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Comunicazioni di servizio Incontri Ricette

Co-Energia e convenzione con Dolomiti energia per fattura elettrica a costo fisso

Dopo per partecipato al webinar organizzato da co-energia lo scorso 11 giugno ho avuto modo di approfondire un pò l’argomento sia riascoltando il webinar (la vecchiaia non aiuta a recepire tutti gli input in prima battuta… e io modestamente mi percepisco “invecchiato” :-)) che consultando la presentazione che ci è stata mostrata durante il meeting.

Ho provato ad applicarmi nella loro tabella di simulazione ma ammetto che era troppo ostica per me e temevo di fare errori e così ho desistito, sfruttando la disponibilità dichiarata a più riprese durante l’incontro on line (mail a energia at co-energia.org ( a cui consiglio di riferirsi per valutare la propria tariffa)

Ho così inviato la mia ultima bolletta della luce e lasciato fare, al gruppo di Lavoro Sovranità Energetica di CO-energia, il calcolo sui miei consumi che mi è tornato, a tempi record, la mattina successiva al giorno dell’invio. Con molta franchezza ed onestà, Marco Riccato, ha riscontrato l’attuale convenienza della mia tariffa (sono ancora nel servizio a tutele graduali non essendo mai passato a mercato libero, questo almeno fino a metà anno prossimo, quando scadrà anche questa possibilità).

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Incontri Riflessioni

Biodiversy fest, le mie considerazioni

La prima parte dell’incontro che avevamo cercato di sponsorizzare è stata riservata ai saluti istituzionali di un paio di Assessori del Comune di Cesena (mi ha favorevolmente colpito l’assessore Bertani che ha riconosciuto di essere membro del GAS di Cesena).

Ha parlato anche una ex Consigliere della Regione, prima firmataria della legge regionale di Ottobre 2023, Silvia Zamboni di Europa Verde. Ha letto il frontespizio della sua Legge che riguarda appunto i distretti del biologico spiegando come la stessa si propone di mettere in rete agricoltori, allevatori, trasformatori, Università. Ha illustrato anche che, da quando in vigore, ha già stanziato 300.000€ ad aziende della Regione ed altri 300.000€ sono a bando proprio ora.
E’ la volta di Bazzocchi (essere “mitologico” che ha contatti anche con ambienti Ministeriali ed è un po’ un riferimento per molti compresi i relatori precedenti). Ci ha spiegato come, in Italia, ci siano già circa 54 Distretti del biologico e del suo obbiettivo, per Ottobre di quest’anno, di raggiungere ed unire in un unico distretto del biologico tutta la Romagna

Iniziano gli interventi tecnici con Dradi Davide che mostra una bellissima serie di immagini di parassiti ed insetti utili, con l’immancabile coccinella, e mi ha convinto ad approfondire l’Alisso e l’Aneto lungo e vicino all’orto che tipo di aiuto possano dare ?

E’ la volta di Pransani Stefano (proprio quello del mulino che ci prepara la farina dai cereali di Paolo Marianini de “I Tirli” che ce lo trasforma in pane). Bellissima persona, semplice e diretta che spiega come riattivò l’attività del mulino dei suoi nonni con macine a pietra, ma dotandosi anche di mulino più moderno per diversificare e rispondere alle richieste di produzione che il mercato richiede. Fa sorridere come, senza sapere che significava il contratto di filiera, lui ne fu precursore in tempi poco sospetti. Lui iniziò con suo cereale e quello di altre 5 aziende vicine ed ora è arrivato a 70 aziende (naturalmente medio/piccole…) che si fidano di lui e per le quali stocca e aiuta a vedere cereali e farine. Spiega che fornisce anche in Trentino la segale che ha provato a far coltivare qua con un certo successo … Ora altre aziende arrivano a lui e vorrebbero entrare nella sua orbita ma … è saturo …servono altri Pransani!!!

E’ la volta della Dott.ssa Daniela Conti che finalmente ho conosciuto di persona!

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Incontri

Frutti al mare – resoconto del primo incontro del 20/04/2026

Arrivo con i 10 minuti accademici di ritardo dopo aver assistito alla sconfitta per 67 a 59 di mio figlio a basket … ?

Purtroppo mancano in toto i produttori romagnoli ed anche alcuni altri GAS.
Presenti i gas Faenza, Forlì, Pesaro, Monserra, che rinnovano la volontà di partecipare al progetto e ad attivare gli ordini.

Presente anche Monica del Gras che spiega che si sta trasferendo quindi non potrà seguire, per il GRAS di Ravenna, ma sottolinea che probabilmente nel 2025 non aveva ben intuito il principio che sta dietro a questo “giro marchignolo” e si augura di trovare due gasisti che riescano ad allinearsi a questo progetto facendolo ricadere nel GRAS in modo più efficace.

Licia spiega che difficilmente si riesce a sostenere questo giro con questa mole di ordini quando sarà esaurito il contributo che era stato dato al GAS di Faenza (e con cui ora si finanziano i viaggi). Anticipava che, ad esempio, Cristina, dagli 80 € di anno scorso a viaggio aumenterà un po’ il contributo a coprire il viaggio forse con 100 o 120€

Dal gas Monserra Alessandra spiega che potrebbe esserci un produttore  che fa: zuppe di cereali, legumi e cicerchia ed anche “Lonzino di fico” (salume con dentro fichi secchi, appunto, che è  anche presidio slow food  molto particolare e buonissimo). Probabilmente, si ragiona insieme, sarà difficile che possa poi ricevere ordini sostanziosi dalla Romagna con questi prodotti, quindi, forse meglio approfondire se può essere ancora interessato anche con ordini scarsi.

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Eventi Incontri

Biodiversità e scelte consapevoli – 23 Maggio 2026 a Cesena

Grazie alla nostra Elena Campacci siamo entrati come GAS della Romagna su questo tema della biodiversità e siamo quindi tutti invitati a segnarci in agenda. Se qualcuno si vuole unire nel viaggio segnamoci le presenze così ottimizziamo le auto.

 

 

 

 

 

Come vedete gli interventi sono di livello elevato e può solo far bene all’anima approfondire questi temi … la natura ci abbraccia e ci permette di godere l’arcobaleno di sfumature di questo nostro tempo terreno; non impegnarsi sulla strada della biodiversità può solo portarci verso una natura … in bianco e nero.

Sempre Elena ci avvisa che a seguire ci sarà anche un altro interessante talk che lei stessa coordinerà:

? dalle ore 19,30 alle ore 21
TALK
Educare ad un buon inizio ed a un buon cibo
(coordina Elena Campacci)

Con aperitivo a cura della Taberna

– Il diritto ad un buon inizio in campo educativo Daniela Fagioli – pedagogista e psicomotricista

– L’importanza di salvaguardare i semi e lo scambiosemi con Chi burdel dla Campurela – Elena Campacci e Enrico GuardiglI e con Ortisti di strada (da confermare)
– la ricerca attorno alle varietà locali da recuperare con Stefano Tellarini

– RACCONTI DI ESPERIENZE E PROGETTI SEME
Camminidipane – Elena Campacci

Progetto Argra – Tellarini

Il progetto oasi messicole – Rivalta

Il forno Demetra – il forno di paese, le informate sociali e il nuovo spazio collettivo – Sabrina Bianchi

Il Collettivo Rime
e la rivista RIME

Saluti radiosi

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Comunicazioni di servizio Incontri

La Favola dei nuovi OGM … andiamo ad approfondire il tema sabato 21 a Cesena?

Visto che già ieri abbiamo visto assieme una interessante iniziativa di Co-energia; che ne dici di andare in gruppo a conoscere Daniela Conti a Cesena Sabato pomeriggio prossimo 21/03/2026?

Io sarò già a Cesena per una partita di basket di mio figlio che inizia alle 17:00;  prima dell’inizio della sua esposizione sarò li per conoscerla ma poi dovrò andarmene … commenta qui e organizziamo meglio le auto.

Da cosa nasce cosa e … perchè non farla intervenire anche in un incontro sul forlivese???

Saluti radiosi

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Incontri plenaria Riunioni

Verbale inGASato del 30 gennaio 2026 – Parliamo di bollette

Con i miei tempi lunghi, arrivo a pubblicare il verbale della riunione del 30 gennaio 2026.

Essendo noi un GAS prima o poi avremmo dovuto parlare di gas. E questo momento è arrivato. Nella fattispecie parliamo di bollette del gas e dalla luce.

Questa sera è invitato alla plenaria degli inGASati Giorgio Gavelli, ex collega di Romeo. Giorgio offre da volontario consulenza sulle bollette della luce e del gas. Lo fa presso la Lega Consumatori, che offre uffici e struttura. Il suo scopo è aiutare le persone a non restare intrappolate nei trucchi degli operatori di luce e gas. 

La serata entra subito nel vivo. Questi gli argomenti trattati:

Mercato tutelato o mercato libero?

Secondo le norme attuali, le bollette di luce e gas si calcolano in 2 possibili modi:

  • Secondo le regole del mercato tutelato
  • Secondo le regole del mercato libero.

Il mercato tutelato è sicuramente il regime più conveniente, ma attualmente è disponibile solo per le fasce considerate deboli e cioè:

  • a chi ha più di 75 anni
  • a chi ha un ISEE inferiore a 9.796 euro
  • a chi ha un ISEE inferiore a 20.000 euro e almeno 4 figli
  • a chi è soggetto con disabilità ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92.
  • a chi vive in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.

Chi non rientra in queste categorie ha necessariamente un contratto a mercato libero.

Consiglio n.1 di Giorgio. Chi ha più di 75 anni o appartiene a una delle altre categorie, conviene che richieda di passare al regime tutelato. Si deve fare un po’ di burocrazia, ma ce la si fa (nel caso, Giorgio può aiutare).

Un’opzione per accedere al regime tutelato anche se non si rientra in queste categorie consiste nell’intestare la bolletta a una persona over 75 (ad esempio un genitore), perché la bolletta non deve essere obbligatoriamente intestata al proprietario della casa.

Chi rimane nel mercato libero, tenga d’occhio le tariffe. Perché i contratti sono tendenzialmente a tempo indeterminato, ma poi i fornitori, dopo un anno o due mandano degli avvisi di modifica unilaterale del contratto e, con scritte piccolissime, modificano le tariffe a metro cubo (per il gas) o kWh (per la luce). Se l’utente non disdice il contratto, vale il silenzio-assenso e quindi l’operatore applica le nuove condizioni e le nuove tariffe che sono sempre molto più alte. Nessuno legge queste lettere di modifica del contratto! (e quindi si prendono fregature)

Consiglio n.2 di Giorgio. Chi è nel mercato libero, ogni anno o due anni, cambi operatore!

Cambiare operatore

Come si fa a cambiare operatore? Come orientarsi tra le 1000 offerte con cui la pubblicità ci bombarda?

Consiglio n. 3 di Giorgio. Mai mai mai accettare proposte di contratto che arrivano per telefono! Non sono mai chiare, si prestano a rifilarci delle fregature e poi venderanno i nostri dati per continuare a farci bombardare di pubblicità telefonica.

E allora come si fa?

Si segue il consiglio n. 4 di Giorgio. Per scegliere l’offerta migliore del momento, consultare il portale delle offerte sul sito di ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – è l’ente dello stato presso cui tutti gli operatori devono registrare le loro offerte per legge). Il portale ARERA è a questo indirizzo: https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/ 

Per poter scegliere un’offerta che sia più vantaggiosa di quella che abbiamo al momento attuale, però, bisogna sapere quanto stiamo pagando adesso. Non è così banale!

Come capire qual è la nostra tariffa attuale

Come si fa a sapere quanto stiamo pagando in questo momento? Anche questo non è facile da capire con la marea di dati che ci sono sulle nostre bollette. Non bisogna fidarsi di numeri, di solito scritti in grande sull’offerta che avevamo accettato all’inizio del contratto, perché quelle tariffe di solito indicano quanti centesimi si paga per ogni kWh di luce o metro cubo di gas che consumiamo, MA non considerano tutte le tasse, l’IVA e gli altri balzelli che verranno aggiunti a quella tariffa!

Giorgio ci illustra un metodo empirico e molto semplice. Guardando una qualsiasi nostra bolletta, tra le righe piccole, c’è sempre una sezione dei consumi annui di luce e un’altra dei consumi annui di gas. In questa sezione c’è anche scritto l’importo totale (comprensivo di consumi, IVA, tasse e 1000 balzelli vari) che abbiamo pagato nei 12 mesi precedenti.

Ad esempio, su una mia bolletta trovo queste informazioni relative al gas:

Per capire qual è la tariffa gas che ho pagato negli ultimi mesi, basta dividere il totale di euro pagati (876,35) per il n. di metri cubi (è il valore in m³, a volte indicato con “Smc” come in questo caso) consumati (566). Quindi nel mio caso ho pagato in media (perché poi dipende dalle fasce del giorno, dalle stagioni ecc.): 

€ 876,35 : 566 m³ = 1,55 €/m³

Questa è la tariffa che userò come parametro per cercare sul sito ARERA se c’è qualche operatore che ha un’offerta migliore, perché sul sito ARERA viene sempre indicata la tariffa a m³ comprensiva di tutte le tasse!

A questo punto vado sul portale ARERA. Qui basta inserire solo il CAP per vedere le offerte attive sul nostro territorio. Per il gas devo indicare che ho un contatore di tipo G6 (sono quelli comunemente usati per le abitazioni), indicare se voglio un prezzo fisso o un prezzo variabile (Giorgio consiglia sempre variabile), inserisco quanti m³ consumo in un anno (uso il dato della bolletta, quindi inserisco 566) e scopro che ci sono più di 1000 operatori che posso scegliere nella mia zona. Già dai primi, vedo che potrei risparmiare oltre 250 euro l’anno sulla spesa del gas.

Facciamo la stessa operazione per la luce.

Per capire qual è la tariffa luce che ho pagato negli ultimi mesi, basta dividere il totale di euro pagati (535,96) per il n. di kWh consumati (1999). Quindi nel mio caso ho pagato in media (perché poi dipende dalle fasce del giorno, dalle stagioni ecc.): 

€ 535,96 : 1.999 kWh = 0,27 €/kWh

Questa è la tariffa che userò come parametro per cercare sul sito ARERA se c’è qualche operatore che ha un’offerta migliore, perché sul sito ARERA viene sempre indicata la tariffa a kWh comprensiva di tutte le tasse!

Vado quindi sul sito di ARERA, indico se voglio vedere tariffe monorarie o biorarie (ad es. nel mio caso ho un consumo abbastanza alto nelle ore diurne, quindi mi conviene passare alla tariffa monoraria). Nelle tariffe biorarie o triorarie si paga di meno la corrente consumata la sera e nei fine-settimana. Quindi a chi può mettere la lavatrice di notte e di giorno non è in casa, conviene la tariffa bioraria. A chi invece consuma corrente anche di giorno, conviene la tariffa monoraria.

Qui scopro che le tariffe sono leggermente più alte di quello che ho pagato finora (ma credo influisca il fatto che il costo dell’energia ora è aumentato).

Conclusioni

Con questo strumento ognuno può fare le proprie valutazioni con uno strumento un po’ più neutro di quelli strombazzati dalla pubblicità.

La serata è stata lunga, la si chiude mangiando un po’ di pizza fredda offerta dal Gaspaccio, saluti e baci e si va a casa sfiniti!

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Comunicazioni di servizio Incontri Riunioni

Grazie al Resto del Carlino per l’articolo di oggi

E dopo aver ringraziato Eleonora e il Corriere di Forlì ringraziamo di cuore anche la redazione de “Il resto del Carlino” per l’articolo certamente più scarno ma essenziale ed orientato all’evento di venerdì prossimo sulle bollette energetiche.

Saluti radiosi

 

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Incontri Ordini Riunioni

Sede inGASata a Forlì e ordini settimanali

Interno del locale come potrebbe essere (non come è attualmente)

Sabato 24 gennaio abbiamo inaugurato il periodo di prova della nuova sede degli inGASati forlivesi in via Caterina Sforza, 3 che ci è stata data in comodato d’uso fino a marzo. Le puntate precedenti di questa storie le trovate qui:

  1. Resoconto riunione sede nuova caorage
  2. Primo sopralluogo (qui potete vedere foto e video della sede!)

Abbiamo preso le seguenti decisioni:

1. Apertura del sabato pomeriggio

Abbiamo deciso di partire con le aperture settimanali della sede.
Sì aprirà il sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 16.30 (a quell’ora del sabato in centro a Forlì non si paga il parcheggio). Partiamo con l’ordine di frutta e verdura dei Piccoli e pane dei Tirli.
Stefano mette a punto anche l’ordine di Rivalta da fare 2 volte al mese (con minimo d’ordine ecc.) e ci darà gli ultimi dettagli per partire anche con quello.

Ogni sabato ci sarà una persona incaricata di “aprire” la sede (che chiameremo l'”Apriporta”). Lo scopo è anche incontrarci tutti i sabati e fare due chiacchiere, non solo prenderci i prodotti. L’apriporta di turno alla fine controllerà che non siano rimasti prodotti senza padrone e chiuderà la sede.

2. Calendario Aperture e Apriporta

Questo il calendario delle aperture da qui a marzo e delle persone Apriporta:

DataApriporta
31/01/26 – 15.30-16.30Davide
07/02/26 – 15.30-16.30Alice
14/02/26 – 15.30-16.30SilviaG
21/02/26 – 15.30-16.30PaoBal
28/02/26 – 15.30-16.30DaniPietro
07/03/26 – 15.30-16.30AcquaCheta
14/03/26 – 15.30-16.30Alice
21/03/26 – 15.30-16.30Silvia
28/03/26 – 15.30-16.30DaniPietro

La chiave sarà in una keybox con codice numerico che installeremo a breve fuori dalla porta.

3. Ordini settimanali

Frutta e verdura. Ordiniamo presso l’azienda agricola “I Piccoli” di San Tomé (Chiara e Gianluca sono stati inGASati!) che al sabato mattina fa il mercato al San Domenico. Dopo il mercato, verso le 12.30, Chiara porterà le cassette direttamente nella nostra sede, dove noi le andremo a prendere al pomeriggio. Come si ordina: sul sito dei Piccoli (https://i-piccoli.com/) è l’opzione più semplice, perché ci trovate il listino aggiornato di settimana in settimana. Altrimenti potete scrivere a Chiara (il n. di tel. lo trovate sul sito) e lei vi spiega come fare via Whatsapp. L’ordine va fatto entro il mercoledì sera! Come si paga: ognuno paga direttamente a Chiara non appena prende la cassetta (dove ci sarà lo scontrino con il suo totale personale) e lo farà tramite Satispay (opzione da lei preferita!) o tramite bonifico (inviandole subito la distinta di pagamento via Whatsapp, se no impazzisce).

Pane. Ordiniamo presso l’azienda I Tirli di Santa Sofia. Anche loro fanno il mercato al sabato mattina e ci porteranno il pane direttamente nella nostra sede. Come si ordina: Boh? (Maurizio, scrivi qua!). Come si paga: tramite il prepagato, ma è ancora tutto da organizzare.

Articolo in aggiornamento.

Man mano che prendiamo le misure con i vari produttori, aggiorneremo queste notizie e teniamo questo articolo come riferimento per l’organizzazione.

 

3. Prossime tappe
  1. Altri ordini. Stefano ha sentito Rivalta, La via del colle e altri. Ha già i listini, mi sa. Ma va organizzato il tutto.
  2. Installazione keybox. Sabato mattina andrò in sede a installare la cassettina per le chiavi e sentirò Chiara per farle vedere il tutto.
  3. Sedie. Al momento in sede c’è un tavolo grande, uno piccolo e 3 sedie portate da Maurizio. Chi ha sedie che non usa, le porti, così potremo usare la sede anche per le riunioni. Anzi,
  4. Plenaria di febbraio? Facciamo la plenaria di febbraio nella nuova sede forlivese?
  5. Articoli per le pulizie. Il pavimento s’inzozza subito, perché la strada è proprio là fuori. Servirebbero come minimo: 1 scopa, 1 secchio con mocio, 1 cestino per i rifiuti (basta piccolo). Cercasi 1 volontario per portare (o acquistare con rimborso poi dalla cassa) queste e altre cose che potrebbero servire. Ma possiamo vederle già sabato.
  6. Frigorifero. Se vogliamo provare a partire anche con l’ordine della carne, dobbiamo trovare un frigo. Qualcuno ne ha uno che non usa? Almeno per il periodo di prova.

Dite la vostra nei commenti.

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Gite e Viste Incontri

IL respiro del bosco – Bagno di Romagna – che ti sembra?

Mi ha scritto la simpatica Sonia su WA. Ha una azienda agricola che, assieme al suo compagno Giacomo, a Bagno di Romagna (e ne hanno anche una in Sicilia…).

Mi ha raccontato del tipo di coltivazione che fanno in un audio (ammetto che mi sono commosso … anche lei ha fatto un corso con Cappello … peccato non esserci incrociati); ha ospitato un laboratorio RAN (Rete Agricoltura Naturale) … comunque se volete sentire la sua bella voce eccovela qua … troppo simpatica e assolutamente “profonda” in alcune parti.

Mi ha anche inviato il link allo shop del loro sito … e ci ha invitato ad andarli a trovare in azienda ; vedendo i loro eventi e la ripresa aerea di home page … magari combiniamo una visita in primavera 🙂

Diversi loro prodotti potrebbero effettivamente essere interessanti e mancano nel nostro attuale paniere … ma è pur vero che servirebbe un referente per seguirli …

Metti sotto un commento per le tue impressioni e, se anche tu saresti interessato ad approfondire o meno la loro attività. Se vuoi proporti come referente invece occorre compilare una domanda in marca da bollo e la valuteremo nel consiglio dei sovrani assoluti 🙂

Saluti radiosi
 

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Eventi Incontri

Autoproduzione sapone home made a Meldola Sabato 14 Marzo dalle 14:00 alle 18:00

Dopo che abbiamo testato sul gruppo whatsapp la possibilità di realizzare un corso di autoproduzione di sapone solido e che ne abbiamo anche discusso alla plenaria di Novembre vedendo insieme anche le due proposte ricevute si avanza con la pianificazione.

E’ stata scelta la proposta di Serena con la produzione di uno shampoo e un sapone solido nella nostra sede Meldolese.

La data individuata è appunto Sabato 14 marzo ed indicativamente dalle 14:00 alle 18:00.

Serena ci porterà gli ingredienti occorrenti e una mini dispensa chiarificatrice e dedicherà una ragionevole porzione di tempo alle informazioni di sicurezza per non rischiare nulla.

Unico problema è che dobbiamo essere almeno in 8 quindi prego chi è interessato di farsi avanti aggiungendosi nei commenti.

Al momento gli interessati sono:

  1. Elena Salvucci;
  2. Silvia G.;
  3. Mattia B.;
  4. Irene G.;
  5. Romeo G.

Grazie infinite e … passate parola 🙂

Saluti radiosi