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Eventi &Incontri &Riunioni andrealice Gasrage | 22 Apr 2015 04:20 pm

RESOCONTO PLENARIA DEL 10 APRILE al Gasrage/Ca’ossi

Anche se ci conosciamo tutti (persino io so tutti i nomi) propongo comunque il giro di presentazioni, ad uso e consumo dei nostri ospiti…anche perché purtroppo non siamo tanti come speravo. Chiaramente visto che stasera parlerà un “ciliegiaio” il giro è dedicato al FRUTTO PREFERITO.

Cri gasrage: ciliegia; (andre)Alice gasrage: fragola, Chiara, di Mattia&Chiara new entry di ca’ossi: macedonia; Gabriella ca’ossi: ciliegia; Claudia (di Claudia e Matteo)ca’ossi: pera; Denis, ospite portato da Cri e Marco: pesca; Marco gasrage: mela; DanielaF gasrage: fragola; PaoloPoggio gasrage (alla sua prima plenaria…e infatti è incontenibile e ciacara sempre!!!): mela; RobertaC: melone; Babs gasrage: ciliegia; Mattia (di Mattia&Chiara): cocco; e per finire i nostri primi ospiti, Loretta: albicocca come il marito Orazio.

Lasciamo quindi la parola ad Orazio Marchi, professore (ed è proprio stato il professore alle superiori della Cri!!) oltre ad essere una guida (già conosciuto in quanto tale da Chiara) ma soprattutto agricoltore e coltivatore di ciliegie. QUI trovate una scheda riassuntiva, ma intanto sentiamo cosa ci racconta. A Civitella di Romagna c’è un ciliegio del 1800 da cui Orazio ha preso l’innesto per i suoi ciliegi di “morandina”. Dal 1992 la sua coltivazione è bio, è stato socio della Mustiola di Cesena fino al 2005 (quando la società è saltata per motivi economici). Nel 2013, dopo 8 anni, Orazio smette la certificazione bio con CCPB (prima tra il 1998 ed il 2005 era stato certificato Agricert) a causa fondamentalmente dei costi di quest’ultima (ma anche del fatto che le modalità di controllo non lo convincevano pienamente in quanto non sufficientemente rigorose): Continua così a coltivare in modo bio e naturale ma senza “etichetta”. Ha una piccola produzione che dà il meglio di sé in giugno e luglio. Le ciliegie, ancorché ottime mangiate subito, in frigorifero a 0 gradi si conservano anche 15/20 giorni. L’unico veleno che a volte ha dovuto utilizzare (molto raramente) si chiama Spintor Fly, fa parte del disciplinare bio per le olive (ancor più delicate delle ciliegie). Considerando le diverse qualità di ciliegia e le quantità non industriali, l’ideale sarebbe fare ordini settimanali con cestini da un kilo, specificando ogni volta quali tipi sono disponibili. Inoltre Orazio e Loretta hanno anche diverse varietà di frutti, anche antichi, quindi di volta in volta possono proporci anche quelli,…fino ad esaurimento scorte. Siamo pronti a provare MA VA TROVATO IL REFERENTE, forza gente!!!! Orazio ci invita ad una gita, che secondo lui sarebbe bella da fare quando i ciliegi sono in fiore (nel frattempo mi ha chiamato e sono in fiore proprio ora)…ma noi già pensiamo a quando avranno i frutti…eventisti siamo nelle vostre mani!

I secondi ospiti della serata sono due gasisti di vecchio corso, Cristina e Marco del gasrage, accompagnati da Denis ed Alberto, loro due sodali nel progetto che vogliono presentarci di alimenti bio per animali. Sinceramente la bassa presenza (alcuni sono anche andati via nel frattempo) e soprattutto il fatto che dei presenti solo una abbia il cane – considerando poi che Denis è venuto da Imola e Alberto da San Marino – non ci fa fare una bella figura (e personalmente mi lascia male). Ci si aspettava che, nel momento in cui due dei nostri provano a buttarsi in un’impresa nata propria da un’esigenza evidenziata dai gasisti, come quella del cibo bio e non industriale per i nostri amici animali, avremmo saputo fare di meglio in quanto a supporto…comunque i ragazzi ci raccontano.

L’idea nasce dall’esigenza di avere un alimento sano per gli animali domestici. Sono partiti con una ricetta di un veterinario dell’università di Bologna, poi visionata insieme al “nostro” Pietro Venezia. Si sono appoggiati (solo in via del tutto eccezionale, per poter fare le prove) al laboratorio di pasticceria dell’amico Denis ad Imola ed hanno materialmente realizzato le crocchette, cotte al forno e fatte a mano, usando ingredienti (carne biologica, verdura bio solo di stagione e farina di miglio) di prima qualità e prima scelta. Si tratta infatti di prodotti bio dei nostri fornitori -la carne della Cooperativa Valbidente e la verdura  di Mengozzi- che danno quindi crocchette ben diverse da quelle industriali realizzate con farine estruse! Le “cavie” sono stati i due cagnoni della Cri e Marco, che hanno dimostrato di gradire parecchio (e che mi conferma marco fanno una cacca bella dopo averle consumate). Per i gatti la ricetta va un po’ modificata perché occorre un apporto proteico maggiore.

Perché presentarsi alla plenaria? Proprio per capire se e quanto interesse ci sia, perché se il riscontro c’è partirebbe l’impresa vera e propria, con conseguente ricerca di un laboratorio ad hoc nelle vicinanze, acquisto di un forno essiccatore, stipula di accorsi stabili coi fornitori (compreso il nostro Filippo che sarebbe già disponibile a coltivare il miglio per la farina che serve nei crocchini). Ma tutto questo implica spese e quindi un investimento economico (ingente). Hanno già contattato in maniera informale alcuni Gas dei dintorni e l’interesse, almeno teorico, pare esserci. Al momento, vista la qualità degli ingredienti e la tipologia di lavorazione (a mano) il prezzo finale del prodotto è alto (a loro solo di materia prima costa 4€), va quindi capito se l’interesse sia reale…cioè se all’interesse per l’idea seguirebbero anche l’acquisto del prodotto vero e proprio. Sono interessati a dialogare coi sottogruppi…e quindi prepareremo qualche domandina da sottoporvi, cari gasisti latitanti!

Bon, ho scritto poco perchè ascoltato parecchio. Se volete sapere di più...venite alle plenarie!!

Ciao Alice Gasrage

17 commento a “RESOCONTO PLENARIA DEL 10 APRILE al Gasrage/Ca’ossi”

  1. il 22 Apr 2015 alle 16:27 1.andrealice Gasrage said …

    riporto anche qui quanto inviata per mail:
    Inutile dire che ci si resta male vedendo poche persone e che di due sottogruppi su quattro non viene nessuno… Che facciamo? se è “incasa vostra” sì mentre se è “a casa nostra” no?! e comunque non è la prima volta che siamo pochi in generale. Mi pare la cosa dovrebbe farci riflettere, ma è una nota che ho già fatto in passato e non capisco se sia rimasta inascoltata in quanto tale o se ci sia un problema di fondo che va affrontato e risolto.
    RICORDO A TUTTI che, anche se nessuno mette l’articolo sul blog, la plenaria si svolge UNA SOLA volta al mese, il primo o il secondo venerdì del mese. Cerchiamo di fare il massimo per partecipare. le plenarie sono più belle quando viene tanta gente, anche nuova. Se farle al gasrage non va bene, per mille motivi plausibili, si dice e si ritorna del villaggio mafalda…ma anche lì c’era parecchia latitanza.
    Alla prossima occasione…

  2. il 23 Apr 2015 alle 08:08 2.Cri Gasrage said …

    Io ci sono rimasta davvero molto molto male, e la catena mi è scesa non di poco !!!
    Pensavo di aver trovato nel gas, e soprattutto in alcuni gasisti, una seconda famiglia, con cui dialogare, confrontarmi e stare in buona compagnia. Ringrazio tantissimo chi di voi mi è stato vicino anche in momenti per me difficilissimi e di questo non mi scorderò mai, ciò detto in plenaria avevamo davvero bisogno dei vs. pareri, di farvi delle domande per capire in che direzione andare e se produrre crocchette per cani e gatti poteva avere un senso…
    E’ da anni che ogni tanto ne parliamo, e ora che la cosa si concretizza in qualcosa più di una semplice idea ci ritroviamo a parlarne in una plenaria deserta.
    4 gatti con un sacco di crocche per cani!!!! 🙂
    Avevamo bisogno del vs. appoggio e sostegno, consigli, pareri e far vedere ai ns. amici che con noi condividono il progetto, cosa vuol dire essere gasisti, cioè far parte di un GRUPPO, di una comunità, essere solidali, invece…… delusione massima !!!
    Tante volte ci siamo lamentati della poca affluenza alle plenarie, non si è mai trovata una soluzione, forse perchè non è una soluzione che va cercata, ma la voglia di venire alle plenarie!!!!….. sicuramente è meglio andare a mangiare una pizza che venire ad una plenaria barbosa, ma in fondo è solo 1 volta al mese !!!!
    Scusate lo sfogo, ma stavolta mi son sentita “toccata” particolarmente, e mi sono rotta le palle di andare a riunioni in cui siamo 6/8 persone (come quella volta della presentazione del succo di mela al villaggio mafalda, numero di gasisti presenti 5, compresi i figli di daviglo!!!)
    Ora dovrei fare un sondaggio con quelle domande che vi avremmo voluto fare in plenaria, ma sinceramente non ne ho ancora avuto nè tempo nè voglia e poi immagino sia troppo impegnativo e si perda troppo tempo, quindi non voglio tediarvi !!!
    Spero solo che gli altri gas a cui abiamo chiesto una mano e un confronto sincero, siano meglio di noi.

  3. il 23 Apr 2015 alle 09:29 3.Kribe Gasrage said …

    Ciao mi spiace tanto per la plenaria.
    Io ho lavorato proprio fino al sabato, orari tardivi, e mi era proprio impossibile partecipare.
    Sono interessata alle crocchette cane..sono stata proprio io a sollecitare l’argomento! Ho un cane e tre gatti di buon appetito. Ma devo fare anche fare i conti sulle spese mensili, percio’ mi rendo disponibile ad approfondire e a vagliare cosa si puo’ fare e/o a diffondere per trovare altri che partecipano.
    Per le prox plenarie cerco di esserci!!!!

  4. il 24 Apr 2015 alle 09:34 4.Acquacheta Gasrage said …

    Grazie per il resoconto: anche a me è dispiaciuto non poter restare per la plenaria, come sempre mi dispiace, ma ho già espresso in passato le mie motivazioni.

    Faccio un grosso in bocca al lupo alla Cri e Marco per il loro progetto. Il mio consiglio è buttatevi, concentratevi sul prodotto, più che sugli acquirenti, poi vedrete che se riuscite a fare un buon prodotto, il progetto camminerà da solo..e i gasisti arriveranno, anche se non dovreste puntare solo sui gas, credo.

    Pur non avendo cani nè gatti, sicuramente le farei provare ai cani che conosco..

    Ciao,
    Stefano

  5. il 24 Apr 2015 alle 13:25 5.Debora Stenta Meldola said …

    ciaoooo! grazie mille a tutte/i per esserci state/i alle plenarie! io ho già espresso il mio parere su questo.
    sono molto contenta di sapere che orazio si è proposto come fornitore, è stato mio suocero per quasi 8 anni!!!!!!!!! la sua proprietà a seggio è bellissima!
    un grande abbraccio e un ringraziamento enorme a coloro tra noi che sono più trainanti!!!!
    deb

  6. il 24 Apr 2015 alle 15:17 6.andrealice Gasrage said …

    NOOOOOOO vorresti dire Debora che il ciliegiaio è il babbo di Alessandro??!!!! NOn ci posso credere!!

  7. il 24 Apr 2015 alle 21:26 7.Cri Gasrage said …

    ci vogliamo fare una gita ??

  8. il 25 Apr 2015 alle 18:40 8.Romeo G. Meldola said …

    Cri, ragazze, mi dispiace veramente!
    Io sono in uno di quei periodi che vengono due volte all’anno ma purtroppo durano 6 mesi ciascuno!

    Mi sono aumentate non poco le incombenze lavorative e, di pari passo, anche le responsabilità. La famiglia poi vede dei figli che crescono e quando crescono tra portarli alle partite e recuperarli da altri loro impegni (la sera della riunione per dire tornava Leonardo dalla gita … ) non fa altro che saturare i pochi momenti liberi.
    Per 5 gg la settimana la sveglia è alle 05:00 e così vista l’anagrafica che, nonostante gli alimenti di prima qualità, non mi aiuta … i giorni passano e il venerdì sono sdrenato completamente. Oggi pomeriggio ho dormito circa 3 ore … che gusto ste cose alla mia età!

    Tutto questo però non significa che rinnego questa bellissima nostra creatura viva e vegeta che mi pare sappia sempre esprimere il meglio di quella che è la mia essenza.
    Siamo stati un incubatore per tante attività e altre le abbiamo viste nascere con noi e questo è innegabile.
    Abbiamo sempre saputo resistere alle “intemperie” ed agli alti e bassi che invevitabilmente arrivano e penso che il vero “cemento” che ci tiene legati è l’acquisto solidale che facciamo e la conoscenza con i nostri “spacciatori” di alimenti (e non solo) di prima qualità.
    Mi pare che alla prova dei fatti gli acquisti ci siano, personalmente non mancherei mai di acquistare le crocchette di Cri e Marco … quasi quasi vado al canile e prendo un altro cane per averne maggiore necessità (se non lo faccio è per il mio carissimo Friz, che ora ha 14 anni … ne morirebbe di crepacuore!).

    Non penso che sia vera la proprietà transitiva espressa da Alice per la quale se la riunione è nel proprio sottogruppo allora ci si va … è semplicemente un fatto prioritario di comodità e di logistica secondo me.

    Ragazzi, facciamoci coraggio e pensiamo positivo. Io partecipo poco purtroppo ma vi ammiro sempre più!

    Secondo me si dovrebbe passare alla diretta streaming della riunione per permettere a chi non si può muovere di partecipare e magari anche interattivamente con domande o altro. Vedo che anche l’azienda in cui lavoro sta sempre più passando alle call conference sia perchè più economiche che perchè azzerano i tempi di logistica … che ne dite? so che piace l’idea della rpesenza fisica e piace soprattutto il contatto umano … anche a me piace tanto, tantissimo ma alla fine se anche 3-4 in più sono on line o se altri vogliono poi rivedersi la riunione non è che un ulteriore occasione/possibilità offerta!

    Per andare dal ciliegiaio io c’è (fisicamente naturalmente!) … decidiamo la domenica e/o il giorno e ci andiamo!

    A Maggio c’è anche la festa al santuario di S.Ellero sopra Galeata dove ogni anno vado con i miei figli per mettere la testa nel buco … se ci organizziamo io prima passo di la e poi vi raggiungo!

    Saluti radiosi e grazie ancora per quanto fate!

  9. il 26 Apr 2015 alle 11:10 9.andrealice Gasrage said …

    alla riunione in streaming, che istintivamente mi repelle, però ci si può pensare, almeno per provare e vedere se serve. La testa nel buco però non ce la metto…altrimenti qualcuno passa con mannaia e ne approfitta per tagliarmela!!

  10. il 27 Apr 2015 alle 13:39 10.PaoloR Meldola said …

    commento volutamente provocatorio…

    le plenarie veniva fatta sempre nello stesso luogo si ritiravano gli ordini …. veniva un botto di gente

    poi iniziarono i ritiri in un garage il sabato e a domicilio i caossini… alle plenarie evamo sempre un botto di gente con tanti nuovi

    poi niente più ordini in plenaria avevamo le sedi —- alle plenarie un botto di assenze….

    quindi si penso ruotiamo le plenarie in luoghi differenti per agevolare l’affluenza …. un botto di assenze…

    che sia la plenaria il problema? e non il gasista assente che mi pare sia esprima chiaramente a sfavore della plenaria

    ognuno di noi ha una vita una famiglia degli impegni
    io e romeo ad esempio dal 2008 ci siamo quasi sempre stati è plausibile che dopo 7 anni circa 70 plenarie sia un pò calato l’appeal della riunione ?

  11. il 27 Apr 2015 alle 14:57 11.andrealice Gasrage said …

    nessuno pretende che si vada a tutte le 12 plenarie…magari per 8 anni. ci sta che cali anche un po’ la catena, ci sta anche che tutti abbiamo impegni. basterebbe anche che di un sottogruppo venissero un paio di persone in rappresentanza di tutti. lo dico solo perchè se noi poi l’effetto è: ” ah ma l’hanno deciso quelli del gasrage (o caossi è uguale) perchè a loro andava così” quando la plenaria è per tutti i gasisti, tutti i sottogruppi, tutte le novità o decisioni.
    Comunque è evidente per me che ci sia un problema più complesso perchè molte delle persone che non vengono alle plenarie (non tutte, molte)- e quando dico non vengono intendo che se ne fanno 3/4 all’anno non che ne saltano 3/4 – sono le stesse che non commentano, non leggono i resoconti o le mails ol il blog. anche da noi ci sono alcuni che fisicamente non riescono ad essere presenti ma poi stanno sul pezzo chiedendo il sabato cosa è stato detto o partecipando sul blog. e questa mia insistenza devo dirlo è dovuta al fatto che si trattava di una plenaria con due prodotti nuovi, uno dei quali di nostri amici e gasisti, è questo che mi fa incazzare.
    vabè non parlerò più.

  12. il 27 Apr 2015 alle 18:26 12.simon Villagrappa said …

    ciao a tutti..
    Per prima cosa mi sembra doveroso scusarsi per l’assenza con Cri e Marco…. (buttatevi ragazzi ce la potete fare!!!)
    A parte il fatto di non avere animali che mi sembra insignificante (alla mia allergia un pochino meno) per me fondamentalmente il problema grande è la stanchezza che ti attanaglia quando si arriva al venerdì (anche perchè per me il sabato la sveglia continua a suonare alle 5.30)…
    E poi tutto quello che giustamente faceva notare Romeo a proposito dei figli etc etc etc..
    Ma non mio posso nascondere dietro ad un dito… (non ci sto)
    Sicuramente l’entusiasmo delle prime plenarie non c’è più ma non chiedetemi il perchè..
    Un fatto però l’ho riscontrato all’ultima plenaria fatta a Villagrappa a cui ho partecipato: secondo me è stata lunga e molto dispersiva..
    Si potrebbe provare ad essere più puntuali e a stare più sugli argomenti per un paio d’ore al massimo e poi chi vuole si fa una birretta e una partita di chiacchiere da qualche parte mentre i vecchietti stanchi vanno a dormire?? e poi proviamo a dimezzare le plenarie e ad alternare il venerdì ad un’altra serata??
    La butto la ma spero di non far arrabbiare nessuno…
    silvia

  13. il 27 Apr 2015 alle 20:36 13.andrealice Gasrage said …

    Forse stiamo perdendo di vista la questione fondamentale, che NON è la plenaria.
    Ma per affrontare la questione fondamentale ci sarebbe bisogno di incontrarsi, tipo, ad esempio… in una plenaria.
    Ma lasciamo perdere e ascoltiamo la voce del Profeta:
    ‘C’è grossa crisi, qua non sappiamo più quando stiamo andando sulla terra. Ti chiedi: “Come mai? Come dove nel mondo? Dove chi? Perché quando?” E chi le sa le risposte?
    La risposta non la devi cercare fuori, la risposta è dentro di te. E però è sbagliata!’
    A

  14. il 27 Apr 2015 alle 21:10 14.andrealice Gasrage said …

    garzie Silvia (Simon), perchè dovresti far arrabbiare qualcuno? anzi. poi al signore qui sopra, che è mio marito per inciso, dico che adoro queste cose…anche se stavolta un po’ sbaglia. io credo proprio che il punto sia la plenaria, almeno come punto di partenza. perchè proprio quello sarebbe il luogo in cui i gasisti si confrontanto si chiedono cosa stanno facendo, cosa vogliono fare e come farlo.
    intanto che ci siamo…è il 27 aprile e quindi manca poco alla prossima plenaria…che sarà? con che Odg?

  15. il 28 Apr 2015 alle 14:16 15.ValentinaR Meldola said …

    Ciao, io sono una di quelle che partecipa… zero… alle planarie, motivi principali: abito lontano, il venerdì non ho proprio voglia, son sincera, scusate!
    Ma perchè non si fa un calendario, come per le aperture delle sedi, con almeno che ne so’… 3/4 persone di ogni sottogruppo di turno per planaria e gli altri se vogliono venire sono comunque i benvenuti?!
    In questo modo si portano anche i più “timidi” ad esporsi.

    Per il cibo dei cani per me dipende dal costo, se non va troppo oltre alla media dei 40/50 euro a sacco da 12 kg
    si può fare.

    Ciao ciao

  16. il 28 Apr 2015 alle 15:16 16.andrealice Gasrage said …

    Apperò l’idea del calendario non è mica male…equa, “furba” e democraticamente autorevole…

  17. il 28 Apr 2015 alle 22:22 17.andrealice Gasrage said …

    pero’ (e ringrazio di potermi confrontare, a volte scontrare, con una persona che ragiona in modo diverso da me ma che stimo e che mi aiuta ad inquadrare le cose da prospettive diverse) la soluzione streaming o calendario risolverebbe solo l’aspetto formale della questione ma non la sostanza.
    Cioe’, per essere espliciti, se quel che importa e’solo comprare a km zero prodotti bio, allora ci sono un sacco di negozi con questo prodotto merceologico, o comunque il gas rimane ma come ga…ma se a quella cazzo di S continuiamo a dare valore e glielo diamo verso l’interno e verso l’esterno non puo’ bastare fare la spesa sul blog, non possiamo essere stanchi (in generale non solo il venerdi’ sera). Sara’ che poi a me delegare e’ sempre piaciuto meno e la democrazia rappresentativa mi piace ancora meno allora capirete perche’ sto tarlo ancora mi rode. Perche’ a mio avviso (e non solo mio ma lasciano che scriva io) e’ davvero ora di guardarci onestamente nelle palle degli occhi e decidere se restare gaS o essere ga, se ra-grupparci solidaristicamente o limitarci a fare una spesa piu’ giusta.

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