Posts or Comments 23 November 2017

Incontri &Riunioni Romeo G. Meldola | 11 Nov 2017 07:52 am

Resoconto plenaria 10 novembre 2017

Giro di presentazioni con quante luci a led abbiamo in casa e come è andato l’ordine dei led stessi
Romeo Gaspaccio diciamo che siamo al 50%, sto sostituendo le lampade mano a mano che si fulminano, Davide Cà Ossi, Non ha preso lampade a led perché le aveva già; Massimiliano e Katia Cà Ossi quasi tutte a led; Alberto e Linda Gasrage ne ha diverse ma ha avuto qualche problema ad inquadrare al meglio la giusta luminosità; Agnese Vecchiazzano, tutto a led; Cri Gasrage ne ha montata una in bagno e le altre hanno smesso di fulminarsi … per la paura J; Monimon non si pronuncia sulla quantità perché è l’omone che gestisce queste manutenzioni … ;  Babs Gasrage tutte a led; Marco (compagno di Cri …) ha la stessa sua situazione; Roberta Gasrage quasi tutte a led ma usa i fondi di magazzino delle vecchie a risparmio energetico che aveva; il Claudio Gasrage, le ha cambiate tutte … (lui si che è Presidente J) ; Davide e Gloria Tutte cambiate … restano solo quelle vecchie di scorta in garage … Davide comunque ammette di aver sbagliato qualche potenza e ha locali particolarmente “illuminati” …,

Claudio spiega che Il parmigiano è partito, Santa Rita ha dato conferma che a fine settimana prossima dovrebbero essere in consegna

Davide invece aggiorna sull’ordine arance: ordine partito, arriverà da Paola e ritireremo li tutti, per consegne differenziate serve un minimo d’ordine di circa 25 cassette. La raccolta parte il 15 novembre … consegna attorno al 20-25 Novembre.

Giuseppe Nuzzi di Faenza e da 4 anni con altri ragazzi hanno fondato un’associazione (Romagna Canapa) per riavviare la filiera di canapa e derivati. Fino agli anni 50 la Romagna era tra i maggiori produttori e anche trasformatori…
Giuseppe si occupa della filiera della biodilizia e della biplastica. Mattoni sono buoni termoisolanti e regolatori di umidità (si producono con canapa e argilla o calce). Annullano il problema delle muffe e dei ponti termici. Ci sono anche produttori di pannelli simil carton gesso con le stesse caratteristiche di posa.
Spiega che siccome le quantità minime per la trasformazione diretta e l’economicità sono importanti, per poter fare determinate trasformazioni (tipo appunto mattoni e pannelli) loro coltivano le piante ed hanno venduto il raccolto ad un’azienda di Milano concentrata nella produzione di mattoncini per la spiaggia (per i camminamenti che al contrario della plastica e del cemento non surriscaldano al sole…).
La coltivazione non ha particolari sovvenzioni economiche ma nonostante questo è comunque redditizia, nel giro di pochi mesi la pianta cresce arrivando a 5 metri di altezza…
Romagna Canapa è un’associazione culturale da cui alcuni soci hanno fondato delle Società, ad esempio la “Hemp Positive World” che segue filiera alimentare completandola con una gran serie di prodotti.
Alla trebbiatura si raccoglie la parte superiore (foglie e semi). Con le foglie si fanno le tisane. Con i semi si spremono ricavando olio che però deve essere spremuto a freddo per non perdere le qualità e peculiarità (hannod a poco comprato la pressa per la sremitura). Quello che avanza dalla molitura si porta al mulino che lo macina ricavando la farina. Dai semi si possono anche ricavare semi decorticati … al momento si stanno attrezzando per riuscire a decorticarli in autonomia e se ne hanno bisogno prendono questi semi decorticati dalla Germania.
Prima della guerra mondiale eravamo grossi produttori di canapa… con la “colonizzazione” successiva alla seconda guerra mondiale la Philip Morris ha “convinto” a passare alla produzione di tabacco con in cambio la creazione e degli essicatoi e così … abbiamo riconvertito le coltivazioni … perdendo completamente la filiera anche grazie al proibizionismo effettuato su questa coltivazione troppo in concorrenza con il petrolio (come non ricordare la FORD che aveva creato la prima auto al Mondo tutta completamente in derivati della canapa, compreso il carburante…)
Spiega che oltre ad olio e farina produce anche il THC che è un farmaco (THC è proibito con tenore elevato) ma questa è seguita direttamente dallo Stato a Firenze che però non riesce a soddisfare tutte le richieste. L’associazione ha coltivatori che  coltivano quella che ha un massimo di 0,6 di THC.
Fanno anche birra, un pesto per condire la pasta, hanno sperimentato anche pannelli rigidi e/ho flessibili e sottili con cui soddisfare ogni esigenza.
Il CBD (altro farmaco prodotto) invece serve per varie regolazioni del corpo e fa molto bene per una lunga serie di sintomatologie. Glielo prepara un’azienda umbra ricavandolo dalle foglie ed è in forma liquida. Meglio controllare il principio e le indicazioni di questa sostanza su internet, non essendo medico Giuseppe non si sbilancia sulle proprietà.
La canapa fa, inoltre, un’azione di decontaminazione dei terreni trasferendo gli inquinanti sulle foglie della pianta. A Cremona stanno seguendo un progetto di decontaminazione di alcuni terreni.
Un’azienda a San Mauro Pascoli con 150 ettari di orticoli sta sperimentando la canapa per rivitalizzare i propri terreni perché si stavano sterilizzando. La coltivazione della canapa è prevalentemente in rotazione con altre colture e contribuisce a arricchire di sostanze nutritive il terreno.
La Germania ha mantenuto una filiera di Canapa così come altre Nazioni … l’Italia invece sta ripartendo ora …
L’associazione collabora con diverse sturt up per dare anche nuovi orizzonti alla lavorazione della canapa.
In una fiera a Milano hanno allestito un padiglione in cui si mostrava tutto quello che si faceva con la canapa, in un laboratorio si facevano mattoni, c’era un ristorante con tutto a base di canapa compresi i piatti che a fine pasto si finiva per mangiare e il tutto attorno ad una piantagione realmente realizzata sul posto per mostrare la pianta stessa.
Con una start up hanno provato anche a produrre bio-blastica ricavata da canapa e funghi.
Una start up di ragazzi Siciliani ha prodotto un filamento ricavato dalla canapa e dal mais.
Ci girerà un listino e vedremo se c’è un interesse per alcuni prodotti tra di noi inGASisti. Intanto si è impegnato a far avere qualche sacchetto di farina di canapa per fare due prove di panificazione all’omone di Monimon … che così testa il prodotto… 🙂

Nel ragionare della cena inGASata di Natale Giuseppe ci propone di collaborare con la sua associazione in una serata che sta organizzando a Faenza in un agriturismo/ristorante (con buona probabilità il Clandestino, in centro a Faenza, con portate interamente a base di canapa … visto che anche i prezzi sembrano abbordabili, il consesso propende per appoggiarsi a questa organizzazione. Segnatevi intanto la data del 16 dicembre, Giuseppe ci farà sapere il menù disponibile per circa 15/20 euri con qualche portata anche per i vegani e con tutto a base di canapa, compresa la birra per la cui produzione si appoggiano al birrificio La Mata di Solarolo, un microbirrificio con anche luppolaio (si produce in casa il luppolo…)
Faremo discussione specifica sul blog appena avremo conferma del menù/prezzo.

Comunque due tre impavide azdore ed azdori vogliono organizzare, appena torna il bel tempo, una bella occasione culinaria con organizzazione e cucina “interna” … magari terremo l’opzione per il periodo primaveril/estivo magari sentendo con Filippo per provarlo da lui.

Per la proiezione del film “food coop” decidiamo di provare a sentire Germano (ex gasista) che aveva già organizzato diversi eventi del genere … magari ci aiuterà a portare a termine la missione. Se ne occupa Romeo con Alice (essendo assente più facile coinvolgerla… :-))

Alle 23:35 chiudiamo le marcature e ci concentriamo sui biscotti della Cri … SPETTACOLARI come sempre!

Saluti radiosi

 

P.s. Se ho dimenticato qualcosa … per favore integri chi se ne accorge!

11 commento a “Resoconto plenaria 10 novembre 2017”

  1. il 11 Nov 2017 alle 10:48 1.Irene Meldola said …

    Grazie Romeo

  2. il 11 Nov 2017 alle 14:33 2.Cri Gasrage said …

    Avevamo deciso che le prossime plenarie saranno a gennaio a Meldola, e a febbraio/marzo sarà compito dei Villagrappini.
    Poi sarà il turno di Caossi ?? 🙂

    Inoltre avevo accennato al fatto che un amico marchigiano della Monica P. coltiva canapa e vende farina e olio.
    Ma per via dei “cerchi concentrici” e del fatto che ancora non siamo sicuri se ci interessa o meno il prodotto (attendiamo per questo L’EVENTO 🙂 cena canaposa), ci siamo riservati sul da farsi.

    Grazie mille per il resoconto, bellissima ed interessante serata, e grazie per i complimenti 🙂

  3. il 11 Nov 2017 alle 14:38 3.Cri Gasrage said …

    Ah, tra l’altro, Leo (l’amico marchigiano) mi aveva mandato questo link molto interessante http://www.cure-naturali.it/prodotti-naturali/1942/canapa/3759/a ….che poi rimanda ad altre pagine, dove c’è un po’ tutto quello che riguarda il favoloso mondo della canapa 🙂

  4. il 11 Nov 2017 alle 14:50 4.Cri Gasrage said …

    Curiosità: Ogni anno, a Zurigo, si tiene il CannaTrade, un evento internazionale che vuol fare conoscere i mille usi di questa pianta. Così come lo Spannabis a Barcellona.

    GITAAAAAAAAAAAAA 🙂

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    PESTO ALLA CANAPA

    Ingredienti per circa 4 persone:

    > 30/40 di foglie di basilico fresche,
    > ½ tazza di semi di canapa decorticati,
    > ½ tazza di parmigiano grattugiato o pecorino,
    > un paio di spicchi d’aglio,
    > 5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva,
    > sale marino integrale qb e pepe macinato fresco

    Procedimento

    Tritare il basilico pulito e ben asciutto in un frullatore, aggiungendo i semi, il formaggio, l’aglio, l’olio, tenendone un po’ da parte, aggiungere sale e pepe a piacere alla fine.
    Una volta cotta la pasta, se piace aggiungendovi in cottura una patata a cubetti e una manciata di fagiolini verdi, come da tradizione ligure, scolare, aggiungere il pesto appena pronto e un filo di olio a crudo.

    Scusate mi sto ingasando con ‘sta canapa hihihi

  5. il 11 Nov 2017 alle 18:06 5.monimon Gasrage said …

    Bene per la cena primaverile abbiamo già il primo piatto…si puo partire con trenette fatte in casa con farina misto canapa e pesto canapino di cui cri allega la ricette.
    Apenna arriva farina provo a fare le trenete o tagliatelle sottili con la canapa… magno e ve faccio sapè

    monimon (una avzodra)

  6. il 11 Nov 2017 alle 18:07 6.monimon Gasrage said …

    ps. grazie Romeo per il resoconto

  7. il 12 Nov 2017 alle 18:52 7.AndreaM Meldola said …

    Un doveroso grazie a Romeo per la verbalizzazione!

  8. il 14 Nov 2017 alle 12:01 8.Maurizio Ca'Ossi said …

    Grazie Romeo per il resoconto, direi che sei al livello di Acquacheta!

  9. il 16 Nov 2017 alle 11:49 9.Acquacheta Gasrage said …

    Complimenti per la Plenaria!

    Sui LED, nonostante la fatica che è stato il progetto LED, concordo con tutti coloro ( e mi sembrano la maggior parte)che hanno sostituito gran parte o tutti i LED, tenendo le vecchie lampadine come scorta (aggiungerei, da impiegare soprattutto nei locali in cui c’è un uso di poche ore al giorno).
    Poi sono molto contento dello stimolo che ci ha portato il progetto, specialmente facendoci informare, studiare e capire gli effetti negativi delle luci fredde. Sulla scia di questo, oltre al nostro ordine, esclusivamente “caldo”, siamo riusciti a far passare il messaggio anche al lavoro e la nuova filiale italiana dell’azienda per cui lavoro sarà tutta Leddizzata con luci calde. Dalle prime impressioni avute nel cantiere, sembra un bell’effetto. Certo molto meglio dei neon che ancor abbiamo ( e che purtroppo hanno finanche i nostri figli a scuola,all’asilo..)

    La canapa poi mi interessa molto. A parte i semi, un po’ di farina ogni tanto, l’uso principale che ne faccio è come abbigliamento: la trovo veramente ottima sulla pelle, magari in misto cotone organico. Certo ancora ci sono capi difficili da portare o con tagli antichi, larghi, o con problemi di durevolezza (ricordo certe borse, borselli, marsupi..), però si trovano anche buoni prodotti. E alcuni sono eccellenti, quasi tutti organici, con tinture naturali, etc. etc.

    Meno d’accordo sull’uso come fumo, peraltro vietato, anche se purtroppo sembra che il “collezionare semi” sia il principale interesse degli avventori delle botteghe. Tutto il resto, come giustamente detto in Plenaria, mi sembra molto più interessante.
    Mi piacerebbe però vederlo crescere perchè ancora mi sembra molto di nicchia.

    Inoltre, senza entrare nei dettagli, credo che nel 2017 dovremmo pensare seriamente ad una società post combustione, in tutto e per tutto..

  10. il 17 Nov 2017 alle 21:22 10.andrealice Gasrage said …

    vabè però lo fate apposta!!! ma io compio 40 anni il 17 e voi mi piazzate la cena nel sabato sera precedente? ma soprattutto in un locale a base di canapa??!! uffa così non vale, speravo in un festone gasistico casinistico fatto in casa.
    pazienza…mi rivedrete già vecchia!

  11. il 18 Nov 2017 alle 09:41 11.MonicaP Gasrage said …

    Aaaah Cri!!!
    Vedi mo che ti ho contagiata!
    Attendo istruzioni sia per la cena che per eventuali ordini.
    Intanto se qualcuno volesse saggiare/assaggiare la farina qualche chiletto da Leo ce l’ho.
    Buon week end!
    Monicap

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