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Incontri plenaria Riunioni

Verbale inGASato del 30 gennaio 2026 – Parliamo di bollette

Con i miei tempi lunghi, arrivo a pubblicare il verbale della riunione del 30 gennaio 2026.

Essendo noi un GAS prima o poi avremmo dovuto parlare di gas. E questo momento è arrivato. Nella fattispecie parliamo di bollette del gas e dalla luce.

Questa sera è invitato alla plenaria degli inGASati Giorgio Gavelli, ex collega di Romeo. Giorgio offre da volontario consulenza sulle bollette della luce e del gas. Lo fa presso la Lega Consumatori, che offre uffici e struttura. Il suo scopo è aiutare le persone a non restare intrappolate nei trucchi degli operatori di luce e gas. 

La serata entra subito nel vivo. Questi gli argomenti trattati:

Mercato tutelato o mercato libero?

Secondo le norme attuali, le bollette di luce e gas si calcolano in 2 possibili modi:

  • Secondo le regole del mercato tutelato
  • Secondo le regole del mercato libero.

Il mercato tutelato è sicuramente il regime più conveniente, ma attualmente è disponibile solo per le fasce considerate deboli e cioè:

  • a chi ha più di 75 anni
  • a chi ha un ISEE inferiore a 9.796 euro
  • a chi ha un ISEE inferiore a 20.000 euro e almeno 4 figli
  • a chi è soggetto con disabilità ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92.
  • a chi vive in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.

Chi non rientra in queste categorie ha necessariamente un contratto a mercato libero.

Consiglio n.1 di Giorgio. Chi ha più di 75 anni o appartiene a una delle altre categorie, conviene che richieda di passare al regime tutelato. Si deve fare un po’ di burocrazia, ma ce la si fa (nel caso, Giorgio può aiutare).

Un’opzione per accedere al regime tutelato anche se non si rientra in queste categorie consiste nell’intestare la bolletta a una persona over 75 (ad esempio un genitore), perché la bolletta non deve essere obbligatoriamente intestata al proprietario della casa.

Chi rimane nel mercato libero, tenga d’occhio le tariffe. Perché i contratti sono tendenzialmente a tempo indeterminato, ma poi i fornitori, dopo un anno o due mandano degli avvisi di modifica unilaterale del contratto e, con scritte piccolissime, modificano le tariffe a metro cubo (per il gas) o kWh (per la luce). Se l’utente non disdice il contratto, vale il silenzio-assenso e quindi l’operatore applica le nuove condizioni e le nuove tariffe che sono sempre molto più alte. Nessuno legge queste lettere di modifica del contratto! (e quindi si prendono fregature)

Consiglio n.2 di Giorgio. Chi è nel mercato libero, ogni anno o due anni, cambi operatore!

Cambiare operatore

Come si fa a cambiare operatore? Come orientarsi tra le 1000 offerte con cui la pubblicità ci bombarda?

Consiglio n. 3 di Giorgio. Mai mai mai accettare proposte di contratto che arrivano per telefono! Non sono mai chiare, si prestano a rifilarci delle fregature e poi venderanno i nostri dati per continuare a farci bombardare di pubblicità telefonica.

E allora come si fa?

Si segue il consiglio n. 4 di Giorgio. Per scegliere l’offerta migliore del momento, consultare il portale delle offerte sul sito di ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – è l’ente dello stato presso cui tutti gli operatori devono registrare le loro offerte per legge). Il portale ARERA è a questo indirizzo: https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/ 

Per poter scegliere un’offerta che sia più vantaggiosa di quella che abbiamo al momento attuale, però, bisogna sapere quanto stiamo pagando adesso. Non è così banale!

Come capire qual è la nostra tariffa attuale

Come si fa a sapere quanto stiamo pagando in questo momento? Anche questo non è facile da capire con la marea di dati che ci sono sulle nostre bollette. Non bisogna fidarsi di numeri, di solito scritti in grande sull’offerta che avevamo accettato all’inizio del contratto, perché quelle tariffe di solito indicano quanti centesimi si paga per ogni kWh di luce o metro cubo di gas che consumiamo, MA non considerano tutte le tasse, l’IVA e gli altri balzelli che verranno aggiunti a quella tariffa!

Giorgio ci illustra un metodo empirico e molto semplice. Guardando una qualsiasi nostra bolletta, tra le righe piccole, c’è sempre una sezione dei consumi annui di luce e un’altra dei consumi annui di gas. In questa sezione c’è anche scritto l’importo totale (comprensivo di consumi, IVA, tasse e 1000 balzelli vari) che abbiamo pagato nei 12 mesi precedenti.

Ad esempio, su una mia bolletta trovo queste informazioni relative al gas:

Per capire qual è la tariffa gas che ho pagato negli ultimi mesi, basta dividere il totale di euro pagati (876,35) per il n. di metri cubi (è il valore in m³, a volte indicato con “Smc” come in questo caso) consumati (566). Quindi nel mio caso ho pagato in media (perché poi dipende dalle fasce del giorno, dalle stagioni ecc.): 

€ 876,35 : 566 m³ = 1,55 €/m³

Questa è la tariffa che userò come parametro per cercare sul sito ARERA se c’è qualche operatore che ha un’offerta migliore, perché sul sito ARERA viene sempre indicata la tariffa a m³ comprensiva di tutte le tasse!

A questo punto vado sul portale ARERA. Qui basta inserire solo il CAP per vedere le offerte attive sul nostro territorio. Per il gas devo indicare che ho un contatore di tipo G6 (sono quelli comunemente usati per le abitazioni), indicare se voglio un prezzo fisso o un prezzo variabile (Giorgio consiglia sempre variabile), inserisco quanti m³ consumo in un anno (uso il dato della bolletta, quindi inserisco 566) e scopro che ci sono più di 1000 operatori che posso scegliere nella mia zona. Già dai primi, vedo che potrei risparmiare oltre 250 euro l’anno sulla spesa del gas.

Facciamo la stessa operazione per la luce.

Per capire qual è la tariffa luce che ho pagato negli ultimi mesi, basta dividere il totale di euro pagati (535,96) per il n. di kWh consumati (1999). Quindi nel mio caso ho pagato in media (perché poi dipende dalle fasce del giorno, dalle stagioni ecc.): 

€ 535,96 : 1.999 kWh = 0,27 €/kWh

Questa è la tariffa che userò come parametro per cercare sul sito ARERA se c’è qualche operatore che ha un’offerta migliore, perché sul sito ARERA viene sempre indicata la tariffa a kWh comprensiva di tutte le tasse!

Vado quindi sul sito di ARERA, indico se voglio vedere tariffe monorarie o biorarie (ad es. nel mio caso ho un consumo abbastanza alto nelle ore diurne, quindi mi conviene passare alla tariffa monoraria). Nelle tariffe biorarie o triorarie si paga di meno la corrente consumata la sera e nei fine-settimana. Quindi a chi può mettere la lavatrice di notte e di giorno non è in casa, conviene la tariffa bioraria. A chi invece consuma corrente anche di giorno, conviene la tariffa monoraria.

Qui scopro che le tariffe sono leggermente più alte di quello che ho pagato finora (ma credo influisca il fatto che il costo dell’energia ora è aumentato).

Conclusioni

Con questo strumento ognuno può fare le proprie valutazioni con uno strumento un po’ più neutro di quelli strombazzati dalla pubblicità.

La serata è stata lunga, la si chiude mangiando un po’ di pizza fredda offerta dal Gaspaccio, saluti e baci e si va a casa sfiniti!

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Confetture Furgoncino Prodotti equosolidali

Conserve resistenti – ordine scade il 20 Febbraio

Qui c’è una discreta spiegazione del significato di questo ordine, è stato approfondito ulteriormente qui .

Secondo me non poteva cadere in un momento migliore e può essere usato per gustarsi a tavola una Pasqua ulteriormente Solidale. Punteremo a farcelo consegnare il 16 marzo assieme al parmigiano ed ai prodotti di Alessandro direttamente dal suo furgone.

Come leggerete non ci sono troppi articoli da proporre e che potrete scegliere commentando la discussione sul blog:

  1. Composta di cipolla in agrodolce 220gr (5€ al vasetto);
  2. Crema di zucca e porro 180gr (5€ al vasetto);
  3. Donazione liberale al progetto fornelli resistenti (se volete proporre euri in donazione o coperte in discrete condizioni non ci si tira mai indietro!)

Qui l’etichetta della cipolla in agrodolce:

E qui quella della crema di zucca

Commentate pure il vostro ordine sotto.

Saluti radiosi

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Furgoncino

Furgoncino Giro – 15 – Ordine di pesto genovese – chiusura ordine 20 febbraio 2026

E così siamo arrivati al giro 15. Come scritto in chat, vista la fortunata confluenza che ci porta a poter fruire anche del pesto genovese “originale”, ascoltata (e verbalizzata) la presentazione di Laura vi propongo l’ordine della Bottega del Pesto.

Da inguaribile romantico della tipologia di ordini iniziali che facevamo quando eravamo meno “complessi”, viste anche le ridotte referenze del produttore: l’ordine si farà direttamente sul blog con un commento … via mail vi giro il listino così potete valutarlo e scegliere al meglio.

Naturalmente i nostri ordini arriveranno all’hub di via Lughese (il capannone che il buon Giovanni Drei de “Le tre querce” ci mette a disposizione), il giorno 23 Marzo … e saranno da andare a ritirare in serata per portarli nelle varie sedi … si accettano volontari 🙂

I prodotti ordinabili sono:

CODICE ARTICOLODESCRIZIONE ARTICOLOQUANTITA’
PESTO-90Pesto genovese in vasetto di vetro90 gr
PESTO-180Pesto genovese in vasetto di vetro180 gr
PESTO-280Pesto genovese in vasetto di vetro280 gr
PESTO-500Pesto genovese in vasetto di vetro500 gr
NOCI-80Salsa di noci in vasetto di vetro80 gr
NOCI-160Salsa di noci in vasetto di vetro160 gr

Le due raccomandazioni che condivide Laura e che vi riporto nel seguito sul suo prodotto:

  1. I nostri vasetti sono etichettati e chiusi a mano quindi non sono sottovuoto: se il tappo fa clack è normale!
  2. Ricorda che puoi congelare il nostro pesto anche nel suo vasetto originario

Saluti radiosi

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Furgoncino

Resoconto plenaria organizzativa giro pasquale numero 15 del Furgoncino

Dopo aver salutato il nuovo GAS di Reggio Emilia (Barbara) presente alla call alle 21:21 Eleonora da il via alla festa… ?

Si parte dal cronoprogramma riscontrando che, per questo giro, ci saranno tre scadenze diverse per la chiusura ed inoltro degli ordini.

I listini sono praticamente tutti aggiornati e presenti nella cartella specifica.

Gli eventuali minimi d’ordine sono riportati nei listini quindi … “state ben svegli o voi referenti” ?

Per GPS Amatrice, che non ha sempre tutto disponibile, è bene prestare attenzione ai prodotti esauriti e al minimo d’ordine presente su vari prodotti; in caso di dubbi Romolo o Aldo sanno come risolvere!
Per il Marocco è pronto un file con i prodotti importabili dai gestionali qualora non si voglia usare il file già predisposto come standard da Consuelo.

Alle 21:30 la rete si rigira contro Eleonora che viene cassata;  per fortuna che Aldo ha pronto il prosieguo con le scadenze ed i listini. Intanto Eleonora ha parlato da sola rendendosi conto solo dopo 4 minuti … è donna di parola … (mia moglie è più veloce ad accorgersi che dormo … russo ?)

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Furgoncino

Mi presento 29 gennaio: Alessandro per Conserve resistenti – Laura per Bottega del pesto – Simone per Il Castagnolo – Pietro per Quinzan

E dopo che mio figlio ha perso per due punti la sua partita a basket a Forlì, con appena mezz’ora di ritardo e bello trafelato arrivo che sta quasi terminando la presentazione delle conserve resistenti.

Vedo che la trasmissione è registrata quindi mi metto comodo ad ascoltare ma poi … non riesco a lasciare libera la tastiera … mi aiuta a capire meglio in fondo … quindi ecco a voi 🙂

Non potevo perdermi i primi 30 minuti e così me li sono rivisti e mi si è ristretto il cuore riascoltando la storia dei migranti sentendo Eleonora (qui la presentazione dei fornelli resistenti fatta in precedenza quindi non sto a ripetere). Penso che “Accendere il GAS sotto i fornelli” sia la miglior sintesi (arrivata da Roberto a coronamento del discorso di Eleonora) per riepilogare le novità ascoltate.

Andrea Pirozzi del Gas di Pesaro aggiunge, al precedente racconto, che Tito (il famoso maestro pesarese che vive a Trieste) cura anche un podcast che si chiama Silos; non me ne vogliate ma a questo non sono in grado di arrivare con la mia ignoranza informatica. Se mi dite nei commenti sotto come ascoltarlo prometto che ci provo 🙂

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Ordini Pasta

Ordine Pasta BIOFORESTA scadenza 09/02/2026 ore 20,00

 

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Ciao a tutti,  comunico di aver aperto (con apposito foglio googledoc) ordine di pasta del fornitore BIOFORESTA di Santa Sofia.

Avevamo già aperto ordini a partire dal 2020, poi si è interrotto perchè nel frattempo il fornitore ha costruito un suo laboratorio pastificio a S.Sofia (mentre prima inviava la sua farina ad un pastificio abruzzese).

Per chi è social questo è il profilo https://www.instagram.com/bioforesta?igsh=MXFvNjc5NHJ2M25sZg==

Le materie prime e la produzione ora sono a filiera integrata e controllata: nel confine delle Foreste Casentinesi col grano senatore cappelli seminato in loco, si produce in un nuovo laboratorio questa pasta a centimetri zero.
In questa fase si apre ordine con disponibili solo due referenze :
Fusilli senatore cap. gr. 500
Penne senatore cap. gr. 500
Il prezzo è € 1,80 a confezione, poi in futuro vedranno di abbassare il prezzo con formati piu grandi e packaging più economici.
Questo primo ordine pertanto lo apriamo a confezioni da 500 gr. (se qualcuno volesse la scatola intera è costituita da 12 confezioni di fusilli e 15 di penne)
Scadenza ordine venerdì 09 febbraio 2026 e consegna entro fine mese.

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Furgoncino

Giro 15 (Pasquale) del furgoncino 23-24-25 Marzo – su chi ci orientiamo?

E rieccoci qua a ragionare del prossimo giro del furgoncino!

In pratica dobbiamo decidere a quali ordini aderire di tutti i produttori che si sono dichiarati disponibili per questo giro.

Visto che il 16 marzo ci arriverà già il parmigiano grazie ad Alessandro, direi che quello non serve, quindi possiamo anche concentrarci in altro.

Qui trovate l’elenco dei produttori e i loro prodotti principali mentre qui potete vedere i listini quindi … avanti di commenti tenendo ben presente che serve per ogni proposta anche un referente … io qualcosa sicuramente posso prendere come impegno ma mi aspetto che ci saranno tante persone di buona volontà con me 🙂

Naturalmente con prima decidiamo e più tempo avremo per ordinare … considerando che 10 gg e anche più servono ai produttori per preparare tutto.

Nel frattempo chi vorrà addentrarsi un pò di più nel capire come funziona il furgoncino, consiglio questa plenaria

 

Riporto il link per collegarsi per semplificare la vita … siateci 🙂

Saluti radiosi

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Agrumi Frutta e Verdura Ordini

Ordine arance Rossarancia – chiude il 12 febbraio

 

 

Aggiornamento: Salvo ha spostato la scadenza dell’ordine al 12 febbraio!

Ciao a tutti.

Anche se siamo ancora in attesa delle arance di gennaio (in ritardo a causa del ciclone siciliano), apro già l’ordine di febbraio degli agrumi di Salvo di Rossarancia Sicilia! In questo ordine ci sono  arance da spremuta miste, arance tarocco, e limoni (che si ordinano al chilo),  più alcuni altri prodotti siciliani (marmellate di agrumi, mandorle ecc.)

Anche questo mese si ordina tramite modulo Google, che trovate qui

L’ordine chiude tassativamente giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 23.59. Gli agrumi arriveranno verso fine febbraio 2026.

Questo è il link per ordinare.

Per concludere l’ordine, dovete sapere il nome del mio cane (ve l’ho scritto via mail e whatsapp, altrimenti chiedetemelo)

Buona spremuta a tutti

Davide

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Comunicazioni di servizio Incontri Riunioni

Grazie al Resto del Carlino per l’articolo di oggi

E dopo aver ringraziato Eleonora e il Corriere di Forlì ringraziamo di cuore anche la redazione de “Il resto del Carlino” per l’articolo certamente più scarno ma essenziale ed orientato all’evento di venerdì prossimo sulle bollette energetiche.

Saluti radiosi

 

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Incontri Ordini Riunioni

Sede inGASata a Forlì e ordini settimanali

Interno del locale come potrebbe essere (non come è attualmente)

Sabato 24 gennaio abbiamo inaugurato il periodo di prova della nuova sede degli inGASati forlivesi in via Caterina Sforza, 3 che ci è stata data in comodato d’uso fino a marzo. Le puntate precedenti di questa storie le trovate qui:

  1. Resoconto riunione sede nuova caorage
  2. Primo sopralluogo (qui potete vedere foto e video della sede!)

Abbiamo preso le seguenti decisioni:

1. Apertura del sabato pomeriggio

Abbiamo deciso di partire con le aperture settimanali della sede.
Sì aprirà il sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 16.30 (a quell’ora del sabato in centro a Forlì non si paga il parcheggio). Partiamo con l’ordine di frutta e verdura dei Piccoli e pane dei Tirli.
Stefano mette a punto anche l’ordine di Rivalta da fare 2 volte al mese (con minimo d’ordine ecc.) e ci darà gli ultimi dettagli per partire anche con quello.

Ogni sabato ci sarà una persona incaricata di “aprire” la sede (che chiameremo l'”Apriporta”). Lo scopo è anche incontrarci tutti i sabati e fare due chiacchiere, non solo prenderci i prodotti. L’apriporta di turno alla fine controllerà che non siano rimasti prodotti senza padrone e chiuderà la sede.

2. Calendario Aperture e Apriporta

Questo il calendario delle aperture da qui a marzo e delle persone Apriporta:

DataApriporta
31/01/26 – 15.30-16.30Davide
07/02/26 – 15.30-16.30Alice
14/02/26 – 15.30-16.30SilviaG
21/02/26 – 15.30-16.30PaoBal
28/02/26 – 15.30-16.30DaniPietro
07/03/26 – 15.30-16.30AcquaCheta
14/03/26 – 15.30-16.30Alice
21/03/26 – 15.30-16.30Silvia
28/03/26 – 15.30-16.30DaniPietro

La chiave sarà in una keybox con codice numerico che installeremo a breve fuori dalla porta.

3. Ordini settimanali

Frutta e verdura. Ordiniamo presso l’azienda agricola “I Piccoli” di San Tomé (Chiara e Gianluca sono stati inGASati!) che al sabato mattina fa il mercato al San Domenico. Dopo il mercato, verso le 12.30, Chiara porterà le cassette direttamente nella nostra sede, dove noi le andremo a prendere al pomeriggio. Come si ordina: sul sito dei Piccoli (https://i-piccoli.com/) è l’opzione più semplice, perché ci trovate il listino aggiornato di settimana in settimana. Altrimenti potete scrivere a Chiara (il n. di tel. lo trovate sul sito) e lei vi spiega come fare via Whatsapp. L’ordine va fatto entro il mercoledì sera! Come si paga: ognuno paga direttamente a Chiara non appena prende la cassetta (dove ci sarà lo scontrino con il suo totale personale) e lo farà tramite Satispay (opzione da lei preferita!) o tramite bonifico (inviandole subito la distinta di pagamento via Whatsapp, se no impazzisce).

Pane. Ordiniamo presso l’azienda I Tirli di Santa Sofia. Anche loro fanno il mercato al sabato mattina e ci porteranno il pane direttamente nella nostra sede. Come si ordina: Boh? (Maurizio, scrivi qua!). Come si paga: tramite il prepagato, ma è ancora tutto da organizzare.

Articolo in aggiornamento.

Man mano che prendiamo le misure con i vari produttori, aggiorneremo queste notizie e teniamo questo articolo come riferimento per l’organizzazione.

 

3. Prossime tappe
  1. Altri ordini. Stefano ha sentito Rivalta, La via del colle e altri. Ha già i listini, mi sa. Ma va organizzato il tutto.
  2. Installazione keybox. Sabato mattina andrò in sede a installare la cassettina per le chiavi e sentirò Chiara per farle vedere il tutto.
  3. Sedie. Al momento in sede c’è un tavolo grande, uno piccolo e 3 sedie portate da Maurizio. Chi ha sedie che non usa, le porti, così potremo usare la sede anche per le riunioni. Anzi,
  4. Plenaria di febbraio? Facciamo la plenaria di febbraio nella nuova sede forlivese?
  5. Articoli per le pulizie. Il pavimento s’inzozza subito, perché la strada è proprio là fuori. Servirebbero come minimo: 1 scopa, 1 secchio con mocio, 1 cestino per i rifiuti (basta piccolo). Cercasi 1 volontario per portare (o acquistare con rimborso poi dalla cassa) queste e altre cose che potrebbero servire. Ma possiamo vederle già sabato.
  6. Frigorifero. Se vogliamo provare a partire anche con l’ordine della carne, dobbiamo trovare un frigo. Qualcuno ne ha uno che non usa? Almeno per il periodo di prova.

Dite la vostra nei commenti.