altri punti di cui vorreste parlare, segnalateli oppure annotateveli e li discutiamo sabato.

    Visto che fra chi ha confermato la presenza sono quasi tutte persone da Imola, Faenza , Castel Bolognese, Medicina e una da Cento abbiamo pensato di fare su Imola, invece che su Bologna.
    Se questo crea disagi a qualcuno fate sapere, al momento ci siamo basati sulle risposte ricevute.

    ciao a tutti,
    Francesca
    WWF Emilia-Romagna
    349-2902280

  31. il 27 Feb 2014 alle 12:14 31.simoneb Ca' Ossi said …

    Altre info…
    Ciao a tutti

    alcune informazioni logistiche per sabato.
    La sede del wwf di Imola, via emilia 147 e’ in pieno centro.

    Se arrivate in treno, andate sempre dritto, quando siete davanti all’orologio girate a destra e dopo 20 m c’e’ un edificio con portici e un atrio enorme chiuso da porte scorrevoli. Di fronte a questo edificio c’e’ il negozio Emporio 51.
    Entrate nell’atrio e sulla sinistra vedete una porta a vetri con dei campanelli, uno e’ quello del wwf Imola.
    Occorre salire varie rampe di scale… e’ un vecchio edificio (era la casa del fascio).

    Se venite in auto, potete parcheggiare come l’altra volta dalla Bocciofila per trovare gratuitamente (Viale Saffi Aurelio, 50, che e’ dalla Rocca) e a piedi poi ci vorranno 10 minuti.
    oppure dal Mercato Coperto (piazza ragazzi del 99) c’e’ un parcheggio a pagamento. Poi prendete via mazzini e siete sotto l’orologio (dalla parte opposta di quelli che arrivano dalla stazione).

    ciao Francesca
    349.2902280

  32. il 29 Apr 2014 alle 08:56 32.simoneb Ca' Ossi said …

    16 maggio incontro pesticidi faenza

    Ecco il volantino.

    http://www.ingasati.net/wp-content/uploads/pesticidi-faenza-2014-213×300.jpg

    Non so se riesco ad andarci, in questo periodo sono molto “occupato” ed ho rimasto poco tempo libero. Se riesco vi relazionerò.

    Simone.

  33. il 29 Apr 2014 alle 09:29 33.AlessiaB Meldola said …

    curiosità: ho notato lungo i fossi in questo periodo gran utilizzo di disserbante (inutile e dannoso), non so se ve ne state già occupando altrimenti si potrebbe fare qualcosa anche per questo?
    grazie, alessia

  34. il 29 Apr 2014 alle 12:36 34.simoneb Ca' Ossi said …

    A Forlì se ne sono occupati M5S (l’ho fatto io), WWF, Verdi, Tavolo delle associazioni che puoi trovare sulla stampa locale.

    http://www.forlitoday.it/politica/movimento-5-stelle-forli-abuso-diserbanti-strade-provinciali.html

    http://www.forlitoday.it/cronaca/uso-diserbanti-intervento-wwf-forli.html

    http://www.forlitoday.it/politica/diserbanti-sulle-strade-diffida-dei-verdi-abbiamo-le-foto-dei-mezzi-spargi-veleno.html

    http://www.tavoloassociazioniambientalisteforli.org/wordpress/?p=12103

    Noi come inGASati potremmo anche rincarare la dose…..visto che il regolamento comunale prevede che SIANO PROIBITI. Però le strade trattate sono gestite dalla provincia…

    E queste le sue scuse…
    http://www.forlitoday.it/politica/diserbanti-sulle-strade-la-provincia-ammette-se-ne-e-usato-un-po-di-piu-del-solito.html

  35. il 07 Mag 2014 alle 19:08 35.simoneb Ca' Ossi said …

    Posto email dal Gruppo Pesticidi No Grazia…

    Incontro del 16 maggio del Coordinamento regionale Pesticidi No Grazie!

    Per ottimizzare i tempi, come anticipato, facciamo una riunione del coordinamento Pesticidi No Grazie sempre a Faenza alle 18, prima del convegno della sera. L’incontro delle 18 si terra’ in via medaglie d’oro 51, sempre presso il Museo delle scienze.

    Visto che le precedenti volte, quando ci siamo visti, si faceva fatica a concludere i punti dell’ordine del giorno, invito tutti a prepararsi 1-2 punti su cui si vuole intervenire ed essere concisi, in modo da riuscire a parlare di tutto.

    Ordine del giorno:
    – incontro con la Regione Emilia Romagna per discutere dell’attuazione del PAN nella nostra regione
    – lettera ai Sindaci, prossime mosse da compiere per sollecitare una risposta
    – convegno presso il Mercato della Terra (BO), possibile data 21 giugno. Ipotesi di invitare Carlo Zaghi ministero dell’Ambiente. Cercare di dare valenza nazionale all’incontro
    – incontro con ANAS e Provinicia su uso pesticdi lungo le strade e linee ferroviarie (?)
    – varie ed eventuali

  36. il 18 Set 2014 alle 11:08 36.simoneb Ca' Ossi said …

    Aggiorno lo status del gruppo pesticidi.

    Ciao amici,
    vi inoltro il seguente comunicato stampa in risposta alla bocciatura della mozione.
    ..non servirà a niente, non cambierà niente, ma almeno informiamo i cittadini della mancanza di coraggio della nostra amministrazione…
    ora: riflettiamo su come andare avanti. consigli e proposte ben accetti!!
    Linda

    Comunicato stampa

    Le associazioni GAS Faenza, Legambiente Faenza e Slowfood Faenza aderenti al Coordinamento Regionale Pesticidi No Grazie ( http://regionali.wwf.it/client/regionali.aspx?root=8796)

    si dichiarano profondamente amareggiate per la bocciatura da parte del consiglio comunale faentino della mozione relativa all’uso di diserbanti in ambito urbano (in data 14 luglio 2014).

    Nel 2006 fu approvato il decreto Biohabitat, che vietava l’utilizzo di prodotti chimici nei giardini pubblici e nelle aiuole stradali, fu un pregio per tutta la città, presa d’esempio in Italia. Oggi chiediamo un ulteriore e necessario passo: vietare l’uso di prodotti fitosanitari e diserbanti non solo in zone di verde pubblico ma anche in altre zone urbane popolate, lungo e sulle strade, ferrovie, e nei giardini/orti privati. Le acque sotterranee della regione sono pesantemente contaminate da tali prodotti, (Ispra); oltre a danneggiare fauna e flora acquatica, queste sostanze colpiscono anche il nostro organismo, a lungo termine, in modo lento ma irreversibile (Isde, Md, Istituto Ramazzini).

    Il PAN – Piano di Azione Nazionale sull’uso sostenibile dei pesticidi (Decreto del 22 gennaio 2014) chiede il divieto e/o la limitazione di tali prodotti. Ma la limitazione come tutti sappiamo è difficile da gestire e controllare. E’ nella facoltà del Sindaco, responsabile della salute pubblica, vietare il diserbo chimico in tutte le zone di sua competenza (si veda il caso del Comune di Malosco). La stessa Regione Emilia Romagna ha inviato una lettera a tutti i Comuni, in seguito al decreto sul PAN, per sensibilizzare sul tema.

    Le alternative ci sono e sono praticabili: pirodiserbo e sfalcio meccanico. A Faenza, ad oggi, si continuerà invece a diserbare nelle scarpate delle ferrovie, nei cigli stradali, nelle zone popolate, sotto le panchine, nei marciapiedi.

    Siamo amareggiati ma continueremo a lottare e a diffondere consapevolezza tra i cittadini.

    Per info e chiarimenti

    Linda Maggiori 333 3520627

    Paolo Francesconi

    Segue il documento integrale della mozione:

    Il Comitato Pesticidi No Grazie

    Preso atto

    del PAN “Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei Fitosanitari”, correlato al DLgs.150/2012, entrato in vigore dal 13/02/2014 e in particolare degli articoli

    A.5.4, “misure per la riduzione e/o eliminazione del’uso dei prodotti fitosanitari sulle o lungo le ferrovie”

    A.5.5, “misure per la riduzione e/o eliminazione del’uso dei prodotti fitosanitari sulle o lungo le strade”

    A.5.6 “misure per la riduzione dell’uso o dei rischi derivanti dall’impiego dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate dalla popolazione o dai gruppi vulnerabili”

    A.5.6.1″ Utilizzo dei prodotti fitosanitari ad azione erbicida”
    A.5.6.2″ Utilizzo dei prodotti fitosanitari ad azione fungicida, insetticida o acaricida”

    chiede ai Comuni:

    – di vietare l’uso di prodotti fitosanitari lungo/sulle ferrovie in tutto il territorio comunale (PAN A.5.4)

    -di vietare l’uso di prodotti fitosanitari lungo/sulle strade in tutto il territorio comunale (PAN A.5.5)

    -di vietare l’uso di prodotti fitosanitari in ambito urbano e in zone frequentate da popolazione o gruppi vulnerabili nel territorio comunale. (PAN A.5.6.1)

    -di sostituire tali prodotti con metodi di diserbo meccanici (sfalcio) e fisico (pirodiserbo) come previsto dal disciplinare Biohabitat.

    -nelle aree agricole vietare l’utilizzo di prodotti fitosanitari tossici, molto tossici e/o recanti in etichetta le frasi di rischio previste dall’art. A.5.6 del PAN a distanze inferiori di 30 metri dalle zone frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili. (A.5.6)

    -di riportare gli articoli del PAN (sopra citati) nel regolamento comunale, annullando ogni altra ordinanza relativa a questo argomento.

    -di programmare da subito le ordinanze comunali, con tempi certi di realizzo, e con la massima informazione ai cittadini.

    -di rendere effettivi tali prescrizioni con una capillare informazione ai cittadini e controlli più efficaci nei confronti degli agricoltori.

  37. il 14 Gen 2015 alle 09:25 37.simoneb Ca' Ossi said …

    Ecco cosa è successo a MALLES, primo comune che ha fatto e vinto il referenfum per l’abolizione dei pesticidi in agricoltura.

    http://altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2015/01/12/news/divieto-dei-pesticidi-arriva-il-secondo-no-in-consiglio-comunale-1.10657237?ref=search

  38. il 14 Gen 2015 alle 09:27 38.simoneb Ca' Ossi said …

    E questo quello che vogliono organizzare il gruppo Pesticidi NO Grazie!
    ————————-
    Ciao amici,

    sta bene per il 14 02 15 : a MALLES .

    E’ un sacrificio notevole x il Centro Sud , ma è lì a MALLES che dobbiamo portare la solidarietà e la DENUNCIA del …..misfatto .

    Io direi di partire alle 10,30 / 11 con Manifestazione / Marcia verso il Comune e concentramento lì davanti ,. con interventi dei vari Comitati e ns. Esperti a sbugiardare quella Maggioranza Politichese / Partitocratica che ha T R A D I T O i SUOI STESSI ELETTORI !??????!

    Oltre al grido di solidarietà in Piazza preparerei un LETTERA di Solidarietà del Movimento PESTICIDI – Nò GRAZIE – da consegnare ad ogni Famiglia : ci sono a MALLES 5.000 Ab. , le famiglie dovrebbero essere dalle 1500 >/ 2000 , non è un impresa impossibile .

    La Conferenza Stampa la farei dopo a cavallo del Pranzo eventualmente organizzato in un Ristorante / Mensa ampia , che possa ospitare poi il Dibattito del Pomeriggio anche più breve fino alle 16/ 16,30 .

    Ciao Gianfranco Aldrovandi – Guastalla – RE –

    348 3613306

    ————————-

    Ciao,

    ottima l’idea di trovarci a Malles a dare la nostra solidarietà agli amici venostani-Suedtirol.

    Al fine di essere efficaci l’incontro dovrebbe:

    1) dare grande visibilità simbolica sulla stampa (locale e nazionale): i MAGGIORI COMITATI ITALIANI ANTIPEST SI AIUTANO-SOSTENGONO-METTONO IN RETE (penso che se portiamo qualche centinaio di persone è già un bel risultato all’occhio);

    2) essere concretamente produttivo: ovvero ritagliarci 2 o 3 ore di incontro per capire come organizzarci al meglio (come proponeva Giovanni Beghini).

    Propongo anch’io di trovarci una sabato a febbraio il 07/02/2015 o il 14/02/2015 come questo programma:

    A) a metà mattina (dalle 10 alle 12) fare una conferenza stampa riunita con tutti i comitati presenti ed una piccola manifestazione/marcia per il paese con qualche striscione, in particolare soffermandoci davanti al municipio dove si è consumato il grave fatto;

    B) il primo pomeriggio (dalle 14 alle 17) fare un incontro chiuso tra i comitati presenti per organizzarci a livello nazionale e pensare alla visione internazionale (in quanto c’è anche lo zampino Europeo).

    Ovviamente ci deve essere il benestare e l’aiuto organizzativo del comitato di Malles a cui chiedo cosa ne pensa e, se concorda, di stabilire una data ed un programma più dettagliato.

    Ciao Sergio

    Volontario del Comitato per il Diritto alla Salute in Val di Non.

    INFO: 335/1303354

  39. il 16 Gen 2015 alle 17:59 39.simoneb Ca' Ossi said …

    Francesca Regoli (francescaregoli@gmail.com) scrive…..
    Ciao a tutti,

    Buon Anno!!

    Vorrei segnalare il seguente incontro il 23 gennaio alle 12.30 ci vediamo presso la sede di Legambiente Emilia- Romagna (Piazza XX Settembre 7 a Bologna, presso Porta Galliera – vicino alla stazione ferroviaria) per fare una riunione del coordinamento regionale pestidici no grazie!. Al momento hanno aderito le associazioni regionali WWF, Legambiente (che ci ospita), Slow Food, LIPU.

    L’occasione di incontro e’ per confrontarci su:

    – punto della situazione del coordinamento regionale e dei rapporti con la RER in seguito all’incontro di luglio;

    – prossimo evento informativo da organizzare, coinvolgendo realtà’ anche a livello nazionale e rappresentanti del ministero per discutere dell’attuazione del PAN e non solo. (un’ipotesi rimasta in sospeso era quella di organizzare un evento presso il Mercato della Terra coordinato da Slow Food a Bologna). A questo proposito, si puo’ vedere di confrontarsi anche con i rappresentanti nazionali di WWF e Legambiente che lavorano sul tema e potrebbero essere coinvolti:

    – avviare un dialogo con i rappresentanti del PAN (Pesticide Action Network) Italia, a cui ha aderito il coordinamento nazionale pesticidi no grazie ( CNPNG) http://www.pan-italia.it/. L’assemblea fondativa della nuova associazione si terrà in gennaio a Verona;

    – Partecipazione alla possibile manifestazione che si terrà a febbraio a Malles, a seguito degli eventi (consiglio comunale ha votato contro l’inserimento del divieto d’uso dei pesticidi nello statuto comunale, nonostante il referendum comunale favorevole al divieto d’uso;

    – varie ed eventuali .

    Se avete altri punti che ritenete rilevanti fate sapere in modo da integrare l’OdG.

    Ciao a tutti

    Francesca

    WWF Emilia-Romagna

    Coordinamento Regionale “Pesticidi No Grazie!”

    pesticidi-no-grazie@googlegroups.com

    349-2902280

  40. il 21 Gen 2015 alle 14:55 40.simoneb Ca' Ossi said …

    Ecco l’OdG della riunione del 23/01/2015.

    Buongiorno a tutti,
    Allego l’ dog sintetico per la riunione di venerdì’ 23 gennaio.

    23 gennaio 2014 dalle ore 12.30 alle ore 14.30

    Presso Legambiente Emilia-Romagna, Piazza XX Settembre 7 a Bologna (presso Porta Galliera – vicino alla stazione ferroviaria)

    Riunione del coordinamento regionale “Pestidici no grazie!”

    Ordine del giorno

    • Attività portate avanti dal Coordinamento;

    • Rapporti con la Regione Emilia-Romagna;

    • Breve presentazione (5, max 10 min.) delle varie realtà regionali aderenti al Coordinamento e non, attive sul tema (WWF – Legambiente – LIPU – Slow Food –ISDE – Pesticide Action Network/PAN Italia);

    • Aggiornamento sulla situazione del Comune di Malles dopo il referendum e delle altre realtà pubbliche;

    • Prossimo evento informativo da organizzare per discutere dell’attuazione del PAN – Piano di Azione Nazionale sull’uso sostenibile dei pesticidi;

    • Sinergie da organizzare con il PAN Italia http://www.pan-italia.it/;

    • Proposta di una campagna nazionale “Comune libera da pesticidi”

    • Varie ed eventuali

    Ad oggi hanno confermato la presenza:

    1.Francesca Regoli WWF Emilia-Romagna e Coordinamento regionale Pesticidi No Grazie!

    2.Carlo Bazzocchi Ass. Via Terrea e Coordinamento regionale Pesticidi No Grazie!

    3.Giulio, Legambiente Emilia Romagna

    4.Patrizia Rossi oppure Mario Pedrelli (delegato regionale), o Laura Silva LIPU

    5.Raffaela Donati Slow Food Emilia Romagna

    6.Gianfranco Aldrovandi Coord. provinciale salute e ambiente Reggio Emilia

    7.Patrizia Gentilini ISDE

    8.Ruggero Ridolfi Presidente ISDE Forlì

    9.Prof. Zechini D’Aulerio Università dui Bologna

    10. Marco Galaverni delegato WWF Emilia-Romagna (in forse)

    11. Linda Maggiori GAS Faenza (in forse)

    Chiunque altro riesca a venire e’ ovviamente ben accetto!

    Ciao a tutti

    Francesca

    ———

    WWF Emilia-Romagna

    Coordinamento regionale “Pesticidi No Grazie!”

    349.2902280

  41. il 09 Mar 2015 alle 13:08 41.simoneb Ca' Ossi said …

    Condivido un invito arrivato alla mailing list “pesticidi no grazie”.

    https://drive.google.com/file/d/0B67YPSKCuwQzU3FXLUk2UHRGbFU/view?usp=sharing

  42. il 25 Mar 2015 alle 11:29 42.simoneb Ca' Ossi said …

    Ciao a tutti,
    vi scrivo per comunicarvi che per la mattine del 30 marzo a partire dalle ore 10:30, è stato organizzato dal coordinamento nazionale no pesticidi un incontro dal titolo “Via i pesticidi dal campo…e dal piatto: quali politiche per ridurre la chimica in agricoltura”.
    il dibattito si terrà a Parma, all’interno del Treno Verde di Legambiente.
    Trovate tutti i dettagli di questo appuntamento e di tutti gli altri che si terranno dal 28 al 31 a questo link:
    http://www.legambiente.emiliaromagna.it/2015/03/23/il-treno-verde-a-parma/

    Ci farebbe piacere potervi incontrare sul Treno Verde!
    Ciao, a presto.
    Giulio

  43. il 22 Apr 2015 alle 08:44 43.simoneb Ca' Ossi said …

    ISDE Italia
    DISSECCAMENTO RAPIDO DEGLI OLIVI SALENTINI
    Una cura peggiore del male?
    Il problema della sindrome da disseccamento rapido degli olivi del Salento rischia di trasformarsi in
    un’autentica ecatombe ecologica con preoccupanti risvolti sanitari se si persisterà nella logica da
    “guerra totale” che anima il piano operativo messo a punto dal Commissario di Governo.
    Tutto il piano parte dal presupposto che la causa del disseccamento rapido che affligge gli olivi della
    provincia di Lecce risieda nel batterio patogeno Xylella fastidiosa, che è stato isolato ed identificato nei campioni prelevati da olivi colpiti dalla malattia. Questo batterio è trasportato da insetti vettori che, nel caso pugliese, non sono ancora stati identificati con certezza.
    La Xylella fastidiosa è un batterio che colpisce i vasi linfatici della pianta ospite, ostruendoli. Finora era noto come un patogeno diffuso soprattutto nel continente americano, capace di produrre malattie nella vite (malattia di Pierce), negli agrumi, in piante ornamentali ed altro, ma non in Europa, dove, a parte rari episodi occasionali, subito debellati, non era mai stato segnalato in precedenza, men che meno su olivo; su quest’ultima pianta la presenza del batterio, segnalata in California, non aveva mai rilevato patogenicità significativa, neanche in esperimenti di inoculo artificiale in laboratorio.
    C’è da dire inoltre che, assieme alla Xylella, negli olivi affetti da sindrome di disseccamento rapido in Puglia è stata documentata la presenza di diversi ceppi fungini, tra i quali i funghi tracheomicotici, cioè funghi che bloccano il passaggio dei nutrienti ai rami degli alberi, come accade nella vite colpita dal “mal dell’esca” (escariosi), dovuto al medesimo complesso fungino. Di per sé la sola presenza di questi funghi potrebbe quindi giustificare il disseccamento degli ulivi, ed è plausibile quanto sostenuto da fonti autorevoli, inclusa l’Accademia dei Georgofili, ossia che la Xylella potrebbe essere, al più, una concausa del disseccamento rapido o addirittura, potrebbe non avere alcun ruolo causale rilevante.
    Per questo le misure previste dal Piano elaborato dal Commissario Governativo potrebbero rivelarsi
    non solo inutili, ma addirittura controproducenti, con gravi ricadute sugli ecosistemi dell’areale e sulla salute dei residenti. Tali misure comprendono, tra l’altro, l’eradicazione delle piante e trattamenti fitosanitari obbligatori con insetticidi – da effettuare a calendario anche coattivamente, ove necessario – per il controllo degli insetti vettori potenzialmente infettanti tanto nelle zone infette quanto nella zona cuscinetto e perfino nella zona con funzione di cordone fitosanitario. Preoccupazioni per le conseguenze ambientali di tali misure sono state espresse a diversi livelli, tra cui è da segnalare quanto scritto dall’EFSA: “L’uso intensivo di trattamenti insetticidi per limitare la trasmissione della malattia e il controllo dell’insetto vettore può avere conseguenze dirette e indirette sull’ambiente, modificando intere catene alimentari con conseguenze a cascata, a vari livelli trofici. Ad esempio, si guarda con grande preoccupazione all’attuale impatto indiretto dei pesticidi sull’impollinazione. A ciò si aggiunga che i trattamenti insetticidi su larga scala costituiscono rischi per la salute umana e animale” (European Food Safety Authority (EFSA), Scientific Opinion on the risk to plant health posed by Xylella fastidiosa in the EU territory, with the identification and evaluation of risk reduction options – EFSA Journal 2015; 13 (1):3989).
    A fronte di questa carenza sulle cause e sulle dinamiche dell’infestazione, le preoccupazioni relative
    all’impatto sulla salute di un simile approccio sono ancor più gravi, sia per gli effetti diretti che per quelli indiretti ed a lunga scadenza; l’elevata densità di popolazione del territorio interessato ai provvedimenti, la presenza di colture alimentari già soggette ad una forte pressione fitosanitaria con conseguente elevato rischio di grave contaminazione della catena alimentare, la forte commistione tra aree urbanizzate ed aree interessate dalle colture soggette ai trattamenti, sono tutti fattori che
    espongono la popolazione residente a rischi per la salute inaccettabili.
    Precedenti esperienze di infezione da xylella in altre specie vegetali hanno dimostrato che la rimozione delle piante non sarebbe una soluzione efficace, principalmente a causa della presenza del patogeno nelle aree limitrofe. Inoltre, anche nei casi di infezione certamente riconosciuta come fattore causale, in altre specie vegetali sono state proposte soluzioni alternative all’uso (solo parzialmente efficace) degli insetticidi, quali soluzioni colturali (ad es. particolari pratiche nutritive delle piante) e biologiche (ad es. somministrazione di ceppi batterici non patogeni). Soluzioni simili sono state proposte anche per il controllo dei vettori (ad es. uso di batteri geneticamente modificati).
    Portavoce di queste preoccupazioni si sono fatti diverse organizzazioni salentine di medici, tra cui
    spicca la sezione leccese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), che ritiene la “cura” prospettata “di gran lunga peggiore dell’infezione” a causa dei “gravi danni alla salute umana” di cui si renderebbe responsabile. L’Associazione dei Medici per l’Ambiente (ISDE Italia), Medicina Democratica Onlus e il Pesticides Action Network (PAN) Italia condividono le preoccupazioni circa le ricadute per la salute pubblica che una così massiccia azione di irrorazione con pesticidi comporterebbe sulla popolazione residente e in special modo sulle frange più suscettibili quali bambini, neonati e donne gravide.
    Si sottolinea inoltre che il complesso delle misure che si vorrebbero adottare, oltre ad essere praticate in assenza di un quadro completo e chiaro della situazione, potrebbero non dare alcuna garanzia di successo e comporterebbero, al contrario, una ulteriore e grave perturbazione dell’ambiente e di tutte le forme di vita ivi presenti. Anche esponendo l’ampia fascia di territorio (e la sua popolazione) su cui si intende intervenire ad un capillare intervento di sterilizzazione (disinfestando a tappeto tutta l’area, che comprende: parchi, aree verdi, giardini, ambienti naturali, strade, case, ecc.), non si avrebbe alcuna certezza di eliminare tutti i vettori (ancora ignoti) della malattia, ma si otterrebbe certamente uno sconvolgimento epocale dell’intera rete biologica, che esporrebbe il sistema ambientale ad un danno imprevedibile e la popolazione a rischi elevati ed intollerabili. Si invitano pertanto le Autorità preposte a tenere in seria considerazione quanto qui espresso e a promuovere nel contempo la ricerca di soluzioni alternative e sostenibili con la collaborazione multidisciplinare di esperti indipendenti”.
    Associazione Medici per l’Ambiente
    ISDE Italia
    Medicina Democratica Onlus
    Arezzo, 7 Aprile 2015
    Per comunicazioni:
    Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia
    Via della Fioraia, 17/19 – 52100 Arezzo
    Tel: 0575-22256 – Fax: 0575-28676
    E-mail: isde@ats.it
    7 Aprile 2015
    Pesticide Action Network
    PAN Italia

  44. il 04 Mag 2015 alle 15:11 44.simoneb Ca' Ossi said …

    Qui trovate il volantino da scaricare.

    “Agricoltura industriale, pesticidi, salute pubblica e alternative possibili”
    cosa sono e cosa servono: un breve excursus storico, agronomico e alimentare sui pesticidi.

    8 Maggio 2015 – ore 20.00 – 23.00

    Centro Giorgio Costa sala Costa in v. Azzo Gardino 48

    Bologna

    Ne parliamo con:

    Patrizia Gentilini, Medico Oncologo ed Ematologo, Medicina Democratica e Associazione Medici per l’Ambiente”

    Andrea Cenacchi – (Podere Santa Croce – Arca Biodinamica – Funo in Transizione)

    Carlo Bazzocchi – FIRAB – Fondazione per la Ricerca in Agricoltura Biologica

    Modera : Giorgio Menchini, responsabile Coomunità, Ambiente e Territorio Cospe Onlus

    Nonostante l’obiettivo di voler nutrire il pianeta, la filosofia che ha ispirato EXPO 2015 e ha dato gambe a tutta la kermesse riprende e rilancia un sistema agroalimentare incapace di rispondere alle esigenze di sovranità alimentare, di equo accesso ad un’alimentazione di qualità, di sostenibilità ambientale davanti alle grandi crisi ecologiche del nostro tempo, e che lascia in mano di pochi il controllo delle filiere agroalimentari globali.

    Il lavoro di costruzione dal basso di filiere solidali e sostenibili così come di campagne di sensibilizzazione e di advocacy su un’economia giusta, ci hanno insegnato che non esiste un sistema agroalimentare sostenibile senza sovranità alimentare, che non è possibile nutrire il mondo attraverso un modello di produzione industriale e produttivista, che prevede un ampio utilizzo della chimica, che consuma i suoli e distrugge la biodiversità.

    Diffondete e partecipate numerose/i

  45. il 21 Mag 2015 alle 21:49 45.simoneb Ca' Ossi said …

    Convocazione 29° plenaria del CRESER
    Sabato 30 Maggio dalle 10.00 (09.30 accoglienza) alle 16.00
    c/o DLF v. Nicolò dell’Abate 46 * (di fianco alla stazione) – MODENA

    OdG (PROPOSTA e non necessariamente in quest’ordine) :

    – Indirizzi/linee da sviluppare (sui territori prima del 30) : politiche abitative, politiche energetiche, politiche finanziarie; politiche di agricoltura di prossimità;
    “Quali possibili azioni possiamo portare insieme al FORUM per promuovere progetti trasversali con valenza regionale che abbiano ricadute positive nella dimensione locale” ?

    – Piano di Azione Nazionale sull’uso sostenibile dei pesticidi; Discussione del Manifesto (allegato) e della strategia in risposta alla linea guida predisposta dalla regione per dare attuazione al PAN (eventuale approvazione).

    – Gruppo di Coordinamento
    (da rivedere e concordare il metodo che ci vogliamo dare; Iniziative di divulgazione sui territori, ecc.);

    – Proposta DGR presentata;

    – REGOLAMENTO Forum;

    – Sito Creser : accesso al sito

    – INCONTRO NAZIONALE ECONOMIA SOLIDALE 2015;

    – Varie ed eventuali.

    Il Verbale dell’ultima nostra riunione lo potete trovare qui (ricordiamo che è stato deciso di versare 20 €/anno/gruppo).

    CATERING: sarà organizzato da Giorgia di Rinascere A.P.S. (socio D.E.S. Modena) a prezzo solidale (intorno ai 5/6 euro a testa) con prodotti bio provenienti quasi esclusivamente da soci DESmodena, con anche alcune pietanze senza glutine:

    -COUS COUS DI MAIS CON PISELLI FRESCHI , ASPARAGI E ZENZERO (SENZA GLUTINE);
    -TIGELLE DI GRANO VERNA O PANE AZZIMO DI RISO INTEGRALE SG CON AFFETTATI DI MAIALI PASCOLANTI (AZ.AGR. IL TIE’) e HUMMUS DI LEGUMI VARI SG;
    – INSALATA PRIMAVERILE CON VERDURE FRESCHE DI STAGIONE SG;
    – CILIEGIE BIO AZ.AGR. ANDREA TESTONI

    QUI il doodle per la PRENOTAZIONE del pranzo : http://doodle.com/ebhaxsvxiam9trec#table

    COME ARRIVARE: di fianco alla stazione, uscendo dalla stazione prendete a sinistra e dopo un centinaio di metri siete arrivati. Di fianco c’è il “film Studio 7B ” che è un piccolo cinema. comodi quindi per venire in treno ma anche in auto dato che c’è un ampio parcheggiO.

    NOTE:
    1) se invitate persone nuove, NON lasciatele da sole ma aggiornatele PRIMA della riunione” (a meno che non vogliate perdere degli amici).
    2) Per quanto riguarda i temi relative alle politiche (abitative, energetiche, finanziarie, agricole, ecc. sarebbe opportuni arrivare al 30 con proposte già un minimo elaborate).
    3) PRENOTATE il pranzo 🙂 ;
    4) Scusate la lunghezza ma …questo siamo NOI.

    http://www.creser.it

    http://www.co-energia.it

  46. il 06 Ago 2015 alle 11:25 46.simoneb Ca' Ossi said …

    Emilia Romagna, normativa sui nitrati. Osservazioni entro il 15 settembre!

    http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/produzioni-agroalimentari/temi/agroambiente/effluenti-e-nitrati

    http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/acque/temi/tutela-qualitativa-delle-acque/applicazione-della-direttiva-nitrati

  47. il 17 Ago 2015 alle 13:04 47.simoneb Ca' Ossi said …

    Che dite, aderiamo al Manifesto Stop Glifosato?

    Eccolo, decidiamo e magari diamo l’adesione anche come inGASati.

    http://www.ingasati.net/wp-content/uploads/2015/08/Manifesto-Glifosato.pdf

    Simone Benini.

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