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Comunicazioni di servizio Riflessioni

Filiere libere da nuovi OGM NGT/TEA

Condivido questa interessante iniziativa di Co-Energia (a cui siamo associati!) per tentare di fare qualcosa che dimostri la contrarietà alla deregolamentazione delle nuove sementi NGT o TEA che dir si voglia.

Mi auguro che i “nostri” produttori e trasformatori si paleseranno concretamente aderendo e, magari, commentino anche una loro personale opinione. Sono consapevole che al momento siamo sovrastati da criticità, guerre e altri problemi ma non possiamo tentare di fare qualcosa, in prima persona, mettendoci la faccia!

Come giustamente scrivono sul sito di co energia:
Non basta informarsi, è il momento di attivarsi, fare rete e costruire una risposta collettiva dal basso.

Riporto l’appello:

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Comunicazioni di servizio Riflessioni

Grazie ad Eleonora del Corriere di Forlì

Ringrazio davvero Eleonora Vannetti per il bell’articolo.

Mi spiace non aver dato troppa enfasi al sottogruppo di Villagrappa, che non è riportato nell’articolo, così come al progetto del furgoncino solidale che magari tratteremo in prossime occasioni di articoli sulla stampa.

Avanti tutta consapevoli che: si vota ogni volta che si fa la spesa!

Saluti radiosi

 

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Riflessioni

Allevamenti ed agricoltura intensiva … iniziamo l’anno con una riflessione

Sono assiduo lettore de ilfattoalimentare che sicuramente è fatto molto bene e da giornalisti competenti.

Ebbene, pur con ritardo, arrivo a questo interessante articolo del 3 dicembre passato.

Allevamenti intensivi di maiali che fanno aumentare, nel territorio dell’allevamento, rame e zinco; allevamenti polli che invece aumentano l’antibioticoresistenza e che portano a indici di rischio (anche se non capisco bene il rischio se sia rispetto all’antibiotico resistenza o ad altro), fino a 16.000 volte superiori a terreni senza polli (e noi, invece, ci appoggiamo all’azienda agricola Ravaglia sia per prodotti loro che di altre aziende biologiche della vallata)!

L’altro studio riguarda le zone con coltivazioni intensive di mais ed orzo analizzando il rischio melanoma sul registro tumori svolto su un periodo di 4 anni in 15 contee americane a maggiore vocazione agricola … Ebbene si arriva ad un 57% di incidenza di tumore in più rispetto a aree con minore utilizzo di pesticidi.

Temo che in Italia analisi del genere siano quasi impossibili, e comunque le azioni legislative sarebbero procrastinate a chissà quando, visto che nemmeno la sugar tax riusciamo a far partire.

Saluti radiosi

P.s. se poi hai voglia di approfondire anche un argomento altrettanto delicato qui potresti farlo e mi piacerebbe molto parlarne

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Riflessioni

TEA e NGT …novità dal Parlamento Europeo … sono novità buone, cattive o neutre per te?

L’ultima volta che avevamo scritto di TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita) e NGT (Nuove Tecniche Genomiche) era febbraio scorso su questa discussione.

A quanto pare il Consiglio dell’Unione Europea, oltre all’impegno sul fronte del riarmo e della militarizzazione, sta ora cercando di trovare la quadra anche su di un accordo sulle Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA); naturalmente sotto al segno della tanto declamata “sostenibilità“.

Bello leggere che si vuol garantire la “solida protezione della salute umana ed animale” che viene addirittura grassettata nell’articolo!

Io, nel mio percorso di “innovazione agricola” personale, sto addirittura tornando all’idea di non usare più mezzi meccanici e nutrire l’humus superficiale del mio orto con la sola pacciamatura mentre i nostri legulei europei invece puntano (con queste belle terminologie e normative) a dare a chi coltiva la terra “strumenti migliori per innovare e continuare a produrre sano e sicuro per i nostri cittadini” (come dice il ministro danese dell’Alimentazione dell’agricoltura e della pesca nel virgolettato….).

A questo punto l’ideona risolutiva … facciamo due categorie di NGT così strutturate:

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Comunicazioni di servizio Riflessioni

Sede per inGASati Gasrage a Forlì

Siccome la provvidenza ci mette lo zampino volentieri, alle volte anche “divinamente”, giovedì 19 settembre (ieri ndr) Maurizio e Romeo (un Presidente ed un imperatore … micca sbagiuzza …:-) ) sono andati a visionare un locale a Forli in via Caterina Sforza. Locale che una simpatica Gabriella (che lo ha recentemente ereditato), vorrebbe cercare di adibire ad aiuto concreto dell’economia locale con un trattamento di favore!

Gabriella ci raccontava di fare la spesa al Camilla di Bologna e conosce bene le food coop anche Americane, e per questo è molto attenta agli aspetti che tanto ci stanno a cuore; ci ha proposto per questo un affitto a condizioni veramente vantaggiose (magari le mettiamo in chat WA).

I locali devono essere ripuliti (entro un paio di settimane ci darà conferma) in quanto da tempo inutilizzati e la stanza principale è circa 5 metri per 4 metri con anche un bagno di servizio.

Con Maurizio e Gabriella si è pensato ad un periodo di prova di  due/tre mesi per saggiare le potenzialità e verificare la fattibilità ed avere il tempo anche di coinvolgere altri produttori e realtà locali legate al “mondo gasista”. Passati i tre mesi perfezioneremo il contratto di affitto o libereremo i locali.

Ordunque finalmente possiamo pensare di proporre questa “base operativa” anche ai fornitori che conosciamo così come alle altre realtà gasiste del territorio così da condividere il locale arricchendone i contenuti e le potenzialità. Nel contempo potremmo anche avere un punto di ritrovo che da tanto tempo è mancato proprio sulla città di Forlì.

Abbiamo avviato interlocuzioni anche con altri gruppi e speriamo che anche i produttori si palesino mostrando interesse perchè si potrebbero anche riprendere gli ordini diretti del fresco sullo stile di quanto già succede in altri sottogruppi ingasati allargando anche la platea sia degli ordinanti che dei produttori.

Alcuni problemi logistici potrebbero e potranno influire su questa location ma siamo convinti siano problemi comunque sormontabili; nel video sotto li potete apprezzare direttamente facendovene un’idea

Speriamo in tanti commenti nel seguito … che indicano un certo interesse 🙂

Saluti radiosi da Romeo e Maurizio

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Comunicazioni di servizio Riflessioni

11 Ottobre, aderiamo alla campagna di Ultima Generazione?

Ho appena assistito ad una presentazione di questa campagna dei componenti di “Ultima Generazione” a cui ho aderito con convinzione.

In pratica tutti i sabati, a partire dall’11 ottobre, non andare alla grande distribuzione a fare la spesa.

Ero collegato praticamente con tutti gasisti visto che l’incontro era organizzato da Co-Energia; c’era anche un agricoltore. E’ emerso che per noi gasisti è naturale non pensare alla GDO come principale fonte di rifornimento delle dispense di casa.

Avrei anche tante riflessioni che vorrei affrontare ma se divento prolisso rischio di non focalizzare l’attenzione sul senso di questa campagna;  per noi potrebbe anche tradursi nel presidio di qualche supermercato per sensibilizzare su questa campagna e forma di protesta.

Se desideri approfondire la campagna qui trovi un articolo davvero completo e proposto proprio durante la call da ultima generazione.

Se avete voglia di approfondire chiedete pure nei commenti e almeno proviamo a innescare un pò di discussione e scambio.

Saluti radiosi

 

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Gite e Viste Riflessioni

Raccolta olive da Margherita resoconto 2024 e stagione 2025 – raccolta adesioni

Buongiorno a tutti,

Nel 2024 abbiamo partecipato in diversi a questa che oramai è diventata una felice occasione di “duro lavoro congiunto” che si ripaga con quel nettare prelibato e giallo che è l’oro delle nostre tavole: l’olio di oliva.

Nel 2024 si è iniziata la raccolta il 26 ottobre con Katia e Max in campo; il picco di presenze si è avuto il successivo 27 ottobre quando erano presenti Stefano e Silvia, con relative famiglie, e di nuovo Katia e Max. Nei giorni a seguire (28-29-31-1 e 2 novembre) ci siamo susseguiti sia io con i miei figli che nuovamente Katia e Max. Si è usato il solito sbattitore a scoppio (compressore diesel che alimenta fino a 4 sbattitori) ed anche uno elettrico nei momenti di punta, tutti messi a disposizione dai proprietari. Ci siamo anche gestiti, praticamente in autonomia, le reti di raccolta sempre con la costante ed attenta supervisione di Ippazio e Margherita; più di una volta loro stessi si sono “buttati” volenterosamente alla raccolta, specie quando ci vedevano in difficoltà.

Questo riportato sotto è il frutto finale del nostro lavoro; considerando sempre che metà raccolto va ai proprietari e metà ce lo siamo suddivisi in base alle ore e alle cassette raccolte ed alla resa in molitura (la spremitura a freddo non offre rese esagerate ma siamo praticamente sempre riusciti a stare poco sopra al 9%). Margherita è stata brava a fare pesate divise delle varie cassette nei giorni e, con la resa per molitura, il conteggio è stato piuttosto facile. Da osservare che il costo di molitura della propria quota di olive resta a carico del gasista e che Margherita ha gestito in autonomia gli appuntamenti ed i trasporti (e le attese molte volte “pesanti”) al frantoio, vigilando il percorso delle olive fino alla tanica. Delle tre moliture fatte due sono state indirizzate a Modigliana ed una a Savignano Sul Rubicone da Sapigni.

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Comunicazioni di servizio Riflessioni

Il blog è riaperto alle iscrizioni e abbiamo una chat Whats App libera di discussione

Ebbene si, ce l’abbiamo fatta!

Ora è possibile riaprire l’iscrizione al blog e “riaprirsi al Mondo”.

Basta cliccare sul pulsante accedi in alto a destra e registrarsi regolarmente (se non si mettono nomi di fantasia è pure meglio … in fondo, se non sei un bot, sei registrato in qualche modo all’anagrafe e i tuoi genitori hanno scelto il meglio per loro e per te!). In questo modo potrai commentare ogni discussione che c’è.

Entrare in un Gruppo di Acquisto Solidale può “spaventare” vista la forte presenza di “inGASati” che potrebbero essere anche quasi “integralisti del prodotto di qualità, biologico e di provenienza certa e amica” e così abbiamo pensato di avviare anche una chat di whats app in cui discutere fra noi di argomenti anche non strettamente attinenti al GAS con l’unica regola del rispetto assoluto per le idee altrui. Al momento la chat di whatsapp è composta solo da gasisti ma sarebbe bello anche conversare con chi non  lo è, e semplicemente vorrebbe capire con chi ha a che fare 🙂

A questo punto la proposta è:

  • Se sei già ingasato basta che chiedi di entrare e ti mandiamo il link di invito in privato;
  • Se non sei iscritto ad una delle associazioni (Gasrage, Villagrappa e Gaspaccio), ma vorresti approcciare ad un ambiente informale dove fare domande, offrire contributi e vedere le idee in circolo; è sufficiente che ti iscrivi al blog e metti un commento sotto … ti manderemo il link.

Quando e se deciderai di iscriverti verrai aggiunto al gruppo whatsapp di “logistica” (serve per monitorare e seguire il ritiro degli ordini) ed alle chat dei singoli sottogruppi; se di tuo interesse, a quelle dei vari ordini periodici (al momento un gruppo per il pane de “i Tirli” ed uno per le carni dell’Azienda Ravaglia” oltre a quello “dell’orto in cassetta” con consegna a domicilio ancora garantita dalla mitica Laura!!!)

Dai che se hai letto fino a qui anche tu hai un “tarlo” 🙂 e merita che approfondisci ulteriormente …. commenta!

Saluti radiosi

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Comunicazioni di servizio Riflessioni

Il blog inGASato e l’apertura ai commenti esterni

Cari amici,

anni fa decidemmo di chiudere il blog ai commenti esterni perchè il blog veniva usato per fare ordini commentando le singole discussioni. Siccome ora questa occorrenza è praticamente quasi azzerata la mia proposta è quella di tornare ad aprirsi ai commenti e ai contributi di tutti per favorire anche un minimo di dibattito con chi magari vorrebbe contribuire.

Per questo chiedo qui di poter procedere in tal senso (non pensate nemmeno di striscio che io abbia una “capiscite” del genere … mi rivolgerò all’informatico del gruppo … 🙂 quindi se qualcuno ha qualcosa in contrario si esprima pure … così avviamo un confronto.

Mio personale parere: o ricominciamo ad aprirci e “coinvolgere” aprendoci anche a critiche …. o ci estinguiamo 🙂

Saluti radiosi

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Eventi Riflessioni

Ultimo giorno di Gaza – Venerdì 9 maggio in Piazza Saffi alle 17:30

Appello inviato ai principali media locali per sensibilizzare sulla situazione GRAVISSIMA vissuta a Gaza

Gli inGASati (Gruppo di Acquisto Solidale del comprensorio Forlivese e Valle del Bidente composto da circa 40 famiglie associate), aderiscono convintamente all’appello “Ultimo giorno di Gaza” il 9 maggio

Il 9 maggio è la Giornata dell’Europa (quella intesa dai Padri fondatori…), ma è anche “l’ultimo giorno di Gaza”, perché Israele sta lasciando morire di fame e di sete due milioni di persone nella striscia di Gaza, impedendo l’ingresso di tutti gli aiuti umanitari. Il tempo sta finendo.

In una giornata simbolica per noi europei in cui riflettiamo sul senso della nostra Unione, vogliamo parlare di Gaza, aderendo all’appello #GazaLastDay lanciato da decine di persone del mondo artistico e intellettuale. Senza il mondo, senza l’Unione Europea, Gaza muore. E senza Gaza siamo noi, è la nostra umanità, a morire.

Noi inGASati, che da anni siamo attenti alla spesa quotidiana per migliorare e attenzionare la cura dell’ambiente, la giustizia sociale, la nostra alimentazione e l’impatto della nostra spesa sulla Natura e sui nostri cari, rispondiamo a questo appello nella convinzione che sia necessario riaffermare i valori di salvaguardia per difendere l’umanità calpestata a Gaza.
Chiediamo perciò con fermezza:
Che la UE si impegni in un‘azione diplomatica per fermare al più presto l‘offensiva di Israele e permettere l‘arrivo degli aiuti umanitari.
Che gli Stati europei fermino immediatamente l‘invio di armi (prima fra tutti l’Italia!).
Che il diritto umanitario venga riaffermato nei teatri di guerra.

Per questo manifesteremo insieme ai cittadini e alle associazioni forlivesi, in Piazza Saffi, alle 17.30. Riteniamo che anche i media principali debbano dare un segno della loro reale indipendenza ed imparzialità sia partecipando che dando risalto a questa manifestazione affinché altri possano partecipare.

Per rendere il nostro gesto simbolico ancor più efficace nel comunicare la gravità della situazione, invitiamo chi vorrà partecipare a portare vestiti da bambini, anche ognuno di noi lo è stato! Creeremo una installazione come monito per non dimenticare mai le decine di migliaia di bambini palestinesi uccisi da Israele.

Ora è il momento di costruire una rete di senza-potere determinati a prendere la parola. E il 9 maggio è la prima tappa di una strada assieme. Perché la strage, perché il genocidio, abbiano fine. Ora.

Gli inGASati