Come anno scorso riapriamo l’ordine di castagne provenienti dal mio castagneto familiare Selvapiana. (Le castagne di Selvapiana sono dolcissime!). Sarà un ordine flash che si ripeterà ogni due settimane, cosi da avere sempre il prodotto fresco appena raccolto. Ogni gasista deciderà poi se e come conservarle
È un castagneto di famiglia e gestito manualmente e con tanta cura dai i miei genitori, oramai ottantenni. Gestire un castagneto richiede tanto tempo ed energia, soprattutto nella pulizia e manutenzione. È stato fatto un progetto dai miei genitori di innesto e piantumazione perché alcuni castagni si stavano inselvatichendo e altri sono caduti causa piccola frana.
Per la raccolta delle castagne non si usano macchinari a benzina per una scelta ambientale e di rispetto verso il silenzio di quelle montagne.
I miei genitori hanno sempre selezionato a mano, con granmde cura. Quest’anno hanno deciso di fare solo la selezione delle piccole (per essicarle) e delle bacate (per uso animale o nutrimento suolo) e dunque ci sarà un unico prezzo per le più grosse grosse e le medie.
Prezzo:
6€/kg
Scadenza ordine domenica 18 ottobre
consegna martedì primo pomeriggio alla sede del Gaspaccio – Meldola.
L’azienda apistica si trova a Civitella di Romagna con apiari su Voltre, Cusercoli, Gualdo, Bertinoro e Carpena dove si trova anche il laboratorio di smielatura e il punto vendita. Produciamo miele di Acacia, millefiori , Sulla, Castagno (purtroppo la produzione non è stata troppo variegata e mancano sicuramente Tiglio, Tarassaco e Coriandolo …. le stagioni non sono tutte uguali…). L’azienda è nata nel 2000 grazie alla passione di mio padre per le api. Il miele non ha la certificazione biologica.
Matteo è sempre disponibile a rispondere a domande o dubbi di qualsiasi natura, scrivete e vi sarà detto.
Ed ecco il listino ed i mieli ora disponibili.
Tipo di Miele
Vaso 1kg
Vaso 1/2 kg
Mille fiori
11,00€
6,05€
Sulla
12,10€
6,60€
Acacia
16,50€
8,80€
Tiglio
12,10€
6,60€
Rammento che i prezzi sono già comprensivi di IVA al 10%.
L’ordine chiuderà Domenica 04 Ottobre 2026 e la consegna sarà nel fine settimana successivo, impegni di Matteo Moschini permettendo.
Vi chiedo di indicare, nel commento dell’ordine, sempre di quale gruppo fate parte così che possa individuare correttamente le divisioni dell’ordine e il corretto addebito dello stesso verso i cassieri.
Oggi sono in ferie e quindi, quale modo migliore di riposarsi se non dedicarsi al ritiro del nostro ordine inGASato presso l’azienda Rivalta?
Ho lasciato a Stefano il suo ordine forlivese e quello di Valentina, mentre quello di Irene è pronto da me. Il mio, naturalmente, è già al sicuro in dispensa, che certe cose è bene non lasciarle troppo in giro… 🙂
Questa è la carica di frutta che abbiamo preparato per le Marche. Ho aiutato a caricare e, mano a mano che passavano cassette, mi si riempiva il cuore. Oltre, va detto, a sciogliersi buona parte del grasso cutaneo, perchè l’agrifitness del passamano cassette non perdona…
Ma vi rendete conto?
Tutta questa frutta non passa dalla catena della grande distribuzione organizzata, non finisce nelle loro celle frigorifere, non viene trattata come una merce anonima dentro un percorso anonimo. Ieri era nei campi romagnoli dei nostri agricoltori, ad aspettare di essere raccolta. Oggi è in viaggio. Stasera sarà sulle tavole di chi l’ha scelta.
E, soprattutto, in mezzo non ci “specula” nessun altro se non chi l’ha prodotta e chi la riceverà.
In questo giro dalle Marche, in particolare da Francesca di Butrigo e da Alessandro di Semi di Zuccam, sono arrivati circa 700 euro di prodotti marchigiani dagli inGASati e da RAGAS. In direzione opposta, verso le Marche, sono ripartiti circa 1.350 euro di frutta fresca e succulenta, valore che probabilmente crescerà ancora un po’, perchè mancano alcuni conteggi finali.
Le aziende romagnole coinvolte in questo passaggio virtuoso sono state:
Cà Barleti
Azienda Agricola Rivalta
Desidia
La Roncona
Milena Poggi
La Saracca
E tutto questo non nasce per caso.
Nasce dalle visioni, dalla caparbietà e dalla generosità di alcune gasiste. Non posso non citare Licia, Eleonora e le loro “truppe”, capaci di vedere possibilità dove altri vedrebbero solo complicazioni logistiche. E che dire della donazione di un’azienda faentina che ha capito, concretamente, i benefici di un commercio locale, diretto e relazionale?
Poi c’è la volontà di un gruppo di coltivatori che si sono messi insieme per aumentare l’offerta, non in competizione tra loro, ma con spirito di collaborazione. E già questo, di questi tempi, è una piccola rivoluzione culturale travestita da cassetta di pesche; grazie Agrioasi e grazie Marco!
Infine ci sono quelli che, ogni volta, si prestano a fare da trasportatori. Questa volta è toccato ad Alessandro, ma è meraviglioso vedere come, giro dopo giro, i produttori coinvolti riescano a comporre e coprire il calendario dei viaggi quindicinali. Un incastro di disponibilità, fiducia, chilometri e cassette che, visto da fuori, potrebbe sembrare complicato. Da dentro, invece, sa tanto di comunità.
Oggi ho mangiato il più buon cocomero della stagione. Grazie Marco. È stata la meravigliosa ricompensa dopo l’agrifitness del passamano cassette!
Naturalmente, tanto ben di Dio non poteva che essere scortato fino all’autostrada. Non si sa mai che qualche “romagnulaz” chiedesse il lasciapassare al nostro Alessandro, trovato a sconfinare da territorio marchigiano con un carico così prezioso…
Grazie a chi leggerà.
E grazie, soprattutto, a chi rende possibile tutto questo.
Ci si sente meno soli nella voglia di orientare questo mondo nel migliore dei modi, anche quando significa andare controcorrente. Anzi, forse proprio per questo.
Al prossimo giro del furgoncino dei frutti al mare volevo provare ad ordinare qualche prodotto della Bona Usanza di Serra dei Conti – Senigallia. Non conosco benissimo l’azienda, però collabora con i gas marchigiani, quindi faccio atto di fiducia per vincere la curiosità di far assaggiare in famiglia un presidio slow food (Lonzino di fico); inoltre posso anche provare qualche zuppa proposta.
Controlla il listino che ho girato via mail e, se anche tu vuoi provare qualcosa, aggiungi nei commenti precisando bene cosa e la quantità … magari con un copia/incolla dal listino.
Se poi il giro salterà perchè non raggiunto i minimi d’ordine vedremo se tenere l’ordine buono per il prossimo giro o se annullarlo.
È il momento di aprire un nuovo ordine per “L’albero del caffè”. Una torrefazione artigianale bolognese che tratta materie prime biologiche legate a progetti di cooperazione solidali in varie parti del mondo.
Il listino Gas è rimasto invariato rispetto l’ultima volta; si ordina commentando qui sul blog (indica tipo e quantità), scadenza ordini domenica 05 luglio.
Le consegne verranno eseguite dopo circa due settimane, sarà mia premura aggiornarvi al riguardo.
Se volete rifornire le dispense di farro, zuppe con legumi, olio di girasole, ceci o lenticchie o una delle tante altre prelibatezze (come non citare le chips e il tris di salati che sono uno più buono dell’altro!), che Alessandro e famiglia amorevolmente producono, … non mancate di ordinare.
Per iscriversi su e-circles trovate qui le modalità (ognuno si iscrive al suo gruppo di appartenenza).
Volentieri pubblico l’invito del nostro Andrea Minchio … e sapete che se un annuncio del genere lo pubblica un vegetariano … siamo avanti con i lavori … ma anche in famiglia si sono incuriositi vedendo il listino 🙂
Ciao a tutti, nel GAS di Ravenna (dove sono stato per 20 anni) ero il referente delle carni di Pecora dell’Azienda il Podere dei Bianchigalli. E’ un’azienda di Marena (Parma) che alleva e produce carni di agnellone di razza Cornigliese (una razza in via di estinzione tipica dell’appennino parmense), le pecore sono allevate al pascolo e in estate le portano a pascolare in montagna. Conosco molto bene l’Azienda perché, con Pietro Venezia, abbiamo contribuito al loro sviluppo. Se come inGASati possiamo essere interessati a fare un ordine fatemelo sapere. La carne merita veramente. Vi lascio un po di informazioni ed il sito dell’azienda.
Il listino magari lo giro via mail … spero che commenterai se interessato per capire se raggiungiamo un numero di partenza adeguato … visto anche che abbiamo chi farebbe da referente 🙂
Come anticipato via WA, su e-circles, si possono ordinare i prodotti di Alessandro (Semi di Zucca) che poi recupereremo durante la visita del 09 maggio con il giro del furgoncino del 05 maggio
Se volete rifornire le dispense di di farro, zuppe con legumi, olio di girasole, ceci o lenticchie o una delle tante altre prelibatezze (come non citare le chips e il tris di salati che sono uno più buono dell’altro!), che Alessandro e famiglia amorevolmente producono, … non mancate di ordinare.
Per iscriversi su e-circles trovate qui le modalità (ognuno si iscrive al suo gruppo di appartenenza).