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Plenaria inGASata – Sabato 28 nella nuova sede Ingasata di via Caterina Sforza

A fine febbraio dovremmo fare una plenaria, su suggerimento di Romeo abbiamo pensato di farla a Forlì nella nostra nuova sede, ritrovandoci alle 15,30 in contemporanea con l’apertura settimanale, che ne dite?

Penso che un argomento al quale non potremo sottrarci è cercare di aggiornarci sulla scelta fatta dai forlivesi e su quale futuro possibile vediamo soprattutto con i fornitori coinvolti.

Sarà l’occasione per ascoltar Silvia sulle importanti novità che riguardano i Gruppi di Acquisto Solidale partendo dal suo resoconto sull’incontro fatto con quelli di COenergia .

Vuoi non inserire anche una varie ed eventuali? Comunque se ci sei e/o hai qualcosa da aggiungere commenta qui.

Questa plenaria avrà senso solo se parteciperemo in tanti contribuendo con una grande dose di allegria personale e rendendola una meravigliosa occasione di confronto.

PS1 potremmo portare qualcosa per inaugurare in modo degno la nuova sede.

PS2 le sedie non sono molte per cui se potete portatevi uno sgabello per sedervi…

Saluti radiosi

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Incontri plenaria Riunioni

Verbale inGASato del 30 gennaio 2026 – Parliamo di bollette

Con i miei tempi lunghi, arrivo a pubblicare il verbale della riunione del 30 gennaio 2026.

Essendo noi un GAS prima o poi avremmo dovuto parlare di gas. E questo momento è arrivato. Nella fattispecie parliamo di bollette del gas e dalla luce.

Questa sera è invitato alla plenaria degli inGASati Giorgio Gavelli, ex collega di Romeo. Giorgio offre da volontario consulenza sulle bollette della luce e del gas. Lo fa presso la Lega Consumatori, che offre uffici e struttura. Il suo scopo è aiutare le persone a non restare intrappolate nei trucchi degli operatori di luce e gas. 

La serata entra subito nel vivo. Questi gli argomenti trattati:

Mercato tutelato o mercato libero?

Secondo le norme attuali, le bollette di luce e gas si calcolano in 2 possibili modi:

  • Secondo le regole del mercato tutelato
  • Secondo le regole del mercato libero.

Il mercato tutelato è sicuramente il regime più conveniente, ma attualmente è disponibile solo per le fasce considerate deboli e cioè:

  • a chi ha più di 75 anni
  • a chi ha un ISEE inferiore a 9.796 euro
  • a chi ha un ISEE inferiore a 20.000 euro e almeno 4 figli
  • a chi è soggetto con disabilità ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92.
  • a chi vive in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.

Chi non rientra in queste categorie ha necessariamente un contratto a mercato libero.

Consiglio n.1 di Giorgio. Chi ha più di 75 anni o appartiene a una delle altre categorie, conviene che richieda di passare al regime tutelato. Si deve fare un po’ di burocrazia, ma ce la si fa (nel caso, Giorgio può aiutare).

Un’opzione per accedere al regime tutelato anche se non si rientra in queste categorie consiste nell’intestare la bolletta a una persona over 75 (ad esempio un genitore), perché la bolletta non deve essere obbligatoriamente intestata al proprietario della casa.

Chi rimane nel mercato libero, tenga d’occhio le tariffe. Perché i contratti sono tendenzialmente a tempo indeterminato, ma poi i fornitori, dopo un anno o due mandano degli avvisi di modifica unilaterale del contratto e, con scritte piccolissime, modificano le tariffe a metro cubo (per il gas) o kWh (per la luce). Se l’utente non disdice il contratto, vale il silenzio-assenso e quindi l’operatore applica le nuove condizioni e le nuove tariffe che sono sempre molto più alte. Nessuno legge queste lettere di modifica del contratto! (e quindi si prendono fregature)

Consiglio n.2 di Giorgio. Chi è nel mercato libero, ogni anno o due anni, cambi operatore!

Cambiare operatore

Come si fa a cambiare operatore? Come orientarsi tra le 1000 offerte con cui la pubblicità ci bombarda?

Consiglio n. 3 di Giorgio. Mai mai mai accettare proposte di contratto che arrivano per telefono! Non sono mai chiare, si prestano a rifilarci delle fregature e poi venderanno i nostri dati per continuare a farci bombardare di pubblicità telefonica.

E allora come si fa?

Si segue il consiglio n. 4 di Giorgio. Per scegliere l’offerta migliore del momento, consultare il portale delle offerte sul sito di ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – è l’ente dello stato presso cui tutti gli operatori devono registrare le loro offerte per legge). Il portale ARERA è a questo indirizzo: https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/ 

Per poter scegliere un’offerta che sia più vantaggiosa di quella che abbiamo al momento attuale, però, bisogna sapere quanto stiamo pagando adesso. Non è così banale!

Come capire qual è la nostra tariffa attuale

Come si fa a sapere quanto stiamo pagando in questo momento? Anche questo non è facile da capire con la marea di dati che ci sono sulle nostre bollette. Non bisogna fidarsi di numeri, di solito scritti in grande sull’offerta che avevamo accettato all’inizio del contratto, perché quelle tariffe di solito indicano quanti centesimi si paga per ogni kWh di luce o metro cubo di gas che consumiamo, MA non considerano tutte le tasse, l’IVA e gli altri balzelli che verranno aggiunti a quella tariffa!

Giorgio ci illustra un metodo empirico e molto semplice. Guardando una qualsiasi nostra bolletta, tra le righe piccole, c’è sempre una sezione dei consumi annui di luce e un’altra dei consumi annui di gas. In questa sezione c’è anche scritto l’importo totale (comprensivo di consumi, IVA, tasse e 1000 balzelli vari) che abbiamo pagato nei 12 mesi precedenti.

Ad esempio, su una mia bolletta trovo queste informazioni relative al gas:

Per capire qual è la tariffa gas che ho pagato negli ultimi mesi, basta dividere il totale di euro pagati (876,35) per il n. di metri cubi (è il valore in m³, a volte indicato con “Smc” come in questo caso) consumati (566). Quindi nel mio caso ho pagato in media (perché poi dipende dalle fasce del giorno, dalle stagioni ecc.): 

€ 876,35 : 566 m³ = 1,55 €/m³

Questa è la tariffa che userò come parametro per cercare sul sito ARERA se c’è qualche operatore che ha un’offerta migliore, perché sul sito ARERA viene sempre indicata la tariffa a m³ comprensiva di tutte le tasse!

A questo punto vado sul portale ARERA. Qui basta inserire solo il CAP per vedere le offerte attive sul nostro territorio. Per il gas devo indicare che ho un contatore di tipo G6 (sono quelli comunemente usati per le abitazioni), indicare se voglio un prezzo fisso o un prezzo variabile (Giorgio consiglia sempre variabile), inserisco quanti m³ consumo in un anno (uso il dato della bolletta, quindi inserisco 566) e scopro che ci sono più di 1000 operatori che posso scegliere nella mia zona. Già dai primi, vedo che potrei risparmiare oltre 250 euro l’anno sulla spesa del gas.

Facciamo la stessa operazione per la luce.

Per capire qual è la tariffa luce che ho pagato negli ultimi mesi, basta dividere il totale di euro pagati (535,96) per il n. di kWh consumati (1999). Quindi nel mio caso ho pagato in media (perché poi dipende dalle fasce del giorno, dalle stagioni ecc.): 

€ 535,96 : 1.999 kWh = 0,27 €/kWh

Questa è la tariffa che userò come parametro per cercare sul sito ARERA se c’è qualche operatore che ha un’offerta migliore, perché sul sito ARERA viene sempre indicata la tariffa a kWh comprensiva di tutte le tasse!

Vado quindi sul sito di ARERA, indico se voglio vedere tariffe monorarie o biorarie (ad es. nel mio caso ho un consumo abbastanza alto nelle ore diurne, quindi mi conviene passare alla tariffa monoraria). Nelle tariffe biorarie o triorarie si paga di meno la corrente consumata la sera e nei fine-settimana. Quindi a chi può mettere la lavatrice di notte e di giorno non è in casa, conviene la tariffa bioraria. A chi invece consuma corrente anche di giorno, conviene la tariffa monoraria.

Qui scopro che le tariffe sono leggermente più alte di quello che ho pagato finora (ma credo influisca il fatto che il costo dell’energia ora è aumentato).

Conclusioni

Con questo strumento ognuno può fare le proprie valutazioni con uno strumento un po’ più neutro di quelli strombazzati dalla pubblicità.

La serata è stata lunga, la si chiude mangiando un po’ di pizza fredda offerta dal Gaspaccio, saluti e baci e si va a casa sfiniti!

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Eventi plenaria

Plenaria 30/01/2026 – ore 20:45 aperta a tutti: Bollette energetiche come ridurre i costi

La prossima plenaria alla sede degli Alpini a Meldola cerchiamo di caratterizzarla in direzione delle bollette energetiche di casa (Energia elettrica e Gas) per cercare di capirle ed aiutarci a districarci nel mercato italiano.

Giorgio, un carissimo mio ex collega, metterà a disposizione le sue competenze approfondite anche con diverse associazioni di consumatori. Inoltre ci sarà anche mio figlio Lorenzo che ci racconterà meglio come funziona una comunità energetica… e lui sa farlo 🙂

Qui è fondamentale segnalare le proprie presenze perchè, se dovessimo superare la capienza, si renderà necessario dividere su più edizioni.

Qui il volantino dell’incontro:
Ed ora commentate pure le presenze 🙂

Saluti radiosi

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Resoconto serata del 19 dicembre: esserci aiuta il gruppo!

Dopo essersi abbondantemente nutriti, alle 21:40, tra gli schiamazzi di chi guarda una partita in TV, si parte con il confronto un pò disturbato dal vociare.

Si parte con il giro di presentazioni con un un bilancio dell’anno, cosa ci è piaciuto e cosa potrebbe essere migliorato negli inGASati

Alice Gasrage: le è piaciuto l’impegno profuso ed il risultato per la sede che a breve i Gasragini inizieranno a frequentare; va migliorata la comunicazione.

Andrea Gaspaccio: si può migliorare nella partecipazione ed ogni gasista potrebbe ragionare sul proprio conto corrente, scegliendolo scevro da interessi militari;  gli è piaciuto che, al gaspaccio, siano arrivati 3 nuovi iscritti recentemente;

Silvia’s husband Gasrage: mi sono piaciuti i primi anni, oramai si potrebbe valutare che siamo superati; le persone rimaste dentro ed attive sono comunque interessanti!

Irene Gaspaccio: Gli è piaciuto chi resiste, da migliorare la partecipazione ed il coinvolgimento del sottogruppo di Villagrappa.

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Plenaria di Natale con abbracci e proponimenti 2026 – Venerdì 19 dicembre 2025 al Terzo Tempo di Vecchiazzano

Dopo il sondaggio sulla data per l’incontro, fatto in separata sede su WhatsApp,  ecco qua decisa la plenaria finale dell’anno.

Ci ritroveremo al Terzo Tempo di Vecchiazzano alle ore 20:00 e già c’è un buon numero di prenotati (siamo a due cifre!) quindi … non tirarti indietro e segnala la tua presenza nei commenti sotto.

Non sarà la solita plenaria, partiremo da un momento conviviale in cui ci concederemo un buon piatto o una buona apericena.

A seguire cercheremo di tracciare un bilancio dell’anno, cosa ci è piaciuto e cosa potrebbe essere migliorato. Saluteremo eventuali nuovi interessati e, per metterci alla prova, compileremo un questionario individuale di 550 domande su tutte le plenarie precedenti per valutare il grado di attenzione nella lettura dei verbali 🙂

Magari i forlivesi ci daranno riscontri ed ultimi aggiornamenti sulla nuova sede e ne gioiremo insieme.

Confidiamo nella rappresentanza di tutti e tre i sottogruppi perchè, se ci muoviamo assieme, anche la strada percorsa è più piacevole.

Saluti radiosi

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Resoconto plenaria del 28/11/2025 – la forza di esserci!

Presenti alla serata; alla fine eravamo ben in 6 ?anche perchè è stata decisa, all’ultimo minuto, la riunione per il Caorage che si troverà da Silvia Mercoledì prossimo per l’analisi e la scelta finale sull’affitto della nuova sede.

La presentazione consueta e sacra era con nome e farmaco o rimedio omeopatico o integratore più utilizzato … capite già che ne leggerete delle belle …

Andrea Gaspaccio usa più Tovastibe (avendoci messo un po’ per ricostruire il nome … abbiamo consigliato anche un po’ di memoril…);

Luca Gaspaccio: spirulina, perché sua moglie gli gestisce gli integratori mattutini, a questo riguardo, qualcuno consiglia attenzione perchè a lui ha causato pressione alta e ha dovuto smettere di prenderla … ma Luca ha pressione perfetta … non siamo tutti uguali ?.

Torniamo indietro ad Andrea che ammette di utilizzare con assiduità anche una compressa di  Spaccapietra (Ceterach officinale) che, secondo lui, stata capace di ridurre un calcolo insidioso (riscontrato da due TAC) … ma non si assume responsabilità nel confermarlo davanti al giudice … ?

Federica (di Castrocaro e puntava al gruppo  forlivese) ci racconta di avere una forte affinità con Oki per il mal di testa e, in precedenza Rinocapsina spray per sinusite micidiale … ma pare non sia più in commercio (al che propongo di fare suffumigi con dei peperoncini habanero sopra una padella… principio attivo abbondante e capace di far piangere anche solo entrando nella stanza. Acquacheta suggerisce a Federica il mudra della grande testa, che aiuta a decongestionare i seni nasali ed è anche altamente efficace per il mal di testa…

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Plenaria inGASata – Venerdì 28 Novembre alla ex sede degli alpini a Meldola

Dopo un pò  che saltiamo la plenaria direi che è ora di ritrovarci per vedere un pò insieme di recuperare il filo di quello che bolle in pentola.

Penso che un argomento al quale non potremo sottrarci è cercare di aggiornarci sulla scelta fatta dai forlivesi in merito alla sede possibile per il Caorage forlivese e per realizzare se l’hanno ritenuta o meno fattibile e come possiamo tutti contribuire ed aiutare nella scelta.

Definiremo anche il calendario di consegne e distribuzione degli ordini per il mese di dicembre integrandolo con le consegne previste dal furgoncino solidale (prego ogni referente di essere presente e contribuire per la propria parte). Inoltre valuteremo le proposte per le date e i programmi previsti per imparare a produrci il nostro sapone 100% homemade.

Infine sarebbe veramente meraviglioso poter programmare un pranzo o una cena o un semplice aperitivo conviviale, in cui ritrovarci come ai bei vecchi tempi, magari comprendendo gli amici di Villagrappa così da rafforzarci in gruppo e soprattutto … in tanti.

Vuoi non inserire anche una varie ed eventuali in cui pianificare un pò il nostro 2026?

Spero che parteciperemo in tanti contribuendo con una grande dose di allegria personale e rendendo la plenaria una meravigliosa occasione di confronto.

Saluti radiosi

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Plenaria inGASata del 03 Ottobre 2025 ore 19:00

Dal 26 settembre previsto inizialmente passiamo al 03 ottobre causa le troppe assenze e poche presenze

Risolta la pausa estiva si ricomincia con gli incontri cercando di essere presenti e belli carichi 🙂

Siccome dobbiamo fare la prova di una nuova pasta e capirne il gradimento portiamo la plenaria a Meldola e cerchiamo di dividerci un pò le cibarie da portare.

Intanto definiamo l’ordine del giorno:

  1. Sede forlivese per gli inGASati, rendiamo possibile la prova e ci apriamo al mondo esterno?
  2. Si aderisce al furgoncino Marchignolo? Con quali ordini?
  3. Aderiamo all’ordine di pasta Spoletini?
  4. Dall’11 ottobre scioperiamo seriamente come propone ultima generazione?
  5. Prossimi ordini?
  6. Varie ed eventuali (e chi ce la fa ad arrivarci???)

Come leggete le questioni sul piatto sono tante e ci dobbiamo far stare anche la pasta da mangiare quindi … portate la gavetta (piatti grandi, bicchieri e posate da casa) 🙂

Segnate sotto la vostra presenza nei commenti assieme a cosa potete portare di cibarie magari autoprodotte 🙂

Location incontro sede degli alpini (Via Fornaci, 14)

Saluti radiosi

P.s. Io porto 1,5kg di pasta “sperimentale” del molino Spoletini e, se ne serve altra per i troppi presenti …  la prendo dalla dispensa 🙂

P.s. 1 Potrei portare anche la passata di pomodoro così mi date un voto all’operato estivo.

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Resoconto plenaria del 21 febbraio 2025

L’iniziale piano della plenaria è stato rivisto per la grande partecipazione esterna raggiunta con Tozzi Stefano a gli altri “Agricoltori Attivi Romagnoli

Romeo presenta gli InGASati e poi giro di presentazioni.

Ciascuno si presenta con nome e gruppo inGASato: Pietro, Daniela, Andrea M., Irene, Elena del Cuculo, Stefano Acquacheta, Maurizio, Davide di Daviglo, SilviaG., Romeo.

Si presentano a seguire i vari intervenuti degli Agricoltori Attivi Romagnoli, un raggruppamento di agricoltori ed allevatori appunto della Romagna

Germano: agricoltore e tecnico per la lotta Integrata

Francesco Magni: allevatore di bovini biologici a Galeata (e fornitore del nostro spacciatore di carne Ravaglia)

Lorusso: produce cereali

Mengozzi Loris di Mercato Saraceno, produce grano, lo macina in mulino ad acqua, fa pane e prodotti da forno

Michela Casadei: a Calisese vende i prodotti del fratello, azienda di frutta e verdura, sempre stata frutticola e quando è subentrato il fratello ha virato sugli ortaggi. Da 3 anni vendono direttamente. Principalmente varietà antiche.

Stefano Tozzi: Alleva pollo romagnolo (profilo slow food), produce salumi; coltiva varietà antiche di grani poi macinati al Molino Pransani con cui produce pasta fresca e piadina. Una parte di azienda è bio e l’altra è convenzionale (spiega come non sia orientato al bio totale ma resta aperto alla possibilità di coltivare anche normalmente). Mercatino a Forlì (S.Domenico) e negozio in azienda a Taibo.

Rossi Enrico: agricoltore produce cereali, foraggio, seminativi,

Collegati da remoto:

Massimiliano di Lega Consumatori (RE, Parma e Modena per la tutela dei consumatori)

Matteo Angelini di S. Clemente di Rimini, produce colture da seme, uva, cereali e foraggio. Fa parte del Consiglio assieme agli altri e spiega come siano in mobilitazione anche a Rimini.

 

Stefano Tozzi introduce

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Plenaria 10/06/2024 (dalle 18:30 in avanti), all’aperto con pizzata a lievitazione naturale

Ebbene si, come discusso anche all’ultima plenaria, abbiamo deciso di goderci una serata di buona musica con due gasisti DOC: il duo Baguette. Saremo accompagnati da una buona pizza fatta con farine di grani antichi, impastata a mano e lievitata naturalmente e cotta nel forno a legna ed arricchita di quell’ingrediente che rende magica la nostra esistenza: l’amore.