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Riflessioni Comunicazioni di servizio Cosmetici e Detergenti

Tea si Rinnova …. notizie dal nostro amico Piero

Sempre vulcanico il nostro Piero … ed ecco a seguire riportata la mail che è appena girata …. dite la vostra 🙂

Saluti radiosi

Cari amici gasisti!
Riconosco che Tea è sempre stata lenta nei cambiamenti.
Abbiamo infatti preferito dimostrare che le basi del nostro progetto non sono i continui lanci di prodotti alla moda, ma le buone pratiche di gestione, la correttezza verso gli attori della filiera commerciale, la ricerca dell’etica in ogni scelta, il benessere dei collaboratori e la stabilizzazione dei prezzi nel tempo.
E credo che molti di voi ne siano testimoni.
Molti anni fa, quando abbiamo cominciato, ci era chiaro che volevamo essere attori protagonisti nel contrastare una direzione che il mondo del consumo aveva scelto: prodotti e pratiche dubbi, materiali e ingredienti impattanti, poca attenzione per l’ambiente che ci ospitava. I segnali erano deboli e lontani. C’era spazio e tempo per valutare quello che le nostre azioni e scelte avrebbero comportato.
Oggi siamo vicini ad una “resa dei conti” che si fa sempre più chiara ed impellente. Che richiede un veloce cambiamento da vivere in prima persona ed in modo attivo, positivo, propositivo.
Con i cambiamenti che ci avviamo ad attivare, vogliamo soprattutto confermare, e se possibile rafforzare, il nostro impegno verso l’ambiente. Le nostre scelte saranno ancora più ponderate perché crediamo che ogni piccolo particolare andrà a far parte di nuove visioni, di nuove pratiche che speriamo, diffondendosi, possano portare beneficio alla nostra casa.

Il marchio

Tea si Rinnova .... notizie dal nostro amico Piero 1

Quando si avvia un cambiamento c’è sempre un po’ di nostalgia per il vecchio che si lascia, ma anche tante aspettative per ciò che il nuovo porterà. Partiamo dal nuovo logo di Teanatura che presto comincerete a trovare su tutto ciò che ci riguarda: prodotti, materiali, strumenti di comunicazione.

L’idea è di cambiare nella continuità, mantenendo viva una storia di quasi 18 anni senza stravolgerla, perché è stata una bella storia, per noi e spero anche per voi. Ma vogliamo evolvere, migliorarci, adeguarci ai tempi.

Certo, non ci fermiamo qui.
A breve…

  • pubblicheremo il nuovo sito, che siamo sicuri si farà apprezzare per le sue novità e la ricchezza di informazioni. Attraverso di esso, infatti, vogliamo che voi e i nostri clienti siate partecipi del progetto Teanatura;
  • proporremo nuovi prodotti, ancora più centrati ed attuali, perché la nostra mission ecologica sia sempre più coerente e centrale nel nostro lavoro;
  • saremo più attivi nel campo della comunicazione, ambito in cui cercheremo di raccontarci e raccontare quanto stiamo facendo.

Accanto al logo, ci rappresenterà anche un payoff, pensato e costruito tutti insieme qui in Tea. Tre semplici parole: Buoni Principi Attivi, che descrivono quella che sarà la nostra strada maestra: la diffusione attiva di buone pratiche etiche, ecologiche, sostenibili. Perché il mondo di oggi ha bisogno di questo: essere Attivi nei Buoni Principi.

Tea e i G.A.S.

Con questa comunicazione vorremmo non solo condividere le nostre novità ed il nostro rinnovato impegno a migliorarci, ma iniziare a pensare con voi percorsi attivi e propositivi, che ci coinvolgano in iniziative comuni e diffuse nei territori.
Vogliamo che siano di esempio del nostro modo di pensare e di agire, che riportino nei Gruppi di Acquisto rinnovata energia ed attività e pratiche a favore dell’ambiente.
Con una conseguente visibilità, a testimonianza di quanto il nostro sogno di una Economia Etica e Solidale (ora possiamo dire anche Ecologica) possa essere fondamentale per una nuova visione del mondo.

Penso a giornate di raccolta dei rifiuti plastici in parchi o luoghi importanti delle nostre città
Penso a piantare alberi
Penso a mercatini (quando si potrà), che rafforzino forme di economia locale
Penso …a tanto altro che potremmo costruire assieme

Se avete idee o proposte, potete scrivermi a: piero at teanatura.com

Naturalmente autorizzo, se lo ritenete opportuno, la diffusione di questa mia mail (che arriva solo a voi referenti) alle vostre mailing list del Gas.

Ora, seguiteci e…
Buona Vita!

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Comunicazioni di servizio Ordini

Il gaS, La Lenticchia e una buona notizia…

Il gaS, La Lenticchia e una buona notizia... 2

Carissimi Ingasati e carissime Ingasate (ma anche carissimu Ingasatu, portate pazienza ma quando scrivo io lo zampino ce lo metto ;-]) qualche giorno fa Claudia e Filippo, de La Lenticchia ci hanno mandato il messaggio (che riporto sotto).

Sono commossa nel leggere che, grazie alle singole persone e al passaparola, in poche ore tutti i prodotti 8ECCETTO IL FARRO SFUSO) sono finiti.

Questo sì che ci può a buon diritto farci fregiare della S (che, lo rammento sta per solidale) dell’acronimo GAS. BENE, BRAVI, BIS!!

Continuiamo a stare in campana, ad essere ricettiv* con la nostra amica Lenticchia, che non solo abbiamo visto nascere ma, in un certo senso, è nata tra le nostre braccia…

E’ più che probabile che ci siano anche altre realtà, magari nostre amiche o vicine, in difficoltà e saremo ben liet* di dar voce e aiuto anche a loro laddove ci venisse segnalato.

Quindi bando agli indugi, spargiamo ancora un po’ notizia per esaurire anche il farro sfuso e non dimentichiamo che, ogni settimana, sono disponibili squisiti menù de La Lenticchia a domicilio oppure, da oggi, anche da ritirare direttamente a Magliano.

Evviva!

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Comunicazioni di servizio

Ordine lampo formaggi sardi

Ely e Gesuino sono bloccati in Sardegna per il COVID e stanno aspettando per andare in Perù … e così ci farebbe una spedizione (minimo 10 kg...) di:
Caprino e pecorino (17€ al kg).

1 forma di pecorino/caprino è circa 2-3 kg ma è disposta anche a sporzionarcelo lei per chi non vuole il formaggio intero.

Ha anche la “peretta di mucca” (Ricordate, forma tipo caciocavallo) con forme da 400 gr a 5 kg costo 15€ al kg e di diverse stagionature.

Le perette le prende da una zona della Sardegna chiamato Patasa (molto conosciuta per queste perette … Ci sono sia ben stagionate sia relativamente fresche (da sciogliere per bruschette o da far stagionare).

Se riusciamo a fare un ordine ha detto che ci manderà anche un pò di pistoku (pane dei pastori … siccome se lo portano epr lunghe transumanze è tipo il Karasau, ma più spesso e duro .. .di solito lo mangiano bagnandolo ma ho visto ci sono tante ricettine …. e lo fa lei con il forno a legna … 🙂

Il testo sopra è una sintesi della comunicazione di Romeo a riguardo, mi sono presa la libertà di fare un po’ di copia-incolla.

Fate il vostro ordine con un commento qui sotto, specificando il grado di stagionatura desiderato (nel caso delle “perette”)

L’ordine chiuderà lunedì prossimo, 11/5 alle ore 24!

Spero sia tutto chiaro

SilviaG

 

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Comunicazioni di servizio Pasta Riflessioni

Pasta o, più alla “romagnola”, minestra – che ne dite se ci ragioniamo un pò?

Nel fare il punto con Nicole (la nuova referente) e Claudia (la referente uscente) sull’ordine che abbiamo in sospeso abbiamo ragionato un pò l’argomento proprio anche in virtù della pandemia.

I cerchi concentrici e l’appoggiarci a produttori e fornitori locali ha una sua importanza come abbiamo avuto modo di vedere e ragionare insieme …. se abbiamo qualcuno di conosciuto riusciamo a mantenere un rapporto diretto e una maggiore garanzia di approvvigionamento anche in momenti delicati come quelli passati. Diversi di noi hanno scelto di appoggiarsi su fornitori già consolidati che hanno diversificato ed integrato la loro abituale produzione (Consorzio Valbidente, Mengozzi, Regno delle Upupe, ecc.) vista la sospensione dell’ordine Girolomoni e la fine delle scorte domestiche quando non direttamente ai supermercati locali. E’ un dato di fatto che i nostri fornitori di cui sopra si sono appoggiati su pastifici locali.

Orbene Girolomoni ha sicuramente un rapporto qualità/prezzo di considerevole pregio, offre un prodotto di elevata qualità ma sicuramente ormai ha fatturati e dimensioni consistenti ed importanti (qui un’articolo del 2017) e probabilmente l’ammontare, relativamente basso, del nostro ordine può essere anche indirizzato diversamente e più localmente.

Anche La terra e il Cielo è stato provato (anno scorso con le cambuse critiche degli scout di Meldola abbiamo avuto modo  di testare i prodotti del progetto “Adesso Pasta” e veramente siamo a livelli elevati di qualità ed a prezzi abbordabili come quelli di Girolomoni (ma anche questa è una realtà con fatturati importanti e.

Riteniamo che sia importante valutare insieme a tutto il gruppo eventuali analisi di altri ordini/produttori di pasta … e qui chiediamo l’aiuto di tutti per individuare dove indirizzare le nostre energie comunque limitate.

Avanti ragazzi … smettiamo di subire e rilanciamo con una sana partecipazione alle discussioni sul blog.

L’argomento su cui approfondire la discussione è quindi:

  • sostenere le piccole realtà che hanno meno varietà di scelta e prezzi tendenzialmente più alti
  • avere un fornitore comodo che, essendo grande, da un a varietà molto più ampia e costi tendenzialmente più bassi.

Se avete anche suggerimenti su pastifici da contattare oltre alla Romagnola di Ferrara e con cui confrontarsi non sarebbe male

Saluti radiosi

Nicole, Claudia, Romeo

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Comunicazioni di servizio

Buongiorno a tutti, che la pandemia abbia risvegliato qualche coscienza? Che si fa?

Buongiorno a tutti,

E’ innegabile che questo momento (di ormai oltre un mese….) ci abbia ricollegato a quelli che sono i bisogni essenziali delle persone. Innanzitutto mi stringo a chi ha subito perdite o è nel dolore e nella malattia fisica e lo abbraccio virtualmente stretto stretto … cerchiamo di aiutarci ed aiutare tutti a superare questa fase!

Penso che questa pandemia sia riuscita a tirare fuori la vera essenza di ciascuno di noi, sia nel bene che nel meno bene anche perchè, in fondo, l’essenza umana è multicolor e con più sfaccettature. Ma quel che conta è che siamo tutti dei veri raggi di sole e così dobbiamo sentirci gli uni per gli altri!

Fra alti e bassi siamo arrivati fin qui e ora è giunto il momento di interrogarci perchè, probabilmente, dovremo fare i conti con svariate limitazioni per un pò di tempo anche passata l’attuale fase di picco. “Dantescamente” non siamo fatti per vivere come “bruti” ma per seguire “virtute e canoscenza” e ora più che mai dobbiamo stimolare appunto queste ultime due dotazioni che ognuno di noi ha e che già abbiamo allenato nel tempo con il nostro gruppo!

Tanti hanno ri-scoperto i negozietti di vicinato che avevano a portata di mano ma che lasciavano nello sfondo dedicandosi a qualche “spesa completa” in questo o quel centro commerciale ma nel momento in cui il centro commerciale si è stretto all’essenziale eccoci a tornare alle botteghe (le POCHE sopravvissute).

Noi inGASati avevamo già bene un’idea di cosa significa avvicinarci ai produttori (con un occhio di attenzione a quelli che hanno a cuore l’ambiente e la natura producendo con sistemi biologici o biodinamici) e abbiamo avuto la fortuna di poter continuare a ricevere la nostra spesa, grazie a diversi di loro, addirittura a domicilio.

Personalmente ritengo che, oltre a salvaguardare alcuni produttori esistenti e pre-esistenti al GAS, siamo riusciti anche a favorire l’avviamento di alcuni di questi produttori che, nel bilancio finale del momento che stiamo vivendo, hanno rappresentato veramente un valido supporto alla catena distributiva di massa mantenendo sia a noi che ad altri che nemmeno sanno cosa sia un GAS, un rifornimento costante. Non secondario poi l’aspetto economico del prezzo che si è mantenuto costante nonostante la tanta richiesta e, nonostante, un pò ovunque si siano viste speculazioni non da poco. Non so voi ma vedere i supermercati con la fila chilometrica, doverla pure fare alle volte per entrare dentro a strutture con scaffalature semivuote e comunque con svariati articoli mancanti mi ha veramente meravigliato … non avrei mai creduto si sarebbe potuti arrivare a tanto in questo millennio … non torno poi sul discorso dei prezzi per taluni prodotti che erano reperibili solo sul mercato nero….

E’ si, siamo vulnerabili e non per dei missili nucleari ma per dei virus nanometrici e epr il sospetto di come queste nanoparticelle possano raggiungerci!

In gruppo (su whattsapp) abbiamo ragionato di spesa sospesa, di aiutare chi, rimasto senza lavoro, ha magari questa o quella capacità/passione che potrebbe aiutare chi invece non ha la capacità, abbiamo ragionato anche se far arrivare questo o quell’ordine ma poi …. il dilemma della spartizione della spesa e del ritiro/consegna ci ha un pò bloccato. Le sensibilità sull’argomento sono svariate ed ognuna rispettabile; le leggi sono fatte e vanno interpretate e non sempre siamo aiutati nel farlo.

In questi momenti dobbiamo aprirci ad una strategia collettiva e collaborare .. non rinchiuderci nei nostri confini geografici (oramai ridotti alla nostra casa …); vi propongo le soluzioni pensate da altri gasisti come noi che hanno studiato “modelli” per riuscire sia ad avvisare la Prefettura di quello che noi già facevamo e che stiamo cercando di continuare a fare così da poter poi, in caso di controlli, motivare al meglio sul posto. Non ci sono garanzie che questo o quel “controllore” intenda in un modo o nell’altro le nostre legittime motivazioni ma non muoversi può significare l’entrare in difficoltà di certune realtà che barcollano sotto i colpi di questa “quarantena fisica ed emotiva” e sicuramente rappresenta per tutti noi prestare il fianco a realtà consolidate e multinazionali a cui abbiamo sempre cercato di sottrarci.

Qui trovate i modelli che vi dicevo e si va dalla lettera al Prefetto al modello di autocertificazione per i membri del GAS o per chi cura la distribuzione.

Ora vengo a noi, abbiamo svariati ordini sospesi (agrumi, pasta, olio, ecc.) e probabilmente abbiamo dato fondo alla dispensa anche su altri fronti di prodotti e potremmo riprendere a mano anche certuni articoli che avevamo lasciato in semi abbandono. Che ne dite se ci proviamo a riprenderli in esame e analizzarli in base alle “nostre forze”?

Io ad esempio accoglierei la pasta a casa poi la porzionerei con i miei figli …. al GASpaccio posso portarla … altrimenti a che servono i modelli sopra … per Forlì e Villagrappa possiamo pensare che che ci sia qualcuno che la possa accogliere e altri che la possano ritirare da casa mia e trasportarla? Se siamo nel percorso lavorativo (io ogni mattina prendo l’autostrada alla volta di Pesaro) un pò alla volta posso scaricarla in qualche deposito/garage … ma con il sacrificio di lasciarmelo aperto alle 06:00 della mattina … 🙂

Per le arance idem … forse per queste possiamo far fare alcune consegne distinte … ma potremmo pensarci … e per il resto? Ragazzi svegliamoci perchè qui sicuramente anche la riapertura da questa fase sarà piuttosto lenta e noi dobbiamo restare umani e … Solidali anche nei nostri acquisti.

Con rispetto e proattività vi chiedo un contributo umano e mentale nei commenti sotto, saluti radiosi

Aggiornamento del 21/04/2020: Hanno integrato nel modello ministeriale la descrizione dell’attività del GAS … modello compilabile che potrebbe aiutarci per le consegne

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Comunicazioni di servizio Utilità

Vademecum dell’inGASato

A seguito di quanto deciso nella riunione referenti del 4 novembre 2009 pubblichiamo questo vademecum riassuntivo per tutti i nuovi (e vecchi) inGASati in cui vengono riassunti principi, modalità e strumenti (specie quelli informatici) che ciascun membro del gruppo deve conoscere.

Speriamo che risulti utile a tutti

Saluti

Davide e Gloria

PS: per scaricare il file in formato PDF fare clic qui.

A seguire il testo del documento

___________________________________________________

Vademecum del nuovo inGASato

Introduzione

Questo vademecum è destinato a:

  • Le nuove persone che si avvicinano al GAS

  • Gli inGASati che vogliono introdurre le attività del gruppo ai nuovi (in riunioni  preferibilmente di sottogruppo)

  • Tutti gli inGASati (vecchi e nuovi) che vogliono avere a portata di mano un quadro di insieme delle attività, dell’organizzazione e degli strumenti informatici usati dal GAS.

Principi degli inGASati

I principi degli inGASati sono descritti in dettaglio in un documento chiamato GA(S)lateo, disponibile sul blog del gruppo. È importante sottolineare che l’obiettivo del gruppo non è solo l’acquisto consapevole di prodotti secondo una logica solidale con i piccoli produttori di zona (filiera corta, prodotti biologici ecc.), ma anche la creazione di una rete di relazioni tra persone. Questo significa che ogni membro del gruppo si rende disponibile, a seconda delle proprie possibilità, a fare qualcosa per tutto il gruppo.

 

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Comunicazioni di servizio Utilità

AAA Cercasi Volenterosi – Vuoi essere Referente InGasato?

Ciao a tutti,

come emerso durante l’ultima riunione referenti, svoltasi Mercoledì 4 Novembre scorso,

è quantomeno tangibile la sensazione, sparsa un po’ per tutti i sottogruppi, del “pochi fanno troppo”: ossia un gruppo ristretto di persone attive si occupa di mandare avanti il gruppo d’acquisto, con la tendenza, guidati dal non voler lasciare nulla di insoluto o non compiuto, a sobbarcarsi diversi compiti per ciascuno.

D’altra parte, sicuramente ci sono InGasati, magari iscritti di recente, che vorrebbero dare il proprio contributo, ma non sanno esattamente come fare e cosa c’è da fare…

Questo articolo vuole dare modo a tutti questi ultimi di dichiarare la propria disponibilità esprimendo magari una particolare vocazione …o un mi piacerebbe fare questo o quello…

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Comunicazioni di servizio Incontri

VERBALE PLENARIA CENARIA LUGLIO…con calma eh…

CIAO A TUTT* e bentornat* dalle ferie (o godetevele se ve le state ancora facendo).

Con un ritardo imperdonabile (perché io decisamente ho passato l’estate pensando a tutt’altro) ho terminato e quindi posso postare il resoconto della cenaria svoltasi il 9/7 alla Lenticchia.

A causa del mio ritardo nella pubblicazione (e riscusate) la plenaria di Settembre, che in quella occasione avevamo deciso di fare il 13 settembre, necessariamente slitta a fine mese perché non ci sarebbero i tempi tecnici per organizzarci.

ECCOVI comunque il resoconto:

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Riflessioni Comunicazioni di servizio

Adesso Pasta … che ne dici?

Buongiorno ragazzi,

siamo partiti a discuterne nella mailing list dei referenti ma a questo punto necessita interfacciarsi con tutti gli iscritti affinchè ognuno esprima la sua e, magari, si trova pure chi ha voglia di approfondire l’argomento e arrivare ad una sintesi per il gruppo.

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Comunicazioni di servizio Riflessioni

DOCUMENTIAMOCI…

Ciao, nella lista degli Inagsati è arrivato questo articolo:

Microplastiche: anche l’abbigliamento fa la sua parte

Microplastiche:
anche l’abbigliamento fa la sua parte

Le microplastiche  provengono dal deterioramento dei rifiuti in plastica più grandi, da alcuni prodotti del settore cosmetica, ma anche dai nostri abiti.
Ad ogni lavaggio magliette e pantaloni (oggi prodotti per lo più con fibre sintetiche)rilasciano particelle di plastica talmente piccole da non essere intercettate dai filtri delle lavatrici. Questi frammenti di plastica finiscono così nelle acque di scarico, successivamente nei fiumi e nei mari per arrivare attraverso i pesci sulle nostre tavole. L’impegno delle case di moda più sostenibili inizia a farsi sentire e vedere.

L’articolo rimanda a QUESTO LINK.

A parte le informazioni che l’articolo riporta che già sono interessanti di per sé, vengono anche citati due documentari che potrebbero essere molto interessanti.

Si tratta di BLUE HEART e THE SMOG of THE SEA.

Magari potremmo fare una serata cineforum per vederli tutti assieme…chissà…intanto vi lancio lo spunto sulla questione microplastiche e abbigliamento ch potremmo affrontare in una prossima plenaria.

P.S.: RICORDO A TUTTI CHE L’APPUNTAMENTO DI DOMENICA 13 MAGGIO ALLA LENTICCHIA E’ LA PLENARIA DI MAGGIO!!!!!