Ciao a tutti,
Dopo la debacle di anno scorso dove la mosca ha “raso al suolo” l’intera produzione in modo inverecondo e ha costretto anche me … ad andare a comprare olio pugliese, quest’anno abbiamo bn due proposte:
Proposta 1: Ho sentito l’amica Margherita che quest’anno ha detto avere delle belle olive!
Assieme ad Ippazio ha valutato, proprio in questo periodo, di riservare alla raccolta del nostro gruppo 200 dei suoi olivi .
Mi ha chiesto se, dopo l’esperienza fatta, in special modo ne
l 2022 e nel 2024, siamo ancora interessati a partecipare alla raccolta ed in quanti potremmo essere e per quanti giorni visto che ci riserverebbe circa 200 ulivi (fa abbastanza paura scritto così? 🙂 ).
Sicuramente avremmo la possibilità di rifornirci di buon olio arricchito dai sali minerali della nostra componente di sudore.
L’idea di massima è sempre quella della raccolta condivisa facendo a metà con la proprietà che ci metterà a disposizione abbacchiatori, teli e viaggio per la molitura (se però la qualche abbacchiatore sarà guasto dovremo compensare a metà la sua riparazione e, come gli altri anni, la molitura della nostra quota di peso è a carico nostro).
A questo punto, visto che i frantoi apriranno il 7 ottobre si aprirà la campagna di “agrifitness nell’uliveto” da sabato 10 Ottobre in avanti.
Visto che avevamo testato il foglio di calcolo online vi chiedo di andare a segnarvi nello stesso (link inviato via mail), in base alle vostre disponibilità. Naturalmente anche i bambini saranno ben accetti e potranno certamente fare la loro parte ma, per capire la reale forza lavoro, al momento ci concentriamo sui soli adulti 🙂 Se qualcuno non c’era e vuol capire come è andata nel 2024 qui trova un resoconto.
Proposta 2: L’amica Claudia ha contatto con un proprietario di 200 olivi in zona Bertinoro. Raccoglierebbe il 09-10 e 11 Ottobre (il 01/10/26 ha modificato le date precedenti, mi spiace) . Lui adotta un sistema diverso e cioè corrisponde un costo orario dopodichè, se le olive hanno buona resa e riesce ad avere surplus rispetto alle sue necessità, vende l’olio ricavato con prelazione a chi ha sudato con lui nella raccolta. Naturalmente mette lui reti, abbacchiatori e trasporto/molitura). Se interessati a questa proposta costituiremo un gruppo WA specifico con Claudia magari per avere tutte le informazioni del caso.
Dai che ce la facciamo a farci il nostro olio di qualità … e anche il prezzo agli scaffali penso che possa aiutare a fare una “scelta di campo” più oculata 🙂
Lascio anche qualche foto di repertoriovolta a … sbloccare il ricordo 🙂
Naturalmente chi interessato alla soluzione 2 commenti e chi vorrebbe partecipare alla vita inGASata ma non è iscritto … si iscriva quanto prima 🙂
Saluti radiosi
P.s la divisione verrà fatta in base alla giornata lavorativa e alle casse raccolte divise fra i partecipanti escludendo i bambini piccoli per i quali vedremo di riconoscere un bonus aggiuntivo.



Questo riportato sotto è il frutto finale del nostro lavoro; considerando sempre che metà raccolto va ai proprietari e metà ce lo siamo suddivisi in base alle ore e alle cassette raccolte ed alla resa in molitura (la spremitura a freddo non offre rese esagerate ma siamo praticamente sempre riusciti a stare poco sopra al 9%). Margherita è stata brava a fare pesate divise delle varie cassette nei giorni e, con la resa per molitura, il conteggio è stato piuttosto facile. Da osservare che il costo di molitura della propria quota di olive resta a carico del gasista e che Margherita ha gestito in autonomia gli appuntamenti ed i trasporti (e le attese molte volte “pesanti”) al frantoio, vigilando il percorso delle olive fino alla tanica. Delle tre moliture fatte due sono state indirizzate a Modigliana ed una a Savignano Sul Rubicone da Sapigni.

