Categorie
Incontri plenaria

Resoconto plenaria 17 Settembre 2020, il ritorno al ritrovo fisico :-)

Ore 21:05
Location: tutti sotto un bellissimo tetto di legno alle CaseFranche di Villafranca
Nome gruppo e bevanda preferita.
Andrea Gaspaccio acqua del Sindaco; Roberta Caorage birra amara; Maurizio Caorage vino rosso sangiovese senza solfiti; Daniela Caorage vino rosso Bardolino Superiore,  Pietro Caorage grappa all’assenzio di Franco della Ginestra; Gabriele birra IPA, Babs Birra acida; Cristina Cri Caorage aperitivo americano; Alice Caorage l’aperitivo al sedano analcolico del Bimby (disponibile a fornire la ricetta…); Gloria Daviglo Caorage Vino custoza; Alberto Marchi (produttore superiore di Seggio di Civitella) vino rosso sangiovese non barricato basso grado; Fabiana Casefranche Birra; Federica Casefranche vino bianco fermo; Monica Caorage vino del contadino oppure superalcolico della bottega alchemica; Raffaella Case Franca Cabernèt Sauvignon; Marianna Case Franche Mojto; Maria Case Franche Moscow mule (superalcolico); Romeo Gaspaccio Sangiovese Radioso autorpodotto; Silvia Caossi aggiunta in corso di riunione ma prontamente interrogata al riguardo: Tè.
Alberto: dopo essersi presentato al Gaspaccio qualche settimana fa è venuto nella bocca del leone pur con un preavviso minimo (chiamato al mattino) e dopo una lunga giornata di impegni… praticamente un eroe!

Spiega che l’azienda “l’arte agricola di Mimì” deriva, come nome, dalla  gatta che lui e la sua compagna di vita ed avventura avevano a Berlino … gatta da appartamento che si è adattata velocissimamente e perfettamente alla campagna la sua è un’azienda a 600 metri di altitudine a Seggio di Civitella (poche centinaia di metri oltre l’agriturismo Acero Rosso) che ha ereditato dal padre (indimenticato Orazio già nostro fornitore); non è ancora certificato ufficialmente biologico. Era emigrato a Berlino ed è tornato in Romagna perché, funzionando tutto troppo bene, ha preferito trovare qualche complicazione nella vita per renderla più saporita 🙂 Ha principalmente ciliegi e frutti dimenticati, consocia gli ortaggi nell’orto e segue in toto i dettami del biologico (spiegava come fa la lotta alla mosca del ciliegio in macchina mentre tornavamo a casa …. effettivamente si riconferma la definizione sopra “EROE” perchè si affida alla distribuzione di innumerevoli trappole cromo-tropiche integrate con prodotti di  attrazione olfattiva di sua formulazione e con una particolare cura del terreno circostante e sotto ai ciliegi.
Tramite slow food partecipano al mercato contadino di Civitella a dopo il COVID sono finiti assieme agli altri commercianti ordinari nella piazzetta che una volta era dedicata ai soli produttori locali.
Fanno trasformazione con Terra Madre di Cattolica (fanno lavorare ragazzi disabili) che permette di portare la materia prima. Di trasformati hanno:
• Confettura Extra di Ciliegie Morandine (89% frutta) formato 220 gr e 330 gr
• Confettura Extra di Susine gialle (83% frutta) formato 220 gr
• Confettura Extra di Pomodori Verdi formato 220 gr (si abbina bene con i formaggi…).
• Confettura di Mele (30%) e Uva ciliegiolo (70%) formato 220 gr
• Salsa spalmabile di Zucchine, aglio e prezzemolo formato 190 gr
• Succo di Mele formato 700 ml
Nelle sue confetture si trova frutta (con percentuali non indifferenti come si legge sopra), zucchero di canna bio e limone. Terra Madre perette di concordare anche la ricetta, cosa che altri trasformatori non sempre permettono.
Al mercato ortofrutticolo di Cesena è andato una volta con delle pere “coscia” che ha fatto fatica a vendere perché il mercato commerciale non è abituato a questi prodotti ma a prodotti standard (interroghiamoci perchè il mercato ortofrutticolo poi rifornisce i venditori e supermercati dove la gente fa la spesa….) .
Spiega il procedimento che usava quando è emigrato in Germania a Berlino con cui raccoglieva fondi di caffè, li miscelava con la paglia (che serviva a regolare umidità) dopodiche inoculava con il micelio del fungo (spero aver capito bene…) e vendeva queste ballette per la produzione di funghi domestici. Purtroppo questa attività non permetteva di vivere e così è passato a lavori “consueti” che poi lo hanno convinto a tornare alla Madre Terra 🙂 Tante piante di frutta erano state piantate dal padre e ha anche preso un podere di un amico di Villa Rovere con altri frutti più di pianura e che ora sta cercando un pò di personalizzare (anche l’amico era un estremo del Bio e non faceva ne trattamenti e pochissime potature … ). Termina la presentazione con il mercatino delle sue confetture non prima di aver discusso di come si poteva aprire un ordine. Al Gaspaccio lascerà le sue confetture e si è detto disponibile, in caso di ordini utili ad ammortizzare gli spostamenti, a portare anche le altre sue produzioni; resta da risolvere il problema su Forlì in mancanza di sede ma qualche ipotesi è stata valutata. Spiegato lui che altri produttori di ortaggi abbiamo e che quindi questi hanno già una discreta copertura ma è anche vero che lui potrebbe mettere a disposizione ortaggi in periodi diversi dell’anno (l’altitudine rende le sue produzioni scaglionate a quelle di pianura).

Alice spiega che al momento ci sono due ordini aperti: Nocciole di Pino Iuliano che ha avuto una abbondante produzione, e l’ordine di bioforesta di Santa Sofia, inoltre viene prorogato anche l’ordine di detersivi di Tea Natura proprio per permettere ai nuovi ingressi delle case franche di poter fare dei test di questi prodotti.
Le Case franche dimostrano disponibilità a poter mettere a disposizione un garage come deposito per ordini che si potrebbero poi ritirare nel tempo (non nei secoli ma nei giorni… :-), sono garage aperti quindi il problema invernale delle ghiacciate c’è e va analizzato ma in questo modo si potrebbe anche rivalutare la possibilità di tornare a fare l’ordine del fresco.
Il compito per gli amici gasisti forlivesi è quello di analizzare come si potrebbe gestire la logistica visto che non è troppo etico e ambientalmente sostenibile pensare che ogni ordinante “scenda” a Villafranca per ritirare il proprio ordine. Questo è un pò lo sforzo organizzativo che ci spetta per il futuro ed intanto i Casafranchesi riceveranno i moduli di iscrizione all’associazione per riuscire ad iscriversi e iniziare ad entrare nella logica ingasata degli ordini iniettando nuova linfa ed entusiasmo alle nostre attività!!!
Il 15 ottobre programmiamo la prossima plenaria a Meldola alle 20:45.
Inviteremo il birraiolo di Piavola che suggerisce Daniela.

Con un doveroso ringraziamento e un caldo benvenuto al gruppo di simpaticissime amiche delle case franche salutiamo alle ore 22:46 chiudiamo la riunione.

Saluti radiosi

Categorie
Incontri

L’arte Agricola di Mimì – produttore presentatosi al Gaspaccio il 05/09/2020

L'arte Agricola di Mimì - produttore presentatosi al Gaspaccio il 05/09/2020 1

Ieri Alberto Marchi e la sua compagna (perdonate ma non so se siano sposati o meno) si sono presentati puntualissimi al Gaspaccio (avevamo concordato venissero a presentarsi) e ci hanno spiegato un po’ la loro vicenda; il padre di Alberto, Orazio Marchi, che era nostro fornitore di ciliegie 5-6 anni fa e lui, sentita Rosanna mi ha chiamato per riabboccare un collegamento diretto con realtà come i GAS.
Alberto e la compagna sono stati in Germania per 7-8 anni dove si sono conosciuti emigrando dopo l’Università per vari progetti: dapprima lei per progetti legati alla ceramica mentre lui invece raccoglieva caffè in giro per Berlino (in bicicletta… :-)) per poi usarlo come base per la produzione e commercializzazione di funghi. Entrambi hanno poi trovato posto fisso e a tempo indeterminato. L’ufficio gli andava stretto e dopo la morte del padre Orazio, pensando il podere all’abbandono, hanno deciso di rientrare in Italia per ridargli nuova vita.

Categorie
Riflessioni

Adesso Pasta – Energia – i miei appunti per non perdere nulla

Stasera ho assistito ad un Webinar (vi avevo segnalato via mail l’evento) che riguardava gli argomenti in oggetto a cui se ne è aggiunto uno sul software e la gestione dei GAS.

Interessante sul fronte di Adesso Pasta il discorso del prezzo trasparente e ricostruito assieme ai produttori e trasformatori per realizzare un prezzo trasparente (da guardarlo assolutamente … è MERAVIGLIOSO PER ME!). Si può aderire come GAS e basta garantire un acquisto annuale minimo di 1500€ (comunque esiste anche l’acquisto sospeso quindi un GAS che ne acquista di più ti passa quello che manca per arrivare alla cifra anche se forse per noi non ci sarebbe il problema…). Sarebbe utile analizzare  confrontare il listino (i prodotti evidenziati in verde sono quelli che garantiscono il prezzo trasparente); chi se ne può occupare di fare il confronto e rendicontare?. Io ho provato anno scorso la pasta di “La Terra e il Cielo” con le cambuse critiche degli Scout di Meldola e da buon cambusiere, devo ammettere che è andata molto bene!

Sull’energia invece ho capito che

Categorie
Comunicazioni di servizio Pasta Riflessioni

Pasta o, più alla “romagnola”, minestra – che ne dite se ci ragioniamo un pò?

Nel fare il punto con Nicole (la nuova referente) e Claudia (la referente uscente) sull’ordine che abbiamo in sospeso abbiamo ragionato un pò l’argomento proprio anche in virtù della pandemia.

I cerchi concentrici e l’appoggiarci a produttori e fornitori locali ha una sua importanza come abbiamo avuto modo di vedere e ragionare insieme …. se abbiamo qualcuno di conosciuto riusciamo a mantenere un rapporto diretto e una maggiore garanzia di approvvigionamento anche in momenti delicati come quelli passati. Diversi di noi hanno scelto di appoggiarsi su fornitori già consolidati che hanno diversificato ed integrato la loro abituale produzione (Consorzio Valbidente, Mengozzi, Regno delle Upupe, ecc.) vista la sospensione dell’ordine Girolomoni e la fine delle scorte domestiche quando non direttamente ai supermercati locali. E’ un dato di fatto che i nostri fornitori di cui sopra si sono appoggiati su pastifici locali.

Orbene Girolomoni ha sicuramente un rapporto qualità/prezzo di considerevole pregio, offre un prodotto di elevata qualità ma sicuramente ormai ha fatturati e dimensioni consistenti ed importanti (qui un’articolo del 2017) e probabilmente l’ammontare, relativamente basso, del nostro ordine può essere anche indirizzato diversamente e più localmente.

Anche La terra e il Cielo è stato provato (anno scorso con le cambuse critiche degli scout di Meldola abbiamo avuto modo  di testare i prodotti del progetto “Adesso Pasta” e veramente siamo a livelli elevati di qualità ed a prezzi abbordabili come quelli di Girolomoni (ma anche questa è una realtà con fatturati importanti e.

Riteniamo che sia importante valutare insieme a tutto il gruppo eventuali analisi di altri ordini/produttori di pasta … e qui chiediamo l’aiuto di tutti per individuare dove indirizzare le nostre energie comunque limitate.

Avanti ragazzi … smettiamo di subire e rilanciamo con una sana partecipazione alle discussioni sul blog.

L’argomento su cui approfondire la discussione è quindi:

  • sostenere le piccole realtà che hanno meno varietà di scelta e prezzi tendenzialmente più alti
  • avere un fornitore comodo che, essendo grande, da un a varietà molto più ampia e costi tendenzialmente più bassi.

Se avete anche suggerimenti su pastifici da contattare oltre alla Romagnola di Ferrara e con cui confrontarsi non sarebbe male

Saluti radiosi

Nicole, Claudia, Romeo

Categorie
Comunicazioni di servizio

Buongiorno a tutti, che la pandemia abbia risvegliato qualche coscienza? Che si fa?

Buongiorno a tutti,

E’ innegabile che questo momento (di ormai oltre un mese….) ci abbia ricollegato a quelli che sono i bisogni essenziali delle persone. Innanzitutto mi stringo a chi ha subito perdite o è nel dolore e nella malattia fisica e lo abbraccio virtualmente stretto stretto … cerchiamo di aiutarci ed aiutare tutti a superare questa fase!

Penso che questa pandemia sia riuscita a tirare fuori la vera essenza di ciascuno di noi, sia nel bene che nel meno bene anche perchè, in fondo, l’essenza umana è multicolor e con più sfaccettature. Ma quel che conta è che siamo tutti dei veri raggi di sole e così dobbiamo sentirci gli uni per gli altri!

Fra alti e bassi siamo arrivati fin qui e ora è giunto il momento di interrogarci perchè, probabilmente, dovremo fare i conti con svariate limitazioni per un pò di tempo anche passata l’attuale fase di picco. “Dantescamente” non siamo fatti per vivere come “bruti” ma per seguire “virtute e canoscenza” e ora più che mai dobbiamo stimolare appunto queste ultime due dotazioni che ognuno di noi ha e che già abbiamo allenato nel tempo con il nostro gruppo!

Tanti hanno ri-scoperto i negozietti di vicinato che avevano a portata di mano ma che lasciavano nello sfondo dedicandosi a qualche “spesa completa” in questo o quel centro commerciale ma nel momento in cui il centro commerciale si è stretto all’essenziale eccoci a tornare alle botteghe (le POCHE sopravvissute).

Noi inGASati avevamo già bene un’idea di cosa significa avvicinarci ai produttori (con un occhio di attenzione a quelli che hanno a cuore l’ambiente e la natura producendo con sistemi biologici o biodinamici) e abbiamo avuto la fortuna di poter continuare a ricevere la nostra spesa, grazie a diversi di loro, addirittura a domicilio.

Personalmente ritengo che, oltre a salvaguardare alcuni produttori esistenti e pre-esistenti al GAS, siamo riusciti anche a favorire l’avviamento di alcuni di questi produttori che, nel bilancio finale del momento che stiamo vivendo, hanno rappresentato veramente un valido supporto alla catena distributiva di massa mantenendo sia a noi che ad altri che nemmeno sanno cosa sia un GAS, un rifornimento costante. Non secondario poi l’aspetto economico del prezzo che si è mantenuto costante nonostante la tanta richiesta e, nonostante, un pò ovunque si siano viste speculazioni non da poco. Non so voi ma vedere i supermercati con la fila chilometrica, doverla pure fare alle volte per entrare dentro a strutture con scaffalature semivuote e comunque con svariati articoli mancanti mi ha veramente meravigliato … non avrei mai creduto si sarebbe potuti arrivare a tanto in questo millennio … non torno poi sul discorso dei prezzi per taluni prodotti che erano reperibili solo sul mercato nero….

E’ si, siamo vulnerabili e non per dei missili nucleari ma per dei virus nanometrici e epr il sospetto di come queste nanoparticelle possano raggiungerci!

In gruppo (su whattsapp) abbiamo ragionato di spesa sospesa, di aiutare chi, rimasto senza lavoro, ha magari questa o quella capacità/passione che potrebbe aiutare chi invece non ha la capacità, abbiamo ragionato anche se far arrivare questo o quell’ordine ma poi …. il dilemma della spartizione della spesa e del ritiro/consegna ci ha un pò bloccato. Le sensibilità sull’argomento sono svariate ed ognuna rispettabile; le leggi sono fatte e vanno interpretate e non sempre siamo aiutati nel farlo.

In questi momenti dobbiamo aprirci ad una strategia collettiva e collaborare .. non rinchiuderci nei nostri confini geografici (oramai ridotti alla nostra casa …); vi propongo le soluzioni pensate da altri gasisti come noi che hanno studiato “modelli” per riuscire sia ad avvisare la Prefettura di quello che noi già facevamo e che stiamo cercando di continuare a fare così da poter poi, in caso di controlli, motivare al meglio sul posto. Non ci sono garanzie che questo o quel “controllore” intenda in un modo o nell’altro le nostre legittime motivazioni ma non muoversi può significare l’entrare in difficoltà di certune realtà che barcollano sotto i colpi di questa “quarantena fisica ed emotiva” e sicuramente rappresenta per tutti noi prestare il fianco a realtà consolidate e multinazionali a cui abbiamo sempre cercato di sottrarci.

Qui trovate i modelli che vi dicevo e si va dalla lettera al Prefetto al modello di autocertificazione per i membri del GAS o per chi cura la distribuzione.

Ora vengo a noi, abbiamo svariati ordini sospesi (agrumi, pasta, olio, ecc.) e probabilmente abbiamo dato fondo alla dispensa anche su altri fronti di prodotti e potremmo riprendere a mano anche certuni articoli che avevamo lasciato in semi abbandono. Che ne dite se ci proviamo a riprenderli in esame e analizzarli in base alle “nostre forze”?

Io ad esempio accoglierei la pasta a casa poi la porzionerei con i miei figli …. al GASpaccio posso portarla … altrimenti a che servono i modelli sopra … per Forlì e Villagrappa possiamo pensare che che ci sia qualcuno che la possa accogliere e altri che la possano ritirare da casa mia e trasportarla? Se siamo nel percorso lavorativo (io ogni mattina prendo l’autostrada alla volta di Pesaro) un pò alla volta posso scaricarla in qualche deposito/garage … ma con il sacrificio di lasciarmelo aperto alle 06:00 della mattina … 🙂

Per le arance idem … forse per queste possiamo far fare alcune consegne distinte … ma potremmo pensarci … e per il resto? Ragazzi svegliamoci perchè qui sicuramente anche la riapertura da questa fase sarà piuttosto lenta e noi dobbiamo restare umani e … Solidali anche nei nostri acquisti.

Con rispetto e proattività vi chiedo un contributo umano e mentale nei commenti sotto, saluti radiosi

Aggiornamento del 21/04/2020: Hanno integrato nel modello ministeriale la descrizione dell’attività del GAS … modello compilabile che potrebbe aiutarci per le consegne

Categorie
Riflessioni Comunicazioni di servizio

Adesso Pasta … che ne dici?

Buongiorno ragazzi,

siamo partiti a discuterne nella mailing list dei referenti ma a questo punto necessita interfacciarsi con tutti gli iscritti affinchè ognuno esprima la sua e, magari, si trova pure chi ha voglia di approfondire l’argomento e arrivare ad una sintesi per il gruppo.

Categorie
Ordini

Ordine miele di Matteo Moschini – scade il 25 maggio 2019

Y6 2018Ordine miele di Matteo Moschini - scade il 25 maggio 2019 2 Ordine miele di Matteo Moschini - scade il 25 maggio 2019 3E’ un pò che non apriamo un nuovo ordine di miele di Matteo … si presentò in plenaria e, come sempre, ci mette la faccia … ecco sotto la sua presentazione … l’ordine lo trovate su Retedes

L’azienda apistica si trova a Civitella di Romagna con apiari su Voltre, Cusercoli, Gualdo, Bertinoro e Carpena dove si trova anche il laboratorio di smielatura e il punto vendita. Produciamo miele di Acacia,Tarassaco, castagno, Tiglio, Sulla, Coriandolo e Mille Fiori. L’azienda è nata nel 2000 grazie alla passione di mio padre per le api poi io nel 2013 ho iniziato a convertire tutto in apicoltura biologica per avere un prodotto sano e assente da sostanze chimiche. Siamo certificati con il CCPB di Bologna i nostri apiari sono lontani da fonti di inquinamento non facciamo nessun tipo di impollinazione nei frutteti e il prodotto prima di essere immesso sul mercato viene analizzato.

Il buon Matteo è un pozzo di scienza ed è disponibilissimo a rispondere a dubbi o domande quindi fatevi avanti, segnala anche che i mieli di tarassaco e coriandolo sono finiti!

L’ordine chiuderà il 25 maggio e la consegna sarà successiva (già il successivo Sabato è in grado di consegnare al Gaspaccio direttamente ed in un posto che gli indicherete a Forlì (se non volete andare direttamente in laboratorio…)

Organizzeremo anche una visita se c’è un minimo di interesse che potreste dimostrare nei commenti … ora avanti con l’ordine!

Saluti radiosi

 

Categorie
Ordini Utilità

Packaging naturale che sostituisce la pellicola. Hai tempo fino al 28 Aprile per aggiungerti …

Sapete che la mailing list del gruppo è foriera di novità e, per quanto affievoliamo le nostre attenzioni al Gas noi, il Mondo attorno a noi evolve e ci avanza proposte e questa mi è parsa particolarmente interessante.

Io personalmente proverò a fare un ordine per capire che prodotto sia perché mi “intrippa” parecchio l’dea di ridurre notevolmente la “velina” (e già diversi accorgimenti li abbiamo adottati in famiglia acquistando delle ciotole in vetro con coperchio con cui ho ridotto notevolmente le pellicole mono-uso.

Vi riporto la presentazione ricevuta:

Packaging naturale che sostituisce la pellicola. Hai tempo fino al 28 Aprile per aggiungerti ... 4Buongiorno,
vi contattiamo per presentarvi il nostro progetto, innovativo ed ecologico.
Dalla fine dello scorso anno produciamo a Torino in modo completamente artigianale un packaging naturale a base di cotone, cera d’api e olio di nocciole biologici e resina di pino che abbiamo chiamato BEEOPAK.
E’ come una pellicola e si può usare al posto della plastica per avvolgere e conservare il cibo. E’ lavabile e riutilizzabile e non inquina.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito www.beeopak.com o a visionare il materiale che vi inviamo in allegatoPackaging naturale che sostituisce la pellicola. Hai tempo fino al 28 Aprile per aggiungerti ... 5.
Vorremmo offrirlo ai vostri associati.
Se non lo conoscete saremo liete di inviarvi dei campioni omaggio, maggiori informazioni e il listino dove applichiamo il 10% di sconto GAS (oltre alla spedizione gratuita, naturalmente!).

Vi ringraziamo per la vostra attenzione e attendiamo un vostro gentile riscontro.

Clarien e Monica

B E E O P A K srl
Via Bonzanigo 5
10144 -TORINO
tel. 335 268273

 

Io penso che prenderò un Multi pak per fare alcune prove e saggiarne l’utilità e la tenuta …

Aspetto fino a domenica 28 e chiudo l’ordine inoltrandolo … chi vuole aggiungersi commenti alla discussione con articolo richiesto … e io prenderò nota. Alla fine vedo anche se sono previsti sconti per i GAS … 🙂

Mi piacerebbe  anche avere una soluzione analoga per i cartoni da pizza da asporto riutilizzabili … qualcuno conosce oppure ha provato soluzioni innovative in questo senso?

Grazie, saluti radiosi

 

Categorie
plenaria Incontri Riunioni

Ed ecco la giornata e il resoconto della plenaria …

Ed ecco la giornata e il resoconto della plenaria ... 6Giornata spettacolare e sotto al pergolato con il sole che ci baciava e le viti che “piangevano” è stato praticamente ai limiti della fiaba.
15 baldi ingasati hanno piacevolmente e comunitariamente amabilmente conversato pranzando in modo sublime.
CI siamo chiesti come mai si sia fatto un bio-distretto senza interessare i GAS ma è chiaro che la nostra struttura “liquida” non ci connota come riferimento univoco ed in più il bio distretto è incentrato sui produttori e dobbiamo comunque gioire che tanti produttori aderenti siano comunque anche nostri produttori di riferimento.

E’ poi arrivato Marcello (tel 366/3380777) che si è presentato spiegando la sua coltura di canapa legale (voglio sperare che non scattino le “facili” considerazioni dato che si tratta di chi prova legalmente a reintrodurre una coltura su cui si basava l’economia domestica dei nostri nonni e bisnonni) che tecnicamente si definisce canapa CBD.
Lui coltiva, nei campi verso Pian di Spino, la canapa Kompolti che NON è geneticamente modificata; parte dal seme nel semenzaio e, nutrendolo opportunamente con macerati d’ortica e di equiseto ed altre sostanze naturali, trapianta in campo aperto. Anno scorso aveva circa 225 piante e per la sua coltivazione ha ottenuto la certificazione biologica (che allego) così come ha anche fatto fare le Certificato Analisi, appunto, il rispetto dei parametri di legge (THC Inferiore a 0,05% e CBD inferiore al 13%). Questo tipo di fiori sono molto indicati e usati in malattie nervose per rilassare e ridurre il dolore. La vendita è uso collezionismo oppure uso tecnico.

Ed ecco la giornata e il resoconto della plenaria ... 7

Ci ha inoltre spiegato le ottime proprietà di disintossicazione del terreno di questa meravigliosa pianta che raggiunge i 4 metri di altezza e da cui lui raccoglie ed essica l’infiorescenza (l’essicazione avviene ventilata ed all’ombra per non volatilizzare i principi attivi).

Praticamente i fiori si raccolgono manualmente mano a mano che fioriscono direttamente sulla pianta. voleva mandare la pianta finale alle aziende di trasformazione ma non solo non c’è ancora un mercato di questa ma ci racconta pure che l’azienda di trasformazione la vorrebbe consegnata direttamente, quindi risulterebbe perfino economicamente un onere per lui, pertanto lui la lascia macerare nel terreno una volta abbattuta.
Spiegava pure che c’è pianta maschio e pianta femmina. Il fiore maschio fa il polline che rilascia e che il fiore femmina, grazie a delle resine che ha, incastra. Ci ha anche permesso, con una specie di lente di ingrandimento, di vedere ad occhio i cristalli che coprono questi fiori.Ed ecco la giornata e il resoconto della plenaria ... 8 Il suo prodotto è in vasetti da 3 o 6 grammi al costo di circa 5€ al grammo; per quantità più elevate si può ragionare sul prezzo. Chiusa nel vasetto ed al buio si conserva per parecchio tempo. Al momento si pensava di fare riferimento direttamente a Marcello per eventuali ordini ma se nei commenti vuoi suggerire idee diverse … dillo pure 🙂
Spiegano alcuni presenti che ci sono anche vaporizzatori in commercio che sono certamente più sani del fumo classico visto che non c’è combustione; in viale dell’Appennino attorno al civico 256 a Forlì un negozio che li vende.
Verso le 16:30 alcuni stoici Gasisti sono ritornati alla “base” in bicicletta e altri in auto felici e contenti della meravigliosa giornata

Saluti radiosi

Categorie
Riflessioni

Considerazioni in libertà … pensare, leggere, vedere, meditare.

PESSIMISMO

Pensare che ancora analizziamo e abbiamo limiti su singoli pesticidi nei nostri vegetali senza valutare  l’effetto cocktail … ma possibile che non arriviamo nemmeno a capire che mettendo insieme due veleni la somma è ben peggiore dei singoli …???

Laddove delle ricerche autonome e finanziate da dei genitori vanno ad analizzare cosa ci sia dentro quello che obbligatoriamente viene iniettato anche a bambini di 3 mesi (le vaccinazioni) ci si rende conto di presenze agghiaccianti …. ma queste informazioni sono attentamente omesse o nascoste dai media, ma come mai? DNA animali e composti sconosciuti iniettati in vena???

Batteri antibiotico resistenti ovunque, Carne, verdura, frutta … farmaci a go go … per favore, concedetevi il tempo per guardarvi questo documentario se non lo avete visto …

https://www.raiplay.it/social/video/2019/03/Presa-diretta-Malati-di-farmaci-1c77f97c-333f-41ce-8b76-c183bc725cc6.html

Vi troverete tanti spunti … io ne cito solo alcuni:

  • Acqua del lago Maggiore con geni antibiotico-resistenti … con una forma di “inquinamento” che probabilmente è quasi senza ritorno
  • L’impatto dell’antibiotico resistenza che probabilmente ci porterà a non avere cure per certi tipi di batteri  (nel 2050 si pensa a 50.000.000 di morti per antibiotico-resistenza … 🙁 ). Già ora l’impatto di questa antibiotico resistenza ha oneri superiori a quelli di influenza, tubercolosi e AIDS MESSI INSIEME!
    E noi che continuiamo a prendere l’antibiotico sia per influenza di origine batterica che virale … basterebbe un piccolo strumento per far analizzare al medico come procedere in caso di influenza (e limitare così notevolmente l’uso di antibiotici … (Ma perchè non ci portiamo dentro un Medico e gli paghiamo l’attrezzino che potremmo tenere nelle sedi inGASate??? forse ci avvicineremmo agli Svedesi …. 🙂 )
  • Incredibile sentire come sono organizzati in Svezia …. mangimi senza antibiotici, prescrizioni degli antibiotici umani controllate e rendicontate e monitorate … lottare con i genitori per prescrivere l’antibiotico ai figli … mi pare quasi un altro mondo …

SPERANZA

Ora però qualche nota di speranza … io penso che noi già da tanto tempo queste cose le avevamo previste e ci siamo organizzati di conseguenza indirizzando la nostra spesa! Ma come mai che non si moltiplicano gli iscritti al GAS? Secondo me si è elevata l’attenzione sulla spesa al supermercato che offre sempre più prodotti biologici … si deve ancora fare il passo di valutare la riduzione dei chilometri che i prodotti di cui ci nutriamo fanno per arrivare sulla nostra tavola … così come di conoscere esattamente la persona che coltiva o trasforma i nostri primi farmaci: gli alimenti. Probabilmente i pastori sardi, con la loro recente protesta, forse aiuteranno anche a capire il livello di sfruttamento dell’agricoltura dalle attuali catene di distribuzione; o forse passati 15 gg circa ci saremo dimenticati tutti e continueremo a lavarci la coscienza al supermercato ….

La Soda tax (tassa su bevande zuccherate) pare funzionare laddove è stata introdotta … non vedo l’ora di sapere quanto calano i problemi alla salute compresa l’obesità … e se mai si deciderà semplicemente di copiare anche da noi la stessa cosa … in fondo non è difficile copiare!

Il nostro fornitore Valbidente, con Lisa Paganelli che traina, ha creato il primo bio-Distretto economico agricolo dell’area forlivese; per vedere di fare da collettore dei produttori che hanno a  cuore l’ambiente e noi già ne conosciamo diversi … ora tutti i Forlivesi possono tranquillamente fruirne andando al punto vendita che è già un collettore di produttori locali variegati e misti dove praticamente si può uscire con la spesa completamente fatta … e i meldolesi pure … 🙂

Il buon senso non può essere arginato …siamo destinati alla consapevolezza, ma lo vogliamo oppure no?

Saluti radiosi