Posts or Comments 21 November 2008

Archive for "Riflessioni"



Incontri - Riunioni & Riflessioni & Segnalazioni Utilità Claudia Zecchini | 17 Nov 2008

Festa dell’albero… la CO2 degli inGASati

Ciao a tutti!
Come molti di voi sapranno, tra qualche giorno si terrà la Festa dell’Albero promossa da Legambiente.
Per l’occasione, si metteranno a dimora nuovi alberi destinati ad incrementare, con il tempo, l’assorbimento di CO2.
Da questa bella iniziativa di Legambiente mi è venuta una bella idea che potremmo fare anche noi, e così ho pensato bene di rompere subito le scatole al buon Paolo!! :-)
Sarebbe interessante calcolare quanta CO2 emettiamo nell’ambiente con la nostra spesa ingasata e con la nostra attività di tutti i giorni (per essere ancora più precisi) . In base ai dati che ricaveremo, andremo ad acquistare il corrispondente numero di alberi che nel corso della loro vita potranno trasformare la nostra anidride carbonica in ossigeno.
A questo punto, chi avrà la possibilità di piantare il proprio albero, lo potrà fare direttamente. Chi invece non ha un giardino, potrà chiedere ad un altro ingasato di “ospitare” il proprio albero. Ovviamente ogni ingasato può ospitare anche più di un albero! Su ogni albero, poi, potremmo apporre una piccola targhettina per ricordare che quello è un albero ingasato.
Mi rendo conto che nell’immediato per molti può essere una “spesa inutile”, perché effettivamente l’albero non si mangia o non si usa per lavare i piatti o i vestiti, però è un investimento per la vita, che, come tutti noi sappiamo, oltre alla fondamentale trasformazione dell’anidride carbonica, apporta tanti altri benefici. La presenza di alberi ci protegge dal caldo estivo, permette di ricreare un piccolo habitat per molte specie e di sicuro una città più verde è decisamente più bella e vivibile. Non da meno è poi la possibilità di preservare la biodiversità. Questo di sicuro è un discorso molto ampio, ma avere un ambiente naturale più variegato, protegge la nostra frutta e la nostra verdura dagli attacchi di parassiti e consente alla natura di fare da sola il suo lavoro, senza l’intervento troppo invasivo dell’agricoltore con i suoi spruzzi chimici. E’ vero, la nostra verdura non è sottoposta a certi trattamenti, purtroppo però i pesticidi ed i concimi sono sempre più impiegati, perché oramai il terreno non è più in grado di dare supporto alla pianta e purtroppo anche noi che rifiutiamo certe convenzioni, ne paghiamo le conseguenze. Ma queste cose oramai sono appurate!
Mi rendo conto che non possiamo rivoluzionare il mondo, e che sicuramente il nostro intervento in tal senso sarà solo una gocciolina nell’oceano, però è pur sempre un passo positivo!
Questa è solo una bozza dell’idea, ci sarebbero tante possibili varianti ed anche tante cose che non ho specificato.
Attendo consigli, suggerimenti, critiche, lanci di pomodori e quant’altro!! ;-)

Claudia

Per chi non lo sapesse, i siti per fare i vari calcoli sono: www.impattozero.it e  www.azzeroco2.it/calcolatore, se poi ce ne sono dei migliori fatemi sapere! :-)

Riflessioni Paolo R | 10 Nov 2008

I pomodori ogm anticancro Studio europeo con Veronesi

Pomodori Ogm
contro il cancro
guerra ai tumori con frutta e verdura transgenica .veronesi : pomodori viola con l’aggiunta di antiossidanti gia’ sperimentati con successo sulle cavie

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_ottobre_27/pomodori_ogm_anticancro_bf90381c-a3f1-11dd-b65a-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopi

  • Aggiunti nel Dna i geni di una pianta che aumenta gli antiossidanti

I pomodori ogm anticancro
Studio europeo con Veronesi

Sono di colore viola e sono stati già usati con successo sulle cavie: allungano la vita

MILANO - Pomodori viola per combattere i tumori. La frontiera dei cibi-farmaco anticancro segna un nuovo risultato, grazie a uno studio europeo (il progetto Flora) a cui partecipa l’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Umberto Veronesi. Creati da Cathie Martin, presente anche a Venezia al «Futuro della scienza», che da anni studia le proprietà dei pomodori, contengono i geni di un fiore e producono una quantità importante di antocianine, antiossidanti del gruppo dei flavonoidi, di cui i pomodori normali (pur ricchi di anticancro come i licopeni) sono privi. La combinazione triplica lo scudo. Così almeno si è visto sui topi di laboratorio. Lo studio viene pubblicato oggi su Nature Biotechnology. Cathie Martin e la sua équipe lavorano nei laboratori britannici del John Innes Centre di Norwich. Lì sono stati creati i pomodori viola. Inseriti nella dieta di topi mutanti (senza il gene p53) particolarmente suscettibili ai tumori sono riusciti ad allungare la sopravvivenza dei topi. O meglio a posticipare la comparsa scontata del tumore. E lo Ieo ora punta molto sullo studio di questi cibi «arricchiti» per prevenire i tumori, se non per bloccare lo sviluppo di cellule neoplastiche. La strada è aperta. Verdura e frutta migliorata geneticamente per farci arrivare sani ai 120 anni di vita media programmata dai nostri geni. In un futuro non molto lontano potrebbe essere l’ortolano sotto casa il neofarmacista, consigliando un’insalata al pomodoro viola, banane al vaccino, riso alla vitamina A, aglio viola, patate lilla, broccoli o cime di rapa modificate con i geni dell’uva rossa, arance blu dagli effetti anti-ossidanti moltiplicati. Tutto è salutarmente modificabile. Insomma, la nocciolina che trasforma in supereroe il Pippo disneyano non è proprio fantascienza. Continue Reading »

Riflessioni Paolo R | 31 Ott 2008

Paul Connet al convegno di Gambettola RI RI RI

Una chiarissima spiegazione di cosa sia ZERO WASTE 2020

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=ySYkD2R3JN0[/youtube]

Grazie ad Eddi di
Memoteca.it

Gruppo Referenti & Riflessioni Romeo G. Meldola | 29 Ott 2008

I nuovi inserimenti, proviamo ad affiancarli? E tu perchè non ordini?

La struttura inizia a ramificarsi nel territorio, le persone più curiose ci conoscono, ci seguono per un po’ da fuori e poi scatta qualcosa e decidono di buttarsi nella mischia ma non sempre può essere facile farlo proprio per l’impatto che si ha con un mondo tanto diverso (lo abbiamo proprio cambiato bene :-) e così forse è il caso di valutare possibili attività di “affiancamento” dei nuovi arrivi.

Si vorrebbe capire da tutti voi (tu che leggi in primis!!!) quali sono state le difficoltà iniziali incontrate nell’inserirsi nel gruppo e, magari, anche come sei riuscito a vincerle ed a inserirti.

Sarebbe bello che anche chi ci ha provato ad inserirsi e poi ha desistito raccontasse la sua esperienza così come chi invece ordinava con assiduità e poi ha rallentato.

E’ giusto pensare a crescere come gruppo ma è anche giusto interrogarsi su come mai diverse persone abbiano partecipato a qualche riunione, magari anche a qualche ordine e poi si siano eclissate; ci sta tutto, anche il fatto che non era per loro giunto il momento di rivoluzionare a questo modo la loro spesa/vita. Sono piuttosto convinto che chi ben comincia è a metà dell’opera pertanto, almeno per i primi due mesi in cui le persone si inseriscono, ed una persona che si metta a loro disposizione per rispondere ai dubbi o alle semplici domande sia l’ideale per chiunque.

Di seguito commenta scrivendo che ne pensi, se sei disponibile a fare da “guida” oppure se necessiteresti di un tale “amico” che possa aiutarti a entrare nel gruppo e sfruttarne appieno le potenzialità o anche se mi sto facendo dei viaggi in preda ai fumi della maglietta di canapa che ho a contatto con la pelle :-)

Non dimenticare di dire anche perchè non ordini più come hai sempre fatto, insomma … di qualcolsa :-)))

Candidatevi e dite la vostra, per cambiare non solo il nostro mondo ma anche quello che ci sta attorno!!!

Saluti radiosi

Incontri - Riunioni & Riflessioni Paolo R | 21 Ott 2008

Convegno Rifiuto, Riduco, Riciclo

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=FXZd3iSbJ2o[/youtube]

Fotografare la situazione italiana di oggi, individuare gli effettivi rischi per la nostra salute, sottolineare i limiti delle strategie in uso, proporre alternative quotidiane e concrete, dar voce a chi ha già messo in atto pratiche virtuose: questi sono gli obiettivi del convegno “RIfiuto: RIduco e RIciclo per vivere meglio“, che si terrà a Gambettola, a pochi chilometri da Cesena, il 25 e il 26 ottobre 2008.

Attraverso l’intervento di oltre quindici autorevoli scienziati e ricercatori, tra cui Paul Connett, teorico della famosa “Strategia Rifiuti Zero“, Stefano Montanari, scienziato e divulgatore di fama internazionale nonché coordinatore del convegno, Paolo Ermani, vicepresidente del Movimento della Decrescita Felice, Gianni Tamino, biologo e già membro del Parlamento Europeo e Giusy Iuliano, giornalista campana, l’obiettivo sarà quello di far emergere le strategie per una gestione responsabile dei rifiuti: a partire da quella fondamentale della riduzione e proseguendo con quelle legate alla raccolta e al riutilizzo dei rifiuti.

Organizzato e promosso dal Gruppo Editoriale Macro, il convegno rappresenterà un momento di informazione, conoscenza e confronto utile e interessante per un pubblico ampio, costituito da studenti, scuole e famiglie, l’ingresso sarà gratuito per i minori di 16 anni, così come da imprese e professionisti del settore.

Sabato 25 ottobre il convegno si aprirà con una fotografia dell’attuale situazione dei rifiuti in Italia, con un’attenzione particolare rivolta alla Campania, mentre il pomeriggio, dedicato alle strategie alternative, vedrà tra gli altri anche l’attesissimo intervento di Paul Connet. La serata prevederà invece una tavola rotonda sulla gestione dei rifiuti in Romagna, per rivolgere uno sguardo alla situazione locale.

La mattina di domenica 26 ottobre sarà riservata ai virtuosi: istituzioni, associazioni e soggetti privati condivideranno con il pubblico le buone pratiche che concretamente stanno già mettendo in atto nella gestione dei rifiuti (tra i presenti anche Marco Boschini dell’Associazione Comuni Virtuosi). Concluderà il convegno la sessione dedicato alla salute, per scoprire quali sono gli effettivi pericoli di inceneritori e discariche.

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Politica GASista & Riflessioni Paolo R | 16 Ott 2008

Movimento Consumatori a Forlì un’ idea inGASata???

Ciao a tutti.

Sono Anna, faccio parte del GAS da qualche mese. Ho sempre fatto volontariato da quando ero ragazzina e a livello lavorativo mi sono occupata per 12 anni di comunicazione, gestione e formazione del personale di cooperative di servizi socio-sanitari e assistenziali a persone disagiate (disabili, anziani soli, persone con disturbi psichici, minori in difficoltà, detenuti ecc.).Sono laureata in Scienze politiche e da 3-4 anni, per puro interesse personale, seguo le problematiche legate al consumo documentandomi su riviste specializzate.

Ritenendo il campo molto interessante, ho deciso recentemente di aprire a Forlì una sede del Movimento Consumatori, un’associazione di promozione sociale senza fini di lucro indipendente da partiti e sindacati che, nata in Italia nel 1985 (la prima ad essersi costituita nel nostro paese per difendere i diritti del consumatore) è attualmente presente in 12 regioni con una quarantina di sedi ma solo 2 in Emilia Romagna, Parma e Modena.

Il Movimento Consumatori si propone di offrire ai cittadini migliori condizioni di consumo, cercando di influenzare le controparti istituzionali e private affinché forniscano servizi e prodotti adatti alle esigenze degli utenti.

Il MC aiuta, segue e consiglia i propri soci con servizi di consulenza specializzati, li rappresenta presso organismi pubblici, società private, erogatori di servizi e fornitori di beni e li sollecita a prendere coscienza dei propri diritti e delle proprie responsabilità.

Il Movimento MC collabora, sostiene ed è socio di realtà impegnate trasversalmente su temi fondamentali come la tutela dei minori, la promozione della cultura e della solidarietà, il consumo critico e il consumo equo-solidale per citarne solo alcune.

Mi rivolgo al GAS perché il Manifesto Politico del MC parla di cose a noi care come consumo critico, miglioramento della qualità della vita, sostenibilità ambientale delle scelte quotidiane tant’è che lo stesso MC ha promosso la costituzione di Gruppi di Acquisto Solidale di prodotti per l’infanzia ed equo solidali.

Personalmente ritengo che noi gasisti potremmo non solo avvantaggiarci nell’aderire al Movimento per motivi di tutela legale dei nostri diritti ma anche e soprattutto per promuovere una diversa cultura del consumo e promuovere nel contempo, attraverso un ente di rilievo nazionale, progetti locali a cui noi teniamo.

Io mi impegnerò a cercare finanziamenti per i progetti che vorremo mettere in campo infatti il Movimento Consumatori si finanzia attraverso le quote associative e la partecipazione a progetti finanziati dalle pubbliche istituzioni come l’Unione Europea, il Governo, le Regioni, le Provincie e i Comuni.

Per info dettagliate sul MC vi rimando al sito www.movimentoconsumatori.it.

Il mensile del MC si chiama Consumer’s Magazine, contiene molte informazioni utili e viene inviato ai soci ma si può trovare allegato a VITA, il settimanale dedicato al No-profit diretto da Riccardo Bonacina. Grillo vi tiene una rubrica dal titolo “Il grillo del mese”.

Se siete interessati ad approfondire ulteriormente la cosa potrei portare in una delle prossime riunioni il Responsabile del Movimento Consumatori Emilia Romagna.

Riflessioni Paolo R | 13 Ott 2008

La politica nel GAS, e non solo: alcune riflessioni semiserie

Riceviamouna mail da parte di Giorgo Gustavo Rosso che piuttosto che inoltarrla alla lista ho valutato più interessante pubblicarla sul blog; le mail dopo un po’ finiscono cestinate sul blog rimane per lungo tempo.

Giorgio con Macro Edizioni fa un grande lavoro e ho avuto la fortuna di onoscerlo grazie al Movimento per la decrescita felice che si sta cercando di far spazio anche in Romagna e soprattutto mi sto interessando insieme ad altri attivamente al RIfiuto: RIduco e RIciclo per vivere meglio che Macro sta organizzando a Gambettola

Ecco la mail Continue Reading »

Fornitori & Riflessioni & Segnalazioni Utilità Romeo G. Meldola | 11 Ott 2008

Il cellulare, come sceglierlo pensandolo dalla culla (o meglio dalla Patente) alla … tomba

Provo a mettere insieme alcune considerazioni che ho raccolto qua e la e che penso poccano interessare a tutti noi che, nel bene e nel male (costretti o per comodità…) ci troviamo a dover avere a che fare con questo apparecchio oramai divenuto di comune utilizzo.

Prima di tutto è bene rammentare che è meglio cercare di non “cellularizzare” i bambini in quanto ci sono ricerche che valutano anche i rischi a cui li sottoporremmo … e non si esprimono particolarmente in modo positivo ed il principio di cautela deve comunque avere il sopravvento con i bambini (mi permetto di segnalarvi questo articolo al riguardo .. palese conflitto di interessi :-)

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Riflessioni & Segnalazioni Utilità Paolo R | 05 Set 2008

Chi Cerca Trova, ovvero come sono arrivati su ingasati.net - Agosto

Il servizio che tiene le statistiche del nostro blog permette, tra le tante cose che sa fare, di conoscere quali sono le parole digitate sui motori di ricerca che hanno portato qualche visitatore sulle nostre pagine, potrbbe sembrare un meme di scarso interesse, invece credo che oltre alla curiosità dei dati sia anche un metodo per capire meglio ciò di cui occupiamo

Ecco i primi venti risultati della statistica di agosto

Chiave cercata
milk maps 87 3,60%
ingasati 71 2,94%
detersivi fatti in casa 35 1,45%
api insetti 33 1,37%
milkmaps 32 1,32%
detersivi naturali 27 1,12%
pane 27 1,12%
conserva di pomodoro ricetta 24 0,99%
conserva di pomodoro 15 0,62%
kit bici elettrica 15 0,62%
ricetta conserva di pomodoro 15 0,62%
distributori del latte 10 0,41%
ecobaby 10 0,41%
kit bicicletta elettrica 9 0,37%
cicerchia 8 0,33%
conserva di pomodoro ricette 8 0,33%
sapone di marsiglia 8 0,33%
asvea 7 0,29%
birkenstock 7 0,29%
gruppi acquisto solidale 7 0,29%
lampadine led 7 0,29%
come fare i succhi di frutta 6 0,25%
detergenti naturali 6 0,25%
luffa 6 0,25%

chi volesse navigare le statistiche del nostro blog lo puo fare liberamente cliccando il piccolo riquadro bianco che appare sulla destra in fondo ad ogni pagina

Politica GASista & Riflessioni Letizia | 05 Set 2008

Un accordo indigesto - lettera aperta degli ingasati all’ATR

Spettabile ATR,

apprendiamo con un certo stupore la notizia del lancio dell’ “Operazione Buon Appetito!”, con la quale la vostra azienda concede agli studenti che scelgono l’abbonamento alle corse scolastiche degli sconti presso i ristoranti (???) di Forlì e Cesena di una nota catena di fast food. L’iniziativa ci lascia interdetti, delusi e indignati. Ma come? Proprio l’ATR, di cui siamo utenti da anni? Proprio l’ATR che investe tanto nella sua immagine di azienda eco-compatibile?

Siamo un Gruppo di Acquisto Solidale di Forlì, da tempo ormai abbiamo cambiato il nostro modo di mangiare e fare la spesa. Le nostre piccole scelte quotidiane sono dettate dal desiderio di valorizzare il territorio e i prodotti locali, dalla ricerca della qualità e della genuinità di quello che portiamo in tavola, dal rispetto per l’ambiente e le risorse umane, e dalla volontà di aiutare le piccole realtà produttive che con il loro lavoro perseguono questi obiettivi. Il vostro accordo con una multinazionale del fast food nega di fatto tutti questi valori e si serve di un marketing di basso profilo, che ha tra le sue vittime preferite i ragazzi più giovani e forse meno informati.

Per citare una famosa campagna di qualche tempo fa, ci sono 100 buone ragioni per stare alla larga da fast food come quello incriminato…solo gli ingredienti del cibo spazzatura che ci propone fanno rabbrividire: grassi idrogenati, conservanti e coloranti di ogni sorta, OGM, esaltatori di gusto, e persino tensioattivi! Sì, proprio quelli che troviamo nella composizione dei detersivi. Sono ormai dimostrati gli effetti dannosi che cibi così composti hanno sulla salute se consumati abitualmente. Noi non lasceremo che i nostri figli, affascinati da gusti, colori e odori artificiali, e da un prezzo ancora più stracciato, percorrano la strada che li porterà a essere adulti obesi, diabetici e cardiopatici. E non possiamo restare in silenzio di fronte a un accordo commerciale con chi persegue pratiche di allevamento crudeli, importa materie prime e trasformati da migliaia di chilometri di distanza, distrugge foreste per costruire ranch, produce tonnellate di rifiuti, paga stipendi bassi ai propri lavoratori…

Non siamo eco-terroristi anti-hamburger americani, ma solo consumatori consapevoli che hanno a cuore il futuro dei nostri figli e del nostro pianeta. Non possiamo accettare una scelta che annulla cultura, gusto, salute e tradizioni, in Romagna poi! Patria dell’Artusi, terra della piada e di tante altre prelibatezze! Continueremo a protestare contro iniziative di questo tipo, con tutti i mezzi legali a nostra disposizione. E invitiamo chi condivide le nostre idee e come noi non vuole restare a guardare a fare altrettanto.

InGASati

(gruppo di acquisto solidale di Forlì)

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