Come da mail segnalo che è aperto l’ordine di Francy dell’azienda Butrigo (qui trovi il resoconto della sua presentazione … ancora mi ci vedo sopra la sua mietitrebbia :-). Mi ha incuriosito molto la possibilità di poter ordinare i maritozzi e … non me li faccio scappare 🙂
Purtroppo a questo giro non ci sarà Montelupo con le sue mozzarelle … sarà per la prossima.
Il viaggio verso le Marche lo farà la Benericetti.
Puoi ordinare fino a Domenica 12 Aprile alle ore 12:00
Secondo me non poteva cadere in un momento migliore e può essere usato per gustarsi a tavola una Pasqua ulteriormente Solidale. Punteremo a farcelo consegnare il 16 marzo assieme al parmigiano ed ai prodotti di Alessandro direttamente dal suo furgone.
Come leggerete non ci sono troppi articoli da proporre e che potrete scegliere commentando la discussione sul blog:
Composta di cipolla in agrodolce 220gr (5€ al vasetto);
Crema di zucca e porro 180gr (5€ al vasetto);
Donazione liberale al progetto fornelli resistenti (se volete proporre euri in donazione o coperte in discrete condizioni non ci si tira mai indietro!)
E così siamo arrivati al giro 15. Come scritto in chat, vista la fortunata confluenza che ci porta a poter fruire anche del pesto genovese “originale”, ascoltata (e verbalizzata) la presentazione di Laura vi propongo l’ordine della Bottega del Pesto.
Da inguaribile romantico della tipologia di ordini iniziali che facevamo quando eravamo meno “complessi”, viste anche le ridotte referenze del produttore: l’ordine si farà direttamente sul blog con un commento … via mail vi giro il listino così potete valutarlo e scegliere al meglio.
Naturalmente i nostri ordini arriveranno all’hub di via Lughese (il capannone che il buon Giovanni Drei de “Le tre querce” ci mette a disposizione), il giorno 23 Marzo … e saranno da andare a ritirare in serata per portarli nelle varie sedi … si accettano volontari 🙂
I prodotti ordinabili sono:
CODICE ARTICOLO
DESCRIZIONE ARTICOLO
QUANTITA’
PESTO-90
Pesto genovese in vasetto di vetro
90 gr
PESTO-180
Pesto genovese in vasetto di vetro
180 gr
PESTO-280
Pesto genovese in vasetto di vetro
280 gr
PESTO-500
Pesto genovese in vasetto di vetro
500 gr
NOCI-80
Salsa di noci in vasetto di vetro
80 gr
NOCI-160
Salsa di noci in vasetto di vetro
160 gr
Le due raccomandazioni che condivide Laura e che vi riporto nel seguito sul suo prodotto:
I nostri vasetti sono etichettati e chiusi a mano quindi non sono sottovuoto: se il tappo fa clack è normale!
Ricorda che puoi congelare il nostro pesto anche nel suo vasetto originario
Dopo aver salutato il nuovo GAS di Reggio Emilia (Barbara) presente alla call alle 21:21 Eleonora da il via alla festa… ?
Si parte dal cronoprogramma riscontrando che, per questo giro, ci saranno tre scadenze diverse per la chiusura ed inoltro degli ordini.
I listini sono praticamente tutti aggiornati e presenti nella cartella specifica.
Gli eventuali minimi d’ordine sono riportati nei listini quindi … “state ben svegli o voi referenti” ?
Per GPS Amatrice, che non ha sempre tutto disponibile, è bene prestare attenzione ai prodotti esauriti e al minimo d’ordine presente su vari prodotti; in caso di dubbi Romolo o Aldo sanno come risolvere! Per il Marocco è pronto un file con i prodotti importabili dai gestionali qualora non si voglia usare il file già predisposto come standard da Consuelo.
Alle 21:30 la rete si rigira contro Eleonora che viene cassata; per fortuna che Aldo ha pronto il prosieguo con le scadenze ed i listini. Intanto Eleonora ha parlato da sola rendendosi conto solo dopo 4 minuti … è donna di parola … (mia moglie è più veloce ad accorgersi che dormo … russo ?)
E dopo che mio figlio ha perso per due punti la sua partita a basket a Forlì, con appena mezz’ora di ritardo e bello trafelato arrivo che sta quasi terminando la presentazione delle conserve resistenti.
Vedo che la trasmissione è registrata quindi mi metto comodo ad ascoltare ma poi … non riesco a lasciare libera la tastiera … mi aiuta a capire meglio in fondo … quindi ecco a voi 🙂
Non potevo perdermi i primi 30 minuti e così me li sono rivisti e mi si è ristretto il cuore riascoltando la storia dei migranti sentendo Eleonora (qui la presentazione dei fornelli resistenti fatta in precedenza quindi non sto a ripetere). Penso che “Accendere il GAS sotto i fornelli” sia la miglior sintesi (arrivata da Roberto a coronamento del discorso di Eleonora) per riepilogare le novità ascoltate.
Andrea Pirozzi del Gas di Pesaro aggiunge, al precedente racconto, che Tito (il famoso maestro pesarese che vive a Trieste) cura anche un podcast che si chiama Silos; non me ne vogliate ma a questo non sono in grado di arrivare con la mia ignoranza informatica. Se mi dite nei commenti sotto come ascoltarlo prometto che ci provo 🙂
E rieccoci qua a ragionare del prossimo giro del furgoncino!
In pratica dobbiamo decidere a quali ordini aderire di tutti i produttori che si sono dichiarati disponibili per questo giro.
Visto che il 16 marzo ci arriverà già il parmigiano grazie ad Alessandro, direi che quello non serve, quindi possiamo anche concentrarci in altro.
Qui trovate l’elenco dei produttori e i loro prodotti principali mentre qui potete vedere i listini quindi … avanti di commenti tenendo ben presente che serve per ogni proposta anche un referente … io qualcosa sicuramente posso prendere come impegno ma mi aspetto che ci saranno tante persone di buona volontà con me 🙂
Naturalmente con prima decidiamo e più tempo avremo per ordinare … considerando che 10 gg e anche più servono ai produttori per preparare tutto.
Nel frattempo chi vorrà addentrarsi un pò di più nel capire come funziona il furgoncino, consiglio questa plenaria
Come scritto anche in chat c’è in programma a breve a Faenza una pizzata conviviale preceduta di un pò di sana attività di approfondimento di alcune attività a cui anche noi inGASati stiamo partecipando e contribuendo.
Alle 21:20 siamo in 42 e Eleonora apre le marcature … dalle 21:15 alle 21:19 non ha parlato nessuno e pensavo che fosse il gioco del silenzio e così … incredibilmente stavo zitto pure io … poi finalmente ci illumina di immenso la nostra Eleonora!
Si parte dal cronoprogramma che magistralmente Aldo presenta subito a video; il cronoprogramma è predisposto da un gruppo di gasisti ed un produttore e quindi già una garanzia in se.
Il viaggio è in tre giorni (vedremo poi che diventeranno 4 per completarlo…), il 15 si ritira il riso che così arriva a Varese e fino a Parma per permettere all’imperatore del trasporto su strada (Manuel) di diluire il chilometraggio giornaliero.
Visto che il 15 dicembre le merci (soprattutto riso…) devono essere all’hub di carico si procederà, a ritroso, fino ad arrivare all’invio degli ordini come da cronoprogramma. Da domani (n.d.r. oggi 06/11/25) i listini sul drive sono bloccati perché già prelevati da diversi GAS per aprire gli ordini quindi … i produttori non possono più modificarli. Occorre andare a caricare gli 1 agli ordini cui si intende aderire nel file specifico … automaticamente il produttore vedrà i GAS che vorranno ordinare e da cui si aspetterà gli ordini. Servono questi 1 anche per creare la giusta logistica e stabilire le tappe .
Per Riso e Carne GPS e panettoni di “Buoni Dentro” (Mauro Fumagalli ci spiega velocemente questa realtà, ma non sto a scrivere nulla… è già tutto qui), le scadenze di invio d’ordini sono tassative per permettere di dare il tempo di riuscire a preparare. Alessandro di GPS, direttamente dal letto di casa sua, si mette ad enunciare i suoi listini spiegando che non esiste il manzo pur essendoci nel listino e si scusa per il mancato aggiornamento … ma tutto il resto c’è. I tempi richiesti per avere l’ordine, sono necessari per programmare la macellazione e frollatura della carne. Così anche per gli altri animali c’è sempre un minimo di quantitativo per giustificare la macellazione del capo di bestiame
Come anticipato sulla chat, ho aperto l’ordine in questione per Gasrage e Gaspaccio.
L’ordine si fa su e-circles; se non ti sei mai registrato qui trovi le modalità per la registrazione iniziale … stai tranquillo … basta leggere le prime tre pagine 🙂 Appena ti sei iscritto agli ingasati di tua appartenenza basta che chiedi a me o a Maurizio (Paolo sta iniziando ad approcciare ad e-circles per Villagrappa…) per farti accettare ed essere pronto all’ordine … (benissimo whats app o telefonata o urlo dalla finestra…. 🙂
Ciao a tutti, finalmente è arrivata a destinazione a Forlì la forma intera di parmigiano che abbiamo prenotato insieme.
Il mitico Alessandro, di Semi di Zucca, ha combinato una consegna ad un DES di Parma di prodotti Marchigiani. Per non tornare a furgone vuoto ha così caricato i nostri (e non solo…) scatoloni di parmigiano da Giuliano direttamente in azienda. Naturalmente, essendo un grande, non ha nemmeno voluto farsi pagare per il viaggio …. penso che meriti quantomeno un ordine al giro del furgoncino di Dicembre 🙂
Ebbene, a questo punto, è doveroso festeggiare insieme questo momento di “gogliardico gusto unico” nel porzionamento del parmigiano proprio sabato prossimo 18/10/2025 dalle 11:00 a fine attività (ipoteticamente le 12:30 circa). Dove direte voi …. naturalmente alla sede del Gaspaccio in via Fornaci 14 a Meldola!
Ci divideremo i pezzi come da prenotazione (vedi elenco sotto); se qualcuno che non si è riuscito a prenotare il suo pezzo, e ci tiene a provarne un pezzo, magari sacrifichiamo a chi ha prenotato di più … per non lasciare nessuno senza la razione minima di gustoso formaggio stagionato. Obbiettivo è ripetere questa esperienza ogni due mesetti … poi magari 1 mese … poi 15 giorni … 🙂
Naturalmente ci divideremo anche l’ordine di Butrigo Meldolese… 🙂
Siccome con la sede del Gaspaccio confina un terreno con una bellissima piantagione di cachi ed il proprietario è impegnato a tagliare della forma, se vi portate una decina di cassette a testa, potreste ricavarvi il tempo per riempirle. In cambio di un sorriso ed un abbraccio a tutti i presenti!
Saluti radiosi e grazie se commenterete la vostra presenza!!!