Dopo aver salutato il nuovo GAS di Reggio Emilia (Barbara) presente alla call alle 21:21 Eleonora da il via alla festa… ?
Si parte dal cronoprogramma riscontrando che, per questo giro, ci saranno tre scadenze diverse per la chiusura ed inoltro degli ordini.
I listini sono praticamente tutti aggiornati e presenti nella cartella specifica.
Gli eventuali minimi d’ordine sono riportati nei listini quindi … “state ben svegli o voi referenti” ?
Per GPS Amatrice, che non ha sempre tutto disponibile, è bene prestare attenzione ai prodotti esauriti e al minimo d’ordine presente su vari prodotti; in caso di dubbi Romolo o Aldo sanno come risolvere! Per il Marocco è pronto un file con i prodotti importabili dai gestionali qualora non si voglia usare il file già predisposto come standard da Consuelo.
Alle 21:30 la rete si rigira contro Eleonora che viene cassata; per fortuna che Aldo ha pronto il prosieguo con le scadenze ed i listini. Intanto Eleonora ha parlato da sola rendendosi conto solo dopo 4 minuti … è donna di parola … (mia moglie è più veloce ad accorgersi che dormo … russo ?)
E dopo che mio figlio ha perso per due punti la sua partita a basket a Forlì, con appena mezz’ora di ritardo e bello trafelato arrivo che sta quasi terminando la presentazione delle conserve resistenti.
Vedo che la trasmissione è registrata quindi mi metto comodo ad ascoltare ma poi … non riesco a lasciare libera la tastiera … mi aiuta a capire meglio in fondo … quindi ecco a voi 🙂
Non potevo perdermi i primi 30 minuti e così me li sono rivisti e mi si è ristretto il cuore riascoltando la storia dei migranti sentendo Eleonora (qui la presentazione dei fornelli resistenti fatta in precedenza quindi non sto a ripetere). Penso che “Accendere il GAS sotto i fornelli” sia la miglior sintesi (arrivata da Roberto a coronamento del discorso di Eleonora) per riepilogare le novità ascoltate.
Andrea Pirozzi del Gas di Pesaro aggiunge, al precedente racconto, che Tito (il famoso maestro pesarese che vive a Trieste) cura anche un podcast che si chiama Silos; non me ne vogliate ma a questo non sono in grado di arrivare con la mia ignoranza informatica. Se mi dite nei commenti sotto come ascoltarlo prometto che ci provo 🙂
Ciao a tutti, comunico di aver aperto (con apposito foglio googledoc) ordine di pasta del fornitore BIOFORESTA di Santa Sofia.
Avevamo già aperto ordini a partire dal 2020, poi si è interrotto perchè nel frattempo il fornitore ha costruito un suo laboratorio pastificio a S.Sofia (mentre prima inviava la sua farina ad un pastificio abruzzese).
Per chi è social questo è il profilo https://www.instagram.com/bioforesta?igsh=MXFvNjc5NHJ2M25sZg==
Le materie prime e la produzione ora sono a filiera integrata e controllata: nel confine delle Foreste Casentinesi col grano senatore cappelli seminato in loco, si produce in un nuovo laboratorio questa pasta a centimetri zero.
In questa fase si apre ordine con disponibili solo due referenze : Fusilli senatore cap. gr. 500 Penne senatore cap. gr. 500
Il prezzo è € 1,80 a confezione, poi in futuro vedranno di abbassare il prezzo con formati piu grandi e packaging più economici. Questo primo ordine pertanto lo apriamo a confezioni da 500 gr. (se qualcuno volesse la scatola intera è costituita da 12 confezioni di fusilli e 15 di penne) Scadenza ordine venerdì 09 febbraio 2026 e consegna entro fine mese.
E rieccoci qua a ragionare del prossimo giro del furgoncino!
In pratica dobbiamo decidere a quali ordini aderire di tutti i produttori che si sono dichiarati disponibili per questo giro.
Visto che il 16 marzo ci arriverà già il parmigiano grazie ad Alessandro, direi che quello non serve, quindi possiamo anche concentrarci in altro.
Qui trovate l’elenco dei produttori e i loro prodotti principali mentre qui potete vedere i listini quindi … avanti di commenti tenendo ben presente che serve per ogni proposta anche un referente … io qualcosa sicuramente posso prendere come impegno ma mi aspetto che ci saranno tante persone di buona volontà con me 🙂
Naturalmente con prima decidiamo e più tempo avremo per ordinare … considerando che 10 gg e anche più servono ai produttori per preparare tutto.
Nel frattempo chi vorrà addentrarsi un pò di più nel capire come funziona il furgoncino, consiglio questa plenaria
Aggiornamento: Salvo ha spostato la scadenza dell’ordine al 12 febbraio!
Ciao a tutti.
Anche se siamo ancora in attesa delle arance di gennaio (in ritardo a causa del ciclone siciliano), apro già l’ordine di febbraio degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono arance da spremuta miste, arance tarocco, e limoni (che si ordinano al chilo), più alcuni altri prodotti siciliani (marmellate di agrumi, mandorle ecc.)
Anche questo mese si ordina tramite modulo Google, che trovate qui.
L’ordine chiude tassativamente giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 23.59. Gli agrumi arriveranno verso fine febbraio 2026.
Interno del locale come potrebbe essere (non come è attualmente)
Sabato 24 gennaio abbiamo inaugurato il periodo di prova della nuova sede degli inGASati forlivesi in via Caterina Sforza, 3 che ci è stata data in comodato d’uso fino a marzo. Le puntate precedenti di questa storie le trovate qui:
Abbiamo deciso di partire con le aperture settimanali della sede. Sì aprirà il sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 16.30 (a quell’ora del sabato in centro a Forlì non si paga il parcheggio). Partiamo con l’ordine di frutta e verdura dei Piccoli e pane dei Tirli. Stefano mette a punto anche l’ordine di Rivalta da fare 2 volte al mese (con minimo d’ordine ecc.) e ci darà gli ultimi dettagli per partire anche con quello.
Ogni sabato ci sarà una persona incaricata di “aprire” la sede (che chiameremo l'”Apriporta”). Lo scopo è anche incontrarci tutti i sabati e fare due chiacchiere, non solo prenderci i prodotti. L’apriporta di turno alla fine controllerà che non siano rimasti prodotti senza padrone e chiuderà la sede.
2. Calendario Aperture e Apriporta
Questo il calendario delle aperture da qui a marzo e delle persone Apriporta:
Data
Apriporta
31/01/26 – 15.30-16.30
Davide
07/02/26 – 15.30-16.30
Alice
14/02/26 – 15.30-16.30
SilviaG
21/02/26 – 15.30-16.30
PaoBal
28/02/26 – 15.30-16.30
DaniPietro
07/03/26 – 15.30-16.30
AcquaCheta
14/03/26 – 15.30-16.30
Alice
21/03/26 – 15.30-16.30
Silvia
28/03/26 – 15.30-16.30
DaniPietro
La chiave sarà in una keybox con codice numerico che installeremo a breve fuori dalla porta.
3. Ordini settimanali
Frutta e verdura. Ordiniamo presso l’azienda agricola “I Piccoli” di San Tomé (Chiara e Gianluca sono stati inGASati!) che al sabato mattina fa il mercato al San Domenico. Dopo il mercato, verso le 12.30, Chiara porterà le cassette direttamente nella nostra sede, dove noi le andremo a prendere al pomeriggio. Come si ordina: sul sito dei Piccoli (https://i-piccoli.com/) è l’opzione più semplice, perché ci trovate il listino aggiornato di settimana in settimana. Altrimenti potete scrivere a Chiara (il n. di tel. lo trovate sul sito) e lei vi spiega come fare via Whatsapp. L’ordine va fatto entro il mercoledì sera!Come si paga: ognuno paga direttamente a Chiara non appena prende la cassetta (dove ci sarà lo scontrino con il suo totale personale) e lo farà tramite Satispay (opzione da lei preferita!) o tramite bonifico (inviandole subito la distinta di pagamento via Whatsapp, se no impazzisce).
Pane. Ordiniamo presso l’azienda I Tirli di Santa Sofia. Anche loro fanno il mercato al sabato mattina e ci porteranno il pane direttamente nella nostra sede. Come si ordina: Boh? (Maurizio, scrivi qua!). Come si paga: tramite il prepagato, ma è ancora tutto da organizzare.
Articolo in aggiornamento.
Man mano che prendiamo le misure con i vari produttori, aggiorneremo queste notizie e teniamo questo articolo come riferimento per l’organizzazione.
3. Prossime tappe
Altri ordini. Stefano ha sentito Rivalta, La via del colle e altri. Ha già i listini, mi sa. Ma va organizzato il tutto.
Installazione keybox. Sabato mattina andrò in sede a installare la cassettina per le chiavi e sentirò Chiara per farle vedere il tutto.
Sedie. Al momento in sede c’è un tavolo grande, uno piccolo e 3 sedie portate da Maurizio. Chi ha sedie che non usa, le porti, così potremo usare la sede anche per le riunioni. Anzi,
Plenaria di febbraio? Facciamo la plenaria di febbraio nella nuova sede forlivese?
Articoli per le pulizie. Il pavimento s’inzozza subito, perché la strada è proprio là fuori. Servirebbero come minimo: 1 scopa, 1 secchio con mocio, 1 cestino per i rifiuti (basta piccolo). Cercasi 1 volontario per portare (o acquistare con rimborso poi dalla cassa) queste e altre cose che potrebbero servire. Ma possiamo vederle già sabato.
Frigorifero. Se vogliamo provare a partire anche con l’ordine della carne, dobbiamo trovare un frigo. Qualcuno ne ha uno che non usa? Almeno per il periodo di prova.
Non sono medico, naturopata e nemmeno chef ma mi permetto di fare questo articolo per vedere se mi imbatto in qualcuno di chi legge che ha voglia di arricchire la discussione.
Seguo, praticamente dalla sua nascita, il canale telegram della dottoressa Marina Mariani (gasista ante litteram) che si chiama “Il consumatore consapevole“.
Mi ha parecchio intrigato, tra i tanti spunti che la dottoressa offre quotidianamente, qualche ricetta home made che la dottoressa ha pubblicato e suggerito e, tra queste, quella del burro di ghee.
Dapprima la proposta è stata quella di guardarsi l’interessantissimo video sottostante (e così ho fatto anche una lezione di “spagnolo intelligente”)
Da inizio dicembre non ne parliamo più ma si sta procedendo spediti verso l’implacabile liberalizzazione dei TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita).
Si potrà seminare, coltivare e commercializzare prodotti rimaneggiati geneticamente senza la possibilità di riconoscimento dall’etichetta.
Applicazioni e modifiche geniche da pochissimo ingegnerizzate quindi, naturalmente, non si conoscono le conseguenze nel medio e lungo termine ne sulla salute umana ne, tantomeno, sull’ambiente e tutta la nostra produzione agricola verrà “contaminata” nel giro di pochi anni.
Mi ha scritto la simpatica Sonia su WA. Ha una azienda agricola che, assieme al suo compagno Giacomo, a Bagno di Romagna (e ne hanno anche una in Sicilia…).
Mi ha raccontato del tipo di coltivazione che fanno in un audio (ammetto che mi sono commosso … anche lei ha fatto un corso con Cappello … peccato non esserci incrociati); ha ospitato un laboratorio RAN (Rete Agricoltura Naturale) … comunque se volete sentire la sua bella voce eccovela qua … troppo simpatica e assolutamente “profonda” in alcune parti.
Mi ha anche inviato il link allo shop del loro sito … e ci ha invitato ad andarli a trovare in azienda ; vedendo i loro eventi e la ripresa aerea di home page … magari combiniamo una visita in primavera 🙂
Diversi loro prodotti potrebbero effettivamente essere interessanti e mancano nel nostro attuale paniere … ma è pur vero che servirebbe un referente per seguirli …
Metti sotto un commento per le tue impressioni e, se anche tu saresti interessato ad approfondire o meno la loro attività. Se vuoi proporti come referente invece occorre compilare una domanda in marca da bollo e la valuteremo nel consiglio dei sovrani assoluti 🙂