La prossima plenaria alla sede degli Alpini a Meldola cerchiamo di caratterizzarla in direzione delle bollette energetiche di casa (Energia elettrica e Gas) per cercare di capirle ed aiutarci a districarci nel mercato italiano.
Giorgio, un carissimo mio ex collega, metterà a disposizione le sue competenze approfondite anche con diverse associazioni di consumatori. Inoltre ci sarà anche mio figlio Lorenzo che ci racconterà meglio come funziona una comunità energetica… e lui sa farlo 🙂
Qui è fondamentale segnalare le proprie presenze perchè, se dovessimo superare la capienza, si renderà necessario dividere su più edizioni.
Qui il volantino dell’incontro: Ed ora commentate pure le presenze 🙂
Dopo che abbiamo testato sul gruppo whatsapp la possibilità di realizzare un corso di autoproduzione di sapone solido e che ne abbiamo anche discusso alla plenaria di Novembre vedendo insieme anche le due proposte ricevute si avanza con la pianificazione.
E’ stata scelta la proposta di Serena con la produzione di uno shampoo e un sapone solido nella nostra sede Meldolese.
La data individuata è appunto Sabato 14 marzo ed indicativamente dalle 14:00 alle 18:00.
Serena ci porterà gli ingredienti occorrenti e una mini dispensa chiarificatrice e dedicherà una ragionevole porzione di tempo alle informazioni di sicurezza per non rischiare nulla.
Unico problema è che dobbiamo essere almeno in 8 quindi prego chi è interessato di farsi avanti aggiungendosi nei commenti.
Apre un ordine lampo di gennaio degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono arance Navel, arance da spremuta miste, arance tarocco, clementini Nova senza semi e limoni (che si ordinano al chilo).
Allevamenti intensivi di maiali che fanno aumentare, nel territorio dell’allevamento, rame e zinco; allevamenti polli che invece aumentano l’antibioticoresistenza e che portano a indici di rischio (anche se non capisco bene il rischio se sia rispetto all’antibiotico resistenza o ad altro), fino a 16.000 volte superiori a terreni senza polli (e noi, invece, ci appoggiamo all’azienda agricola Ravaglia sia per prodotti loro che di altre aziende biologiche della vallata)!
L’altro studio riguarda le zone con coltivazioni intensive di mais ed orzo analizzando il rischio melanoma sul registro tumori svolto su un periodo di 4 anni in 15 contee americane a maggiore vocazione agricola … Ebbene si arriva ad un 57% di incidenza di tumore in più rispetto a aree con minore utilizzo di pesticidi.
Temo che in Italia analisi del genere siano quasi impossibili, e comunque le azioni legislative sarebbero procrastinate a chissà quando, visto che nemmeno la sugar tax riusciamo a far partire.
Dopo essersi abbondantemente nutriti, alle 21:40, tra gli schiamazzi di chi guarda una partita in TV, si parte con il confronto un pò disturbato dal vociare.
Si parte con il giro di presentazioni con un un bilancio dell’anno, cosa ci è piaciuto e cosa potrebbe essere migliorato negli inGASati
Alice Gasrage: le è piaciuto l’impegno profuso ed il risultato per la sede che a breve i Gasragini inizieranno a frequentare; va migliorata la comunicazione.
Andrea Gaspaccio: si può migliorare nella partecipazione ed ogni gasista potrebbe ragionare sul proprio conto corrente, scegliendolo scevro da interessi militari; gli è piaciuto che, al gaspaccio, siano arrivati 3 nuovi iscritti recentemente;
Silvia’s husband Gasrage: mi sono piaciuti i primi anni, oramai si potrebbe valutare che siamo superati; le persone rimaste dentro ed attive sono comunque interessanti!
Irene Gaspaccio: Gli è piaciuto chi resiste, da migliorare la partecipazione ed il coinvolgimento del sottogruppo di Villagrappa.
Dopo il sondaggio sulla data per l’incontro, fatto in separata sede su WhatsApp, ecco qua decisa la plenaria finale dell’anno.
Ci ritroveremo al Terzo Tempo di Vecchiazzano alle ore 20:00 e già c’è un buon numero di prenotati (siamo a due cifre!) quindi … non tirarti indietro e segnala la tua presenza nei commenti sotto.
Non sarà la solita plenaria, partiremo da un momento conviviale in cui ci concederemo un buon piatto o una buona apericena.
A seguire cercheremo di tracciare un bilancio dell’anno, cosa ci è piaciuto e cosa potrebbe essere migliorato. Saluteremo eventuali nuovi interessati e, per metterci alla prova, compileremo un questionario individuale di 550 domande su tutte le plenarie precedenti per valutare il grado di attenzione nella lettura dei verbali 🙂
Magari i forlivesi ci daranno riscontri ed ultimi aggiornamenti sulla nuova sede e ne gioiremo insieme.
Confidiamo nella rappresentanza di tutti e tre i sottogruppi perchè, se ci muoviamo assieme, anche la strada percorsa è più piacevole.
L’ultima volta che avevamo scritto di TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita) e NGT (Nuove Tecniche Genomiche) era febbraio scorso su questa discussione.
Bello leggere che si vuol garantire la “solida protezione della salute umana ed animale” che viene addirittura grassettata nell’articolo!
Io, nel mio percorso di “innovazione agricola” personale, sto addirittura tornando all’idea di non usare più mezzi meccanici e nutrire l’humus superficiale del mio orto con la sola pacciamatura mentre i nostri legulei europei invece puntano (con queste belle terminologie e normative) a dare a chi coltiva la terra “strumenti migliori per innovare e continuare a produrre sano e sicuro per i nostri cittadini” (come dice il ministro danese dell’Alimentazione dell’agricoltura e della pesca nel virgolettato….).
A questo punto l’ideona risolutiva … facciamo due categorie di NGT così strutturate:
Mercoledì 3.12.25 SilviaG ha gentilmente ospitato nella sua magione la riunione del Caorage riguardo alla oramai prossima e concreta opportunità di avere di nuovo una sede. Qui sotto trovate il resoconto della riunione che però, ahi voi, si interrompe prima della reale conclusione della stessa in quanto la scrivente voleva andare a dormire! 🙂 quindi le persone che sono rimaste dovranno poi aggiungere le eventuali ulteriori cose affrontate e le relative conclusioni.
Rimando a precedenti articoli su questo blog per i particolari e le foto del luogo.
P.s.: penso ormai si sia capito che mi rifiuto di usare il maschile sovraesteso motivo per cui trovate spesso, quando scrivo, parole tronche o x come finale. Se anche vi disturba ve lo tenete così…
Presenti alla serata; alla fine eravamo ben in 6 ?anche perchè è stata decisa, all’ultimo minuto, la riunione per il Caorage che si troverà da Silvia Mercoledì prossimo per l’analisi e la scelta finale sull’affitto della nuova sede.
La presentazione consueta e sacra era con nome e farmaco o rimedio omeopatico o integratore più utilizzato … capite già che ne leggerete delle belle …
Andrea Gaspaccio usa più Tovastibe (avendoci messo un po’ per ricostruire il nome … abbiamo consigliato anche un po’ di memoril…);
Luca Gaspaccio: spirulina, perché sua moglie gli gestisce gli integratori mattutini, a questo riguardo, qualcuno consiglia attenzione perchè a lui ha causato pressione alta e ha dovuto smettere di prenderla … ma Luca ha pressione perfetta … non siamo tutti uguali ?.
Torniamo indietro ad Andrea che ammette di utilizzare con assiduità anche una compressa di Spaccapietra (Ceterach officinale) che, secondo lui, stata capace di ridurre un calcolo insidioso (riscontrato da due TAC) … ma non si assume responsabilità nel confermarlo davanti al giudice … ?
Federica (di Castrocaro e puntava al gruppo forlivese) ci racconta di avere una forte affinità con Oki per il mal di testa e, in precedenza Rinocapsina spray per sinusite micidiale … ma pare non sia più in commercio (al che propongo di fare suffumigi con dei peperoncini habanero sopra una padella… principio attivo abbondante e capace di far piangere anche solo entrando nella stanza. Acquacheta suggerisce a Federica il mudra della grande testa, che aiuta a decongestionare i seni nasali ed è anche altamente efficace per il mal di testa…
E poi dicono che i GAS sono superati nei fatti … ma ho riscontrato personalmente che non si finisce mai di incontrare persone veramente interessanti e ri-legare rapporti con amiche ed amici di lunga data che abbiamo anche già incontrato nel nostro cammino.
Ricordate Cristian che aveva avviato il laboratorio da cui ci rifornivamo di ottima pasta surgelata (memorabili i cappelli di alpino…).
Ebbene ora Elena sta partecipando, con noi meldolesi, all’ordine di carne di Ravaglia; sta anche riflettendo sull’entrare nel nostro gruppo gaspaccista. Da vera “attiva socialmente”, nel frattempo, ospita ed organizza una serie di laboratori davvero interessanti che vanno in direzione di arricchire le nostre innate capacità manuali.
Si va da un laboratorio di rilegatura che permetterà la creazione di un proprio taccuino personalizzato; ebbene si … non si deve necessariamente avere uno smartphone per prendere appunti o fissare ricordi … ve lo garantisce il boomer che è in me e che ancora scrive a mano il quaderno di campagna… 🙂
Si passa e spazia poi anche in una serie di laboratori per realizzare cesti intrecciati con quanto reperibile in loco … dove, come leggerete, il “loco” è letteralmente … ovunque (e anche qui verrebbe da dire che non serve comprare i cesti per la Pasqua o il Natale 2026 … ma possiamo provare ad autoprodurceli).
Mi verrebbe da dire che sarebbe meraviglioso pensare anche di chiedere ad Elena una edizione specifica di questi “intrecci inGASati” ma, nel frattempo … magari ci piglia voglia di andare ad un corso già organizzato!
Apriamoci alla lentezza di tornare alle attività manuali e scopriremo che il nostro tempo può venire capitalizzato in modo salutare e appassionato.
Regaliamoci un sogno costruito con le nostre mani!