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Autoproduzioni max e jenny meldola | 26 mag 2007 03:41 pm

quanto risparmi ad imbottigliarti il vino

da Promiseland Autore: Conte Zio

Per me un sano concetto di decrescita è : trasferisci risorse dai consumi agli investimenti.
Mi spiego: io posso andare in un supermercato e acquistare una bottiglia di vino. Bevo il contenuto e poi butto la bottiglia e il tappo.
In alternativa posso comprarmi una imbottigliatrice, una certa quantità di bottiglie, tappi riciclabili ( per il vino consumato nell’arco dell’anno vanno benissimo).


Bevuto il contenuto, lavo il tappo e la bottiglia e sono disponibili per il riuso.
In questo modo:
1) Ho acquistato il vino da un produttore selezionato: so cosa bevo e risparmio un bel pezzo dei costi ricaricati dalla “filiera” commerciale
2) Uso lo stesso tappo e la stessa bottiglia, risparmando nei costi
3) evito lo smaltimento di tappo e vetro.

In cifre :
Investire in una tappatrice e, poniamo, in cinquecento bottiglie e altrettanti tappi costa :
1) tappatrice € 30
2) 500 bottiglie €. 170
3) 500 tappi in silicone €. 25
totale investimento: €. 225 ( costi fissi) . Ipotizzando un riuso di :
1) tappatrice x 5.000 volte = €. 0,006
2) Bottiglia x 20 volte = €. 0,017
3) tappo x 10 volte = €. 0,005

Costo variabile del vino ( media) €. 1,30 /lt. = €. 0,975 +
Costi fissi ripartiti = €. 0,028 =
Totale costo di una bottiglia €. 1,003

Una bottiglia di buon barbera mi costa poco piu’ di un euro; mentre acquistandola al supermercato, il prezzo si aggira tra i 3 e i 4 euro. Dunque un risparmio del 300-400 %

Ho fatto il bene del “portafoglio ” e non ho intasato i bidoni del vetro.
C.v.d.

Lo stesso ragionamento è estensibile a tutti gli aspetti sui quali possiamo intervenire correttamente con la nostra volontà e col nostro “olio di gomito” piuttosto che abbandonarci all’usa e getta.

P.S. da una pianta di geraneo in quattro anni ho ricavato piu’ di duecento tallee ed ora no so piu’ dove metterle e continuo a regalare piantine ai parenti :-) )

7 Responses to “quanto risparmi ad imbottigliarti il vino”

  1. on 26 mag 2007 at 17:54:25 1.Alex said …

    Ciao, innanzitutto ringrazio Maria Stella per l’intervento, sono totalmente d’accordo con questo tipo di approccio ed è proprio per questo che ci riprovo…
    un po’ di tempo fa avevo chiesto con amici chi fosse stato disposto ad iniziare una bella auto-produzione di birra fatta in casa.
    Non è così semplice purtroppo perchè ci vuole un investimento iniziale, e soprattutto dello spazio in casa…cosa che io non ho, ma io ci posso mettere tanta volontà…e soprattutto ne assicuro un consumo semi-industriale!!!!
    Su internet si trovano diverse ricette e guide…
    http://www.bertinotti.org/birra_in_casa.pdf
    http://www.birraalmond.com/birra-in-casa.php
    … Ci si può provare…chi fosse interessato mi faccia sapere..Grazie.
    Ciao!
    Mastro-Alex

  2. on 27 mag 2007 at 10:20:00 2.Luca Laghi said …

    Hey Alex! Ho un caro amico che è decisamente bravo a fare la birra. Ha lavorato per 6 mesi in una microbirreria finlandese. E’ da un pezzo che gli chiedo di tenere un corso, ma poi non ho mai tempo di organizzarglielo. Magari se tu trovassi un congruo numero di persone lui accetterebbe. Ha già il materiale (pignatte opportune, kegs). Credo sarebbe giusto che il corso fosse a pagamento, per ripagare il suo tempo.Continuiamo a discuterne, così raffiniamo il progetto.
    Luca Laghi

  3. on 27 mag 2007 at 11:55:57 3.alex said …

    Grazie Luca, sicuramente proposta interessante, vediamo quanti altri sono interessati e poi proviamo ad organizzare il tutto…. dai ragazzi forza…mica vorrete continuare a bere dell’Heineken o della Moretti…che tanto scommetto già sapete…è sempre Heineken!!!
    saluti.
    Alex.

  4. on 27 mag 2007 at 19:09:23 4.rombar said …

    E va bene …. vediamo anche questa a patto che poi ci sia una bella bevuta generale di birra!!!

    Forse un pò di spazio lo metto anche assieme anche se non sò quanto ne occorra ma devo allestire una mini cantina in getsazione già da tempo … magari qualcuno mi aiuta e condividiamo poi la birretta prodotta.

    Tornando su Maria Stella segnalo che io regalo ai miei collaboratori ogni anno una bottiglia del vino (che con mio fratello autoproduciamo) e non vi dico la sorpresa quando all’ultimo Natale gli ho chiesto che mi facessero riavere la bottiglia per un suo riutilizzo. Penso che se solo chiedete ai Vostri amici/ colleghi (non a me :-) di farvi avere le bottiglie usate li inziate ad abituare al riutilizzo, tanto che io ho dovuto dire basta … mi stavano seppellendo ed è proprio per questo che ho dovuto fare una nuova cantina :-) ))

    E avanti … ragazzi … state cambiando il mondo e quello che state creando mi piace un sacco!!!

    Saluti radiosi

  5. on 27 mag 2007 at 21:34:41 5.maria stella said …

    ciao,
    anch’io sono interessata. Adoro la birra, ma non trovando opzioni coerenti (se non quella della Bottega) con tutto il resto, mi “consolo” con il vino del mio amico Alberto (Capocolle).
    Però se provassimo ad autoprodurre la birra di romagna e …. fosse bevibile…. finalmente la pizza (autoprodotta) ritroverebbe una degna compagna.

    Io non ho posto, ma tanta fiducia nell’autoproduzione.

    a questo proposto vi segnalo che questo post sul vino era solo un’esperimento (non avevo mai inserito direttamente temi).

    Ho già salvato nelle mie bozze almeno 6 pagine diverse sull’autoproduzione (pane, formaggi, yogurth, detergenti personali, detersivi). Non le ho pubblicate perchè vorrei prima rifinirle e poi ho bisogno di alcuni chiarimenti tecnici da paolo (che però era fuori per il fine sttimana). Non vorrei che le pagine finissero in prima pagina perchè magari non interessano tutti e spostano l’attenzione dagli ordini. Poi non capisco come mettere i link e come inserire documenti. Insomma ancora non sono capace a fare una cosa decente! La traccia però è pronta.

  6. on 28 mag 2007 at 13:18:09 6.Paolo said …

    Maria stella appena possibile potremmo fare un mini corso via skype

  7. on 29 mag 2007 at 11:50:26 7.Paolo said …

    Mentre valutiamo l’autoproduzione vi segnalo un “caso” italiano molto interessante la Birra Pedavena che oltre a piacervi considero un esempio da valorizzare; se ne è occupata anche la Report in tv (il video)

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