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Incontri

Una domenica lungo il fiume Ronco … in bicicletta magari … 02/05/2021

Perchè andare ad ammassarsi al mare quando possiamo goderci paesaggi meravigliosi a portata di bicicletta????

Domenica dei Meandri – 2 maggio 2021
località Spinadello
Via Ausa Nuova- Forlimpopoli 

Programma della giornata:

Ore 11:00 – pedalata “fotografica” organizzata da Fiab Forli- partecipazione aperta a chi si vuole aggregare … si potrà conoscere il percorso
Ore 12:30 – pranzo conviviale (volendo possiamo prenotare il menù dalla Lenticchia e magicamente lo troveremo a destinazione per pranzo …. basta che ci mettiamo d’accordo e lo segnaliamo nei commenti ….)
Ore 15:00 – LA GRANDE MAPPA: pomeriggio di incontri e racconti con i passanti con l’aiuto della mappa disegnata e delle carte topografiche a disposizione.
Ore 15:30 -posizionamento delle “casette di nidificazione” costruite dal custode del paesaggio Andrea Gulminelli
e poi….aspettiamo il tramonto in compagnia!
Sarà presente anche un banco di presentazione dell’associazione Volontaria di Bertinoro

Saluti radiosi

P.s. Dalle 10:15 saranno sicuramente presenti i Consiglieri dell’Associazione i Meandri ed altre Associazioni per un incontro-confronto volto alla creazione della GRANDE MAPPA del tratto dei Meandri del fiume Ronco e delle sue emergenze ambientali (e parliamo di almeno 6 inGASati di “spessore” …. quindi volendo potrete chiedere gli autografi nella maglietta … ma portatevi il pennarello! 😆 )

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Carne e Latticini Riflessioni

Sardegna … terra magica, che dite, si può provare a portarci pecorino, caprino e salumi?

Immagino ancora il ricordo di Eli e Gesuino siano caldi …. non so se tutti sapete che sono andati in Perù e, da quanto raccontano, stanno benone ed hanno avviato una attività tutta loro.

Siccome ci aveva “scaldato” parecchio il loro racconto della terra Sarda e ci hanno trasmesso i contatti di un loro conterraneo (Alessio) che vive a Villagrande Strisaili, paese di 3000 abitanti in provincia di Nuoro, paese che detiene il primato mondiale della longevità maschile (blue zone) …. e qui capite che da bravo maschietto sono molto interessato …. 😆

Ci ho messo un pò ma d’accordo con Alice (che recentemente aveva raccolto un ordine di formaggi ma che non ha ancora finalizzato) ho sentito Alessio (che cura l’aspetto allevamento di maiali e quanto gravita attorno) e mi ha un pò spiegato la collaborazione che ha con due pastori (che invece fanno pecorino e caprino) ma che sono poco tecnologici.

Sardegna ... terra magica, che dite, si può provare a portarci pecorino, caprino e salumi? 1

 

Sardegna ... terra magica, che dite, si può provare a portarci pecorino, caprino e salumi? 2

Per i formaggi al di la di farvi vedere qualche scorcio dei pascoli che questi animaletti si “godono” (a destra il lago Flumendosa a 800 metri s.l.m e a sinistra il panorama dei pascoli di Villagrande, in cui si può vedere in lontananza l’altro lago Santa Lucia.

Vi invito a sentire la viva voce di Alessio che spiega un pò la produzione delle forme di pecorino e caprino (solitamente da 2-3 kg) che, naturalmente, potrebbero essere anche confezionate in pezzi e messi sotto vuoto come faceva Eli.

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Carne e Latticini

Ordine mozzarelle di bufala di Don Beppe Diana – Scadenza 30 Aprile

Ordine mozzarelle di bufala di Don Beppe Diana - Scadenza 30 Aprile 3Come da discussione, chiarimenti e listini trasmessi via mail, e con un ritorno alle origini (ordine da commentare sotto alla discussione….che poi accorpo io); vi propongo l’ordine che scade venerdì prossimo e con consegna, si auspica, la prossima settimana (magari appena definito l’ordine vediamo come procedere con la consegna …. ma se decideremo per i due pacchi distinti …. servirà un volontario forlivese per il ritiro e la suddivisione (in mancanza di volontari sarà il primo che ordina … come al solito) 😆

Per le fatturazioni vedremo in base agli ordini raccolti così come faremo il test dell’ordine e decideremo se proseguire nel futuro.

CodicePezziDescrizione prodottoPeso Netto
MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP
NOD100x55Nodini di bufala5×100 gr
TRE5001Treccia di bufala1×500 gr
MOZ251Mozzarella di bufala120×25 gr
RICOTTA DI LATTE DI BUFALA
RIC2501Ricotta di bufala1×250 gr
MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP – BIOLOGICA
MOZBIO100x44Mozzarelle di bufala4×100 gr
MOZBIO2501Mozzarella di bufala1×250 gr
SCAMORZA DI LATTE DI BUFALA IN SOTTOVUOTO – BIOLOGICA
SCABIO2501Scamorza di bufala (PESO VARIABILE)200/300 gr

 

Come potete notare, a mio insindacabile giudizio, ho cercato di eliminare i duplicati di tipologia disponibili dando precedenza al prodotto equivalente da agricoltura biologica.

Fate pure il vostro ordine specificando al meglio nel commento.

Naturalmente se avete quesiti non esitate!

Saluti radiosi

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Carne e Latticini Comunicazioni di servizio

Mozzarella di Bufala di Don Beppe Diana, si può fare?

Ho approfondito un po’ una mail che girava nella lista Nazionale dei GAS sulla mozzarella di bufala di Don Beppe Diana (non so se ne conoscete la storia, per me è già una garanzia!)
Ho sentito Andrea e ci siamo confrontati telefonicamente. Purtroppo loro non coprono ancora la zona con consegne refrigerateMa mi ha dato altre possibilità che vi invio via mail.
Io sarei dell’idea di fare una prova di ordine e vedere come viene … penso che sarà l’ultimo vista la stagione che si presenta … poi se ci piacerà ripartiremo ad ottobre …
Questo quello che mi ha scritto Andrea:

Buon pomeriggio Romeo,

Come d’accordo ti invio in allegato il listino dei nostri prodotti.

Non tenere conto delle spese di spedizione indicate, che si riferiscono alle consegne a temperatura controllata.

A parte le tariffe e condizioni di trasporto

 

Preciso infine che non è prevista la suddivisione dell’ordine per singolo GASista.

In attesa di ricevere il vostro ordine, resto a tua disposizione per ogni ulteriore info.

Grazie, a presto,

Andrea

Il listino e le condizioni ve le ho girate via mail, ditemi la vostra che procedo con l’ordine …. naturalmente me ne occupo io come referenza al momento 🙂

Saluti radiosi

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Riflessioni

Il sistema immunitario …. ma se ne parla più?

Ho sperimentato in modo diretto quanto sia divisivo questo particolare momento della nostra civiltà con la “pandemia” in corso e le tante sensibilità diverse al tema; proprio per questo non voglio entrare troppo nella trattazione e specialmente nelle modalità scelte per affrontarle questa pandemia.

Siamo evoluti nei milioni di anni della nostra permanenza nel pianeta che ci ospita grazie essenzialmente agli adattamenti che il nostro sistema immunitario ha continuamente mutuato con la natura che ci circonda. Abbiamo superato epidemie di peste nonchè pandemie certamente molto invasive; virus e batteri ci assediano e circondano, letteralmente, ma il nostro sistema immunitario è in grado di “domarli”, vincerli e sfruttarli per farci superare condizioni estreme in cui riusciamo, come genere umano, a sopravvivere.

Sinceramente, dopo aver frequentato in diverse occasioni le farmacie e la parafarmacia di Meldola nonchè l’erboristeria, ho avuto modo di vedere quanto le mascherine ed i disinfettanti di svariati generi erano spesso mancanti o razionati (specie nella prima “ondata” …); poi è subentrata anche la Fiat a produrre le mascherine e, mi pare, che la condizione si sia ora normalizzata. Ad ogni visita a questi esercizi sopra citati, chiedevo principalmente di integratori per rafforzare il sistema immunitario di svariate nature (sia che già acquistavo prima che nuovi proposti) chiedendo anche consigli. Stranamente questi integratori/rimedi … non erano mai mancanti. Anche a detta della farmacista di turno … non tanti chiedevano informazioni o perlomeno … pochissimo più del solito degli altri anni precedenti

Questa cosa mi ha sempre lasciato piuttosto interdetto ma poi, nonostante la poca televisione che guardo, penso di aver capito che questa dimenticanza derivi fondamentalmente dalla dimenticanza nei media “principali” su questo argomento, per me centrale, nella nostra vita.

Purtroppo gran parte di questi integratori non sono nemmeno detraibili come i tanti farmaci in circolazione … in pratica viene visto diversamente, dal nostro Stato, chi si cura da una malattia da chi previene la necessità di curarsi prestando attenzione al proprio “terreno” assumendo integratori che rafforzano il proprio organismo … forse anche per questo si sente spesso parlare di “Società della cura”.

Spero che vorremo analizzare, come gruppo, la possibilità di indirizzare un canale di acquisto anche a questi aspetti magari con l’aiuto di qualche specialista (come non dimenticare che ha solcato il nostro gruppo e blog anche la mitica Dott.ssa Antonella Rogai …) magari anche con utili confronti sull’efficacia fra di noi gasisti. Remedia ha sempre avuto un posto di riguardo su questi aspetti ma da quando l’ordine è “indiretto” tendenzialmente ho sempre provveduto riparando sulle erboristerie locali.

Personalmente ho indirizzato le mia ultima campagna di rafforzamento delle difese principalmente a:

  • Anas Coccinum della Oti
  • La serie di Anti CD 26 della Oti
  • Echinacea
  • Zinco
  • Vitamina C Liposomiale
  • Lactoferrina
  • Sto iniziando a valutare la vitamina D visto l’inverno alle porte.

Magari se ci “trovassimo” su qualche prodotto comune o provassimo a concordare una linea comune su supervisione medica potremmo anche verificare se si riesce a fissare qualche convenzione o qualche linea di acquisto preferenziale per l’intero gruppo … che ne dite?

Mi auguro di non toccare la sensibilità di nessuno con questa proposta e se così fosse fate sapere.

Proviamo a concentrarci nella creazione anche della “Società della Prevenzione”

Grazie dell’attenzione e dei commenti che vorrete condividere, magari condividete le vostre attenzioni al nostro “terreno interno”, saluti radiosi

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Riflessioni

Gruppi di Acquisto sulla RAI … e prodotti di stagione …

Interessante trasmissione RAI del 28 ottobre … almeno una mezz’oretta di INFORMAZIONE.

Bella l’idea di Sofia e del suo gruppo di acquisto di coinvolgere il condominio … 🙂

 

Poi consiglio questo articolo che fa una bella anlisi sui prodotti di stagione e si spinge anche a fare analisi sull’impatto dei trasporti comparandoli con le colture in serra riscaldata …. valutandone poi l’impatto in termini di impronta di carbonio … insomma … da leggere e “spargere” … sono informazioni che dovrebbero essere racchiuse nell’etichetta per essere veramente complete!

Saluti radiosi

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Riflessioni Comunicazioni di servizio Cosmetici e Detergenti

Tea si Rinnova …. notizie dal nostro amico Piero

Sempre vulcanico il nostro Piero … ed ecco a seguire riportata la mail che è appena girata …. dite la vostra 🙂

Saluti radiosi

Cari amici gasisti!
Riconosco che Tea è sempre stata lenta nei cambiamenti.
Abbiamo infatti preferito dimostrare che le basi del nostro progetto non sono i continui lanci di prodotti alla moda, ma le buone pratiche di gestione, la correttezza verso gli attori della filiera commerciale, la ricerca dell’etica in ogni scelta, il benessere dei collaboratori e la stabilizzazione dei prezzi nel tempo.
E credo che molti di voi ne siano testimoni.
Molti anni fa, quando abbiamo cominciato, ci era chiaro che volevamo essere attori protagonisti nel contrastare una direzione che il mondo del consumo aveva scelto: prodotti e pratiche dubbi, materiali e ingredienti impattanti, poca attenzione per l’ambiente che ci ospitava. I segnali erano deboli e lontani. C’era spazio e tempo per valutare quello che le nostre azioni e scelte avrebbero comportato.
Oggi siamo vicini ad una “resa dei conti” che si fa sempre più chiara ed impellente. Che richiede un veloce cambiamento da vivere in prima persona ed in modo attivo, positivo, propositivo.
Con i cambiamenti che ci avviamo ad attivare, vogliamo soprattutto confermare, e se possibile rafforzare, il nostro impegno verso l’ambiente. Le nostre scelte saranno ancora più ponderate perché crediamo che ogni piccolo particolare andrà a far parte di nuove visioni, di nuove pratiche che speriamo, diffondendosi, possano portare beneficio alla nostra casa.

Il marchio

Tea si Rinnova .... notizie dal nostro amico Piero 4

Quando si avvia un cambiamento c’è sempre un po’ di nostalgia per il vecchio che si lascia, ma anche tante aspettative per ciò che il nuovo porterà. Partiamo dal nuovo logo di Teanatura che presto comincerete a trovare su tutto ciò che ci riguarda: prodotti, materiali, strumenti di comunicazione.

L’idea è di cambiare nella continuità, mantenendo viva una storia di quasi 18 anni senza stravolgerla, perché è stata una bella storia, per noi e spero anche per voi. Ma vogliamo evolvere, migliorarci, adeguarci ai tempi.

Certo, non ci fermiamo qui.
A breve…

  • pubblicheremo il nuovo sito, che siamo sicuri si farà apprezzare per le sue novità e la ricchezza di informazioni. Attraverso di esso, infatti, vogliamo che voi e i nostri clienti siate partecipi del progetto Teanatura;
  • proporremo nuovi prodotti, ancora più centrati ed attuali, perché la nostra mission ecologica sia sempre più coerente e centrale nel nostro lavoro;
  • saremo più attivi nel campo della comunicazione, ambito in cui cercheremo di raccontarci e raccontare quanto stiamo facendo.

Accanto al logo, ci rappresenterà anche un payoff, pensato e costruito tutti insieme qui in Tea. Tre semplici parole: Buoni Principi Attivi, che descrivono quella che sarà la nostra strada maestra: la diffusione attiva di buone pratiche etiche, ecologiche, sostenibili. Perché il mondo di oggi ha bisogno di questo: essere Attivi nei Buoni Principi.

Tea e i G.A.S.

Con questa comunicazione vorremmo non solo condividere le nostre novità ed il nostro rinnovato impegno a migliorarci, ma iniziare a pensare con voi percorsi attivi e propositivi, che ci coinvolgano in iniziative comuni e diffuse nei territori.
Vogliamo che siano di esempio del nostro modo di pensare e di agire, che riportino nei Gruppi di Acquisto rinnovata energia ed attività e pratiche a favore dell’ambiente.
Con una conseguente visibilità, a testimonianza di quanto il nostro sogno di una Economia Etica e Solidale (ora possiamo dire anche Ecologica) possa essere fondamentale per una nuova visione del mondo.

Penso a giornate di raccolta dei rifiuti plastici in parchi o luoghi importanti delle nostre città
Penso a piantare alberi
Penso a mercatini (quando si potrà), che rafforzino forme di economia locale
Penso …a tanto altro che potremmo costruire assieme

Se avete idee o proposte, potete scrivermi a: piero at teanatura.com

Naturalmente autorizzo, se lo ritenete opportuno, la diffusione di questa mia mail (che arriva solo a voi referenti) alle vostre mailing list del Gas.

Ora, seguiteci e…
Buona Vita!

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Riflessioni

Riflessione sulla nostra essenza… inGASata

Ieri in televisione non so bene in quale canale, intervistavano dei produttori di vino Chianti in Toscana che spiegavano come, essendo fuori dalla filiera di vendita dei supermercati, hanno avuto un tracollo di vendite che ha impedito che svuotassero i magazzini del vino di anno scorso, ora possono solo vendere il loro vino a 30 centesimi al litro per produrre alcool grazie ad una sorta di incentivo Statale… un vino di qualità superiore e che veniva esportato in tutto il mondo che finisce per essere usato per igienizzarci le mani prima di entrare al supermercato …. 😥

Mostravano anche riprese di vigneti che mantengono un ordine e una cura nelle campagne e nelle colline e che salvaguardano il territorio, per fortuna! Non dimentichiamoci che lo stesso compito lo faceva anche il contadino di una volta che, nel suo appezzamento di terra sicuramente di dimensioni più contenute aveva, oltre alla vigna, anche il frutteto, l’orto, il cereale e qualche animaletto da cortile…

Hai voglia te a vendere i milioni di bottiglie prodotte on line (i più avevano il 75% di invenduto…) ed è impossibile non riflettere se questi enormi vigneti siano la soluzione corretta per quel territorio.

Morale: gli imprenditori intervistati non sapevano dove stivare il vino di quest’anno e, per mantenere in vita l’azienda creata con i sacrifici, si espongono tutti con le banche o attingono dai risparmi; una signora lo diceva mentre piangeva e mi ha veramente “toccato”.

Questa Società ci fagocita e quando il “mercato tira” ci convince ad investimenti oltre il buon senso. Difficilmente mi toglieranno dalla testa che il locale deve essere il principale mercato lasciando all’esportazione una piccola quota percentuale per concedere qualche arrotondamento al budget finale …. Il Professor Rajan nell’articolo (me lo ha suggerito una cara amica!) parla di muri, da tenere comunque bassi a cura dello Stato, ma di muri comunque parla!

Sento un pò il nostro lavoro di Acquisto Solidale come uno stimolo non ad alzare il muro ma a … manutenenerlo perchè non crolli … e tu che ne pensi?

Saluti radiosi

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Riunioni plenaria

Resoconto della plenaria del 15 ottobre – conosciamo Tenuta la Fiera

Alle 21:00 dopo aver scaricato dal biroccino di Casadei le noci, aver recuperato il miele e la pasta di Bioforesta …  facciamo il giro delle presentazioni:

Avendo un mastro birraio non si poteva che approfondire la birra preferita

Alice Caorage Birra rossa; anche Claudia Gaspaccio sceglie la rossa, Cri Caorage bionda leggera e fresca; Paolo R. Basta che non sia dolce vanno bene tutte; Laura Gaspaccio birra Bale Burdéli bionda di Mazapegul;  Andrea Gaspaccio non vedendo bene opta per una qualsiasi birra ma non la mazapegul aromatica; Silvia G Caorage, purchè sia birra ma non sgasata e nemmeno calda; Nicole Gaspaccio birra chiara alla spina bella ingasata; Daniela Caorage Ambrata fresca e ogni tanto può anche arrivare alla Guinnes; Pietro Caorage Qualsiasi IPA; Barbara (compagna di Luigi il nostro mastro-birraio) Red IPA; Luigi Tutte quelle che fa ma cerca di contestualizzarle al pasto; Luca Gaspaccio: IPA fredda; Gabriele Caorage IPA molto volentieri; Babs Caorage Acida a temperatura ambiente oppure IPA Fresca; Romeo Ipa fredda e con la pizza 🙂

Luigi e Barbara con i piccoli Elia e Matilde hanno l’azienda agricola di famiglia e nel 2016 decidono di rilevarla e oltre al seminativo realizzano  un impianto di more e coltivazioni di carciofi, costruiscono poi il laboratorio di trasformazione con cui lavorano anche conto terzi. Sono partiti anche a produrre malto dall’orzo che hanno nel campo visto che la birra ne necessita di grosse quantità. Altri birrifici portano l’orzo al laboratorio esterno per ottenere poi il malto ma questo loro lo sviluppano con filiera tutta interna. Luigi ha scelto di “investire” nel malto come materia da produrre anche perchè la coltivazione del luppolo è non poco impegnativa e può influire di parecchio sulla tipologia di birra che ne deriva.

Ci spiega il processo di maltatura dell’orzo: in pratica obbiettivo è far germinare l’orzo con bagni in acqua così da permettere, alla germinazione, la produzione di zucchero. Si ferma la germinazione con l’essicazione e poi si fa la tostatura. Ogni giorno ne produce 7 kg per riuscire ad avere produzione e rifornimento di materia prima costante per poi procedere con la birrificazione. Il malto che germina, quando ben trattato, ha profumo di cetriolo. Fatta la tostatura lo macina con un mulino a rulli in modo che resti grossolano e a quel punto è pronto  per la birra. Tra l’altro spiega anche che il livello di tostatura incide sulla colorazione finale della birra.

Quest’anno ha prodotto circa 400 litri al mese di birra, vende al GAS di Mercato Saraceno e da quest’anno, oltre che imbottigliarla, fa anche fusti per locali (alcune birrerie e ristoranti tra i clienti). Degno di nota rilevare che le etichette della birra riportano i volti di animali dell’azienda e per queste etichette hanno vinto premi sulla stilizzazione delle stesse.

Fa confetture di more (interne all’azienda) e ciliegie (di un vicino). Come sott’olio ha i carciofi che ha scelto di non etichettare biologici in quanto l’olio che usa non è da agricoltura biologica (spiega che la scenta è stata fatta per mantenere un prezzo contenuto al prodotto finale.

Ci spiega poi che da aprile ad agosto lavora più il laboratorio di trasformazione mentre nei restanti mesi si concentra sulle birre. Da tenere presente che coltiva circa 70 ettari di terreno tra i suoi e quelli in affitto e va anche a fare mietitura conto terzi visto che tutti gli attrezzi occorrenti.

E così passiamo all’assaggio dei 4 tipi di birra, dei carciofini e delle marmellate e si apre il mercatino in cui poi ognuno acquista le proprie birre e carciofini ed anche cerca di addolcire la vita con le marmellate 🙂

Il listino ufficiale prezzi che risentirà sicuramente della corposità dell’ordine è:

  • Birra Kaos 33cl 3,50€
  • Birra Circe 33cl 3,00€
  • Birra Glietter 33 cl 2,50€
  • Birra Gea 33 cl 2,50€
  • Marmellata di more 240gr: 5,00€
  • Marmellata di ciliegie 240gr: 4,00€
  • Carciofini sott’olio 310gr: 5,00€

Si decide di aprire un ordine in modo da poter fare le consegne alla prossima plenaria e Daniela se ne occuperà. Nel frattempo provvediamo a fare gli assaggi del caso con l’acquisto della serata …. peraltro con un buon sconto diretto e con puntuale scontrino fiscale 🙂

Vista la disponibilità di Paobal partiremo con l’ordine delle arance di Salvo;, a breveriuscirà a vedere la luce anche l’ordine di parmigiano e caffè.

Optiamo per martedì 01 dicembre per la prossima plenaria; come location si pensava di farla a Forlì e sente Silvia da “Inzir” se c’è disponibilità e ci darà conferma

Per la “diffusione” del nostro verbo inGASato alla ricerca di nuovi proseliti stabiliamo che questo non è sicuramente il periodo migliore e che più che spingerci ad invitare o a spiegare il nostro operato nella nostra cerchia di amici e famigliari, al momento è meglio non spingersi.

Alle 23:00 stanchi ma inebriati dalle bollicine ci salutiamo con un sorriso perchè, in fondo e nonostante tutto, continuiamo a fare del nostro meglio e mantenere alta la nostra attenzione ai produttori locali e alla sana produzione che rispetti il nostro ambiente.

Saluti radiosi

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plenaria

Plenaria inGASata 15/10/2020 ore 20:30 a Meldola

UDITE UDITE, CI SI RITROVA
Giovedì 15 Ottobre alle 20:30, alla Saletta nell’Arena Hesperia (a fianco al teatro Dragoni – parcheggiare nei pressi della piazza e farsi una passeggiata sotto i loggiati seguendo le indicazioni per il teatro … quando arriverete nei pressi della scalinata laterale per andarci, sulla destra c’è una cancellata che porta alla piazzetta dell’arena …).

 

L’ordine del giorno vedrà trattare i seguenti argomenti:

  • Incontreremo il produttore di birra artigianale Tenuta la fiera di Piavola
  • Consegna ordine “La Lenticchia”
  • Verranno consegnati gli ordini di noci e castagne di Giancarlo (meldolese DOCG) che, pertanto, si presenterà al gruppo;
  • Referenze vacanti e prossimi ordini,
  • Varie ed eventuali

 

Per normativa COVID in base all’ultimo DPCM del 13/10/2020 noi rientriamo all’articolo 6 comma 1 punto m per cui dovremo mantenerci seduti, a distanza di 1 metro e con la mascherina (ma l’assaggio della birra ce lo facciamo alzandola un attimo … per non bagnarci 🙂

Mi raccomando venite con:

  • Mani lavate;
  • Shampoo fatto da non più di 1 settimana e capelli raccolti 🙂
  • Mascherina preferibilmente autoprodotta o cucita amorevolmente dalla nostra Monia;
  • Mattarello per tirare la sfoglia … se è lungo 1 metro oltre a usarlo contro i trasgressori lo usiamo anche per mantenere le distanze …. lunghezza minima mezzo metro così da appoggiarlo a quello del vicino di sedia 🙂
  • SEGNATEVI SOTTO NEI COMMENTI PER INDICARE LA PRESENZA COSI’ POSSIAMO COMUNICARE CHI SARA’ “OVER BOOKING”

Saluti radiosi